80 gg di Noia

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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franconeve
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Messaggio da franconeve »

PaoloColbertaldo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Febbraio e Marzo noiosi da cancellare!
Qui in Veneto dal 26 novembre 2016 e' noia meteo assoluta. Mai vista una cosa del genere :cry: Quindi quasi 120 giorni, anziche' 60 :shock:
Prendo atto che per te 20 giorni di gennaio con una media termica inferiore alla norma trentennale di oltre 3 °C (con media di tutto il mese inferiore di 2 °C abbondanti nonostante il brutto inizio e la pessima fine) e anche qualche comparsata nevosa in pianura qua e là sono solo "noia". Io farei la firma per "noie" del genere.
Questo è solo un tuo simpatico tentativo di restituire un minimo di presentabilità al tuo topic sull'inverno "game over" scritto a inizio dicembre! :wink:
Poi dici "mai vista una cosa del genere", ma ricordi o hai già dimenticato il periodo "5 dicembre 2013 - 31 marzo 2014"???? Quella non fu cento ma cento volte peggio???
Invece, tornando all'oggi, concordo che da fine gennaio ad ora noia che più noia non si può, davvero da far disinnamorare della meteo!
Ma dire che è tutta noia da novembre a oggi è come chiudere gli occhi su un quarto abbondante del periodo preso in considerazione.
Piuttosto, di fronte alle ripetute uscite dei vari run, io chiedo se sul forum c'è ancora qualcuno che crede nella favola del FISIOLOGICO INDEBOLIMENTO DEL VP CON L'ARRIVO DEI PRIMI TEPORI DI FEBBRAIO - MARZO...!!!???!!!
E' da anni che ci culliamo in questa illusione, e resta sempre un'illusione!!!
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Messaggio da Borascura »

Si infatti, gennaio è stato un super mese, anche se secco qui al n/e, poi è vero che novembre-dicembre-febbraio-marzo sono stati assolutamente anonimi, miti-caldi e a tratti molto secchi. Ottobre invece molto buono in media sia termicamente che per le prp.
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

franconeve ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Febbraio e Marzo noiosi da cancellare!
Qui in Veneto dal 26 novembre 2016 e' noia meteo assoluta. Mai vista una cosa del genere :cry: Quindi quasi 120 giorni, anziche' 60 :shock:
Prendo atto che per te 20 giorni di gennaio con una media termica inferiore alla norma trentennale di oltre 3 °C (con media di tutto il mese inferiore di 2 °C abbondanti nonostante il brutto inizio e la pessima fine) e anche qualche comparsata nevosa in pianura qua e là sono solo "noia". Io farei la firma per "noie" del genere.
Questo è solo un tuo simpatico tentativo di restituire un minimo di presentabilità al tuo topic sull'inverno "game over" scritto a inizio dicembre! :wink:
Poi dici "mai vista una cosa del genere", ma ricordi o hai già dimenticato il periodo "5 dicembre 2013 - 31 marzo 2014"???? Quella non fu cento ma cento volte peggio???
Invece, tornando all'oggi, concordo che da fine gennaio ad ora noia che più noia non si può, davvero da far disinnamorare della meteo!
Ma dire che è tutta noia da novembre a oggi è come chiudere gli occhi su un quarto abbondante del periodo preso in considerazione.
Piuttosto, di fronte alle ripetute uscite dei vari run, io chiedo se sul forum c'è ancora qualcuno che crede nella favola del FISIOLOGICO INDEBOLIMENTO DEL VP CON L'ARRIVO DEI PRIMI TEPORI DI FEBBRAIO - MARZO...!!!???!!!
E' da anni che ci culliamo in questa illusione, e resta sempre un'illusione!!!
posso dirti, franconeve, che secondo me sei il migliore in assoluto qua dentro? non c'è nemmeno un briciolo di ironia, te lo garantisco. non mi sono mai trovato una sola volta in disaccordo nemmeno con l'1% di ciò che c'è scritto in un tuo post.

con grande stima. 8) 8)
Kemp
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Messaggio da Kemp »

