MARZO 2017: dai connotati ancora molto invernali...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
MARZO 2017: dai connotati ancora molto invernali...
PREMESSA:Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Marzo 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Febbraio sta trascorrendo a grandi linee nel modo in cui mi aspettavo, con una prima parte più mite ed instabile ed una seconda più stabile e fredda senza l'arrivo però del gelo preventivato tra la seconda e la terza decade causa il ritardo delle dinamiche stratosferiche.
Nella seconda parte mensile troveremo temperature più consone al periodo in un contesto altopressorio e stabile con forte escursione termica notturna tipica di queste fasi con un finale mensile decisamente più rigido.
Il gelo continentale si è fatto comunque vivo nelle regioni oltralpe con effetti quasi nulli sul territorio italiano.
Nel complesso l'Inverno 2017 ha visto una fase gelida eccezionale di stampo artico-continentale intorno all'Epifania (con termiche fino a -15°C a 1500 m) e un Gennaio che ha fatto da mese principe per la stagione, cosa che non si riscontrava da anni, stagione invernale che nel complesso è stata mite e con pochi scossoni, la parte più rigida è coincisa con Gennaio come era previsto già mesi prima.
L'Inverno 2017 dovrebbe chiudere con un'anomalia grossomodo pari a zero rispetto alla media CliNo 1971-2000.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-primavera-2017-t43272.html
Il mese di Marzo, primo mese della Primavera meteorologica, conserverebbe un'impronta fredda dall'inizio alla fine con una prima parte dalle caratteristiche ancora molto invernali e una seconda più primaverile con eventuali ritorni di freddo ancora possibili seppure in un contesto di parità di ore di luce e sinottiche più primaverili.
La prima parte potrebbe vedere dinamiche invernali di matrice artico-continentale con clima molto freddo o addirittura gelido e una seconda fredda e umida segnata da affondi nord-atlantici dopo una breve pausa altopressoria.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Marzo inizierebbe freddo e instabile con nevicate in bassa collina (400-500 m) ma ben presto la restante circolazione di matrice artico-marittima attraccherebbe a quella più gelida artico-continentale con calo della quota neve fino in pianura cioè sotto i 300 m e crollo termico che potrebbe riportare in diverse zone almeno le minime sotto lo zero.
L'inizio della seconda decade vedrebbe ancora l'influenza delle masse continentali da Est/Nord-Est in maniera più attenuata con clima molto rigido e temperature sotto le medie ma dopo la metà del mese arriverebbe l'anticiclone delle Azzorre da Ovest, clima freddo di notte e mite di giorno, temperature in media ma si tratterebbe solo di una breve pausa.
Con l'inizio della terza decade si aprirebbe una sinottica assai più primaverile ma anche un po' fredda e instabile con rovesci diffusi specie sul lato tirrenico in sfondamento sul lato adriatico, quota neve medio-alta.
Solo verso la dine del mese il contesto si farebbe davvero mite con possibili venti di Scirocco a segnare la svolta stagionale con i primi veri tepori.
QUALCHE PAROLA SUL PROSEGUO STAGIONALE: Il mese d'Aprile vederebbe possibili ritorni di freddo in prima decade in un contesto ormai tardivo che creerebbe non pochi disagi, a seguire il contesto potrebbe farsi più mite ma fortemente piovoso, instabile o addirittura perturbato. Ipotesi da verificare.
Burian2012
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Febbraio sta trascorrendo a grandi linee nel modo in cui mi aspettavo, con una prima parte più mite ed instabile ed una seconda più stabile e fredda senza l'arrivo però del gelo preventivato tra la seconda e la terza decade causa il ritardo delle dinamiche stratosferiche.
Nella seconda parte mensile troveremo temperature più consone al periodo in un contesto altopressorio e stabile con forte escursione termica notturna tipica di queste fasi con un finale mensile decisamente più rigido.
Il gelo continentale si è fatto comunque vivo nelle regioni oltralpe con effetti quasi nulli sul territorio italiano.
Nel complesso l'Inverno 2017 ha visto una fase gelida eccezionale di stampo artico-continentale intorno all'Epifania (con termiche fino a -15°C a 1500 m) e un Gennaio che ha fatto da mese principe per la stagione, cosa che non si riscontrava da anni, stagione invernale che nel complesso è stata mite e con pochi scossoni, la parte più rigida è coincisa con Gennaio come era previsto già mesi prima.
L'Inverno 2017 dovrebbe chiudere con un'anomalia grossomodo pari a zero rispetto alla media CliNo 1971-2000.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-primavera-2017-t43272.html
Il mese di Marzo, primo mese della Primavera meteorologica, conserverebbe un'impronta fredda dall'inizio alla fine con una prima parte dalle caratteristiche ancora molto invernali e una seconda più primaverile con eventuali ritorni di freddo ancora possibili seppure in un contesto di parità di ore di luce e sinottiche più primaverili.
