Infatti non si può dare affidabilità oltre le 96 ore ma sotto non c'è niente di eccezionalmente rilevante per le sorti italiche quindi si cerca già qualche spunto per il dopo aggancio nocciolo gelido e canadese oramai assodato da tutti i gm.Nick96 ha scritto:Ora improvvisamente si guardano carte a 240 h e tutti che dicono cheche il target e tra il 12-13? Ma è una gara a chi azzecca quando arriva il freddo?
Fino a pochi minuti fa tutti a dire non c'e nessuna palla di vetro non si puó dare affidabilità oltre le 96 h ? E poi compare una carta a 240 h e dite forse l'occasione giusta?
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Ultima modifica di andryan il mer feb 01, 2017 9:06 pm, modificato 1 volta in totale.
Vedi Robertino noi molisani non siamo cosi ottusi,ma aperti a dialogare e se possibile scorgere la realtà che si può notare dalle ultime emissioni,il mio compaesano Nickaud ne ha dato riscontroRobertino ha scritto:finalmente qualcuno con i piedi per terra e la testa che non serve solo a dividere le orecchieNickaud ha scritto:Facciamo un chiarimento.
Da sempre la colata è stata prevista attorno al 10...solo le follie di ieri ci hanno costretto ad alzare le aspettative o, meglio ancora, a bruciare i tempi.
Non so se lo vedo solo io..dalle carte sta chiaramente riemergendo ciò che doveva e dovrà essere. (Guardare gfs e ecmwf a 240 h)
Senza bruciare i tempi e senza rimandini. Quello era il target per il modelli e ora pian piano lo stanno rimquadrando. Naturalmente come ho detto prima con questo assetto situazione destinata cambiare, e molto, con più percentuale verso il positivo.
.Buona serata
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Io a 120 h vedo un bel minimo che forse ancora possibile e ci spero in qualche grado in meno e forse si potrebbe andare anche sotto i 500-700 mt...andryan ha scritto:Infatti non si può dare affidabilità oltre le 96 ore ma sotto non c'è niente di eccezionalmente rilevante per le sorti italiche quindi si cerca già qualche spunto per il dopo aggancio nocciolo gelido e canadese oramai assodato da tutti i gm.Nick96 ha scritto:Ora improvvisamente si guardano carte a 240 h e tutti che dicono cheche il target e tra il 12-13? Ma è una gara a chi azzecca quando arriva il freddo?
Fino a pochi minuti fa tutti a dire non c'e nessuna palla di vetro non si puó dare affidabilità oltre le 96 h ? E poi compare una carta a 240 h e dite forse l'occasione giusta?
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Tu stai a Gubbio e ti capisco ma per rilevante nella prima decade di febbraio non punto certo a neve oltre i 5-700 metri seppur importante e sempre bella.Nick96 ha scritto:Io a 120 h vedo un bel minimo che forse ancora possibile e ci spero in qualche grado in meno e forse si potrebbe andare anche sotto i 500-700 mt...andryan ha scritto:Infatti non si può dare affidabilità oltre le 96 ore ma sotto non c'è niente di eccezionalmente rilevante per le sorti italiche quindi si cerca già qualche spunto per il dopo aggancio nocciolo gelido e canadese oramai assodato da tutti i gm.Nick96 ha scritto:Ora improvvisamente si guardano carte a 240 h e tutti che dicono cheche il target e tra il 12-13? Ma è una gara a chi azzecca quando arriva il freddo?
Fino a pochi minuti fa tutti a dire non c'e nessuna palla di vetro non si puó dare affidabilità oltre le 96 h ? E poi compare una carta a 240 h e dite forse l'occasione giusta?
Ragazzi coerenza
Qui lungo la costa passato il minimo di cui parli siamo ai sgoccioli per vedere un'irruzione seria (i temporali nevosi di 10 minuti di marzo non mi interessano proprio) poi archivieremo questo ennesimo inverno, il quinto, dopo il 2012 senza neve lungo una buona parte di costa centro-nord adriatico.
andryan ha scritto:Tu stai a Gubbio e ti capisco ma per rilevante nella prima decade di febbraio non punto certo a neve oltre i 5-700 metri seppur importante e sempre bella.Nick96 ha scritto:Io a 120 h vedo un bel minimo che forse ancora possibile e ci spero in qualche grado in meno e forse si potrebbe andare anche sotto i 500-700 mt...andryan ha scritto: Infatti non si può dare affidabilità oltre le 96 ore ma sotto non c'è niente di eccezionalmente rilevante per le sorti italiche quindi si cerca già qualche spunto per il dopo aggancio nocciolo gelido e canadese oramai assodato da tutti i gm.