Penso si riferisse a noia in penso fenomenologico, in questo mi sento anche in accordo visto che tra nubi sterili sole e nebbia qui in PP se non avessimo guardato le temperature saremmo potuti anche essere in estate (estremizzazione eh) :P
Detto questo personalmente avrei preferito un inverno più mite ma almeno piovoso, dopo almeno 2 stagioni relativamente avare di precipitazioni.
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IMadeYouReadThis
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

franconeve ha scritto:Prendo atto che per te 20 giorni di gennaio con una media termica inferiore alla norma trentennale di oltre 3 °C (con media di tutto il mese inferiore di 2 °C abbondanti nonostante il brutto inizio e la pessima fine) e anche qualche comparsata nevosa in pianura qua e là sono solo "noia". Io farei la firma per "noie" del genere.
Questo è solo un tuo simpatico tentativo di restituire un minimo di presentabilità al tuo topic sull'inverno "game over" scritto a inizio dicembre! :wink:
Poi dici "mai vista una cosa del genere", ma ricordi o hai già dimenticato il periodo "5 dicembre 2013 - 31 marzo 2014"???? Quella non fu cento ma cento volte peggio???
Invece, tornando all'oggi, concordo che da fine gennaio ad ora noia che più noia non si può, davvero da far disinnamorare della meteo!
Ma dire che è tutta noia da novembre a oggi è come chiudere gli occhi su un quarto abbondante del periodo preso in considerazione.
Piuttosto, di fronte alle ripetute uscite dei vari run, io chiedo se sul forum c'è ancora qualcuno che crede nella favola del FISIOLOGICO INDEBOLIMENTO DEL VP CON L'ARRIVO DEI PRIMI TEPORI DI FEBBRAIO - MARZO...!!!???!!!
E' da anni che ci culliamo in questa illusione, e resta sempre un'illusione!!!
Beh a parte una piccolissima nevicata è stato noioso tutto il trimestre freddo con assenza di precipitazioni qui nel nord est e freddo sterile nei primi 20gg di gennaio seguito e preceduto da forti sopramedia
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Rodanato ha scritto:tropo comodo dire che un netto sopramedia rappresenta la noia assoluta, per carità i desideri di molti qui dentro (me compreso) sono orientati verso eventi freddi/precipitativi degni di nota, tuttavia anche una fase notevole anche per durata, che non si vede tutti gli anni, di siccità/stabilità/temperature sopra la norma/assenza di gelate eccetera (sto volutamente semplificando, un po' erroneamente), perchè dovrebbe in automatico essere fonte di noia? malgrado questo clima non mi piaccia per nulla, io in questo 2017 non mi sto meteorologicamente annoiando!
In effetti c'è poco di noioso nel vivere in SICCITA'. Soprattutto se questi eventi siccitosi si ripetono con costanza da alcuni anni e si verificano soprattutto in periodi apparentemente piovosi come l'autunno e la primavera.
Per ritrovare una situazione drammatica come questa occorre tornare alla primavera 2011, oppure al drammatico autunno/inverno 2011/2012 (non piovve in modo decente da metà settembre 2011 al 7 aprile 2012)
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

preci, non ho detto che ci sia poco di "triste".
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Rodanato ha scritto:
franconeve ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto: Qui in Veneto dal 26 novembre 2016 e' noia meteo assoluta. Mai vista una cosa del genere :cry: Quindi quasi 120 giorni, anziche' 60 :shock:
Prendo atto che per te 20 giorni di gennaio con una media termica inferiore alla norma trentennale di oltre 3 °C (con media di tutto il mese inferiore di 2 °C abbondanti nonostante il brutto inizio e la pessima fine) e anche qualche comparsata nevosa in pianura qua e là sono solo "noia". Io farei la firma per "noie" del genere.
Questo è solo un tuo simpatico tentativo di restituire un minimo di presentabilità al tuo topic sull'inverno "game over" scritto a inizio dicembre! :wink:
Poi dici "mai vista una cosa del genere", ma ricordi o hai già dimenticato il periodo "5 dicembre 2013 - 31 marzo 2014"???? Quella non fu cento ma cento volte peggio???
Invece, tornando all'oggi, concordo che da fine gennaio ad ora noia che più noia non si può, davvero da far disinnamorare della meteo!
Ma dire che è tutta noia da novembre a oggi è come chiudere gli occhi su un quarto abbondante del periodo preso in considerazione.
Piuttosto, di fronte alle ripetute uscite dei vari run, io chiedo se sul forum c'è ancora qualcuno che crede nella favola del FISIOLOGICO INDEBOLIMENTO DEL VP CON L'ARRIVO DEI PRIMI TEPORI DI FEBBRAIO - MARZO...!!!???!!!
E' da anni che ci culliamo in questa illusione, e resta sempre un'illusione!!!
posso dirti, franconeve, che secondo me sei il migliore in assoluto qua dentro? non c'è nemmeno un briciolo di ironia, te lo garantisco. non mi sono mai trovato una sola volta in disaccordo nemmeno con l'1% di ciò che c'è scritto in un tuo post.

