Siccità preoccupante in molte zone d'Italia
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Siccità preoccupante in molte zone d'Italia
Ciao a tutti.
Apro questa discussione per tenere aggiornata la situazione di questo periodo decisamente secco per molte regioni italiane, periodo che con poche interruzioni si protrae da inizio dicembre.
Qui nel bellunese situazione sempre molto anomala, caldo e innevamento tra i peggiori di sempre a che in alta quota, spessori della neve irrisori persino a 3000 m e ghiacciai su limitati punti addirittura scoperti.
L'ultimo bollettino "Risorsa idrica" dell'ARPAV è preoccupante.
Non si vedono peggioramenti seri all'orizzonte.
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Blizzard90A
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Re: Siccità preoccupante in molte zone d'Italia
Preoccupante a dir poco, qua non ha fatto una goccia d'acqua per tutto Marzo, che io mi ricordi mai successo anche in altri mesi di marzo piuttosto caldi, la situazione sta prendendo una bruttissima piega anche per il fatto che dovrebbe tornare il Nino a fine primavera, il che non depone per un'estate fresca e piovosa.Peter94 ha scritto:Ciao a tutti.
Apro questa discussione per tenere aggiornata la situazione di questo periodo decisamente secco per molte regioni italiane, periodo che con poche interruzioni si protrae da inizio dicembre.
Qui nel bellunese situazione sempre molto anomala, caldo e innevamento tra i peggiori di sempre a che in alta quota, spessori della neve irrisori persino a 3000 m e ghiacciai su limitati punti addirittura scoperti.
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- lities
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Qui da me invece è una delle poche zone d'Italia (forse l'unica??)dove negli ultimi 4 giorni è piovuto parecchio e grazie anche all'intensa pertubazione di inizio marzo, porta ad un consuntivo mensile di 253 mm, la media è sui 100 mm! Il secondo marzo più piovoso degli anni 2000 solo dietro al 2011 con 307 mm.
Da inizio anno mm 326.
Neve abbondante sopra i 2000 metri scesi localmente dai 120/150 cm di neve fresca da giovedì scorso e presente dai 1500 metri in su.
Da inizio anno mm 326.
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Blizzard90A
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Beato te, qua al centro-sud non ha fatto una goccia di acqua, come se fossimo in estate...lities ha scritto:Qui da me invece è una delle poche zone d'Italia (forse l'unica??)dove negli ultimi 4 giorni è piovuto parecchio e grazie anche all'intensa pertubazione di inizio marzo, porta ad un consuntivo mensile di 253 mm, la media è sui 100 mm! Il secondo marzo più piovoso degli anni 2000 solo dietro al 2011 con 307 mm.
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cammach
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Evoluzione per i prossimi 10 giorni: il nulla .....forse appena disturbato da 1 giorno di solite elemosinate briciole.... Incredibile il fatto che ML , con questa situazione pressoché apocalittica si metta a discettare di eventuali quanto fantomatici effetti da final warming stratosferico ....Senza parole!
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PaoloColbertaldo
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I dati parlano molto chiaro e sono impietosi.
Dal 27 novembre 2016 caduti la miseria di 95 mm di pioggia.
E spaghi gfs che lasciano ben poco spazio ad interpretazioni. Si prosegue ad oltranza nel nulla più' assoluto. Domani luna nuova con clima desertico, ulteriore valido segnale di prosecuzione del trend pressoché' indisturbato.
Se aggiungiamo che alcune blasonate proiezioni stagionali parlano di anticicloni prevalenti anche per il prossimo trimestre, direi che ci resta soltanto che piangere
. Le chiacchiere stanno veramente a zero!
Dal 27 novembre 2016 caduti la miseria di 95 mm di pioggia.
E spaghi gfs che lasciano ben poco spazio ad interpretazioni. Si prosegue ad oltranza nel nulla più' assoluto. Domani luna nuova con clima desertico, ulteriore valido segnale di prosecuzione del trend pressoché' indisturbato.