La prima parte potrebbe vedere dinamiche invernali di matrice artico-continentale con clima molto freddo o addirittura gelido e una seconda fredda e umida segnata da affondi nord-atlantici dopo una breve pausa altopressoria.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Marzo inizierebbe freddo e instabile con nevicate in bassa collina (400-500 m) ma ben presto la restante circolazione di matrice artico-marittima attraccherebbe a quella più gelida artico-continentale con calo della quota neve fino in pianura cioè sotto i 300 m e crollo termico che potrebbe riportare in diverse zone almeno le minime sotto lo zero.
L'inizio della seconda decade vedrebbe ancora l'influenza delle masse continentali da Est/Nord-Est in maniera più attenuata con clima molto rigido e temperature sotto le medie ma dopo la metà del mese arriverebbe l'anticiclone delle Azzorre da Ovest, clima freddo di notte e mite di giorno, temperature in media ma si tratterebbe solo di una breve pausa.
Con l'inizio della terza decade si aprirebbe una sinottica assai più primaverile ma anche un po' fredda e instabile con rovesci diffusi specie sul lato tirrenico in sfondamento sul lato adriatico, quota neve medio-alta.
Solo verso la dine del mese il contesto si farebbe davvero mite con possibili venti di Scirocco a segnare la svolta stagionale con i primi veri tepori.
QUALCHE PAROLA SUL PROSEGUO STAGIONALE: Il mese d'Aprile vederebbe possibili ritorni di freddo in prima decade in un contesto ormai tardivo che creerebbe non pochi disagi, a seguire il contesto potrebbe farsi più mite ma fortemente piovoso, instabile o addirittura perturbato. Ipotesi da verificare.
Burian2012
-
turbo_dif
- Forumista senior
- Messaggi: 6063
- Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
- Località: roma - settecamini
febbraio-2017-prima-il-freddo-artico-po ... 43248.html
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
-
turbo_dif
- Forumista senior
- Messaggi: 6063
- Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
- Località: roma - settecamini
febbraio-2017-prima-il-freddo-artico-po ... 43248.html
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Prima parte freddo artico? ma se viaggiamo quasi 2° sopra media!turbo_dif ha scritto:febbraio-2017-prima-il-freddo-artico-po ... 43248.html
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno![]()
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
-
turbo_dif
- Forumista senior
- Messaggi: 6063
- Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
- Località: roma - settecamini
bè no gemi.. scriveva così:gemi65 ha scritto:Prima parte freddo artico? ma se viaggiamo quasi 2° sopra media!turbo_dif ha scritto:febbraio-2017-prima-il-freddo-artico-po ... 43248.html
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno![]()
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Febbraio inizierebbe con una fase insulsa indotta da una pressante attività zonale con saccature da Ovest e clima poco freddo con quota neve elevata
è stato proprio così.
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Re: MARZO 2017: dai connotati ancora molto invernali...
Burian sei bravo ma secondo me te la canti e te la suoni un pò troppo. Non mi sembra proprio che tu avessi previsto un febbraio che sta viaggiando con quasi 2 gradi sopra media. Suvvia.. un pò di onestà intellettuale tra noi, altrimenti finisce come nella politica - italiana - per la quale non ha perso nessuno il giorno dopo le elezioni, o come nel calcio - italiano - nel cui mondo ogni sconfitta è colpa dell'arbitro.Burian2012 ha scritto:PREMESSA:Ciao ragazzi, questa è la mia personale proiezione su Marzo 2017 ed avendo un range temporale molto ampio, ha un margine di rischio in crescendo mano mano che ci si avvicina alla data di scadenza.
DA DOVE VENIAMO: Il mese di Febbraio sta trascorrendo a grandi linee nel modo in cui mi aspettavo, con una prima parte più mite ed instabile ed una seconda più stabile e fredda senza l'arrivo però del gelo preventivato tra la seconda e la terza decade causa il ritardo delle dinamiche stratosferiche.
Nella seconda parte mensile troveremo temperature più consone al periodo in un contesto altopressorio e stabile con forte escursione termica notturna tipica di queste fasi con un finale mensile decisamente più rigido.
Il gelo continentale si è fatto comunque vivo nelle regioni oltralpe con effetti quasi nulli sul territorio italiano.
Nel complesso l'Inverno 2017 ha visto una fase gelida eccezionale di stampo artico-continentale intorno all'Epifania (con termiche fino a -15°C a 1500 m) e un Gennaio che ha fatto da mese principe per la stagione, cosa che non si riscontrava da anni, stagione invernale che nel complesso è stata mite e con pochi scossoni, la parte più rigida è coincisa con Gennaio come era previsto già mesi prima.