con grande stima. 8) 8)
Stima ricambiata, ovviamente. Ma guarda, qua ognuno dice la sua e per me non ci sono bravi o meno bravi ma solo opinioni che a volte (e quanto spesso capita anche nel mio caso...) sconfinano nella "patologia del gusto personale", d'altronde la meteo è anche e soprattutto gusto personale. :wink:
Il MIO inverno ideale è il 2009-10, il più nevoso in assoluto della mia lunga vita (53 anni), anche se non freddo (temperatura media addirittura un po' superiore alle trentennali a causa di un inizio "tropicale" e di un febbraio non proprio freddo), ma con neve a ripetizione, qualche evento (i -12 °C del 20 dicembre, i 25 cm. di neve del 19 dicembre, la bufera con altri 20 cm. del 10 marzo), e molto dinamico, con irruzioni fredde alternate a ripetizione allo scirocco, insomma una stagione da seguire sempre col fiato sospeso; iniziata il 10 dicembre e finita il 15 marzo. Niente male, direi :wink:
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

franconeve ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Febbraio e Marzo noiosi da cancellare!
Qui in Veneto dal 26 novembre 2016 e' noia meteo assoluta. Mai vista una cosa del genere :cry: Quindi quasi 120 giorni, anziche' 60 :shock:
Prendo atto che per te 20 giorni di gennaio con una media termica inferiore alla norma trentennale di oltre 3 °C (con media di tutto il mese inferiore di 2 °C abbondanti nonostante il brutto inizio e la pessima fine) e anche qualche comparsata nevosa in pianura qua e là sono solo "noia". Io farei la firma per "noie" del genere.
Questo è solo un tuo simpatico tentativo di restituire un minimo di presentabilità al tuo topic sull'inverno "game over" scritto a inizio dicembre! :wink:
Poi dici "mai vista una cosa del genere", ma ricordi o hai già dimenticato il periodo "5 dicembre 2013 - 31 marzo 2014"???? Quella non fu cento ma cento volte peggio???
Invece, tornando all'oggi, concordo che da fine gennaio ad ora noia che più noia non si può, davvero da far disinnamorare della meteo!
Ma dire che è tutta noia da novembre a oggi è come chiudere gli occhi su un quarto abbondante del periodo preso in considerazione.
Piuttosto, di fronte alle ripetute uscite dei vari run, io chiedo se sul forum c'è ancora qualcuno che crede nella favola del FISIOLOGICO INDEBOLIMENTO DEL VP CON L'ARRIVO DEI PRIMI TEPORI DI FEBBRAIO - MARZO...!!!???!!!
E' da anni che ci culliamo in questa illusione, e resta sempre un'illusione!!!
Ciao a tutti!
Questo è stato un inverno memorabile su Dolomiti e Prealpi per la poca neve caduta a tutte le quote, robe da annali.
A Feltre 10 cm di accumulo, contro una media di 60 cm, una situazione del genere l'abbiamo vista solo nel 2011-2012.
A Cortina, a 1200 m, durante l'inverno non si sono mai raggiunti i 15 cm di neve al suolo.
Capre al pascolo a 2000 m in gennaio.
Gennaio è stato freddo ma basta sì e no per controbilanciare dicembre da annali del caldo in montagna, con la minima di 4°C a 2600 m il giorno 8 e i 14°C a 1700 m, 16°C sopra la media.
Figurarsi se ci aggiungiamo febbraio, caldissimo, coi primi 15°C a 1500 m e la neve solo sopra 1400 m, e poi questo marzo completamente anomalo sempre verso il caldo.
InvernoPerfetto
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80 gg di Noia

Messaggio da InvernoPerfetto »

InvernoPerfetto ha scritto:Bgiorno,

era molto tempo che non vivevamo un periodo climaticamente più insulso di questo, periodo iniziato intorno al 20 gennaio e che ci auguriamo possa almeno concludersi dal 21-23 marzo, probabilità ad oggi tutt'altro che scontata.

