Ghiacci artici e antartici ai minimi storici stagionali!
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InvernoPerfetto
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Ghiacci artici e antartici ai minimi storici stagionali!
So benissimo che è già presente un td che riguarda i ghiacci polari, ma la ragione per cui ho deciso di aprire un ulteriore topic sulle due estremità glaciali del Pianeta è per la novità assoluta di un nuovo terribile primato, ennesima prova di un'accelerata termica che non sembra più essere ( per i tempi umani) reversibile:
in sostanza, il 2017 ci regala subito un record di cui avremmo fatto volentieri a meno: per la prima volta, ENTRAMBI I POLI IN CONTEMPORANEA fanno registrare il loro minimo negativo storico stagionale ( per l'Artico, la più bassa massima estensione; per l'Antartico, la più esigua estensione)
Ecco un report da altro sito:
"...il 13 febbraio, la combinazione ghiaccio Artico e ghiaccio marino antartico raggiungevano il dato più basso dal momento in cui sono iniziate le rilevazioni satellitari (1979). Il totale era pari a 6,26 milioni di miglia quadrate (16.21 milioni di chilometri quadrati), che è 790.000 miglia quadrate (2 milioni di chilometri quadrati) inferiore alla misura minima media globale del periodo 1981-2010. Ovvero una perdita equivalente a una superficie più grande del Messico.
L'artico ha subito una combinazione di temperature più calde rispetto alla media, venti non favorevoli all'espansione del ghiaccio e una serie di tempeste che ne hanno ostacolato la crescita. La misura massima di quest'anno è stata raggiunto il 7 marzo: 5,57 milioni di miglia quadrate (14,42 milioni di chilometri quadrati), 37.000 miglia quadrate al di sotto del record precedente (nel 2015, pari a 471.000 miglia quadrate ovvero 1,22 milioni di chilometri quadrati inferiore all'estensione massima media 1981-2010).
In Antartide il record negativo di quest'anno era pari a 815.000 miglia quadrate (2,11 milioni di chilometri quadrati) ovvero inferiore di 71.000 miglia quadrate (184.000 chilometri quadrati) alla precedente misura del minimo più basso appartenente al 1997.... "
In attesa dei commenti dei negazionisti e dei fan della crisi solare, un minuto di silenzio per l'ennesimo dramma climatico
in sostanza, il 2017 ci regala subito un record di cui avremmo fatto volentieri a meno: per la prima volta, ENTRAMBI I POLI IN CONTEMPORANEA fanno registrare il loro minimo negativo storico stagionale ( per l'Artico, la più bassa massima estensione; per l'Antartico, la più esigua estensione)
Ecco un report da altro sito:
"...il 13 febbraio, la combinazione ghiaccio Artico e ghiaccio marino antartico raggiungevano il dato più basso dal momento in cui sono iniziate le rilevazioni satellitari (1979). Il totale era pari a 6,26 milioni di miglia quadrate (16.21 milioni di chilometri quadrati), che è 790.000 miglia quadrate (2 milioni di chilometri quadrati) inferiore alla misura minima media globale del periodo 1981-2010. Ovvero una perdita equivalente a una superficie più grande del Messico.
L'artico ha subito una combinazione di temperature più calde rispetto alla media, venti non favorevoli all'espansione del ghiaccio e una serie di tempeste che ne hanno ostacolato la crescita. La misura massima di quest'anno è stata raggiunto il 7 marzo: 5,57 milioni di miglia quadrate (14,42 milioni di chilometri quadrati), 37.000 miglia quadrate al di sotto del record precedente (nel 2015, pari a 471.000 miglia quadrate ovvero 1,22 milioni di chilometri quadrati inferiore all'estensione massima media 1981-2010).
