Ricordo annate in cui il VP era molto forte e si dava la colpa al fatto che il Polo Nord era molto freddo e il VP proprio per ciò si rafforzava in modo abnorme (d’altronde il VPS alle alte quote è molto compatto soprattutto quando la Stratosfera è assai fredda!).
Oggi si dice il contrario: il Polo è poco freddo quindi il VP si avvita su se stesso.
Mettiamoci d’accordo: un VP forte corrisponde a un Polo molto o poco freddo? Decidiamoci. Perchè io ho visto fasi di VP forte e compatto con il Polo Nord freddo (anni ’80, anni ’90) e con il Polo Nord caldo (ultimi anni).
E poi: che ci sia un minore gradiente termico tra artico e latitudini medio – basse è assodato, chiaro, lapalissiano, incontestabile, probabilmente a causa del GW (anche antropico). Ma che non vi siano scambi di calore in senso meridiano mi pare un’affermazione quanto meno temeraria (quindi il VP non è poi così compatto...). Certo, l’Europa, a parte 20 giorni del gennaio 2017, è almeno dal marzo 2013 che non sperimenta affondi meridiani importanti a beneficio invece di fasi ultra-zonali. Ma il Nordamerica? L’Estremo oriente? Lo stesso Medio oriente? Quante volte in questi ultimi anni abbiamo visto l’isoterma -5 arrivare così a Sud da lambire la Florida (come se da noi arrivasse a lambire il Ciad)? Oppure ondate di neve arrivare ripetutamente fino a quote di media montagna (1.500 mt.) non in Giappone o in Corea, ma in Cina meridionale e Indocina? Avete presente dov’è collocata geograficamente l’Indocina???
Allora non direi proprio che gli scambi meridiani sono inibiti dal minore gradiente termico alte – basse latitudini. Direi caso mai che stiamo vivendo una fase in cui il VP più che essere forte e compatto è collocato in maniera tale per cui le sue lingue (che ci sono, eccome) quasi mai si gettano verso l’Europa che invece “beneficia” di una circolazione zonale come una corda di violino, dunque con scambi meridiani inibiti sì, ma essenzialmente da noi!.
Mi piacerebbe sentire il parere di chi se ne intende più di me anche in prospettiva previsionistica futura. Grazie.



