effettivamente riferimento alle t a livello del suolo (2 m) !
Non credo a quelle a 850hPa.....o altre latitudini.
Altrimenti sarebbe stato specificato.
Certo è che era meglio specificare lo stesso, però....
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Potenza è ad 800 metriBurian2012 ha scritto:
La tabella è troppo superficiale sai che differenza c'è tra Potenza e Foggia?
Di 5 gradi! Partendo da Potenza con 3°C, arrivi a Melfi che ce ne sono 5°C, arrivando, poi a Foggia che ci sono 8°C! Ci sono enormi differenze!
Intervento eccellente.Borascura ha scritto:Assolutamente falso.
Dall'archivio dati di Trieste che risalgono al 1869, gli inverni non sono sempre stati tutt'altro che freddi o nevosi, anzi, era molto più facile avere un inverno freddo e nevoso piuttosto che uno mite o molto mite. Adesso, abbiamo inverni miti o molto miti intervallati ogni tanto da un inverno in media 71/00, l'ultimo inverno freddo risale al 05/06 finito a quasi -1.
Posto ora le anomalie dalla 71/00 degli inverni del passato freddi o molto freddi che spesso si susseguivano 2-3 di fila o anche 4:
1870: -1.3°
1871: -2.5°
1872: -1.3°
1874: -1.0°
1875: -2.2°
1876: -2.1°
1878: -1.4°
1880: -3.3°
1881: -0.8°
1884: -0.6°
1885: -0.6°
1886: -0.8°
1887: -0.8°
1888: -2.2°
1889: -1.2°
1890: -0.9°
1891: -3.5°
1893: -3.0°
1894: -0.8°
1895: -2.3°
1896: -1.0°
1901. -1.7°
1903: -0.8°
1905: -1.8°
1906: -1.0°
1907: -2.8°
1909: -3.1°
1913: -1.0°
1914: -1.1°
1917: -0.8°
1918: -1.6°
1922: -1.5°
1924:-0.9°
1929: -4.0°
1932: -1.9°
1934: -1.4°
1938: -0.9°
1940: -2.9°
1941: -2.5°
1942: -3.1°
1945: -1.3°
1947: -3.1°
1952: -0.7°
1953: -1.0°
1954: -2.0°
1956: -1.8°
1963: -3.3°
1964: -1.6°
1969:-1.0°
1970: -0.9°
1979: -0.7°
1981: -1.4°
1982: -0.8°
1985: -1.7°
1986: -0.6°
1987: -1.0°
1991: -1.2°
1992: -0.6°
1999: -0.7°
2002: -0.7°
2006: -0.9°
Poi il nulla a questi livelli, al massimo -0.5° nel 2010 o -0.4° nel 2012.
Come si nota, negli ultimi 30 anni abbiamo avuto solo 5 inverni cosiddetti freddi, nessuno gelido. Nel primo 30ennio in esame abbiamo avuto ben 21, nel trentennio fino al 1930 13, dal 31 al 60 12, dal 61 al 90 10. Quindi in costante calo negli ultimi 148 anni.
chi dice che gli inverni italiani sono fatti di palme, cocco, spiagge e bevande dissetanti mente, perchè anche solo l'inverno 12/13 che chiuse a +0.2° ha portato 4-5 nevicate con accumulo su quasi tutto il N/E e il 2009/10 che ha chiuso a -0.5° ha fato circa 60 cm di accumulo da me, l'inverno 2008/09 che ha chiuso a +0.3° ha prodotto almeno 2-3 nevicate di cui una di 10 cm a capodanno. Quindi dire che il freddo e la neve non sono di casa al nord o in Italia è una bugia, non sono PIU' DI CASA, questa è la realtà, da 4 anni ormai anche se gennaio 2017 è stato davvero superlativo, mancando al nord solo la grande nevicata. Per non parlare del febbraio 2012, solo 5 anni fa mica secoli, con record di neve in Romagna e freddo intenso su mezza Italia.
E' troppo comodo dire, cosa volete, il freddo lituano in Italia? Accontentatevi di quello libico... perchè è più di casa.
I dati parlano chiaro, c'è un costante aumento degli inverni miti o addirittura caldi, perchè mai nel passato due inverni avevano chiuso a +3 di anomalia uno addirittura a +3.4 e c'è una diminuzione costante degli inverni freddi e nevosi.
Di questo passo, se non si arresterà questo trend, il prossimo trentennio dal 2021 al 2050 avrà si e no 1-3 inverni freddi che chiuderanno fra i -0.6° e oltre e verranno considerati gelidi.
Il freddo e la neve erano di casa fino agli anni '60, poi c'è stato un drastico calo, con 4 buoni inverni dal 85 al 91 e poi quasi il nulla cosmico ma nonostante ciò anche con inverni mediamente più caldi abbiamo portato a casa freddo e neve.
