E' più che ovvio che AO Nao Enso c'entrino poco con la stratosfera, in ogni caso il mio discorso era più generico e se non sbaglio anche l'amico Montel aveva fatto un riferimento a VPS e SSTA, credo intendensse alcuni indici stratosferici, correggetemi se sbaglio (ma per fortuna non faccio il meteorologo)***** ha scritto:twuister ha scritto:Io rimango sempre perplesso su queste dinamiche stratosferiche, insomma sembra che ogni irruzione fredda debba per forza essere pilotata da strat-warming improvvisi e violenti che creano alte pressioni a livello polare costringendo le imponenti masse d'aria fredda troposferiche a scendere di latitudine associate a centri di bassa.
Affronto con estrema umiltà l'argomento, non avendo mai assolutamente letto nulla al riguardo, ma quello che mi chiedo è se esiste almeno un riscontro storico di recente passato, e parlo delle vere irruzioni fredde degli anni 50/60/70 (ormai sappiamo invece come è andata nell'85), in cui si possa correlare con causa effetto il riscaldamento stratosferico e le successive reazioni a catena.
Al di là di tante cartine con indici, grafici difficilmente interpretabili, equazioni, ecc.. reperibili in internet, vorrei un discorso logico e facilmente comprensibile su questo presunto fenomeno, sul quale continuo a rimanere scettico.
Voi che dite???![]()
ehmm....
però penso che AO, Nao, Enso....c'entrino poco con la stratosfera.....
Per quanto riguarda le dinamiche stratosferiche in correlazione con quelle troposferiche ne so davvero poco.
Troverò un po' di tempo per aggiornarmi.
ciao
Per almeno quindici giorni ancora, solo poche briciole....
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Purtroppo in questi giorni ho seri problemi di spam, virus, ecc...per cui preferisco non mettere l'indirizzo.montel ha scritto:Un contributo esaustivo in Italiano sul quesito da te posto è reperibile presso un link che posso suggerirti se mi vorrai comunicare il tuo indirizzo e-mail (visto che lo strumento dei pvt ancora non è stato abilitato).twuister ha scritto:Io rimango sempre perplesso su queste dinamiche stratosferiche, insomma sembra che ogni irruzione fredda debba per forza essere pilotata da strat-warming improvvisi e violenti che creano alte pressioni a livello polare costringendo le imponenti masse d'aria fredda troposferiche a scendere di latitudine associate a centri di bassa.
Affronto con estrema umiltà l'argomento, non avendo mai assolutamente letto nulla al riguardo, ma quello che mi chiedo è se esiste almeno un riscontro storico di recente passato, e parlo delle vere irruzioni fredde degli anni 50/60/70 (ormai sappiamo invece come è andata nell'85), in cui si possa correlare con causa effetto il riscaldamento stratosferico e le successive reazioni a catena.
Al di là di tante cartine con indici, grafici difficilmente interpretabili, equazioni, ecc.. reperibili in internet, vorrei un discorso logico e facilmente comprensibile su questo presunto fenomeno, sul quale continuo a rimanere scettico.
Voi che dite???![]()
Ciao!
Ti ringrazio comunque per la tua gentilezza. e sicuramente capiterà occasione di reperire qualche link giusto.
Grazie mille davvero
Ciaooo
-
stefano75
esiste una "correlazione"...
twuister ha scritto:Io rimango sempre perplesso su queste dinamiche stratosferiche, insomma sembra che ogni irruzione fredda debba per forza essere pilotata da strat-warming improvvisi e violenti che creano alte pressioni a livello polare costringendo le imponenti masse d'aria fredda troposferiche a scendere di latitudine associate a centri di bassa.
Affronto con estrema umiltà l'argomento, non avendo mai assolutamente letto nulla al riguardo, ma quello che mi chiedo è se esiste almeno un riscontro storico di recente passato, e parlo delle vere irruzioni fredde degli anni 50/60/70 (ormai sappiamo invece come è andata nell'85), in cui si possa correlare con causa effetto il riscaldamento stratosferico e le successive reazioni a catena.
Al di là di tante cartine con indici, grafici difficilmente interpretabili, equazioni, ecc.. reperibili in internet, vorrei un discorso logico e facilmente comprensibile su questo presunto fenomeno, sul quale continuo a rimanere scettico.
Voi che dite???![]()
...tra le dinamiche stratosferiche e le grandi ondate di freddo.
Nell'85 è stato proprio uno SW a provocare il ben di Dio che tutti ricordiamo. Nel '29 e '56 non si può dire, ma i sospetti sul '56 sono fortissimi per via dell'anomalo HP dinamico nell'artico russo.