Se aggiungiamo che alcune blasonate proiezioni stagionali parlano di anticicloni prevalenti anche per il prossimo trimestre, direi che ci resta soltanto che piangere
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PaoloColbertaldo
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Qui dicembre 2015 e dicembre 2016 due mesi fotocopia dal punto di vista precipitativo. Tra l' altro non peggiorabili ( magra consolazione), inchiodati entrambi a mm 0,0.avventura ha scritto:qui in pedemontana modenese, da inizio anno mm 68,1, se poi ci mettiamo anche dicembre che fu alquanto secco cioè con mm 21,3, sono 4 mesi che non piove in modo decente
Se qualcuno me lo raccontasse non ci crederei
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monte capanne
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3071
SVIZZERA1 ORA | LETTO 7'452
Queste stazioni sciistiche non ci saranno più nel 2100
Uno studio del Politecnico di Losanna ha messo in luce quali impianti di risalita sono destinati a scomparire nei prossimi decenni in Svizzera e in Ticino. La quantità di neve calerà del 70%
REDAZIONE
BERNA - Quest'anno la neve è arrivata decisamente in ritardo un po' ovunque, mettendo in seria difficoltà le stazioni sciistiche. C'è chi l'ha buttata sul ridere inscenando un babbo natale che sciava sul prato come nel caso della stazione sciistica di Charme, nel canton Friburgo.
In realtà c'è poco da scherzare, perchè quello che ha riferito oggi uno studio realizzato dal Politecnico di Losanna e dall'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe pesa come una spada di Damocle sul future delle stazioni sciistiche alpine. Comprese quelle ticinesi.
Lo studio ha rivelato che molte stazioni sciistiche svizzere sono destinate a scomparire nei prossimi decenni. La stagione invernale sta diventando sempre più corta, fanno notare i climatologi. Saranno colpite soprattutto gli impianti di risalita che sono al di sotto dei 1200 metri. Questi potrebbero scomparire entro il 2100.
I ricercatori hanno simulato la quantità di neve in diversi scenari fino all'anno 2100. Ebbene, fermo restando che il riscaldamento globale si fermi a due gradi, la quantità di neve diminuirebbe del 30%. «Se le emissioni di Co2 continueranno in questa quantità, possiamo tranquillamente dire che entro la fine del secolo sulle Alpi avremo il 70% di neve in meno», hanno spiegato i ricercatori al portale «Spiegel Online».
Nell'articolo pubblicato sullo «Spiegel Online» viene fornita anche una mappa delle Alpi svizzere con le stazione sciistiche destinate a morire. Il bollino rosso sta ad indicare quelle che hanno il destino segnato. Il bollino giallo quelle che potrebbero avere serie difficoltà. Il verde sta invece ad indicare che potranno cantar vittoria.
In Svizzera saranno colpiti soprattutto gli impianti delle Prealpi, come quelli di Hörnli nell'Oberland zurighese o lo scilift di Riffenmatt di Berna. Persino località rinomate come Disentis, Flims sarebbero a rischio.
Con il bollino giallo, quindi quelle potenzialmente a rischio, troviamo anche le stazioni ticinesi di Cimetta, Nara, Prato Leventina, Airolo Pesciüm e Lüina.
Meno male che io non ci sarò più

SVIZZERA1 ORA | LETTO 7'452
Queste stazioni sciistiche non ci saranno più nel 2100
Uno studio del Politecnico di Losanna ha messo in luce quali impianti di risalita sono destinati a scomparire nei prossimi decenni in Svizzera e in Ticino. La quantità di neve calerà del 70%
REDAZIONE
BERNA - Quest'anno la neve è arrivata decisamente in ritardo un po' ovunque, mettendo in seria difficoltà le stazioni sciistiche. C'è chi l'ha buttata sul ridere inscenando un babbo natale che sciava sul prato come nel caso della stazione sciistica di Charme, nel canton Friburgo.
In realtà c'è poco da scherzare, perchè quello che ha riferito oggi uno studio realizzato dal Politecnico di Losanna e dall'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe pesa come una spada di Damocle sul future delle stazioni sciistiche alpine. Comprese quelle ticinesi.
Lo studio ha rivelato che molte stazioni sciistiche svizzere sono destinate a scomparire nei prossimi decenni. La stagione invernale sta diventando sempre più corta, fanno notare i climatologi. Saranno colpite soprattutto gli impianti di risalita che sono al di sotto dei 1200 metri. Questi potrebbero scomparire entro il 2100.