In Antartide il record negativo di quest'anno era pari a 815.000 miglia quadrate (2,11 milioni di chilometri quadrati) ovvero inferiore di 71.000 miglia quadrate (184.000 chilometri quadrati) alla precedente misura del minimo più basso appartenente al 1997.... "
In attesa dei commenti dei negazionisti e dei fan della crisi solare, un minuto di silenzio per l'ennesimo dramma climatico
La verità è che siamo una minoranza, ad amare il clima " che era " e ad amare il freddo e la neve, la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico, per la gente comune 20° a marzo fa quasi freddo, e persino gli anziani forse perché hanno problemi di circolazione o non si ricordano più questi giorni sostengono che hai loro tempi a marzo già si facevano i bagni al mare, ma allora dove vogliamo andare? Non ci resta che stare impassibili davanti ai cambiamenti climatici e dedicarci ad altri hobby per non soffrire più. Inutile climaticamente siamo nati nel secolo sbagliato.
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Ehi aspetta io sono uno stagionofilo e sono un freddofilo in Inverno e anche il mio Nickname si rifà a un vento molto gelido della Siberia perché come sapete sono un appassionato del gelo!valerio75 ha scritto:La verità è che siamo una minoranza, ad amare il clima " che era " e ad amare il freddo e la neve, la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico, per la gente comune 20° a marzo fa quasi freddo, e persino gli anziani forse perché hanno problemi di circolazione o non si ricordano più questi giorni sostengono che hai loro tempi a marzo già si facevano i bagni al mare, ma allora dove vogliamo andare? Non ci resta che stare impassibili davanti ai cambiamenti climatici e dedicarci ad altri hobby per non soffrire più. Inutile climaticamente siamo nati nel secolo sbagliato.
Quindi non siete i soli...ho letto l'articolo ed è interessante e deprimente allo stesso tempo, ormai viviamo in un' era climatica delle cattive notizie.
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Sì,é vero ,la gente se ne frega veramente,vive alla giornata ponendo davanti a tutto altre questioni,importanti per carità,ma di certe cose,che riguardano e riguarderanno tutti,non gliene può fregare di meno.valerio75 ha scritto:La verità è che siamo una minoranza, ad amare il clima " che era " e ad amare il freddo e la neve, la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico, per la gente comune 20° a marzo fa quasi freddo, e persino gli anziani forse perché hanno problemi di circolazione o non si ricordano più questi giorni sostengono che hai loro tempi a marzo già si facevano i bagni al mare, ma allora dove vogliamo andare? Non ci resta che stare impassibili davanti ai cambiamenti climatici e dedicarci ad altri hobby per non soffrire più. Inutile climaticamente siamo nati nel secolo sbagliato.
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Re: AltroTerribilePrimato
Ciao InvernoPerfetto,come tu sai io sono pressoché sempre d'accordo con te,ma stavolta mi sento di contraddirti in parte.InvernoPerfetto ha scritto:So benissimo che è già presente un td che riguarda i ghiacci polari, ma la ragione per cui ho deciso di aprire un ulteriore topic sulle due estremità glaciali del Pianeta è per la novità assoluta di un nuovo terribile primato, ennesima prova di un'accelerata termica che non sembra più essere ( per i tempi umani) reversibile:
in sostanza, il 2017 ci regala subito un record di cui avremmo fatto volentieri a meno: per la prima volta, ENTRAMBI I POLI IN CONTEMPORANEA fanno registrare il loro minimo negativo storico stagionale ( per l'Artico, la più bassa massima estensione; per l'Antartico, la più esigua estensione)
Ecco un report da altro sito:
"...il 13 febbraio, la combinazione ghiaccio Artico e ghiaccio marino antartico raggiungevano il dato più basso dal momento in cui sono iniziate le rilevazioni satellitari (1979). Il totale era pari a 6,26 milioni di miglia quadrate (16.21 milioni di chilometri quadrati), che è 790.000 miglia quadrate (2 milioni di chilometri quadrati) inferiore alla misura minima media globale del periodo 1981-2010. Ovvero una perdita equivalente a una superficie più grande del Messico.
