Ricordi di un inferno (estate 2003)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

nel 2003 avevo 25 anni e lo ricordo benissimo.. ad ogni inizio estate mi prende il magone dalla paura che si possa ripetere.
Ricordo che andai in vacanza a tropea la settimana di ferragosto e sulla piana di cosenza il termometro raggiunse i 43 gradi..
A Roma non si respirò per 3/4 mesi filati e io andavo a dormire nel lavatoio che era l'unico punto fresco di casa..
A 25 anni lo soffrii a bestia.. dovesse ricapitare ora che ne ho 39 mi farebbe impazzire
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

turbo_dif ha scritto:nel 2003 avevo 25 anni e lo ricordo benissimo.. ad ogni inizio estate mi prende il magone dalla paura che si possa ripetere.
Ricordo che andai in vacanza a tropea la settimana di ferragosto e sulla piana di cosenza il termometro raggiunse i 43 gradi..
A Roma non si respirò per 3/4 mesi filati e io andavo a dormire nel lavatoio che era l'unico punto fresco di casa..
A 25 anni lo soffrii a bestia.. dovesse ricapitare ora che ne ho 39 mi farebbe impazzire
siamo coetanei turbo-dif... 43 gradi? non leggero il 2003 anche dalle mie parti...luglio fu caldissimo a perugia per fortuna ho fatto pochi giorni a cosenza città quell'estate...però c'ero il 2012 ed il 2007 oltre al 2015 :twisted:
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Lupo Silano ha scritto:
turbo_dif ha scritto:nel 2003 avevo 25 anni e lo ricordo benissimo.. ad ogni inizio estate mi prende il magone dalla paura che si possa ripetere.
Ricordo che andai in vacanza a tropea la settimana di ferragosto e sulla piana di cosenza il termometro raggiunse i 43 gradi..
A Roma non si respirò per 3/4 mesi filati e io andavo a dormire nel lavatoio che era l'unico punto fresco di casa..
A 25 anni lo soffrii a bestia.. dovesse ricapitare ora che ne ho 39 mi farebbe impazzire
siamo coetanei turbo-dif... 43 gradi? non leggero il 2003 anche dalle mie parti...luglio fu caldissimo a perugia per fortuna ho fatto pochi giorni a cosenza città quell'estate...però c'ero il 2012 ed il 2007 oltre al 2015 :twisted:
la conosco poco la piana di Cosenza, ma da quanto mi dicono in estate è una fornace e non è raro che si raggiungano quelle temperature
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Estate del 2003 un autentico inferno, una cosa che solo chi la prova puo' rendersi conto di cosa sia. Speriamo che una stagione cosi' eccezionale abbia tempi di ritorno lunghissimi.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Ciao,
l'estate 2003 risultò effettivamente la peggiore in assoluto su almeno un terzo dell'emisfero boreale ( 3/4 d'Europa, esclusa Russia ed estremo sud est del continente; Artico, Groenlandia; Maghereb; Canada centro orientale ): pare che le vittime siano arrivate a un numero prossimo ai 100 mila.

Ma attenzione: ciò che sarebbe successo nel quindicennio successivo, a mio avviso, è ancora più grave.
Mi spiego meglio: naturalmente, anche prima del 2003 si ebbero estati molto caldi ( nel '77 gli Usa orientali sperimentarono una stagione di fuoco con black out ovunque; a metà anni '90 Grecia e Turchia vissero un agosto da forno, con Atene over 45 gradi per una decina volte nella seconda metà dell'estate; nel luglio dell'83 il Mediterraneo visse un mese di patimenti estremi), ma a partire da quella data, dal 2003, il Pianeta ha cominciato a sperimentare una serie di stagioni fuori scala - ora in un settore ora in un altro - la cui frequenza, diffusione e intensità è divenuta una caratteristica del clima contemporaneo ancora più inquietante della famigerata estate del 2003.