E attenzione, non sto parlando del sopramedia, quello oramai endemico, strutturale e semi-irriversibile; mi riferisco alle configurazioni bariche che hanno sostanzialmente smesso di "esistere" dalla terza decade di gennaio, regalandoci un insalubre mistone ibrido nel quale hanno stra-dominato alte pressioni, ora azzorriane, ora scandinave ( ma miti ), ora subtropicali, in combutta con sterili flussi zonali atlantici giunti deboli e "sporchi", e i pochissimi tentativi delle saccature di entrare nel mediteranneo sono rimaste tutte strozzate o sono andate in frontolisi.
La beffa e la rabbia è che questo periodo è iniziato subito dopo le due uniche e fredde decadi invernali che ha vissuto il nostro Paese, frustrando le speranze e le proiezioni di chiunque sperasse di vivere finalmente una stagione diversa dalle altre.
Invece, è praticamente dal 20/25 gennaio che le giornate si ripetono tutte uguali, con qualche parziale eccezione sulle Alpi occidentali ad inzio febbraio e inizio marzo, quando era riuscito a nevicare sopra i 1000, ma le pianure del Nord e l'80% del Paese stanno vivendo 60 giorni cosi insulsi da annientare ogni passione.

Tutta la seconda metà dell'inverno ( ma anche dicembre era stato assai deludente) e l'inizio della primavera sono state fagocitate da una Noia meteo inquietante, un'anti-dinamicità ( altro che inverno o marzo pazzo sbandierato da qualcuno) impressionante; nulla hanno potuto Vp inquieti e cenni di strat-warming; il risultato è stato tra i peggiori possibili.

Il problema è che questi lunghi periodi di Nulla stanno crescendo in frequenza in tutte le stagioni, ovviamnete sempre conditi da caldo anomalo, poi magari brucamente interrotti da temporaneo maltempo furioso ( alluvione in Piemonte a fine novembre) o da crude ondate di gelo ( quai sempre oramai appannaggio di adriatiche centrali e dorsale appenninica, come quella di gennaio).

A cosa è dovuto questo nefastissimo trend climatico, capace letteralmente di "fermare" il clima nel Mediterraneo per estenuanti settimane se non mesi, perfino in stagioni per tradizioni dinamiche ( autunno e primavera)?
La parola ai più esperti...
Viste le proiezioni, modifico il titolo da 60 a... 80 giorni di Noia, suscettibile, temo, di nuovi cambiamenti futuri.

La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.

Ma che succede???
InvernoPerfetto
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80 gg di Noia

Messaggio da InvernoPerfetto »

InvernoPerfetto ha scritto:Bgiorno,

era molto tempo che non vivevamo un periodo climaticamente più insulso di questo, periodo iniziato intorno al 20 gennaio e che ci auguriamo possa almeno concludersi dal 21-23 marzo, probabilità ad oggi tutt'altro che scontata.

E attenzione, non sto parlando del sopramedia, quello oramai endemico, strutturale e semi-irriversibile; mi riferisco alle configurazioni bariche che hanno sostanzialmente smesso di "esistere" dalla terza decade di gennaio, regalandoci un insalubre mistone ibrido nel quale hanno stra-dominato alte pressioni, ora azzorriane, ora scandinave ( ma miti ), ora subtropicali, in combutta con sterili flussi zonali atlantici giunti deboli e "sporchi", e i pochissimi tentativi delle saccature di entrare nel mediteranneo sono rimaste tutte strozzate o sono andate in frontolisi.
La beffa e la rabbia è che questo periodo è iniziato subito dopo le due uniche e fredde decadi invernali che ha vissuto il nostro Paese, frustrando le speranze e le proiezioni di chiunque sperasse di vivere finalmente una stagione diversa dalle altre.
Invece, è praticamente dal 20/25 gennaio che le giornate si ripetono tutte uguali, con qualche parziale eccezione sulle Alpi occidentali ad inzio febbraio e inizio marzo, quando era riuscito a nevicare sopra i 1000, ma le pianure del Nord e l'80% del Paese stanno vivendo 60 giorni cosi insulsi da annientare ogni passione.

Tutta la seconda metà dell'inverno ( ma anche dicembre era stato assai deludente) e l'inizio della primavera sono state fagocitate da una Noia meteo inquietante, un'anti-dinamicità ( altro che inverno o marzo pazzo sbandierato da qualcuno) impressionante; nulla hanno potuto Vp inquieti e cenni di strat-warming; il risultato è stato tra i peggiori possibili.

Il problema è che questi lunghi periodi di Nulla stanno crescendo in frequenza in tutte le stagioni, ovviamnete sempre conditi da caldo anomalo, poi magari brucamente interrotti da temporaneo maltempo furioso ( alluvione in Piemonte a fine novembre) o da crude ondate di gelo ( quai sempre oramai appannaggio di adriatiche centrali e dorsale appenninica, come quella di gennaio).

