Paleoclimatologia

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Un altro td che porterà,senza nulla togliere all'autore,per carità,in un vicolo cieco,come tutti quelli su questo argomento.
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maxtempesta
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Re: Paleoclimatologia

Messaggio da maxtempesta »

aliante2 ha scritto:A proposito di clima(basta però che ne ho fin sopra la cima dei capelli della "moda" del global warming) basterebbe soltanto riflettere su quanto racconta la Paleoclimatologia:

5500 a.C.-2000 a.C.: "Fase atlantica". Ancora più calda della precedente: in Europa le temperature medie salgono fino a +4 °C sopra quelle attuali e si mantengono stabilmente alte. I ghiacciai erano arretrati a livelli inferiori a quelli attuali; il Mare Artico era probabilmente libero dai ghiacci durante l'estate. Il clima caldo favorì lo sviluppo delle culture dell'Età del bronzo nel Nord Europa.

E questa è solo una parte eh, nuda e cruda.

Mio pensiero: ere glaciali-interglaciali(lungo periodo) brevi raffreddamenti o riscaldamenti(decine di anni) sono del tutto naturali! Adesso ci si preoccupa dello scioglimento dei ghiacciai, ma quando si erano sciolti del tutto e i poli ne erano erano privi? A parte il Sole, basta un eruzione vulcanica con grado Vei 7 per ridimensionare la temperatura addirittura di -2°C / -3°c, e ancora: basta che ad una stagione estiva più fredda segua un Inverno più freddo per innescare un "feedback". Non nego che faccia più caldo ora, ma non credo che siamo noi ad averlo provocato, se non solo nei grandi agglomerati urbani cementificati a dismisura. Saluti
:wink:
ovviamente concordo
anche io avevo parlato di "moda" qualche giorno fa, ma la cosa più incredibile è far credere che si possa fare qualcosa per rimediare :lol: ;
è tutta una gigantesca speculazione politica e si sa che i denari mettono tutti d'accordo, tutti hanno un prezzo...
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Messaggio da Peter94 »

maxtempesta ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
Peter94 ha scritto:Ciao a tutti!
Concordo come quasi sempre con Hurricane.

Domanda:
secondo voi il 97% della comunità scientifica, che ritiene che le attività antropiche siano le principali responsabili dell'aumento termico attuale, non è a conoscenza del fatto che esistono i cicli solari e che in passato ci sono stati periodi più caldi?
e ti quoto anche questa volta... per fortuna che gemi latita da un pò sul forum sennò ci avrebbe fatto a pezzetti :wink:
questa del 97% è una cosa falsa
un' altra bugia ripetuta all' infinito e fatta diventare verità
su migliaia di scienziati interpellati a riguardo, la maggior parte non si è espressa
(quindi non ha detto è colpa dell'uomo o è naturale), mentre una parte minore, che si espressa, ha dato parere favorevole al contribuo umano come causa principale; nella realtà quel 97% era poco più di un 30% totale
saluti 8)
Mi scuso per l'errore, nel senso che rilancio:
il 97% di studi scientifici e ricerche effettuate (quindi neanche opinioni, meglio ancora) supporta la teoria del riscaldamento globale di origini antropiche.
Peter94
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Re: Paleoclimatologia

Messaggio da Peter94 »

maxtempesta ha scritto:
aliante2 ha scritto:A proposito di clima(basta però che ne ho fin sopra la cima dei capelli della "moda" del global warming) basterebbe soltanto riflettere su quanto racconta la Paleoclimatologia:

5500 a.C.-2000 a.C.: "Fase atlantica". Ancora più calda della precedente: in Europa le temperature medie salgono fino a +4 °C sopra quelle attuali e si mantengono stabilmente alte. I ghiacciai erano arretrati a livelli inferiori a quelli attuali; il Mare Artico era probabilmente libero dai ghiacci durante l'estate. Il clima caldo favorì lo sviluppo delle culture dell'Età del bronzo nel Nord Europa.

E questa è solo una parte eh, nuda e cruda.