Dopo il 2005, ad esempio, le estati australi hanno cominciato a impilare una serie di record di caldo in precedenza sconosciuti: per la prima volta si sono sfiorati i 45 gradi in Paraguay, nel nord dell'Argentina e nel sud del Brasile; l'Australia, un anno sì e uno no, avvicina o supera i suoi estremi locali, con punte di 47/48 nelle aree continentali e attorno Melbourne;

nel 2006/2007 l'Europa ha vissuto il "non inverno" più mite della sua storia meteo, con anomalie paragonabili al 2003;

nel 2007 l'Artico ha archiviato il suo record negativo di estensione glaciale, poi -in seguito- quasi raggiunto nel 2012 e in queste recentissime stagioni; nella primavera del 2017, poi, raggiunta - per la prima volta - la contemporanea minor estensione -stagionale- dei ghiacci sia in artide che in antartide

estate 2007: serie di ondate di caldo brevi ma estreme nel mezzogiorno italiano e in grecia: numerosi record di caldo sfiorati o superati e punte di 47 nelle zone esposte

l'estate del 2010 in Russia, Cina e Mongolia è stata come l'estate del 2003 in Europa: migliaia di incendi; migliaia di morti e centinaia di record di caldo agguantati e superati ( 40 gradi siberiani sui bassipiani delle Siberia occidentale)

estate del 2012, per il mediterraneo meridionale calda come quella del 2003 con il record di ondate di caldo: fino a 10 nelle zone più esposte, in media 7/8 altrove. In pratica, un'ondata di caldo a settimana: quasi meteorologicamnete inconcepibile

estate del 2015, su tutti luglio: anomalie paragonabili al 2003 ( seppure per un tempo più breve), soprattutto al Nord Italia, Europa centrale e Francia. Incredibili serie di temperature minime, a latitudini da clima temperato-continentale, paragonabili alle selve birmane e del congo: over 25 diffusissimi, da Lione a Vienna, con punte di 27/28 nelle aree urbane della Pianura Padana. Anch'esse, inconcepibili

sequenza di inverni mitissimi, a partire dalla stagione 2013/14, quasi fuori scala, che non sembra conoscere fine: aree più colpite: Alaska, Canada occidentali e Usa occidentali; Artico e Groenalndia; gran parte dell' Europa - soprattutto occidentale e mediterranea-, Scandinavia compresa; Argentina e Cile. Il tutto, al netto di brevi ma intense ondate di gelo capaci di lasciare il segno anche in modo prepotente
In controtendenza, relativamnete agli ultimi 5 inverni, soltanto Usa orientali, Turchia e alcune aree del Medioriente


E l'elenco potrebbe dilungarsi:
in conclusione, sì al ricordo dell'infernale estate 2003 ma... a mio avviso, più per la spia di quello che sarebbe successo in seguito che per la singola - sebbene estrema - stagione in sè
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:Ciao,
l'estate 2003 risultò effettivamente la peggiore in assoluto su almeno un terzo dell'emisfero boreale ( 3/4 d'Europa, esclusa Russia ed estremo sud est del continente; Artico, Groenlandia; Maghereb; Canada centro orientale ): pare che le vittime siano arrivate a un numero prossimo ai 100 mila.

Ma attenzione: ciò che sarebbe successo nel quindicennio successivo, a mio avviso, è ancora più grave.
Mi spiego meglio: naturalmente, anche prima del 2003 si ebbero estati molto caldi ( nel '77 gli Usa orientali sperimentarono una stagione di fuoco con black out ovunque; a metà anni '90 Grecia e Turchia vissero un agosto da forno, con Atene over 45 gradi per una decina volte nella seconda metà dell'estate; nel luglio dell'83 il Mediterraneo visse un mese di patimenti estremi), ma a partire da quella data, dal 2003, il Pianeta ha cominciato a sperimentare una serie di stagioni fuori scala - ora in un settore ora in un altro - la cui frequenza, diffusione e intensità è divenuta una caratteristica del clima contemporaneo ancora più inquietante della famigerata estate del 2003.