A cosa è dovuto questo nefastissimo trend climatico, capace letteralmente di "fermare" il clima nel Mediterraneo per estenuanti settimane se non mesi, perfino in stagioni per tradizioni dinamiche ( autunno e primavera)?
La parola ai più esperti...
Viste le proiezioni, modifico il titolo da 60 a... 80 giorni di Noia, suscettibile, temo, di nuovi cambiamenti futuri.

La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.

Ma che succede???
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Re: 80 gg di Noia

Messaggio da lities »

InvernoPerfetto ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Bgiorno,

era molto tempo che non vivevamo un periodo climaticamente più insulso di questo, periodo iniziato intorno al 20 gennaio e che ci auguriamo possa almeno concludersi dal 21-23 marzo, probabilità ad oggi tutt'altro che scontata.

E attenzione, non sto parlando del sopramedia, quello oramai endemico, strutturale e semi-irriversibile; mi riferisco alle configurazioni bariche che hanno sostanzialmente smesso di "esistere" dalla terza decade di gennaio, regalandoci un insalubre mistone ibrido nel quale hanno stra-dominato alte pressioni, ora azzorriane, ora scandinave ( ma miti ), ora subtropicali, in combutta con sterili flussi zonali atlantici giunti deboli e "sporchi", e i pochissimi tentativi delle saccature di entrare nel mediteranneo sono rimaste tutte strozzate o sono andate in frontolisi.
La beffa e la rabbia è che questo periodo è iniziato subito dopo le due uniche e fredde decadi invernali che ha vissuto il nostro Paese, frustrando le speranze e le proiezioni di chiunque sperasse di vivere finalmente una stagione diversa dalle altre.
Invece, è praticamente dal 20/25 gennaio che le giornate si ripetono tutte uguali, con qualche parziale eccezione sulle Alpi occidentali ad inzio febbraio e inizio marzo, quando era riuscito a nevicare sopra i 1000, ma le pianure del Nord e l'80% del Paese stanno vivendo 60 giorni cosi insulsi da annientare ogni passione.

Tutta la seconda metà dell'inverno ( ma anche dicembre era stato assai deludente) e l'inizio della primavera sono state fagocitate da una Noia meteo inquietante, un'anti-dinamicità ( altro che inverno o marzo pazzo sbandierato da qualcuno) impressionante; nulla hanno potuto Vp inquieti e cenni di strat-warming; il risultato è stato tra i peggiori possibili.

Il problema è che questi lunghi periodi di Nulla stanno crescendo in frequenza in tutte le stagioni, ovviamnete sempre conditi da caldo anomalo, poi magari brucamente interrotti da temporaneo maltempo furioso ( alluvione in Piemonte a fine novembre) o da crude ondate di gelo ( quai sempre oramai appannaggio di adriatiche centrali e dorsale appenninica, come quella di gennaio).

A cosa è dovuto questo nefastissimo trend climatico, capace letteralmente di "fermare" il clima nel Mediterraneo per estenuanti settimane se non mesi, perfino in stagioni per tradizioni dinamiche ( autunno e primavera)?
La parola ai più esperti...
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La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.

Ma che succede???
Il Piemonte penso sia una delle poche regioni che ha avuto una pausa dalla noia nell'ultima settimana, con piogge di buona fattura e neve sui monti; quello che però è molto grave è il pesante sopra media del mese in corso che probabilmente sarà ancora maggiore di quello di febbraio.
Secondo me marzo 2017 si classificherà come uno dei più caldi o quasi, diciamo da podio :cry:
InvernoPerfetto
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Re: 80 gg di Noia

Messaggio da InvernoPerfetto »

lities ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Bgiorno,

era molto tempo che non vivevamo un periodo climaticamente più insulso di questo, periodo iniziato intorno al 20 gennaio e che ci auguriamo possa almeno concludersi dal 21-23 marzo, probabilità ad oggi tutt'altro che scontata.

E attenzione, non sto parlando del sopramedia, quello oramai endemico, strutturale e semi-irriversibile; mi riferisco alle configurazioni bariche che hanno sostanzialmente smesso di "esistere" dalla terza decade di gennaio, regalandoci un insalubre mistone ibrido nel quale hanno stra-dominato alte pressioni, ora azzorriane, ora scandinave ( ma miti ), ora subtropicali, in combutta con sterili flussi zonali atlantici giunti deboli e "sporchi", e i pochissimi tentativi delle saccature di entrare nel mediteranneo sono rimaste tutte strozzate o sono andate in frontolisi.
La beffa e la rabbia è che questo periodo è iniziato subito dopo le due uniche e fredde decadi invernali che ha vissuto il nostro Paese, frustrando le speranze e le proiezioni di chiunque sperasse di vivere finalmente una stagione diversa dalle altre.
Invece, è praticamente dal 20/25 gennaio che le giornate si ripetono tutte uguali, con qualche parziale eccezione sulle Alpi occidentali ad inzio febbraio e inizio marzo, quando era riuscito a nevicare sopra i 1000, ma le pianure del Nord e l'80% del Paese stanno vivendo 60 giorni cosi insulsi da annientare ogni passione.