Sinceramente non conosco i dati postati da Borascura, però gli scienziati che si occupano di climatologia usano metodi di omogenizzazione per rendere confrontabili i dati attuali con quelli del passato.Vedolaneve ha scritto:Io rimango sempre un po' scettico sul discorso medie , come si fa a dare per certo un dato di 150 anni fa oltretutto con i rispettivi decimali mah ..
scusate ma è tutto troppo approssimato il discorso medie
Per quello neanche da me ,ma dipende solo esclusivamente per quel grado di sopramedia ? Per me assolutamente no .. alla fine dell inverno si discute del suo fallimento e partono discorsi infiniti sulle medie come se fosse la causa primaria .the hurricane ha scritto:Sinceramente non conosco i dati postati da Borascura, però gli scienziati che si occupano di climatologia usano metodi di omogenizzazione per rendere confrontabili i dati attuali con quelli del passato.Vedolaneve ha scritto:Io rimango sempre un po' scettico sul discorso medie , come si fa a dare per certo un dato di 150 anni fa oltretutto con i rispettivi decimali mah ..
scusate ma è tutto troppo approssimato il discorso medie
Ad esempio i dati dell' ISAC-CNR e di tutti gli altri enti scientifici sono tutti omogenizzati
comunque resto in tema, da una parte sono d' accordo che non bisogna attendersi un inverno siberiano, però è anche vero che gli ultimi inverni non sono stati molto normali, soprattutto per la nevosità parlando per la mia zona.
Caro poter per me è più caldo e c è differenza con fa caldo(l hai detto 4 volte i 4 righe ) , personalmente da fastidio questa cosa perché chiudiamo con temperature maggiori rispetto al passato ma noi tutti per capire che viviamo in un periodo più caldo dobbiamo accendere un PC e scartabbellire articoli calcolosi e più si ha più si metta per dire che è caldo come se passassero l inverno senza termosifoni o con la.camiciaPeter94 ha scritto:Secondo me l'unica scomoda verità è che fa sempre più caldo.
Essere vicini all'Africa, oppure Italia territorio complesso con molti climi non significa che non si possano fare considerazioni sul fatto che fa caldo.
Saremo anche un Paese con tanti climi e lungo, ma se su 12 mesi 10 finiscono sopra la media a livello nazionale significa che mediamente fa più caldo. Ci sarà anche ogni mese la regione che vedrà anomalie termiche minori, ma sono l'eccezione, altrimenti i mesi non chiuderebbero quasi sempre in sopramedia pesante a livello nazionale.
Come dire facciamo una partita a briscola, invece che contare i punti alla fine per vedere che ha vinto A, ci mettiamo a dire che però B ha fatto un piglio con un asso e un tre senza usare briscole, però A ha fatto due re e un fante in partenza, ma B ha pescato il 2, però A non voleva giocare il 6, quindi non ha vinto nessuno perché la partita è complessa e articolata e quindi non si può dire che ha vinto A perché ha fatto 85 punti contro 35 di B.
Insomma, non ammettere che fa caldo perché ci sono tanti climi: peccato che tutti rientrino in giusta misura nel calcolo delle anomalie su più larga scala.
Non è cambiato nulla??? veder nevicare a quote sempre più alte e sempre meno spesso è sintomo che non sia cambiato nulla? vedere l'anticiclone dominare per settimane e settimane è la prova che non sia cambiato nulla? Io davvero non ho parole.Vedolaneve ha scritto:Caro poter per me è più caldo e c è differenza con fa caldo(l hai detto 4 volte i 4 righe ) , personalmente da fastidio questa cosa perché chiudiamo con temperature maggiori rispetto al passato ma noi tutti per capire che viviamo in un periodo più caldo dobbiamo accendere un PC e scartabbellire articoli calcolosi e più si ha più si metta per dire che è caldo come se passassero l inverno senza termosifoni o con la.camiciaPeter94 ha scritto:Secondo me l'unica scomoda verità è che fa sempre più caldo.
Essere vicini all'Africa, oppure Italia territorio complesso con molti climi non significa che non si possano fare considerazioni sul fatto che fa caldo.
Saremo anche un Paese con tanti climi e lungo, ma se su 12 mesi 10 finiscono sopra la media a livello nazionale significa che mediamente fa più caldo. Ci sarà anche ogni mese la regione che vedrà anomalie termiche minori, ma sono l'eccezione, altrimenti i mesi non chiuderebbero quasi sempre in sopramedia pesante a livello nazionale.
Come dire facciamo una partita a briscola, invece che contare i punti alla fine per vedere che ha vinto A, ci mettiamo a dire che però B ha fatto un piglio con un asso e un tre senza usare briscole, però A ha fatto due re e un fante in partenza, ma B ha pescato il 2, però A non voleva giocare il 6, quindi non ha vinto nessuno perché la partita è complessa e articolata e quindi non si può dire che ha vinto A perché ha fatto 85 punti contro 35 di B.