Mio pensiero: ere glaciali-interglaciali(lungo periodo) brevi raffreddamenti o riscaldamenti(decine di anni) sono del tutto naturali! Adesso ci si preoccupa dello scioglimento dei ghiacciai, ma quando si erano sciolti del tutto e i poli ne erano erano privi? A parte il Sole, basta un eruzione vulcanica con grado Vei 7 per ridimensionare la temperatura addirittura di -2°C / -3°c, e ancora: basta che ad una stagione estiva più fredda segua un Inverno più freddo per innescare un "feedback". Non nego che faccia più caldo ora, ma non credo che siamo noi ad averlo provocato, se non solo nei grandi agglomerati urbani cementificati a dismisura. Saluti
:wink:
ovviamente concordo
anche io avevo parlato di "moda" qualche giorno fa, ma la cosa più incredibile è far credere che si possa fare qualcosa per rimediare :lol: ;
è tutta una gigantesca speculazione politica e si sa che i denari mettono tutti d'accordo, tutti hanno un prezzo...
Capisco che è molto più semplice fare a finta che la natura fa sempre quello che vuole e le attività antropiche non incidono, molto più comodo rispetto a dire qua c'è un problema e tutti siamo tenuti nel possibile a risolverlo.
Non è a far finta di niente che si risolvono i problemi.
Chi viene dopo di noi non è giusto che paghi il prezzo degli errori che abbiamo fatto.
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giulys
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Re: Paleoclimatologia

Messaggio da giulys »

aliante2 ha scritto:A proposito di clima(basta però che ne ho fin sopra la cima dei capelli della "moda" del global warming) basterebbe soltanto riflettere su quanto racconta la Paleoclimatologia:

5500 a.C.-2000 a.C.: "Fase atlantica". Ancora più calda della precedente: in Europa le temperature medie salgono fino a +4 °C sopra quelle attuali e si mantengono stabilmente alte. I ghiacciai erano arretrati a livelli inferiori a quelli attuali; il Mare Artico era probabilmente libero dai ghiacci durante l'estate. Il clima caldo favorì lo sviluppo delle culture dell'Età del bronzo nel Nord Europa.

E questa è solo una parte eh, nuda e cruda.

Mio pensiero: ere glaciali-interglaciali(lungo periodo) brevi raffreddamenti o riscaldamenti(decine di anni) sono del tutto naturali! Adesso ci si preoccupa dello scioglimento dei ghiacciai, ma quando si erano sciolti del tutto e i poli ne erano erano privi? A parte il Sole, basta un eruzione vulcanica con grado Vei 7 per ridimensionare la temperatura addirittura di -2°C / -3°c, e ancora: basta che ad una stagione estiva più fredda segua un Inverno più freddo per innescare un "feedback". Non nego che faccia più caldo ora, ma non credo che siamo noi ad averlo provocato, se non solo nei grandi agglomerati urbani cementificati a dismisura. Saluti
:wink:
Ciao Aliante, chi non muore si rivede o meglio si riscrive.
Saranno 7/8 anni più o meno che non scrivevi su questo forum.

Quanto all'argomento, non ho conoscenze sufficienti per appoggiare o negare il tuo ragionamento.
Quel che credo sia certo è che nel passato ci siano state variazioni di clima molto più significative di quelle attuali, solo che adesso sembrano avvenire abbastanza rapidamente, ma ovviamente la nostra scala temporale è molto limitata.
BrixiaFidelis
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Re: Paleoclimatologia

Messaggio da BrixiaFidelis »

giulys ha scritto:
aliante2 ha scritto:A proposito di clima(basta però che ne ho fin sopra la cima dei capelli della "moda" del global warming) basterebbe soltanto riflettere su quanto racconta la Paleoclimatologia:

5500 a.C.-2000 a.C.: "Fase atlantica". Ancora più calda della precedente: in Europa le temperature medie salgono fino a +4 °C sopra quelle attuali e si mantengono stabilmente alte. I ghiacciai erano arretrati a livelli inferiori a quelli attuali; il Mare Artico era probabilmente libero dai ghiacci durante l'estate. Il clima caldo favorì lo sviluppo delle culture dell'Età del bronzo nel Nord Europa.

E questa è solo una parte eh, nuda e cruda.

Mio pensiero: ere glaciali-interglaciali(lungo periodo) brevi raffreddamenti o riscaldamenti(decine di anni) sono del tutto naturali! Adesso ci si preoccupa dello scioglimento dei ghiacciai, ma quando si erano sciolti del tutto e i poli ne erano erano privi? A parte il Sole, basta un eruzione vulcanica con grado Vei 7 per ridimensionare la temperatura addirittura di -2°C / -3°c, e ancora: basta che ad una stagione estiva più fredda segua un Inverno più freddo per innescare un "feedback". Non nego che faccia più caldo ora, ma non credo che siamo noi ad averlo provocato, se non solo nei grandi agglomerati urbani cementificati a dismisura. Saluti
:wink:
Ciao Aliante, chi non muore si rivede o meglio si riscrive.
Saranno 7/8 anni più o meno che non scrivevi su questo forum.