Qui lungo la costa passato il minimo di cui parli siamo ai sgoccioli per vedere un'irruzione seria (i temporali nevosi di 10 minuti di marzo non mi interessano proprio) poi archivieremo questo ennesimo inverno, il quinto, dopo il 2012 senza neve lungo una buona parte di costa centro-nord adriatico.
La neve solo in collina sarebbe il fallimento di febbraio
Cercate di non giocare sempre a ribasso e accettate le legnate per aver puntato in alto
Appunto ti quoto... le prospettive buone negli ultimi giorni erano tante ma gli aggiornamenti di oggi ci fanno propendere per un nulla di eccezionale in Italia almeno fino al 12-13 febbraio a meno che di cambiamenti radicali nel breve ma al momento indizi non ce ne sono.iniestas ha scritto:andryan ha scritto:Tu stai a Gubbio e ti capisco ma per rilevante nella prima decade di febbraio non punto certo a neve oltre i 5-700 metri seppur importante e sempre bella.Nick96 ha scritto: Io a 120 h vedo un bel minimo che forse ancora possibile e ci spero in qualche grado in meno e forse si potrebbe andare anche sotto i 500-700 mt...
Qui lungo la costa passato il minimo di cui parli siamo ai sgoccioli per vedere un'irruzione seria (i temporali nevosi di 10 minuti di marzo non mi interessano proprio) poi archivieremo questo ennesimo inverno, il quinto, dopo il 2012 senza neve lungo una buona parte di costa centro-nord adriatico.
La neve solo in collina sarebbe il fallimento di febbraio
Cercate di non giocare sempre a ribasso e accettate le legnate per aver puntato in alto
Buona sera a tutti.
Tornando seri, dopo qualche intervento sicuramente scherzoso e ammazza-tensione, che ho pubblicato prima, vediamo un pò come considerare le mappe delle ore 12.
Lo step più attendibile è quello che ci porta alle 72-96 ore.
Cosa attenderci in queste tempistiche, lo lasciamo all'articolo del Demasi che sicuramente lo avete letto.
La fase successiva che ci porta fin verso le 144 ore resta cmq. ancora labile e quindi prevedere cosa effettivamente attenderci, lo lasciamo sempre al Demasi, che ci ha illustrato il suo pensiero.
Il terzo step, quello solo didattico e più da lungo termine, non lo lasciamo al Demasi.
Ci provo io con qualche ragione e probabilmente anche con un maggior intuito che non trovo sempre nel Demasi stesso( ma lui ricopre un ruolo meno elastico del mio e quindi ...)
Tutti i modelli stanno leggendo le mappe in modo labile, perche' e' la situazione che e' labile, molto difficile quando e' piena di antizonalità.
L'errore non l'ha fatto solo Reading, tutti i modelli in modo diverso hanno commesso degli errori. E non e' detto che la tempistica fra le 96-120 di stasera sia "giusta", magari ha errori e domani sapremo quali.
Se ieri vedeva l'entrata come stamane, e adesso no, la differenza e' talmente lieve che sembra uno scherzo.
Ma, amici, e' uno scherzo che fa "scivolare" piu' avanti la saccatura atlantica .
Il fatto che tutti e tre, stasera vedano chiara quella formazione ciclonica che dagli USA si invortica su Terranova, mi fa essere sicuro che in questa prima fase non ci potrà essere( o almeno è molto, ma molto difficile che ingerenze di aria continentale, possano entrare in maniera decisa nei nostri lidi.
Ma a questo punto non possiamo che evidenziare, sempre con le dovute cautele, certe considerazioni fatte diversi giorni fa.
Le prospettive invernali e il target più probabile che esso si sarebbe realizzato.
Periodo che andava dal 10 al 15 febbraio. Target che qualche amico a cui siamo molto legati(vero Iniestas) ha sempre indicato.