Tutta la seconda metà dell'inverno ( ma anche dicembre era stato assai deludente) e l'inizio della primavera sono state fagocitate da una Noia meteo inquietante, un'anti-dinamicità ( altro che inverno o marzo pazzo sbandierato da qualcuno) impressionante; nulla hanno potuto Vp inquieti e cenni di strat-warming; il risultato è stato tra i peggiori possibili.

Il problema è che questi lunghi periodi di Nulla stanno crescendo in frequenza in tutte le stagioni, ovviamnete sempre conditi da caldo anomalo, poi magari brucamente interrotti da temporaneo maltempo furioso ( alluvione in Piemonte a fine novembre) o da crude ondate di gelo ( quai sempre oramai appannaggio di adriatiche centrali e dorsale appenninica, come quella di gennaio).

A cosa è dovuto questo nefastissimo trend climatico, capace letteralmente di "fermare" il clima nel Mediterraneo per estenuanti settimane se non mesi, perfino in stagioni per tradizioni dinamiche ( autunno e primavera)?
La parola ai più esperti...
Viste le proiezioni, modifico il titolo da 60 a... 80 giorni di Noia, suscettibile, temo, di nuovi cambiamenti futuri.

La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.

Ma che succede???
Il Piemonte penso sia una delle poche regioni che ha avuto una pausa dalla noia nell'ultima settimana, con piogge di buona fattura e neve sui monti; quello che però è molto grave è il pesante sopra media del mese in corso che probabilmente sarà ancora maggiore di quello di febbraio.
Secondo me marzo 2017 si classificherà come uno dei più caldi o quasi, diciamo da podio :cry:
Vero che le montagne del Piemonte qualche passata nevosa/piovosa, in questi 60/80 gg di Noia, l'hanno sperimentata ( ma termicamente caldo anche al nordovest), ma il quadro globale è terribile: una sequenza infinita di schemi barici che si ripete quasi sempre uguale, modificando letteralmente le stagioni in ampie porzioni d'Europa.
A mio avviso, comincia ad essere inquietante
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franconeve
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Re: 80 gg di Noia

Messaggio da franconeve »