L'artico ha subito una combinazione di temperature più calde rispetto alla media, venti non favorevoli all'espansione del ghiaccio e una serie di tempeste che ne hanno ostacolato la crescita. La misura massima di quest'anno è stata raggiunto il 7 marzo: 5,57 milioni di miglia quadrate (14,42 milioni di chilometri quadrati), 37.000 miglia quadrate al di sotto del record precedente (nel 2015, pari a 471.000 miglia quadrate ovvero 1,22 milioni di chilometri quadrati inferiore all'estensione massima media 1981-2010).
In Antartide il record negativo di quest'anno era pari a 815.000 miglia quadrate (2,11 milioni di chilometri quadrati) ovvero inferiore di 71.000 miglia quadrate (184.000 chilometri quadrati) alla precedente misura del minimo più basso appartenente al 1997.... "
In attesa dei commenti dei negazionisti e dei fan della crisi solare, un minuto di silenzio per l'ennesimo dramma climatico
La crisi solare c'é,é realtà,carta canta,ma si tratta di vedere se e quando essa porterà effetti sul clima,come ho più volte sostenuto.
Per il resto,impeccabile come sempre.
Non ho mica detto di te ho parlato della gente comune al di fuori delle vicende meteoBurian2012 ha scritto:Ehi aspetta io sono uno stagionofilo e sono un freddofilo in Inverno e anche il mio Nickname si rifà a un vento molto gelido della Siberia perché come sapete sono un appassionato del gelo!valerio75 ha scritto:La verità è che siamo una minoranza, ad amare il clima " che era " e ad amare il freddo e la neve, la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico, per la gente comune 20° a marzo fa quasi freddo, e persino gli anziani forse perché hanno problemi di circolazione o non si ricordano più questi giorni sostengono che hai loro tempi a marzo già si facevano i bagni al mare, ma allora dove vogliamo andare? Non ci resta che stare impassibili davanti ai cambiamenti climatici e dedicarci ad altri hobby per non soffrire più. Inutile climaticamente siamo nati nel secolo sbagliato.
Quindi non siete i soli...ho letto l'articolo ed è interessante e deprimente allo stesso tempo, ormai viviamo in un' era climatica delle cattive notizie.
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BrixiaFidelis
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valerio75 ha scritto:Non ho mica detto di te ho parlato della gente comune al di fuori delle vicende meteoBurian2012 ha scritto:Ehi aspetta io sono uno stagionofilo e sono un freddofilo in Inverno e anche il mio Nickname si rifà a un vento molto gelido della Siberia perché come sapete sono un appassionato del gelo!valerio75 ha scritto:La verità è che siamo una minoranza, ad amare il clima " che era " e ad amare il freddo e la neve, la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico, per la gente comune 20° a marzo fa quasi freddo, e persino gli anziani forse perché hanno problemi di circolazione o non si ricordano più questi giorni sostengono che hai loro tempi a marzo già si facevano i bagni al mare, ma allora dove vogliamo andare? Non ci resta che stare impassibili davanti ai cambiamenti climatici e dedicarci ad altri hobby per non soffrire più. Inutile climaticamente siamo nati nel secolo sbagliato.
Quindi non siete i soli...ho letto l'articolo ed è interessante e deprimente allo stesso tempo, ormai viviamo in un' era climatica delle cattive notizie.senti magari cosa ne pensano i tuoi conoscenti che non masticano nulla di meteo.