Non a caso, e chiamo sempre Iniestas in causa(perchè lui lo faceva notare) il suddetto amico (Tifone per intenderci) aveva dato una bassa o al più media probabilità di realizzazione della fase che si pensava potesse interessarci nei prossimi giorni,quantizzata in un 30%).
A supporto di questo target, stasera già fra le 168 ore in poi Reading ci viene incontro.
Infatti si nota una presa di vorticità canadese piu' accostato agli USA, una dinamica classica di possibile apertura atlantica, un alta azzorriana più solida e in elevazione e soprattutto un ponte di Vojkoff che in questa prima parte non è stato possibile che si realizzasse per l'invadenza del vortice canadese.
Se consideriamo che, come dicevo stamattina, le mappe stratosferiche e quelle climatiche sembrano decisamente interessanti, ecco che qualcosa di importante possiamo aspettarcelo.
Ma nei tempi sopra esposti.
Un pò di pazienza e soprattutto auguriamoci che i prossimi giorni possano far recuperare nel forum le persone che ultimamente sono assenti.
Michele57
Tornando seri, dopo qualche intervento sicuramente scherzoso e ammazza-tensione, che ho pubblicato prima, vediamo un pò come considerare le mappe delle ore 12.
Lo step più attendibile è quello che ci porta alle 72-96 ore.
Cosa attenderci in queste tempistiche, lo lasciamo all'articolo del Demasi che sicuramente lo avete letto.
La fase successiva che ci porta fin verso le 144 ore resta cmq. ancora labile e quindi prevedere cosa effettivamente attenderci, lo lasciamo sempre al Demasi, che ci ha illustrato il suo pensiero.
Il terzo step, quello solo didattico e più da lungo termine, non lo lasciamo al Demasi.
Ci provo io con qualche ragione e probabilmente anche con un maggior intuito che non trovo sempre nel Demasi stesso( ma lui ricopre un ruolo meno elastico del mio e quindi ...)
Tutti i modelli stanno leggendo le mappe in modo labile, perche' e' la situazione che e' labile, molto difficile quando e' piena di antizonalità.
L'errore non l'ha fatto solo Reading, tutti i modelli in modo diverso hanno commesso degli errori. E non e' detto che la tempistica fra le 96-120 di stasera sia "giusta", magari ha errori e domani sapremo quali.
Se ieri vedeva l'entrata come stamane, e adesso no, la differenza e' talmente lieve che sembra uno scherzo.
Ma, amici, e' uno scherzo che fa "scivolare" piu' avanti la saccatura atlantica .
Il fatto che tutti e tre, stasera vedano chiara quella formazione ciclonica che dagli USA si invortica su Terranova, mi fa essere sicuro che in questa prima fase non ci potrà essere( o almeno è molto, ma molto difficile che ingerenze di aria continentale, possano entrare in maniera decisa nei nostri lidi.
Ma a questo punto non possiamo che evidenziare, sempre con le dovute cautele, certe considerazioni fatte diversi giorni fa.
Le prospettive invernali e il target più probabile che esso si sarebbe realizzato.
Periodo che andava dal 10 al 15 febbraio. Target che qualche amico a cui siamo molto legati(vero Iniestas) ha sempre indicato.
Non a caso, e chiamo sempre Iniestas in causa(perchè lui lo faceva notare) il suddetto amico (Tifone per intenderci) aveva dato una bassa o al più media probabilità di realizzazione della fase che si pensava potesse interessarci nei prossimi giorni,quantizzata in un 30%).
A supporto di questo target, stasera già fra le 168 ore in poi Reading ci viene incontro.
Infatti si nota una presa di vorticità canadese piu' accostato agli USA, una dinamica classica di possibile apertura atlantica, un alta azzorriana più solida e in elevazione e soprattutto un ponte di Vojkoff che in questa prima parte non è stato possibile che si realizzasse per l'invadenza del vortice canadese.
Se consideriamo che, come dicevo stamattina, le mappe stratosferiche e quelle climatiche sembrano decisamente interessanti, ecco che qualcosa di importante possiamo aspettarcelo.
Ma nei tempi sopra esposti.
Un pò di pazienza e soprattutto auguriamoci che i prossimi giorni possano far recuperare nel forum le persone che ultimamente sono assenti.