Insomma, non ammettere che fa caldo perché ci sono tanti climi: peccato che tutti rientrino in giusta misura nel calcolo delle anomalie su più larga scala.
Insomma siamo sopra media si ma nel nostro piccolo non è cambiato nulla .per i nostri non inverno cerchiamo altri fattori non diamo colpa al più 1 virgola rispetto 50 anni fa..saluti
Infatti leggi bene caro ho scritto che il fallimento invernale non dipende dal sopramedia o meglio solo dal.sopramedia invece qui si va subito a parare con le mediè e i rispettivi decimi e a volte centesimi di grado .vince1986 ha scritto:Non è cambiato nulla??? veder nevicare a quote sempre più alte e sempre meno spesso è sintomo che non sia cambiato nulla? vedere l'anticiclone dominare per settimane e settimane è la prova che non sia cambiato nulla? Io davvero non ho parole.Vedolaneve ha scritto:Caro poter per me è più caldo e c è differenza con fa caldo(l hai detto 4 volte i 4 righe ) , personalmente da fastidio questa cosa perché chiudiamo con temperature maggiori rispetto al passato ma noi tutti per capire che viviamo in un periodo più caldo dobbiamo accendere un PC e scartabbellire articoli calcolosi e più si ha più si metta per dire che è caldo come se passassero l inverno senza termosifoni o con la.camiciaPeter94 ha scritto:Secondo me l'unica scomoda verità è che fa sempre più caldo.
Essere vicini all'Africa, oppure Italia territorio complesso con molti climi non significa che non si possano fare considerazioni sul fatto che fa caldo.
Saremo anche un Paese con tanti climi e lungo, ma se su 12 mesi 10 finiscono sopra la media a livello nazionale significa che mediamente fa più caldo. Ci sarà anche ogni mese la regione che vedrà anomalie termiche minori, ma sono l'eccezione, altrimenti i mesi non chiuderebbero quasi sempre in sopramedia pesante a livello nazionale.
Come dire facciamo una partita a briscola, invece che contare i punti alla fine per vedere che ha vinto A, ci mettiamo a dire che però B ha fatto un piglio con un asso e un tre senza usare briscole, però A ha fatto due re e un fante in partenza, ma B ha pescato il 2, però A non voleva giocare il 6, quindi non ha vinto nessuno perché la partita è complessa e articolata e quindi non si può dire che ha vinto A perché ha fatto 85 punti contro 35 di B.
Insomma, non ammettere che fa caldo perché ci sono tanti climi: peccato che tutti rientrino in giusta misura nel calcolo delle anomalie su più larga scala.
Insomma siamo sopra media si ma nel nostro piccolo non è cambiato nulla .per i nostri non inverno cerchiamo altri fattori non diamo colpa al più 1 virgola rispetto 50 anni fa..saluti
Ma si, abbandoniamo le medie e le raccolte dati, misuriamo l'inverno da quante volte accendiamo i riscaldamenti, da quante volte la fontana all'ombra si è congelata, da quante volte la marmotta vede la sua ombra.
Senza parole (a parte queste, ovviamente).
a livello di orticello italiano, a mio avviso, il problema principale sono i 2 gradi (cosidetti gol di scarto) di cui si parla e che hanno stravolto le stagioni, l'inverno in particolare. poi vanno aggiunte le configurazioni che si ripetono più spesso di altre che invece non si presentano più come una volta. la più banale configurazione, un fronte nord atlantico che non si rompe ed attraversa tutta l'italia da nord ovest verso sud est è ormai quasi un miraggio.ciò detto, e qui arrivo alla nota per me più dolente, non si può pretendere di avere freddo da noi se il freddo non è nemmeno dove dovrebbe essere davvero. sono preoccupato, e secondo me non ne viene dato abbastanza risalto, per le folli anomalie, in verità ormai costanti, sulle zone del polo ed artiche in generale. si potrebbero avere a breve serie conseguenze sulla circolazione atmosferica in caso di continuazione o peggio aggravamento del trend??????manu73 ha scritto:l'inverno si fà con la materia prima: il FREDDO!!!
1 grado sopramedia è ininfluente?...si si, come no...abbiamo già le medie termiche contemporanee "riscaldate" rispetto a 30 anni fà di almeno 1 grado abbondante (più marcato verso le Alpi), se ci sommiamo il grado di perenne sopramedia anche rispetto ad esse facciamo più di 2 gradi rispetto agli anni 70...
Abbiamo idea di cosa possa significare avere 2 gradi di temperatura in più???...visto che facciamo "spallucce" probabilmente no...