InvernoPerfetto ha scritto: Viste le proiezioni, modifico il titolo da 60 a... 80 giorni di Noia, suscettibile, temo, di nuovi cambiamenti futuri.
La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.
Ma che succede???
Il nostro clima sembra essersi fermato dall’ottobre 2013, dunque da 3 anni e mezzo, non da 5, scusa se lo preciso ma in questi casi le date valgono come macigni. L’inverno 2012-13, per esempio, fu dinamicissimo, nevoso e freddo.
In ogni caso te lo dico io che succede: siamo in una fase in cui il VP ripete fino alla noia le medesime dinamiche limitando la sua azione alle latitudini medio – alte del continente, ovviamente in modo prevalentemente zonale, e le poche lingue fredde che spinge verso Sud vanno a insaccarsi quasi sempre a Ovest del nostro continente probabilmente per via di quella maledetta anomalia termica negativa delle acque oceaniche tra Islanda e Portogallo. Ci mancava solo quella!
Ovvio che in situazioni del genere la Wave 2, ovvero l’azzorriano, non abbia nessuna possibilità di elevarsi producendo sinottiche favorevoli al freddo sull’Europa, e quando lo fa viene subito piallata dalla serie infinita di cicloni potentissimi in uscita dal Canada il quale, viceversa, rimane sul bordo sinistro dell’attività ciclonica, ovvero sul lato discendente della corrente a getto, ovvero sotto numerosi flussi settentrionali. Per gettare noi nella mitezza poi il colpo finale lo dà la Wave 3, ovvero il russo – siberiano, che diversamente da quanto si pensi è spesso più deleterio che positivo per i nostri inverni: infatti se per qualche motivo si spinge verso Ovest (ma la zonalità lo ricaccia spesso indietro, quindi... poca trippa per gatti!) porta i suoi aliti gelidi fin su di noi, ma se si rinforza standosene sulle sue terre altro non fa che accentuare circolazioni meridionali molto bloccate con ulteriore afflusso di aria mite sul Mediterraneo.
Io personalmente non credo che questa dinamica sinottica c’entri molto con il GW, però influenza i nostri inverni in maniera estremamente più grande di quanto non faccia lo stesso GW. Non a caso io dico spesso che è molto meglio vivere un inverno dinamico con scambi meridiani in tempi di GW che un inverno zonale e monotono in tempi di PEG. Ora siamo nella fase che coniuga i due fattori peggiori di questo scenario, ovvero GW e monotonia zonale esasperata.
Periodi così lunghi e monotoni ci sono già stati in passato; andate a vedervi per esempio sul “KARTENARCHIV” di Wetterzentrale le sinottiche dell’inverno 1929-30, sì, proprio quello successivo al “gelo del secolo”: novembre, dicembre e gennaio mesi assolutamente da buttare, 100 giorni di noia continua, tepore, cicloni che piallavano la Wave 2 a ripetizione, proprio come oggi! Un’unica leggera ondata di freddo prima di Natale subito spazzata via da nuovi cicloni dal Canada. Poi un po’ meglio a febbraio, ma sempre con elevazioni azzorriane presto castrate dalla spinta del getto. Eppure a quell’epoca il GW non c’era, infatti le termiche sono comunque un po’ più freschine di oggi.
E altri periodi da schifo assoluto li abbiamo avuti la stagione successiva, il 1930-31, con novembre, dicembre, gennaio e febbraio da buttare, a parte qualche irruzione fredda ma sempre molto breve e spazzata via dalla zonalità occidentale; paradigmatiche a tale proposito le dinamiche 18 – 20 gennaio, 26 – 28 gennaio, inizio febbraio, etc...; merita di essere osservato come l’ottimo tentativo di elevazione della Wave 2 venga sempre frustrato nel giro di poche ore dalla spinta canadese: sembra di vedere lo stesso film di oggi!
Ma andando ancora più indietro nel tempo, se volete procurarvi qualche accesso di nausea, osservate il trimestre invernale 1920-21: il peggio del peggio! Anzi, è durato ben più di 3 mesi, lo schifo prende anche novembre e marzo. Idem con patate per il 1919-20: dal 12 dicembre fino a primavera inoltrata nulla di nulla se non qualche rara spazzolata fredda subito annullata dal getto sparato.
Forse però il periodo più frustrante è il 1924-25, dal 20 novembre in poi una pizza autentica, fino a marzo inoltrato!
Se guardiamo le termiche di quegli inverni vediamo che esse sono state ben superiori a quelle dell’ultimo nostro disgraziato inverno; anche di 1,5 °C o più, a seconda della zona d’Italia considerata. I dati numerici sono lì, non mentono. Tutto il resto è gusto personale, ottimismo, pessimismo, entusiasmo o frustrazione; cioè, scientificamente parlando, “FUFFA”.
Ecco perchè dico che probabilmente sono fasi che non c’entrano molto col GW, fasi di cui nessuno conosce la causa (e chi dice di conoscerla tira a indovinare), fasi che ci sono già state e che ci saranno ancora; ma fasi che, come tutte le fasi, sono destinate a interrompersi!
robert
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Re: 80 gg di Noia

Messaggio da robert »

