ciao Lupo, grazie per l'egregioLupo Silano ha scritto:ciao egregio brixia, 15 gradi ti sembrano pochi? sappi che 3 giorni fa è stata registrata una minima di +9,0 qui in area urbana cosentina, stanotte è scesa fino a poco sopra i 12 in alcune zone molto esposte, e che ora le stesse stazioni meteo segnano 32 gradi..le motivazioni di tale sorprendente dato? innanzitutto,ovviamente, la miti isoterme che si registrano da queste parti da circa un mese con temperature in media. poi l'estremo microclima che caratterizza la valle del crati, con escursioni termiche elevatissime, sempre, tra giorno e notte, d'inverno e d'estate.è un microclima davvero estremo, qui 20 gradi di escursione termica tra giorno e notte sono una bazzecola, i 25 gradi di differenza tra giorno e notte non sono poi così rari.di seguito un riassunto di una precisa descrizione del clima della valle del crati, tratto da un sito meteo delle mie parti.BrixiaFidelis ha scritto:minime di 15°C??? qua da me stanotte ha fatto 23°CLupo Silano ha scritto:con il caldo tosto che ancora sta risparmiando le mie zone, con temperature più o meno in media con minime belle fresche intorno ai 15 gradi, e le finestre tutte aperte durante la notte, sto mantenendo le temperature di casa gradevoli senza ausilio di condizionatore. 25,2 gradi stamattina anche se penso che la pacchia non potrà durare ancora a lungo.![]()
in casa penso 28°C, non saprei esattamente, ero accampato sul poggiolo, clima in manutenzione
La Valle del Crati, posta mediamente a 200 metri, stretta tra le montagne della Catena Costiera, della Sila e del Pollino presenta un solo e parziale sbocco sul mare a nord-est (Piana di Sibari). Pertanto,essendo l’influenza del mare quasi assente, le escursioni termiche, sia giornaliere che annuali, sono molto elevate. Le temperature minime, favorite dall’irraggiamento notturno e dall’inversione termica, diminuiscono di molto se si considera l'altitudine e la latitudine, tuttavia fanno il pari a massime che, specie in estate e con calma di vento, registrano valori molto elevati. l’inversione termica caratterizza praticamente tutto l'anno, per l’orografia del territorio che permette una bassa presenza di venti, che risultano pressocchè assenti quando provengono dai quadranti orientali (E SE) per la presenza del massiccio Silano. Capita regolarmente che in caso di venti di Scirocco al suolo, nella colonna d’aria sopra la valle si crei omotermia, da ciò le nevicate in pianura quando l’aria più calda si sovrappone ad un cuscinetto freddo di un'antecedente ondata fredda (in genere basta una giornata di cielo sereno con -5°C ad 850hPa). la neve cade anche con aria fredda dal rodano o dai Balcani (almeno -2/-4°C ad 850hPa) con la presenza di minimi nelle vicinanze o comunque tali da richiamare correnti occidentali. la neve qui cade spesso abbondante, quasi straordinariamente se si considera l'altezza sul mare,la latitudine, e la vicinanza di due mari miti come lo ionio ed il tirreno.Infatti nella zona i maggiori quantitativi pluviometrici si hanno con correnti occidentali, per lo stau causato dalla Catena Costiera e dalla Valle del Savuto. Risulta invece in ombra pluviometrica in caso di correnti settentrionali. In caso di alta pressione, si uniscono all’elevata escursione termica, in particolare nelle zone più basse, foschie o banchi di nebbia, con brinate invernali. in estate si possono avere temporali e nubi cumuliformi nelle ore centrali e si registrano valori di temperature altissime con umidità bassissima nelle zone di periferia,più alta nelle aree urbane.alcuni estremi di cosenza città: minima di -10, massima di +47, maggiore nevicata singola circa 65 centimetri.
interessante davvero la descrizione, non ci crederai ma mentre leggevo ho dato un occhio alla carta geografica che ho appeso vicino al pc, per vedere quanto da te scritto "sul campo"