"la stragrande maggioranza delle persone abolirebbe dalla faccia della terra il freddo e la pioggia, dagli sole e 35° gradi tutto l'anno e sono tutti felici, la gente se ne frega del cambiamento climatico"
giusto una o due persone insomma, non esageriamo dai, un conto è fregarsene della anomalia della QBO, un altro è fregarsene del clima e del cambiamento climatico
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InvernoPerfetto
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Re: AltroTerribilePrimato
Ciao caro, ma io mica nego l'esistenza della crisi solare ( a negare fenomeni che esistono ci pensano, appunto, i "negazionisti"): io ironizzo sull'uso strumentale che si fa della crisi solare, quella secondo cui basterebbe essa per controbilanciare il galoppante global warming, argomento non a caso utilizzato quasi sempre da negazionisti o "riduzionisti".Uomo di Langa ha scritto:Ciao InvernoPerfetto,come tu sai io sono pressoché sempre d'accordo con te,ma stavolta mi sento di contraddirti in parte.InvernoPerfetto ha scritto:So benissimo che è già presente un td che riguarda i ghiacci polari, ma la ragione per cui ho deciso di aprire un ulteriore topic sulle due estremità glaciali del Pianeta è per la novità assoluta di un nuovo terribile primato, ennesima prova di un'accelerata termica che non sembra più essere ( per i tempi umani) reversibile:
in sostanza, il 2017 ci regala subito un record di cui avremmo fatto volentieri a meno: per la prima volta, ENTRAMBI I POLI IN CONTEMPORANEA fanno registrare il loro minimo negativo storico stagionale ( per l'Artico, la più bassa massima estensione; per l'Antartico, la più esigua estensione)
Ecco un report da altro sito:
"...il 13 febbraio, la combinazione ghiaccio Artico e ghiaccio marino antartico raggiungevano il dato più basso dal momento in cui sono iniziate le rilevazioni satellitari (1979). Il totale era pari a 6,26 milioni di miglia quadrate (16.21 milioni di chilometri quadrati), che è 790.000 miglia quadrate (2 milioni di chilometri quadrati) inferiore alla misura minima media globale del periodo 1981-2010. Ovvero una perdita equivalente a una superficie più grande del Messico.
L'artico ha subito una combinazione di temperature più calde rispetto alla media, venti non favorevoli all'espansione del ghiaccio e una serie di tempeste che ne hanno ostacolato la crescita. La misura massima di quest'anno è stata raggiunto il 7 marzo: 5,57 milioni di miglia quadrate (14,42 milioni di chilometri quadrati), 37.000 miglia quadrate al di sotto del record precedente (nel 2015, pari a 471.000 miglia quadrate ovvero 1,22 milioni di chilometri quadrati inferiore all'estensione massima media 1981-2010).
In Antartide il record negativo di quest'anno era pari a 815.000 miglia quadrate (2,11 milioni di chilometri quadrati) ovvero inferiore di 71.000 miglia quadrate (184.000 chilometri quadrati) alla precedente misura del minimo più basso appartenente al 1997.... "
In attesa dei commenti dei negazionisti e dei fan della crisi solare, un minuto di silenzio per l'ennesimo dramma climatico
La crisi solare c'é,é realtà,carta canta,ma si tratta di vedere se e quando essa porterà effetti sul clima,come ho più volte sostenuto.
Per il resto,impeccabile come sempre.
Perchè i tempi di reazione climatica di una prolungata crisi solare sono notoriamente controversi e a lungo termine, e certamente non in grado di pareggiare le attuali ingerenze naturali ed antropiche che stanno scaldando il nostro Pianeta.
Altra cosa sarebbe l'emissione di polveri di eventuali furiose eruzioni vulcaniche su vasta scala: ecco, quelle, al contrario, avrebbero la capacita di modificare il clima con una velocità molto diversa, come d'altronde testimonianze, archivi e dati ci raccontano
- Burian2012
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La maggioranza degli italiani preferisce il caldo al freddo nonostante di freddo qui alle latitudini meridionali ne arriva molto poco.
E' interessante sapere come, invece, alcuni paesi come la Norvegia, freddissimi, preferiscano il freddo e non il caldo contrariamente a quello che si pensa.
Sarà una questione di abitudine?
E' interessante sapere come, invece, alcuni paesi come la Norvegia, freddissimi, preferiscano il freddo e non il caldo contrariamente a quello che si pensa.
Sarà una questione di abitudine?
Pochi giorni fà leggevo anche della barriera corallina australiana dichiarata ufficialmente morta per un bel tratto (non ricordo esattamente dove) a causa delle acque troppo calde.