Citiamo qualche esempio: limite neve medio spostato verso l'alto di 500-600m, alte pressioni più gonfie e maggiormente alimentate, linea del flusso atlantico più alta di latitudine, stazionamento irrisorio della neve al suolo, picchi di calore estremi in estate e difficoltà di penetrazione fredda invernale causa energia dissipata...possiamo andare avanti ma tanto serve a poco...
Il clima nel mediterraneo centro-occidentale non è più quello degli anni 60-70, la diversità termica è elevata con effetti devastanti spece nelle stagioni invernali...i fenomeni al limite sono venuti meno causa gap termico e le ondate di freddo profique si sono ridotte ai minimi termini con conseguente riduzione di una stagione a una manciata di giorni o pochissime settimane.
A beh, allora possiamo darli ai neonatithe hurricane ha scritto:Sinceramente non conosco i dati postati da Borascura, però gli scienziati che si occupano di climatologia usano metodi di omogenizzazione per rendere confrontabili i dati attuali con quelli del passato.Vedolaneve ha scritto:Io rimango sempre un po' scettico sul discorso medie , come si fa a dare per certo un dato di 150 anni fa oltretutto con i rispettivi decimali mah ..
scusate ma è tutto troppo approssimato il discorso medie
Ad esempio i dati dell' ISAC-CNR e di tutti gli altri enti scientifici sono tutti omogenizzati
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Consideriamo pure il fatto che banalmente le temperature al suolo sono aumentate considerevolmente con l'urbanizzazione e col GW, quindi sti anni che ha citato e che magari hanno chiuso a -0.4 o -0.8 così, bisogna vedere a livello barico come si sono comportati, cioè non so se è chiaro che prima con una configurazione qualsiasi si faceva 1 grado o 2 di meno rispetto alla stessa configurazione ora, questo bisogna tenerlo in conto eh, cioè per esempio io penso che un gennaio come lo scorso in anni pre GW avrebbe fatto scarti di 3 gradi sottomediaPeter94 ha scritto:Secondo me l'unica scomoda verità è che fa sempre più caldo.
Essere vicini all'Africa, oppure Italia territorio complesso con molti climi non significa che non si possano fare considerazioni sul fatto che fa caldo.
Saremo anche un Paese con tanti climi e lungo, ma se su 12 mesi 10 finiscono sopra la media a livello nazionale significa che mediamente fa più caldo. Ci sarà anche ogni mese la regione che vedrà anomalie termiche minori, ma sono l'eccezione, altrimenti i mesi non chiuderebbero quasi sempre in sopramedia pesante a livello nazionale.
Come dire facciamo una partita a briscola, invece che contare i punti alla fine per vedere che ha vinto A, ci mettiamo a dire che però B ha fatto un piglio con un asso e un tre senza usare briscole, però A ha fatto due re e un fante in partenza, ma B ha pescato il 2, però A non voleva giocare il 6, quindi non ha vinto nessuno perché la partita è complessa e articolata e quindi non si può dire che ha vinto A perché ha fatto 85 punti contro 35 di B.
Insomma, non ammettere che fa caldo perché ci sono tanti climi: peccato che tutti rientrino in giusta misura nel calcolo delle anomalie su più larga scala.
Manu che le stagioni non siano uguali a quelle anni 60 -70 è chiaro come non lo saranno fra 50 anni a quelle 2000 il clima è isemlre stato in continuo cambiamento e non è detto che quello famosissimo è ormai stra citato anni 60 -70 sia L originale .manu73 ha scritto:l'inverno si fà con la materia prima: il FREDDO!!!
1 grado sopramedia è ininfluente?...si si, come no...abbiamo già le medie termiche contemporanee "riscaldate" rispetto a 30 anni fà di almeno 1 grado abbondante (più marcato verso le Alpi), se ci sommiamo il grado di perenne sopramedia anche rispetto ad esse facciamo più di 2 gradi rispetto agli anni 70...
Abbiamo idea di cosa possa significare avere 2 gradi di temperatura in più???...visto che facciamo "spallucce" probabilmente no...
Citiamo qualche esempio: limite neve medio spostato verso l'alto di 500-600m, alte pressioni più gonfie e maggiormente alimentate, linea del flusso atlantico più alta di latitudine, stazionamento irrisorio della neve al suolo, picchi di calore estremi in estate e difficoltà di penetrazione fredda invernale causa energia dissipata...possiamo andare avanti ma tanto serve a poco...
Il clima nel mediterraneo centro-occidentale non è più quello degli anni 60-70, la diversità termica è elevata con effetti devastanti spece nelle stagioni invernali...i fenomeni al limite sono venuti meno causa gap termico e le ondate di freddo profique si sono ridotte ai minimi termini con conseguente riduzione di una stagione a una manciata di giorni o pochissime settimane.