Senza dubbio per avere effetti apprezzabili in troposfera il warming dovrebbe essere molto forte, poichè le oscillazioni normali non bastano. Si deve verificare un Major Warming esplosivo insomma.
Personalmente credo che la teoria dello SW sia valida, anche se è solo una delle tante condizioni necessarie, ma non sufficienti, per avere il gelo dalle parti nostre.
Sarebbe interessante stilare un elenco delle "condizioni favorevoli" con il relativo "peso", per avere grandi ondate di freddo.
Proviamo?
Re: esiste una "correlazione"...
stefano75 ha scritto: ...tra le dinamiche stratosferiche e le grandi ondate di freddo.
Nell'85 è stato proprio uno SW a provocare il ben di Dio che tutti ricordiamo. Nel '29 e '56 non si può dire, ma i sospetti sul '56 sono fortissimi per via dell'anomalo HP dinamico nell'artico russo.
Senza dubbio per avere effetti apprezzabili in troposfera il warming dovrebbe essere molto forte, poichè le oscillazioni normali non bastano. Si deve verificare un Major Warming esplosivo insomma.
Personalmente credo che la teoria dello SW sia valida, anche se è solo una delle tante condizioni necessarie, ma non sufficienti, per avere il gelo dalle parti nostre.
Sarebbe interessante stilare un elenco delle "condizioni favorevoli" con il relativo "peso", per avere grandi ondate di freddo.
Proviamo?
Un chiarimento, non solo per te Stefano, ma per tutti quelli che si reputano scettici sull'influenza degli StratWarming sull'evoluzione del tempo:
non si tratta di una teoria ma si parla di realtá.
Non si parla di ipotesi, il fatto che il 46% degli SW evolvano in colate fredde in troposfera é una certezza!
Gli studi sono stati condotti nei decenni scorsi, le prove sono state raccolte e adesso i modelli stanno cercando di unificare Stratosfera e Troposfera, dato che é assodato che praticamente gli SW sono responsabili delle maggiori ondate gelide del nostro emnisfero.
Il "Coupling" (accoppiamento) Stratosfera-Troposfera non é una teoria ma una realtá. Poi che non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW é un altro paio di maniche.
Cari saluti.
Marvel
-
stefano75
Re: esiste una "correlazione"...
Ciao!marvel ha scritto:stefano75 ha scritto: ...tra le dinamiche stratosferiche e le grandi ondate di freddo.
Nell'85 è stato proprio uno SW a provocare il ben di Dio che tutti ricordiamo. Nel '29 e '56 non si può dire, ma i sospetti sul '56 sono fortissimi per via dell'anomalo HP dinamico nell'artico russo.
Senza dubbio per avere effetti apprezzabili in troposfera il warming dovrebbe essere molto forte, poichè le oscillazioni normali non bastano. Si deve verificare un Major Warming esplosivo insomma.
Personalmente credo che la teoria dello SW sia valida, anche se è solo una delle tante condizioni necessarie, ma non sufficienti, per avere il gelo dalle parti nostre.
Sarebbe interessante stilare un elenco delle "condizioni favorevoli" con il relativo "peso", per avere grandi ondate di freddo.
Proviamo?
Un chiarimento, non solo per te Stefano, ma per tutti quelli che si reputano scettici sull'influenza degli StratWarming sull'evoluzione del tempo:
non si tratta di una teoria ma si parla di realtá.
Non si parla di ipotesi, il fatto che il 46% degli SW evolvano in colate fredde in troposfera é una certezza!
Gli studi sono stati condotti nei decenni scorsi, le prove sono state raccolte e adesso i modelli stanno cercando di unificare Stratosfera e Troposfera, dato che é assodato che praticamente gli SW sono responsabili delle maggiori ondate gelide del nostro emnisfero.
Il "Coupling" (accoppiamento) Stratosfera-Troposfera non é una teoria ma una realtá. Poi che non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW é un altro paio di maniche.
Cari saluti.![]()
Marvel
Auguri di Buon Anno prima di tutto!
Passando alla stratosfera sinceramente nel mio post non mi sembra di aver dimostrato scetticismo nei confronti del "coupling". Ho solo detto che è una condizione necessaria ma non sufficiente per avere ondate di gelo sulla nostra penisola. Vedere l'anno scorso. E ho anche detto che il warming deve essere esplosivo e veemente, altrimenti non avviene il "coupling".
Quindi non mi pare di essere "scettico", ma solo prudente nei confronti di un fenomeno di cui ancora si deve scoprire tanto.
Ciao
Re: esiste una "correlazione"...