Michele57
Eh sì. Io stesso ho detto di guardare non oltre 120 h appena questa mattina, e mi quoto. Ma già dalle 90 h di GFS 06, qualcosa è cominciato a cambiare, stesso cambiamento visto anche da Reading 12. Un cambiamento che praticamente cambia molto le regole in gioco, con lobo canadese troppo spinto verso est, e chiusura del nord atlantico. Effettivamente sono manovre che risultano deleterie per una colata interessante.
Così, si è cominciato a riguardare le carte, sicuri o più speranzosi che azioni così forti di disturbo al vortice polare (strat warming) possano in qualche modo favorire anche noi.
Al momento quindi, credo in una seconda decade voltata ad azioni di retrogressioni artiche stante una forte azione di disturbo al polo dovute alle due onde vista a partire dalle 240 h. Tutto questo, associato ad un canadese con una spinta molto meno pronunciata e allontanata dalle zone del nord atlantico; se i movimenti saranno da manuale, avremo un lobo siberiano in asse favorevole ben presto.
Saluti!
Così, si è cominciato a riguardare le carte, sicuri o più speranzosi che azioni così forti di disturbo al vortice polare (strat warming) possano in qualche modo favorire anche noi.
Al momento quindi, credo in una seconda decade voltata ad azioni di retrogressioni artiche stante una forte azione di disturbo al polo dovute alle due onde vista a partire dalle 240 h. Tutto questo, associato ad un canadese con una spinta molto meno pronunciata e allontanata dalle zone del nord atlantico; se i movimenti saranno da manuale, avremo un lobo siberiano in asse favorevole ben presto.
Saluti!
Ieri proiezioni 240h da evento e tutti a festeggiare, oggi proiezioni molto ridimensionate ( o posticipate) e tutti a ricordare che l'affidabilita dopo le 144 in un momento come questo vanno quasi a 0 come probabilita.
E' fisioligico, anche io tendo a farlo, anzi e' tutto questo inverno che lo faccio.
Oggi ritornando un po piu realista dico che di certo ci sono solo le precipitazioni per nord e centro con alpi che finalmente vedono un po di neve, fino a lunedi.
Poi la situazione e' ancora troppo delicata per trarre conclusioni, ieri i run erano positivi, oggi piu negativi, le potenzialita per un ultimo ruggito significativo dell'inverno ci sono ma a mio parere, previsioni con un minimo di affidabilita per la seconda meta' della prossima settimana, le avremo solo da domani.
Dico ultimo ruggito perche a mio modesto parere le probabilita di eventi significativi invernali si riducono in maniera importante dopo la meta' di febbraio, quando il valore di irradianza solare comincia a rendere tutto piu effimero.
Con ottimismo e realismo.
Massimo
E' fisioligico, anche io tendo a farlo, anzi e' tutto questo inverno che lo faccio.
Oggi ritornando un po piu realista dico che di certo ci sono solo le precipitazioni per nord e centro con alpi che finalmente vedono un po di neve, fino a lunedi.
Poi la situazione e' ancora troppo delicata per trarre conclusioni, ieri i run erano positivi, oggi piu negativi, le potenzialita per un ultimo ruggito significativo dell'inverno ci sono ma a mio parere, previsioni con un minimo di affidabilita per la seconda meta' della prossima settimana, le avremo solo da domani.
Dico ultimo ruggito perche a mio modesto parere le probabilita di eventi significativi invernali si riducono in maniera importante dopo la meta' di febbraio, quando il valore di irradianza solare comincia a rendere tutto piu effimero.
Con ottimismo e realismo.
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stasera il demasi a fatto un articolo simile a cio che avevo scritto pochi post dietro verso le 5,30.mah mi a letto il messaggio
cmq mettimoci l anima in pace perche entro il 10 11 non arriva niente solo atlantico e qualche refolo freddo al nord,poi dal 13 al 17 situazione interessante tipo quella che si vedeva ieri nei modelli ma stavolta ci son piu opportunita che arrivi qualcosa di veritiero perchev ci son movimenti giusti e con tre mosse andranno a segno.sarebbero le mosse che faceva notare iniestas in alcuni post di ieri 
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bufera genzanese
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