Dopo il 2005, ad esempio, le estati australi hanno cominciato a impilare una serie di record di caldo in precedenza sconosciuti: per la prima volta si sono sfiorati i 45 gradi in Paraguay, nel nord dell'Argentina e nel sud del Brasile; l'Australia, un anno sì e uno no, avvicina o supera i suoi estremi locali, con punte di 47/48 nelle aree continentali e attorno Melbourne;

nel 2006/2007 l'Europa ha vissuto il "non inverno" più mite della sua storia meteo, con anomalie paragonabili al 2003;

nel 2007 l'Artico ha archiviato il suo record negativo di estensione glaciale, poi -in seguito- quasi raggiunto nel 2012 e in queste recentissime stagioni; nella primavera del 2017, poi, raggiunta - per la prima volta - la contemporanea minor estensione -stagionale- dei ghiacci sia in artide che in antartide

estate 2007: serie di ondate di caldo brevi ma estreme nel mezzogiorno italiano e in grecia: numerosi record di caldo sfiorati o superati e punte di 47 nelle zone esposte

l'estate del 2010 in Russia, Cina e Mongolia è stata come l'estate del 2003 in Europa: migliaia di incendi; migliaia di morti e centinaia di record di caldo agguantati e superati ( 40 gradi siberiani sui bassipiani delle Siberia occidentale)

estate del 2012, per il mediterraneo meridionale calda come quella del 2003 con il record di ondate di caldo: fino a 10 nelle zone più esposte, in media 7/8 altrove. In pratica, un'ondata di caldo a settimana: quasi meteorologicamnete inconcepibile

estate del 2015, su tutti luglio: anomalie paragonabili al 2003 ( seppure per un tempo più breve), soprattutto al Nord Italia, Europa centrale e Francia. Incredibili serie di temperature minime, a latitudini da clima temperato-continentale, paragonabili alle selve birmane e del congo: over 25 diffusissimi, da Lione a Vienna, con punte di 27/28 nelle aree urbane della Pianura Padana. Anch'esse, inconcepibili

sequenza di inverni mitissimi, a partire dalla stagione 2013/14, quasi fuori scala, che non sembra conoscere fine: aree più colpite: Alaska, Canada occidentali e Usa occidentali; Artico e Groenalndia; gran parte dell' Europa - soprattutto occidentale e mediterranea-, Scandinavia compresa; Argentina e Cile. Il tutto, al netto di brevi ma intense ondate di gelo capaci di lasciare il segno anche in modo prepotente
In controtendenza, relativamnete agli ultimi 5 inverni, soltanto Usa orientali, Turchia e alcune aree del Medioriente


E l'elenco potrebbe dilungarsi:
in conclusione, sì al ricordo dell'infernale estate 2003 ma... a mio avviso, più per la spia di quello che sarebbe successo in seguito che per la singola - sebbene estrema - stagione in sè
Giustissimo Invernop.
Il 2003 come ho scritto nel mio intervento, ha cambiato la percezione stessa di estate e resta per ora il termine di paragone per l'inferno .
Irripetibile? Non credo proprio. Tempi di ritorni trentennali? Non credo proprio e come scrivi giustamente tu qualcosa è già ritornato come nel luglio 2015 risultato il più caldo di sempre.
Dal 2003 l'estate fa paura. E quando si pensa ad eventi eccezionali non c'è anno che regga il paragone con quel periodo del 2003. Per ora...
iniestas
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Messaggio da iniestas »

gemi65 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Ciao,
l'estate 2003 risultò effettivamente la peggiore in assoluto su almeno un terzo dell'emisfero boreale ( 3/4 d'Europa, esclusa Russia ed estremo sud est del continente; Artico, Groenlandia; Maghereb; Canada centro orientale ): pare che le vittime siano arrivate a un numero prossimo ai 100 mila.

Ma attenzione: ciò che sarebbe successo nel quindicennio successivo, a mio avviso, è ancora più grave.
Mi spiego meglio: naturalmente, anche prima del 2003 si ebbero estati molto caldi ( nel '77 gli Usa orientali sperimentarono una stagione di fuoco con black out ovunque; a metà anni '90 Grecia e Turchia vissero un agosto da forno, con Atene over 45 gradi per una decina volte nella seconda metà dell'estate; nel luglio dell'83 il Mediterraneo visse un mese di patimenti estremi), ma a partire da quella data, dal 2003, il Pianeta ha cominciato a sperimentare una serie di stagioni fuori scala - ora in un settore ora in un altro - la cui frequenza, diffusione e intensità è divenuta una caratteristica del clima contemporaneo ancora più inquietante della famigerata estate del 2003.