I ricercatori hanno simulato la quantità di neve in diversi scenari fino all'anno 2100. Ebbene, fermo restando che il riscaldamento globale si fermi a due gradi, la quantità di neve diminuirebbe del 30%. «Se le emissioni di Co2 continueranno in questa quantità, possiamo tranquillamente dire che entro la fine del secolo sulle Alpi avremo il 70% di neve in meno», hanno spiegato i ricercatori al portale «Spiegel Online».
Nell'articolo pubblicato sullo «Spiegel Online» viene fornita anche una mappa delle Alpi svizzere con le stazione sciistiche destinate a morire. Il bollino rosso sta ad indicare quelle che hanno il destino segnato. Il bollino giallo quelle che potrebbero avere serie difficoltà. Il verde sta invece ad indicare che potranno cantar vittoria.
In Svizzera saranno colpiti soprattutto gli impianti delle Prealpi, come quelli di Hörnli nell'Oberland zurighese o lo scilift di Riffenmatt di Berna. Persino località rinomate come Disentis, Flims sarebbero a rischio.
Con il bollino giallo, quindi quelle potenzialmente a rischio, troviamo anche le stazioni ticinesi di Cimetta, Nara, Prato Leventina, Airolo Pesciüm e Lüina.
Meno male che io non ci sarò più
situazione pressochè apocalittica?!?!?!?!? va bene tutto, ma per favore...cammach ha scritto:Evoluzione per i prossimi 10 giorni: il nulla .....forse appena disturbato da 1 giorno di solite elemosinate briciole.... Incredibile il fatto che ML , con questa situazione pressoché apocalittica si metta a discettare di eventuali quanto fantomatici effetti da final warming stratosferico ....Senza parole!
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cammach
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- Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:45 pm
- Località: Bolzano - Bozen
Per favore cosa? Ci aggiorniamo tra qualche mese....salvo cambiamenti radicali , quello che dico rispecchia il vero, ghiacciai ai minimi, fiumi ai minimi, innevamento ai minimi....secondo te ho voglia di scherzare?Rodanato ha scritto:situazione pressochè apocalittica?!?!?!?!? va bene tutto, ma per favore...cammach ha scritto:Evoluzione per i prossimi 10 giorni: il nulla .....forse appena disturbato da 1 giorno di solite elemosinate briciole.... Incredibile il fatto che ML , con questa situazione pressoché apocalittica si metta a discettare di eventuali quanto fantomatici effetti da final warming stratosferico ....Senza parole!
non averne a male. parlare di apocalisse, benchè in senso figurato, è qualcosa di prematuro a dir poco. c'è mai stato qualcosa anche solo di simile alla fine del mondo, solo per un po' di sottomedia pluviometrico?cammach ha scritto:Per favore cosa? Ci aggiorniamo tra qualche mese....salvo cambiamenti radicali , quello che dico rispecchia il veroRodanato ha scritto:situazione pressochè apocalittica?!?!?!?!? va bene tutto, ma per favore...cammach ha scritto:Evoluzione per i prossimi 10 giorni: il nulla .....forse appena disturbato da 1 giorno di solite elemosinate briciole.... Incredibile il fatto che ML , con questa situazione pressoché apocalittica si metta a discettare di eventuali quanto fantomatici effetti da final warming stratosferico ....Senza parole!
siccita'
Buongiorno. Situazione decisamente preoccupante anche a Roma e gran parte del Lazio.Di seguito i dati relativi all'Osservatorio Siarl (v.Lanciani nei pressi di FFSS Roma Tiburtina,che prendo a riferimento perche' abbastanza centrale e gestito bene,mentre il confronto e' con i dati di Roma Urbe perche' il piu' vicino degli oss. AM/ENAV). Bene tra il primo di dicembre scorso ad oggi 28/III il totale delle precipitazioni a stento arriva a 100 mm.,contro una media trentennale cosi' ripartita:1961/1990:310 mm;1970/2000:290 mm. Pur non potendosi escludere un semestre estivo piovoso (in passato lo ha fatto),e' nella generalita' dei casi un periodo poco piovoso. Rinvio ad altro foro sempre di meteolive la sirtuazione ormai abbastanza precaria del lago di Bracciano preziosa riserva di acqua dolce a due passi dalla Capitale (che andrebbe tutelato meglio). Saluti.