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che creduloni
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Glie lo abbiamo già dimostrato mille volte, insiste col dire che tanto succedeva anche una volta, come dire non servono a niente le gomme coi chiodi col ghiaccio perchè in 2-3 casi nell'ultimo secolo una macchina è rimasta a bordo strada nonostante le avesse montate.IMadeYouReadThis ha scritto:C'é una piccola differenza. 100 anni fa queste rimonte succedevano un inverno su 10, oggi sono decisamente molto più frequentimaxtempesta ha scritto:punto di non ritorno superato già oltre 100 anni fa!![]()
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che creduloni![]()
Beh sono d'accordo, non si può affermare che il clima non sia cambiato postando una carta di 100 anni fa di una rimontaPeter94 ha scritto:Glie lo abbiamo già dimostrato mille volte, insiste col dire che tanto succedeva anche una volta, come dire non servono a niente le gomme coi chiodi col ghiaccio perchè in 2-3 casi nell'ultimo secolo una macchina è rimasta a bordo strada nonostante le avesse montate.IMadeYouReadThis ha scritto:C'é una piccola differenza. 100 anni fa queste rimonte succedevano un inverno su 10, oggi sono decisamente molto più frequentimaxtempesta ha scritto:punto di non ritorno superato già oltre 100 anni fa!![]()
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Purtroppo fa apposta per provocare.
Le carte sono 5Blizzard90A ha scritto:Beh sono d'accordo, non si può affermare che il clima non sia cambiato postando una carta di 100 anni fa di una rimontaPeter94 ha scritto:Glie lo abbiamo già dimostrato mille volte, insiste col dire che tanto succedeva anche una volta, come dire non servono a niente le gomme coi chiodi col ghiaccio perchè in 2-3 casi nell'ultimo secolo una macchina è rimasta a bordo strada nonostante le avesse montate.IMadeYouReadThis ha scritto: C'é una piccola differenza. 100 anni fa queste rimonte succedevano un inverno su 10, oggi sono decisamente molto più frequenti
Purtroppo fa apposta per provocare.
Potrebbero essere anche 40, non cambia niente.gemi65 ha scritto:Le carte sono 5Blizzard90A ha scritto:Beh sono d'accordo, non si può affermare che il clima non sia cambiato postando una carta di 100 anni fa di una rimontaPeter94 ha scritto: Glie lo abbiamo già dimostrato mille volte, insiste col dire che tanto succedeva anche una volta, come dire non servono a niente le gomme coi chiodi col ghiaccio perchè in 2-3 casi nell'ultimo secolo una macchina è rimasta a bordo strada nonostante le avesse montate.
Purtroppo fa apposta per provocare.
Condivido in pieno.Marco92 ha scritto:Il punto di non ritorno è stato raggiunto nell'autunno 2013, a partire da quel momento si sono susseguiti mesi monstre per l'Italia a parte casi isolati, prima gli scarti erano molto più contenuti
Beh, è ovvio col riscaldamento globale la cella di hadley si è alzata, in quanto il riscaldamento globale va a incidere ovviamente sui monsoni, banalmente a causa del GW il suolo si scalda di più, aumentando la forza dei monsoni e facendo si che la zona di convergenza intertropicale fra gli alisei australi e boreali si sposti più a nord di anno in anno, dando più forza all'hp subtropicale, più geopotenziali, più resistenza e termiche più alte, facendo in modo che le ondate di calore siano più intense, più numerose e soprattutto più durature, si calcola che a causa del GW, la linea di convergenza intertropicale si sposti di 1.4 km all'anno, quindi fra 100-200 anni se continuiamo così, l'africano non si chiamerà più con questo nome, ma con un altro nome.Peter94 ha scritto:Potrebbero essere anche 40, non cambia niente.gemi65 ha scritto:Le carte sono 5Blizzard90A ha scritto: Beh sono d'accordo, non si può affermare che il clima non sia cambiato postando una carta di 100 anni fa di una rimonta
Adesso 5 carte del genere le troviamo in 1 o 2 inverni, per trovarne 5 un secolo fa serve cercare in periodi di ventenni o trentenni.
Non complichiamo un ragionamento fin troppo chiaro: fa sempre più caldo, in tutte le stagioni, le ondate di caldo sono sempre più frequenti e intense.
Sono d'accordo anch'io. Sia per l'italia che per il pianeta. I dati della noaa parlano chiaro: se fino al 2013 lo scarto alla media del XX secolo era tra 0.4 e 0.6°, con il record nel 2010 di 0.7, dal 2014 al 2016 siamo passati da 0,75 a 0,95° di scarto. Sara colpa del nino, anche nel 97 c'era stato un forte aumento, ma ora siamo ad 1 grado in più . E che dire della co2, sopra i 400 ppm dal 2015. Se con il minimo solare dei prossimi anni vi fosse un incremento di episodi di la nina, un aumento dell'attività vucanica e il passaggio in negativo dell'amo, possiamo sperare che il trend al riscaldamento diventi meno mostruoso. Il problema se continua questo trend e dato anche dalle retroazioni positive: lo scioglimento del permafrost libererà enormi quantità di metano e gas serra, i ghiacci durante la fusione libereranno altra co2, come gli oceani che più caldi immagazzineranno meno gas liberando co2. Questo effetto a catena, se innescato, ci porterebbe rapidamente ad un clima caldissimo ed estremo.Peter94 ha scritto:Condivido in pieno.Marco92 ha scritto:Il punto di non ritorno è stato raggiunto nell'autunno 2013, a partire da quel momento si sono susseguiti mesi monstre per l'Italia a parte casi isolati, prima gli scarti erano molto più contenuti
Tutto è cominciato nel settembre 2013, con la successiva serie di otto mesi consecutivi sopra la media.
Ma tu non eri il tipo del marzo dai caratteri molto invernali???Burian2012 ha scritto:Dicembre 2016 con +1.03 e Gennaio 2017 con -1.67 seguiti da Febbraio 2017 con +2.11 per un risultato finale di 0.49 per l'Inverno 2017.
Un inverno che tempo fa l'avremmo buttato a mare e non molto tempo fa tipo 10 anni fa quando le misurazioni venivano fatte con la 1961/1990!