Dopo il 2005, ad esempio, le estati australi hanno cominciato a impilare una serie di record di caldo in precedenza sconosciuti: per la prima volta si sono sfiorati i 45 gradi in Paraguay, nel nord dell'Argentina e nel sud del Brasile; l'Australia, un anno sì e uno no, avvicina o supera i suoi estremi locali, con punte di 47/48 nelle aree continentali e attorno Melbourne;

nel 2006/2007 l'Europa ha vissuto il "non inverno" più mite della sua storia meteo, con anomalie paragonabili al 2003;

nel 2007 l'Artico ha archiviato il suo record negativo di estensione glaciale, poi -in seguito- quasi raggiunto nel 2012 e in queste recentissime stagioni; nella primavera del 2017, poi, raggiunta - per la prima volta - la contemporanea minor estensione -stagionale- dei ghiacci sia in artide che in antartide

estate 2007: serie di ondate di caldo brevi ma estreme nel mezzogiorno italiano e in grecia: numerosi record di caldo sfiorati o superati e punte di 47 nelle zone esposte

l'estate del 2010 in Russia, Cina e Mongolia è stata come l'estate del 2003 in Europa: migliaia di incendi; migliaia di morti e centinaia di record di caldo agguantati e superati ( 40 gradi siberiani sui bassipiani delle Siberia occidentale)

estate del 2012, per il mediterraneo meridionale calda come quella del 2003 con il record di ondate di caldo: fino a 10 nelle zone più esposte, in media 7/8 altrove. In pratica, un'ondata di caldo a settimana: quasi meteorologicamnete inconcepibile

estate del 2015, su tutti luglio: anomalie paragonabili al 2003 ( seppure per un tempo più breve), soprattutto al Nord Italia, Europa centrale e Francia. Incredibili serie di temperature minime, a latitudini da clima temperato-continentale, paragonabili alle selve birmane e del congo: over 25 diffusissimi, da Lione a Vienna, con punte di 27/28 nelle aree urbane della Pianura Padana. Anch'esse, inconcepibili

sequenza di inverni mitissimi, a partire dalla stagione 2013/14, quasi fuori scala, che non sembra conoscere fine: aree più colpite: Alaska, Canada occidentali e Usa occidentali; Artico e Groenalndia; gran parte dell' Europa - soprattutto occidentale e mediterranea-, Scandinavia compresa; Argentina e Cile. Il tutto, al netto di brevi ma intense ondate di gelo capaci di lasciare il segno anche in modo prepotente
In controtendenza, relativamnete agli ultimi 5 inverni, soltanto Usa orientali, Turchia e alcune aree del Medioriente


E l'elenco potrebbe dilungarsi:
in conclusione, sì al ricordo dell'infernale estate 2003 ma... a mio avviso, più per la spia di quello che sarebbe successo in seguito che per la singola - sebbene estrema - stagione in sè
Giustissimo Invernop.
Il 2003 come ho scritto nel mio intervento, ha cambiato la percezione stessa di estate e resta per ora il termine di paragone per l'inferno .
Irripetibile? Non credo proprio. Tempi di ritorni trentennali? Non credo proprio e come scrivi giustamente tu qualcosa è già ritornato come nel luglio 2015 risultato il più caldo di sempre.
Dal 2003 l'estate fa paura. E quando si pensa ad eventi eccezionali non c'è anno che regga il paragone con quel periodo del 2003. Per ora...

secondo me fa molto più paura quello che prima e dopo l'estate
a me fa più paura il trittico appena passato con febbraio che sembrava aprile e marzo che sembrava maggio e aprile che sembrava giugno
il febbraio appena passato è qualcosa che vi dovrebbe preoccupare molto di più di un luglio e agosto roventi e anche gli ultimi due dicembri con una media di over 26/27 giorni di HP FISSO

non parliamo poi degli autunni inesistenti


l'anomalia non è l'estate calda, ma che l'estate è rimasta l'unica stagione vera in Italia
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Di vero nelle estati recenti, è rimasto ben poco rispetto al concetto di estate mediterranea classico.
Il caldo fa più paura di tutto e il caldo eccessivo d'estate è qualcosa di non comparabile al sopra media di febbraio.
Poi che entrambi siano frutto dello stesso albero, concordo.
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

estate 2003 l'unica finora da me vissuta in cui in Valcamonica a 1800m slm ho dormito di notte con le finestre aperte :x
poi si, mettiamoci il trittico di anni, la percezione del caldo-estivo come una paura, l'inizio di un nuovo trend... quasi si guarda al calendario che verrà come all'ancora di salvezza
Gabriele95
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Località: Reggio Emilia

Messaggio da Gabriele95 »

Avevo 8 anni, ma ricordo perfettamente il 2003.

