Gennaio si apriva con un atmosfera molto frizzante e con esso il nuovo anno, e tutto sapevo di nuovo, le mattine cupe erano molto fredde e spesso e volentieri si trovava la brina sulla macchina prima di andare a lavorare, il vento faceva arrossire le guance e le labbra diventavano viola.
Poi arrivava Febbraio e il freddo e la neve a basse quote continuava con regolarità senza intoppi anche se le giornate andavano allungandosi.
Marzo, come al solito era pazzerello e dopo i continui ritorni invernali delle prime due decadi, si apriva un periodo di pace, statisticamente era proprio nella terza decade di Marzo che la primavera spigliava, le ore di luce ormai pari a quelle di buoi facevano capire che ormai i lunghi mesi invernali erano soltanto un ricordo.
Seguiva Aprile con un tipo di tempo instabile, a volte perturbato con grandi carichi d'acqua che avrebbero fatto da scorta per la stagione estiva. Negli spazi soleggiati iniziava a vedersi un altro paesaggio quello dei fiori e del risveglio vegetativo.
Maggio rappresentava il clou di questo risveglio, le piogge sempre presenti diminuivano di frequenza e il clima di giorno piano piano si faceva più mite senza mettere da parte i giubbini, il venticello poteva dare una fittizia sensazione di freddo.
Con Giugno si voltava pagina, dopo la maturità vegetativa iniziava un lento declino con i primi fiori che iniziavano a seccare, l'aria al mattino era fresca ma non per molto, il sole avrebbe iniziato a riscaldare da subito.
Poi arrivava Luglio e i break temporaleschi di Giugno erano solo un ricordo, il clima si faceva secco e il sole scottava e si continuava così per tutto Agosto.
Settembre, invece, proponeva i primi freschi, le prime giornate cupe ben presto rimpiazzate da un ritorno del clima caldo ma gradevole senza eccessi.
Ottobre arrivava con il suo carico di piogge e le speranze di scampoli estivi ormai erano estinte con la famosa Tempesta Equinoziale.
Novembre, forse era il mese più cupo dell'anno con nebbie frequenti e piogge che sembravano non finire come se il cielo si fosse accanito su di noi, il clima era sempre più fresco.
Poi arrivava la prima neve a quote più basse o medio-basse e il clima si faceva più freddo, l'aria del mattino dava una carica indispensabile per vivere l'atmosfera natalizia con i famigliari ed organizzare le prime tombolate e giochi con le carte, era bello riaccendere il camino e stare stretti tra il calore di amici e parenti che riscaldava più del fuoco, era arrivato Dicembre, un altro Inverno, un altro anno, un altro ciclo.
In quanti, soprattutto tra i più anziani, si riconoscono in un clima del genere, o meglio quanti di voi conoscono questo vecchio amico detto "Clima"?
Non vi nascondo che ho scritto questo post per nostalgia dei vecchi tempi, dei vecchi cicli che erano ripetitivi, prevedibili ma allo stesso tempo dolci e piacevoli.
Burian2012