Quanto all'argomento, non ho conoscenze sufficienti per appoggiare o negare il tuo ragionamento.
Quel che credo sia certo è che nel passato ci siano state variazioni di clima molto più significative di quelle attuali, solo che adesso sembrano avvenire abbastanza rapidamente, ma ovviamente la nostra scala temporale è molto limitata.
quoto, innegabile comunque il riscaldamento rapido e lo zampino umano in tale senso, ma un punto che non avete citato (se non sbaglio ragazzi...) è sulla irreversibilità di questo, cioè che sia avvenuto in passato od oggi non importa (si fa per dire, chiaramente), quello che nessuno ad oggi è in grado di affermare con sicurezza è se sia irreversibile o meno, magari con un parametro non considerato o male interpretato dagli studi ufficiali, che sono in continuo affinamento...poi su cosa deve fare il singolo individuo per preservare il pianeta Terra alle future generazioni, bah, qua si apre un discorso che diventa infinito... si potrebbe vietare di fumare alle persone, così anche se girano col suv creano meno CO2 ...
Rodanato
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Re: Paleoclimatologia

Messaggio da Rodanato »

giulys ha scritto:
aliante2 ha scritto:A proposito di clima(basta però che ne ho fin sopra la cima dei capelli della "moda" del global warming) basterebbe soltanto riflettere su quanto racconta la Paleoclimatologia:

5500 a.C.-2000 a.C.: "Fase atlantica". Ancora più calda della precedente: in Europa le temperature medie salgono fino a +4 °C sopra quelle attuali e si mantengono stabilmente alte. I ghiacciai erano arretrati a livelli inferiori a quelli attuali; il Mare Artico era probabilmente libero dai ghiacci durante l'estate. Il clima caldo favorì lo sviluppo delle culture dell'Età del bronzo nel Nord Europa.

E questa è solo una parte eh, nuda e cruda.

Mio pensiero: ere glaciali-interglaciali(lungo periodo) brevi raffreddamenti o riscaldamenti(decine di anni) sono del tutto naturali! Adesso ci si preoccupa dello scioglimento dei ghiacciai, ma quando si erano sciolti del tutto e i poli ne erano erano privi? A parte il Sole, basta un eruzione vulcanica con grado Vei 7 per ridimensionare la temperatura addirittura di -2°C / -3°c, e ancora: basta che ad una stagione estiva più fredda segua un Inverno più freddo per innescare un "feedback". Non nego che faccia più caldo ora, ma non credo che siamo noi ad averlo provocato, se non solo nei grandi agglomerati urbani cementificati a dismisura. Saluti
:wink:
Ciao Aliante, chi non muore si rivede o meglio si riscrive.
Saranno 7/8 anni più o meno che non scrivevi su questo forum.

Quanto all'argomento, non ho conoscenze sufficienti per appoggiare o negare il tuo ragionamento.
Quel che credo sia certo è che nel passato ci siano state variazioni di clima molto più significative di quelle attuali, solo che adesso sembrano avvenire abbastanza rapidamente, ma ovviamente la nostra scala temporale è molto limitata.
forse avvengono rapidamente, ma abbiamo una definizione molto nitida in quanto siamo qui in tempo reale a monitorare ogni variazione... sappiamo distinguere i cambiamenti di anomalie anche a distanza di pochi mesi una dall'altra. a partire da dati così dettagliati, in lassi di tempo spesso molto brevi, vanno a delinearsi trend e proiezioni fatti con delle evidenze solide di base. se nel passato, essendo che dobbiamo andare a ritroso (attraverso studi che veramente ammiro, intuendone almeno "a parole" la loro complessità) anche di alcuni millenni, per analizzare eventuali variazioni climatiche che abbiano caratterizzato un passato così remoto, eventuali grafici temporali vengono stilati "a bassissima risoluzione". si rischia (correggetemi se sbaglio) di sapere che genericamente, in un periodo di 500 anni ha fatto decisamente più caldo rispetto ad un periodo, di lunghezza paragonabile, subito precedente - o subito successivo - ad esso. Ma il comprendere quanto sia stato repentino, rispetto a dei periodi temporalmente contigui, il profilarsi di determinate anomalie che andassero a "separare" un periodo da un altro diverso tecnicamente, è a mio avviso sempre davvero difficile. Per questo, se un giorno si scoprisse attraverso metodi più dettagliati, che anche migliaia di anni fa bastavano pochi decenni (magari anche pochi anni) per il costituirsi di un'anomalia paragonabile per intensità a quella che caratterizza l'attuale global warming, io non mi stupirei più di tanto... :wink: :wink:
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