Già maggio fu terribile, temperature sempre over 30, ricordo il caldo opprimente quando tornavo a casa da scuola , oppure al campo estivo, ai primi di giugno quando l'unica salvezza era la fontanella con cui bagnarsi la testa.

Notte intere passate con le finestre spalancate , allora a malapena avevamo il ventilatore. Giornate asfissianti, passate sul terrazzo di casa dei miei nonni, scrutando il cielo e sperando di intravedere una nuvola.

Ricordo perfettamente i black out, anche perchè, piccolo aneddoto, a causa di uno di questi perdemmo tutti i dati sul computer da lavoro di mio padre, e fu un bel problema.

Il 15 agosto, partimmo per fare due settimane di vacanza in Austria, dunque ci salvammo dal periodo più rovente e bestiale, tuttavia , anche oltralpe le temperature erano costantemente sui 33/35 gradi , si respirava solo un po' di più la notte, vuoi per la latitudine, vuoi perchè il caldo asfissiante della Pianura Padana è difficilmente ripetibile altrove.

Ricordo che quando tornammo, fortunatamente il tempo si ruppe. Al primo temporale, si sollevò dall'asfalto una nube impressionante di vapore acqueo, cosa che non ho mai più visto in seguito accadere.

Ci vollero tre giorni quasi consecutivi di TS per riportare le temperature su valori accettabili.

Da allora ho cominciato a vivere l'estate sempre con patema, dato che la maggior parte dei tre mesi estivi la passo a casa, per motivi soprattuto di studio, specie adesso che sono all'Università, e ad odiare il caldo.
SalernitanoRaf84
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Iscritto il: lun nov 21, 2016 11:42 pm
Località: Salerno

Messaggio da SalernitanoRaf84 »

Estate del 2003 storica e impressionante per intensità e durata del caldo e anche vastità dei territori interessati, ossia tutta l europa centro - occidentale, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera , Olanda , Belgio, e Italia soprattutto centro - settentrionale. Al sud in generale fu ovviamente calda, ma non come altri anni. In Campania la superano sicuramente ( tra le estati recenti) il 2012 , Luglio 2015, mentre solo per picchi record anche il 2007 ( quando si raggiunsero anche 40 - 41 2 - 3 volte ma per poche ore, per effetti favonici temporanei) . Tra l' altro il 2007 fece registrare picchi record in calabria puglia , abruzzo e sicilia ben oltre il 2003, ma appunto durarono poco. Cmq ho sofferto molto di piu' in generale nel 2012 ( per intensità, durata e umidità alle stelle), e nel Luglio 2015 ( per durata e picchi record raggiunti, quando per quasi tutto luglio ci furono 36 - 38 gradi fissi nelle zone interne con punte di 40 - 41 ( Benevento, Caserta), e spesso 34 - 35 anche sulle coste per effetti favonici ma duraturi e continui e non come il 2007). Poi prima del 2003 sinceramente non ricordo....ricordo un agosto 1994 e agosto 1998 molto caldi ma nn a questi livelli credo.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Concordo con l'analisi di Invernoperfetto e di altri.
Gli anni 2000 sono zeppi di periodi con anomalie termiche folli, nel 2003 il periodo di massima anomalia nel mediterraneo si concentrò fra maggio e settembre con effetti devastanti. Ma non scordiamoci che vi sono altri periodi folli con anomalie folli, il fatto che si concentrino fra Febbraio e aprile o fra Settembre e Dicembre li rende meno avvertibili ma per questo non dannosi o preoccupanti. Gli anni 2000 sono qualcosa che stacca con il passato, senza scomodare il 2003 che rimane un periodo EPOCALE e LEGGENDARIO senza confronti o paragoni per vastità, picchi, durata e concentrazione nei mesi clou del caldo và segnalato che comunque la seconda e la terza estate più calde sono avvenute nel mediterraneo negli ultimi 5 anni...
Sequenze lunghissime di falsi autunni e finti inverni, ogni anno segna record di temperatura positiva e 10-11 mesi all'anno si viaggia sopramedia anche di molti gradi...nel secolo scorso simili periodi erano l'anomalia di un trend meteo, ora ne sono la regola....
Unica consolazione è che anche gli ultimi irriducibili stanno "mollando" e prendendo atto di una situazione termica mediterranea ed Europea alla deriva e per ora senza inversioni di tendenza o vie d'uscita almeno nel mediterraneo centro-occidentale...il trend supportato da molti dati è evidente da tempo ma qualcuno sembra si sia svegliato solo ora...meglio tardi che mai!
minenzino
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Messaggio da minenzino »

