Siccità preoccupante in molte zone d'Italia
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Da me,nonostante il SW,un po' ha piovuto,l'ombra é stata solo parziale.avventura ha scritto:anche oggi niente di fatto, gran vento da SW qualche nuvolone, ma non è caduto nulla.Ma lo sapevo fin che le perturbazioni non entrano franche nel mediterraneo, qui imperversa il SW ed essendo in pedemontana resto in ombra, mentre verso la pianura e oltre il po piove
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gemi65
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SICCITA' quasi sconfitta al nord, sale il livello dei LAGHI!
Lago Maggiore, Lario, Iseo e Garda stanno decisamente meglio. Altra pioggia attesa da giovedì.
In primo piano - Oggi, ore 13.49
Aumentano le riserve idriche nei bacini lombardi e diminuiscono le preoccupazioni legate al rischio siccità. Grazie alle precipitazioni, anche nevose, degli ultimi giorni, infatti, si allontana lo spettro di una possibile carenza di acqua nei prossimi mesi.
È la stessa Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente a segnalare il cessato allarme, almeno per il momento.
«La disponibilità di acqua presente nel manto nevoso e nei laghi lombardi – spiegano i tecnici dell’Arpa – ha registrato una ripresa grazie alle recenti precipitazioni che, tra il 24 aprile e il 2 maggio, hanno interessato tutta la regione con i maggiori accumuli sulle zone alpine e prealpine».
Secondo i dati presentati a inizio settimana all’Osservatorio interregionale permanente degli utilizzi idrici, la riserva di acqua, pur essendo «attualmente inferiore alla media dell’ultimo decennio di circa il 17%», è in ogni caso «superiore di circa il 50% rispetto al 2007», considerato l’anno critico di riferimento dal punto di vista dei problemi connessi alla siccità in Lombardia.
Il livello delle acque del Lario è in effetti cresciuto in questi giorni, salendo dai 29 centimetri sopra lo zero idrometrico del 24 aprile agli 87,9 centimetri rilevati ieri, guadagnando una sessantina di centimetri in un paio di settimane.
In aumento anche i livelli degli altri laghi lombardi, dal Garda (passato da 97,8 a 106 centimetri) all’Iseo (da 18,2 a 85,4 cm), al Lago Maggiore, le cui acque sono salite da 87,2 a 110,5 centimetri.
Per i bacini lombardi la situazione non è ancora ottimale, ma di sicuro è migliorata rispetto a un paio di settimane fa, quando la Regione ha lanciato l’allarme, parlando espressamente di uno «stato di siccità che interessa la Lombardia».
La Regione ha anche chiesto un incontro al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Un vertice che è stato annunciato anche dai deputati lariani del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra che a fine aprile ne hanno discusso con il ministro.
Autore : Report di Alessio Grosso
Sorridete
Lago Maggiore, Lario, Iseo e Garda stanno decisamente meglio. Altra pioggia attesa da giovedì.
In primo piano - Oggi, ore 13.49
Aumentano le riserve idriche nei bacini lombardi e diminuiscono le preoccupazioni legate al rischio siccità. Grazie alle precipitazioni, anche nevose, degli ultimi giorni, infatti, si allontana lo spettro di una possibile carenza di acqua nei prossimi mesi.
È la stessa Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente a segnalare il cessato allarme, almeno per il momento.
«La disponibilità di acqua presente nel manto nevoso e nei laghi lombardi – spiegano i tecnici dell’Arpa – ha registrato una ripresa grazie alle recenti precipitazioni che, tra il 24 aprile e il 2 maggio, hanno interessato tutta la regione con i maggiori accumuli sulle zone alpine e prealpine».
Secondo i dati presentati a inizio settimana all’Osservatorio interregionale permanente degli utilizzi idrici, la riserva di acqua, pur essendo «attualmente inferiore alla media dell’ultimo decennio di circa il 17%», è in ogni caso «superiore di circa il 50% rispetto al 2007», considerato l’anno critico di riferimento dal punto di vista dei problemi connessi alla siccità in Lombardia.