L'Inverno 2017 dovrebbe chiudere con un'anomalia grossomodo pari a zero rispetto alla media CliNo 1971-2000.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui: proiezioni-stagionali-primavera-2017-t43272.html
Il mese di Marzo, primo mese della Primavera meteorologica, conserverebbe un'impronta fredda dall'inizio alla fine con una prima parte dalle caratteristiche ancora molto invernali e una seconda più primaverile con eventuali ritorni di freddo ancora possibili seppure in un contesto di parità di ore di luce e sinottiche più primaverili.
La prima parte potrebbe vedere dinamiche invernali di matrice artico-continentale con clima molto freddo o addirittura gelido e una seconda fredda e umida segnata da affondi nord-atlantici dopo una breve pausa altopressoria.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Marzo inizierebbe freddo e instabile con nevicate in bassa collina (400-500 m) ma ben presto la restante circolazione di matrice artico-marittima attraccherebbe a quella più gelida artico-continentale con calo della quota neve fino in pianura cioè sotto i 300 m e crollo termico che potrebbe riportare in diverse zone almeno le minime sotto lo zero.
L'inizio della seconda decade vedrebbe ancora l'influenza delle masse continentali da Est/Nord-Est in maniera più attenuata con clima molto rigido e temperature sotto le medie ma dopo la metà del mese arriverebbe l'anticiclone delle Azzorre da Ovest, clima freddo di notte e mite di giorno, temperature in media ma si tratterebbe solo di una breve pausa.
Con l'inizio della terza decade si aprirebbe una sinottica assai più primaverile ma anche un po' fredda e instabile con rovesci diffusi specie sul lato tirrenico in sfondamento sul lato adriatico, quota neve medio-alta.
Solo verso la dine del mese il contesto si farebbe davvero mite con possibili venti di Scirocco a segnare la svolta stagionale con i primi veri tepori.
QUALCHE PAROLA SUL PROSEGUO STAGIONALE: Il mese d'Aprile vederebbe possibili ritorni di freddo in prima decade in un contesto ormai tardivo che creerebbe non pochi disagi, a seguire il contesto potrebbe farsi più mite ma fortemente piovoso, instabile o addirittura perturbato. Ipotesi da verificare.
Burian2012
Il clima al centro sud è termicamente primaverile praticamente dal 25 gennaio ( a Roma, ad esempio, gli over 15 oramai non si contano più) e al nord lo diventerà da domani; poi nel week end calerà un poco, ma in terza decade si riaffaccerà l'hp che potrebbe tenere fino almeno al 25.
Ora... vuoi dirmi che avevi previsto tutto ciò?
E poi marzo, dai... : praticamente ci hai delineato un mese da PEG o simil 1971.
Burian, ripeto, sei bravo: però cantarsela e suonarsela da solo alla lunga fa perdere credibilità
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Il titolo è fuorviante.turbo_dif ha scritto:bè no gemi.. scriveva così:gemi65 ha scritto:Prima parte freddo artico? ma se viaggiamo quasi 2° sopra media!turbo_dif ha scritto:febbraio-2017-prima-il-freddo-artico-po ... 43248.html
prima parte direi presa in pieno. La seconda direi meno![]()
ma tanto di cappello a chi ci prova anche se personalmente non gli do peso
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Febbraio inizierebbe con una fase insulsa indotta da una pressante attività zonale con saccature da Ovest e clima poco freddo con quota neve elevata
è stato proprio così.
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
E' vero, la tendenza su Febbraio è sbagliata ma se leggi bene ho detto che ricalca in larga parte quello che ho scritto.gemi65 ha scritto:Burian leggo le tue proiezioni mensili con grande curiosità ma dire come fai tu di aver azzeccato la tendenza per febbraio è un pò assurdo dai.
Sarebbe bastato ammettere l'errore per una dinamica che ha sorpreso un pò tutti; avrei apprezzato.
Ti auguro miglior fortuna per la tua ipotesi su Marzo.
Ora, il mese di Febbraio ha avuto una fase insipida e zonale fino alla fine della prima decade quando è intervenuto un peggioramento a carattere freddo proprio come mi aspettavo, solo che non è stato di matrice artico-marittima.
Intorno a metà mese o poco dopo il contesto si farebbe fortemente altopressorio ad Ovest, è andata così con l'anticiclone che ha trovato terreno infertile sulla Spagna visto la residua circolazione depressionaria al largo del Portogallo.
Qualora non ci fosse stata quella depressione, l'anticiclone sarebbe stato più saldo con puntata verso Nord-Est e discesa artico-continentale, lo diceva anche Luca qualche giorno fa, siamo andati vicino ad un'altra fase continentale.
Grazie lo stesso Gemi.
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Ti do ragione al 100%!gemi65 ha scritto:Il titolo è fuorviante.turbo_dif ha scritto:bè no gemi.. scriveva così:gemi65 ha scritto: Prima parte freddo artico? ma se viaggiamo quasi 2° sopra media!
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Febbraio inizierebbe con una fase insulsa indotta da una pressante attività zonale con saccature da Ovest e clima poco freddo con quota neve elevata
è stato proprio così.