Segnali mica da poco. Ma vedo che non si smuove molto. E anche tra gli appassionati meteo un vero sussulto al riguardo non lo riscontro.
Sono e siamo più attenti ai nostri microclimi, peraltro sempre più caldi.
Ed è quasi beffardo che intanto il sole sia nel suo periodo "freddo"...
Segnali mica da poco. Ma vedo che non si smuove molto. E anche tra gli appassionati meteo un vero sussulto al riguardo non lo riscontro.
Sono e siamo più attenti ai nostri microclimi, peraltro sempre più caldi.
Ed è quasi beffardo che intanto il sole sia nel suo periodo "freddo"...
- luca90
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Tanto per dirne un'altra, negli ultimi 3 giorni l'Artico perde la bellezza di quasi 262mila chilometri quadrati di ghiacci. Si dice che la superficie sciolta va ad eguagliare la grandezza della Gran Bretagna.
Comunque allegherei il tutto al post principale per non perdere questo "nowcasting" dei ghiacci
Comunque allegherei il tutto al post principale per non perdere questo "nowcasting" dei ghiacci
- Burian2012
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Scusa Luca poi non ho capito ma con un VP più compatto tipico degli ultimi 4 anni il Polo Nord non dovrebbe recuperare superficie di ghiaccio?luca90 ha scritto:Tanto per dirne un'altra, negli ultimi 3 giorni l'Artico perde la bellezza di quasi 262mila chilometri quadrati di ghiacci. Si dice che la superficie sciolta va ad eguagliare la grandezza della Gran Bretagna.![]()
Comunque allegherei il tutto al post principale per non perdere questo "nowcasting" dei ghiacci
Un Artico che si scioglie potrebbe essere alla base di un VP così compatto?
E ancora, il gradiente termico che va riducendosi tra basse e alte latitudini ostacolerebbe gli scambi di calore è vero?
E' evidente, dai segnali che ci arrivano dai poli, dalle barriere coralline, dall'avanzare dei deserti, che la catastrofe climatica procede inesorabile e, aspetto inquietante, sempre più veloce. Fino a 3, 4 anni fa i paletti per scongiurare l'irreparabile erano fissati attorno al 2030. Oggi, mentre si fa allegramente carta straccia degli accordi internazionali (sfido chiunque a provare il contrario, cioè il rispetto dei limiti delle emissioni) quei paletti sono scomparsi. Come se ormai prevalesse la rassegnazione che la strada è inesorabilmente segnata. E probabilmente è così e ci viene nascosta la verità e cioè che l'aumento della temperatura media viaggia ben oltre il ,grado e mezzo, ritenuto il compromesso accettabile. Altrimenti non si spiegherebbero i record di anni caldi regolarmente battuti da una stagione all'altra...Niente, si fa finta di niente e si parla ancora di "belle giornate di sole" per accontentare che deve andare in vacanza e pazienza se l'agricoltura rischia di non risollevarsi più e la pianura padana è ormai una camera a gas...
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Febbraio'56
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Gabriele95
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Domanda che mi sono sempre posto anche io e a cui spero di avere rispostaBurian2012 ha scritto:Scusa Luca poi non ho capito ma con un VP più compatto tipico degli ultimi 4 anni il Polo Nord non dovrebbe recuperare superficie di ghiaccio?luca90 ha scritto:Tanto per dirne un'altra, negli ultimi 3 giorni l'Artico perde la bellezza di quasi 262mila chilometri quadrati di ghiacci. Si dice che la superficie sciolta va ad eguagliare la grandezza della Gran Bretagna.![]()
Comunque allegherei il tutto al post principale per non perdere questo "nowcasting" dei ghiacci![]()
Un Artico che si scioglie potrebbe essere alla base di un VP così compatto?
E ancora, il gradiente termico che va riducendosi tra basse e alte latitudini ostacolerebbe gli scambi di calore è vero?