Il livello delle acque del Lario è in effetti cresciuto in questi giorni, salendo dai 29 centimetri sopra lo zero idrometrico del 24 aprile agli 87,9 centimetri rilevati ieri, guadagnando una sessantina di centimetri in un paio di settimane.
In aumento anche i livelli degli altri laghi lombardi, dal Garda (passato da 97,8 a 106 centimetri) all’Iseo (da 18,2 a 85,4 cm), al Lago Maggiore, le cui acque sono salite da 87,2 a 110,5 centimetri.
Per i bacini lombardi la situazione non è ancora ottimale, ma di sicuro è migliorata rispetto a un paio di settimane fa, quando la Regione ha lanciato l’allarme, parlando espressamente di uno «stato di siccità che interessa la Lombardia».
La Regione ha anche chiesto un incontro al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Un vertice che è stato annunciato anche dai deputati lariani del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra che a fine aprile ne hanno discusso con il ministro.
Autore : Report di Alessio Grosso
Sorridete
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gemi65
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Lago Maggiore, Lario, Iseo e Garda stanno decisamente meglio. Altra pioggia attesa da giovedì.
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Aumentano le riserve idriche nei bacini lombardi e diminuiscono le preoccupazioni legate al rischio siccità. Grazie alle precipitazioni, anche nevose, degli ultimi giorni, infatti, si allontana lo spettro di una possibile carenza di acqua nei prossimi mesi.
È la stessa Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente a segnalare il cessato allarme, almeno per il momento.
«La disponibilità di acqua presente nel manto nevoso e nei laghi lombardi – spiegano i tecnici dell’Arpa – ha registrato una ripresa grazie alle recenti precipitazioni che, tra il 24 aprile e il 2 maggio, hanno interessato tutta la regione con i maggiori accumuli sulle zone alpine e prealpine».
Secondo i dati presentati a inizio settimana all’Osservatorio interregionale permanente degli utilizzi idrici, la riserva di acqua, pur essendo «attualmente inferiore alla media dell’ultimo decennio di circa il 17%», è in ogni caso «superiore di circa il 50% rispetto al 2007», considerato l’anno critico di riferimento dal punto di vista dei problemi connessi alla siccità in Lombardia.
Il livello delle acque del Lario è in effetti cresciuto in questi giorni, salendo dai 29 centimetri sopra lo zero idrometrico del 24 aprile agli 87,9 centimetri rilevati ieri, guadagnando una sessantina di centimetri in un paio di settimane.
In aumento anche i livelli degli altri laghi lombardi, dal Garda (passato da 97,8 a 106 centimetri) all’Iseo (da 18,2 a 85,4 cm), al Lago Maggiore, le cui acque sono salite da 87,2 a 110,5 centimetri.
Per i bacini lombardi la situazione non è ancora ottimale, ma di sicuro è migliorata rispetto a un paio di settimane fa, quando la Regione ha lanciato l’allarme, parlando espressamente di uno «stato di siccità che interessa la Lombardia».
La Regione ha anche chiesto un incontro al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Un vertice che è stato annunciato anche dai deputati lariani del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra che a fine aprile ne hanno discusso con il ministro.
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Sorridete
Lago Maggiore, Lario, Iseo e Garda stanno decisamente meglio. Altra pioggia attesa da giovedì.
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Aumentano le riserve idriche nei bacini lombardi e diminuiscono le preoccupazioni legate al rischio siccità. Grazie alle precipitazioni, anche nevose, degli ultimi giorni, infatti, si allontana lo spettro di una possibile carenza di acqua nei prossimi mesi.
È la stessa Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente a segnalare il cessato allarme, almeno per il momento.
«La disponibilità di acqua presente nel manto nevoso e nei laghi lombardi – spiegano i tecnici dell’Arpa – ha registrato una ripresa grazie alle recenti precipitazioni che, tra il 24 aprile e il 2 maggio, hanno interessato tutta la regione con i maggiori accumuli sulle zone alpine e prealpine».