PaoloColbertaldo ha scritto:Estate del 2003 un autentico inferno, una cosa che solo chi la prova puo' rendersi conto di cosa sia. Speriamo che una stagione cosi' eccezionale abbia tempi di ritorno lunghissimi.
Io l'ho provato che in quei tempi ero proprio a Monselice... si era caldo 34 35 gradi ma nulla a che vedere con quello del 2012 qui... quello era molto più sopportabile. :D
valerio75
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Messaggio da valerio75 »

Tutto quello che dite è vero, ma a sti punti che senso ha " rinvargarlo " ogni santo giorno? Il danno è stato fatto, è che noi ci stiamo male, le persone comuni se ne fregano, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno per andare al mare e sono felici, la gente comune ( salvo coloro che coltivano terreni ) abolirebbe la pioggia, qua l'estate è partita dal 15 maggio più o meno, eppure la gente si lamenta che non è ancora quel caldo forte ( ancora non sanno che vicino al mare e soprattutto i primi giorni di giugno non si hanno le temperature di fine luglio e agosto), mi sto abituando all' idea che a breve non vedrò mai più la neve, la vedrò solo attraverso youtube, ripeto il danno stato fatto. Tornado in tema l'estate 2003 e chi se la scorda? E' stata calda e rovente, ma in questa zona è diventata particolarmente cattiva dal 2 agosto, con picchi di 38° e di 23° di minima i primi giorni per arrivare a 27° di minima e 34° fissi in casa, sembrava non finire mai, e intorno ferragosto la sera spesso il cielo si copriva accentuando l'effetto cappa, ma a me quello che fa più tristezza non è il caldo, che essendo stagionofilo mi piace pure, è questa persistenza di hp, e ora quando piove sembra un avvenimento stile " studio aperto ".
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

manu73 ha scritto:Concordo con l'analisi di Invernoperfetto e di altri.
Gli anni 2000 sono zeppi di periodi con anomalie termiche folli, nel 2003 il periodo di massima anomalia nel mediterraneo si concentrò fra maggio e settembre con effetti devastanti. Ma non scordiamoci che vi sono altri periodi folli con anomalie folli, il fatto che si concentrino fra Febbraio e aprile o fra Settembre e Dicembre li rende meno avvertibili ma per questo non dannosi o preoccupanti. Gli anni 2000 sono qualcosa che stacca con il passato, senza scomodare il 2003 che rimane un periodo EPOCALE e LEGGENDARIO senza confronti o paragoni per vastità, picchi, durata e concentrazione nei mesi clou del caldo và segnalato che comunque la seconda e la terza estate più calde sono avvenute nel mediterraneo negli ultimi 5 anni...
Sequenze lunghissime di falsi autunni e finti inverni, ogni anno segna record di temperatura positiva e 10-11 mesi all'anno si viaggia sopramedia anche di molti gradi...nel secolo scorso simili periodi erano l'anomalia di un trend meteo, ora ne sono la regola....
Unica consolazione è che anche gli ultimi irriducibili stanno "mollando" e prendendo atto di una situazione termica mediterranea ed Europea alla deriva e per ora senza inversioni di tendenza o vie d'uscita almeno nel mediterraneo centro-occidentale...il trend supportato da molti dati è evidente da tempo ma qualcuno sembra si sia svegliato solo ora...meglio tardi che mai!
quoto anche le virgole.
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