franconeve ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: Viste le proiezioni, modifico il titolo da 60 a... 80 giorni di Noia, suscettibile, temo, di nuovi cambiamenti futuri.
La piega che sta prendendo il clima europeo, soprattutto dell'Europa occidentale e meridionale, sta divenendo allucinante: sono 5 anni che, al netto di qualche temporaneo e brevissimo numero da circo ( alluvioni lampo, ondate di gelo circoscritte ecc.ecc), il clima del sud del continente pare essersi fermato.
Ma che succede???
Il nostro clima sembra essersi fermato dall’ottobre 2013, dunque da 3 anni e mezzo, non da 5, scusa se lo preciso ma in questi casi le date valgono come macigni. L’inverno 2012-13, per esempio, fu dinamicissimo, nevoso e freddo.
In ogni caso te lo dico io che succede: siamo in una fase in cui il VP ripete fino alla noia le medesime dinamiche limitando la sua azione alle latitudini medio – alte del continente, ovviamente in modo prevalentemente zonale, e le poche lingue fredde che spinge verso Sud vanno a insaccarsi quasi sempre a Ovest del nostro continente probabilmente per via di quella maledetta anomalia termica negativa delle acque oceaniche tra Islanda e Portogallo. Ci mancava solo quella!
Ovvio che in situazioni del genere la Wave 2, ovvero l’azzorriano, non abbia nessuna possibilità di elevarsi producendo sinottiche favorevoli al freddo sull’Europa, e quando lo fa viene subito piallata dalla serie infinita di cicloni potentissimi in uscita dal Canada il quale, viceversa, rimane sul bordo sinistro dell’attività ciclonica, ovvero sul lato discendente della corrente a getto, ovvero sotto numerosi flussi settentrionali. Per gettare noi nella mitezza poi il colpo finale lo dà la Wave 3, ovvero il russo – siberiano, che diversamente da quanto si pensi è spesso più deleterio che positivo per i nostri inverni: infatti se per qualche motivo si spinge verso Ovest (ma la zonalità lo ricaccia spesso indietro, quindi... poca trippa per gatti!) porta i suoi aliti gelidi fin su di noi, ma se si rinforza standosene sulle sue terre altro non fa che accentuare circolazioni meridionali molto bloccate con ulteriore afflusso di aria mite sul Mediterraneo.
Io personalmente non credo che questa dinamica sinottica c’entri molto con il GW, però influenza i nostri inverni in maniera estremamente più grande di quanto non faccia lo stesso GW. Non a caso io dico spesso che è molto meglio vivere un inverno dinamico con scambi meridiani in tempi di GW che un inverno zonale e monotono in tempi di PEG. Ora siamo nella fase che coniuga i due fattori peggiori di questo scenario, ovvero GW e monotonia zonale esasperata.
Periodi così lunghi e monotoni ci sono già stati in passato; andate a vedervi per esempio sul “KARTENARCHIV” di Wetterzentrale le sinottiche dell’inverno 1929-30, sì, proprio quello successivo al “gelo del secolo”: novembre, dicembre e gennaio mesi assolutamente da buttare, 100 giorni di noia continua, tepore, cicloni che piallavano la Wave 2 a ripetizione, proprio come oggi! Un’unica leggera ondata di freddo prima di Natale subito spazzata via da nuovi cicloni dal Canada. Poi un po’ meglio a febbraio, ma sempre con elevazioni azzorriane presto castrate dalla spinta del getto. Eppure a quell’epoca il GW non c’era, infatti le termiche sono comunque un po’ più freschine di oggi.
E altri periodi da schifo assoluto li abbiamo avuti la stagione successiva, il 1930-31, con novembre, dicembre, gennaio e febbraio da buttare, a parte qualche irruzione fredda ma sempre molto breve e spazzata via dalla zonalità occidentale; paradigmatiche a tale proposito le dinamiche 18 – 20 gennaio, 26 – 28 gennaio, inizio febbraio, etc...; merita di essere osservato come l’ottimo tentativo di elevazione della Wave 2 venga sempre frustrato nel giro di poche ore dalla spinta canadese: sembra di vedere lo stesso film di oggi!
Ma andando ancora più indietro nel tempo, se volete procurarvi qualche accesso di nausea, osservate il trimestre invernale 1920-21: il peggio del peggio! Anzi, è durato ben più di 3 mesi, lo schifo prende anche novembre e marzo. Idem con patate per il 1919-20: dal 12 dicembre fino a primavera inoltrata nulla di nulla se non qualche rara spazzolata fredda subito annullata dal getto sparato.
Forse però il periodo più frustrante è il 1924-25, dal 20 novembre in poi una pizza autentica, fino a marzo inoltrato!
Se guardiamo le termiche di quegli inverni vediamo che esse sono state ben superiori a quelle dell’ultimo nostro disgraziato inverno; anche di 1,5 °C o più, a seconda della zona d’Italia considerata. I dati numerici sono lì, non mentono. Tutto il resto è gusto personale, ottimismo, pessimismo, entusiasmo o frustrazione; cioè, scientificamente parlando, “FUFFA”.
Ecco perchè dico che probabilmente sono fasi che non c’entrano molto col GW, fasi di cui nessuno conosce la causa (e chi dice di conoscerla tira a indovinare), fasi che ci sono già state e che ci saranno ancora; ma fasi che, come tutte le fasi, sono destinate a interrompersi!
infatti anche in passato ci sono state prolungate fasi di una certa staticita'e periodi siccitosi , come ben elencati da Franconeve .

Anche tra il 1860 e 1880 lunghe fasi siccitose.

I periodi molto freddi precedono spesso anche fasi molto siccitose e piu calde.

esempio marzo 2012 molto caldo e siccitoso dopo febbraio 2012 tra i piu freddi .
Ultima modifica di robert il mer mar 29, 2017 1:17 pm, modificato 1 volta in totale.
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