Secondo i dati presentati a inizio settimana all’Osservatorio interregionale permanente degli utilizzi idrici, la riserva di acqua, pur essendo «attualmente inferiore alla media dell’ultimo decennio di circa il 17%», è in ogni caso «superiore di circa il 50% rispetto al 2007», considerato l’anno critico di riferimento dal punto di vista dei problemi connessi alla siccità in Lombardia.
Il livello delle acque del Lario è in effetti cresciuto in questi giorni, salendo dai 29 centimetri sopra lo zero idrometrico del 24 aprile agli 87,9 centimetri rilevati ieri, guadagnando una sessantina di centimetri in un paio di settimane.
In aumento anche i livelli degli altri laghi lombardi, dal Garda (passato da 97,8 a 106 centimetri) all’Iseo (da 18,2 a 85,4 cm), al Lago Maggiore, le cui acque sono salite da 87,2 a 110,5 centimetri.
Per i bacini lombardi la situazione non è ancora ottimale, ma di sicuro è migliorata rispetto a un paio di settimane fa, quando la Regione ha lanciato l’allarme, parlando espressamente di uno «stato di siccità che interessa la Lombardia».
La Regione ha anche chiesto un incontro al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Un vertice che è stato annunciato anche dai deputati lariani del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra che a fine aprile ne hanno discusso con il ministro.
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Sorridete
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Situazione migliorata ma la lombardia non è tutto il nord.gemi65 ha scritto:SICCITA' quasi sconfitta al nord
Sorridete
Comunque per il momento il razionamento dell'acqua è scongiurato, perlomeno nel breve termine. I veri problemi potranno esserci alla fine dell'estate per la poca neve in montagna quindi per ora possiamo stare tranquilli
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Lupo Silano
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BrixiaFidelis
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freddopungente
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da inizio anno roma viaggia sui 150 mm di accumulo totale,per quanto riguarda l'acqua potabile per roma problemi di razionamento,come ha fatto notare in un intervento nei giorni scorsi un utente di cui ora mi sfugge il nick,non ce ne saranno sicuramente,discorso diverso invece per quanto riguarda la vegetazione che sembra essere a metà luglio con erba già secca ovunque e la preoccupazione aumenta nel non vedere sfalci di erba ai lati delle strade come è da prassi in primavera;
speriamo di non dover vedere bruciare qualche riserva naturale all'interno della capitale come praticamente stà accadendo ogni anno ( lo scorso anno il parco del pineto è stato praticamente ditrutto per 1/3)
speriamo di non dover vedere bruciare qualche riserva naturale all'interno della capitale come praticamente stà accadendo ogni anno ( lo scorso anno il parco del pineto è stato praticamente ditrutto per 1/3)
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Lupo Silano
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ciao qui continua a non piovere da tantissimo ed in effetti la situazione comincia leggermente a preoccupare. l'anomalia è notevole, almeno il 50% in meno negli ultimi 6 mesi. in merito agli incendi però devo chiarire una cosa: in italia gli incendi di origine naturale praticamente non esistono. si tratta sempre di azione umana, dolosa o colposa.in calabria, specie in alcuni anni, gli incendi boschivi sono una dolorosa e frequente presenza....freddopungente ha scritto:da inizio anno roma viaggia sui 150 mm di accumulo totale,per quanto riguarda l'acqua potabile per roma problemi di razionamento,come ha fatto notare in un intervento nei giorni scorsi un utente di cui ora mi sfugge il nick,non ce ne saranno sicuramente,discorso diverso invece per quanto riguarda la vegetazione che sembra essere a metà luglio con erba già secca ovunque e la preoccupazione aumenta nel non vedere sfalci di erba ai lati delle strade come è da prassi in primavera;
speriamo di non dover vedere bruciare qualche riserva naturale all'interno della capitale come praticamente stà accadendo ogni anno ( lo scorso anno il parco del pineto è stato praticamente ditrutto per 1/3)