Lo scetticismo deriva dal fatto che "non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW".marvel ha scritto:stefano75 ha scritto: ...tra le dinamiche stratosferiche e le grandi ondate di freddo.
Nell'85 è stato proprio uno SW a provocare il ben di Dio che tutti ricordiamo. Nel '29 e '56 non si può dire, ma i sospetti sul '56 sono fortissimi per via dell'anomalo HP dinamico nell'artico russo.
Senza dubbio per avere effetti apprezzabili in troposfera il warming dovrebbe essere molto forte, poichè le oscillazioni normali non bastano. Si deve verificare un Major Warming esplosivo insomma.
Personalmente credo che la teoria dello SW sia valida, anche se è solo una delle tante condizioni necessarie, ma non sufficienti, per avere il gelo dalle parti nostre.
Sarebbe interessante stilare un elenco delle "condizioni favorevoli" con il relativo "peso", per avere grandi ondate di freddo.
Proviamo?
Un chiarimento, non solo per te Stefano, ma per tutti quelli che si reputano scettici sull'influenza degli StratWarming sull'evoluzione del tempo:
non si tratta di una teoria ma si parla di realtá.
Non si parla di ipotesi, il fatto che il 46% degli SW evolvano in colate fredde in troposfera é una certezza!
Gli studi sono stati condotti nei decenni scorsi, le prove sono state raccolte e adesso i modelli stanno cercando di unificare Stratosfera e Troposfera, dato che é assodato che praticamente gli SW sono responsabili delle maggiori ondate gelide del nostro emnisfero.
Il "Coupling" (accoppiamento) Stratosfera-Troposfera non é una teoria ma una realtá. Poi che non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW é un altro paio di maniche.
Cari saluti.![]()
Marvel
Ti sembra poco?
Basta vedere la toppata colossale dello scorso fine gennaio, quando come conseguenza dello strat-warming ci doveva piombare addosso l'Artico ed invece tutto è rimasto nella perfetta normalità.
Allora è più corretto affermare che la condizione dello SW è necessaria (tu dici che questo è dimostrato nel passato e io ti credo), ma non sufficiente, per avere il gelo dalle parti nostre, come ha osservato Stefano.
Tutto qui
-
stefano75
Re: esiste una "correlazione"...
Lo scorso Gennaio è andata buca per pochissimo, ma tutto il gelo ad est, non sfruttato per colpa della lacuna portoghese, non era stato causato dallo SW. Ricordo benissimo che ci fu a fine gennaio un altro fortissimo riscaldamento stratosferico i cui frutti avremmo dovuto raccogliere a metà febbraio...ma da noi il gelo neppure si avvicinò.twuister ha scritto:Lo scetticismo deriva dal fatto che "non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW".marvel ha scritto:stefano75 ha scritto: ...tra le dinamiche stratosferiche e le grandi ondate di freddo.
Nell'85 è stato proprio uno SW a provocare il ben di Dio che tutti ricordiamo. Nel '29 e '56 non si può dire, ma i sospetti sul '56 sono fortissimi per via dell'anomalo HP dinamico nell'artico russo.
Senza dubbio per avere effetti apprezzabili in troposfera il warming dovrebbe essere molto forte, poichè le oscillazioni normali non bastano. Si deve verificare un Major Warming esplosivo insomma.
Personalmente credo che la teoria dello SW sia valida, anche se è solo una delle tante condizioni necessarie, ma non sufficienti, per avere il gelo dalle parti nostre.
Sarebbe interessante stilare un elenco delle "condizioni favorevoli" con il relativo "peso", per avere grandi ondate di freddo.
Proviamo?
Un chiarimento, non solo per te Stefano, ma per tutti quelli che si reputano scettici sull'influenza degli StratWarming sull'evoluzione del tempo:
non si tratta di una teoria ma si parla di realtá.
Non si parla di ipotesi, il fatto che il 46% degli SW evolvano in colate fredde in troposfera é una certezza!
Gli studi sono stati condotti nei decenni scorsi, le prove sono state raccolte e adesso i modelli stanno cercando di unificare Stratosfera e Troposfera, dato che é assodato che praticamente gli SW sono responsabili delle maggiori ondate gelide del nostro emnisfero.
Il "Coupling" (accoppiamento) Stratosfera-Troposfera non é una teoria ma una realtá. Poi che non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW é un altro paio di maniche.
Cari saluti.![]()
Marvel
Ti sembra poco?
Basta vedere la toppata colossale dello scorso fine gennaio, quando come conseguenza dello strat-warming ci doveva piombare addosso l'Artico ed invece tutto è rimasto nella perfetta normalità.
Allora è più corretto affermare che la condizione dello SW è necessaria (tu dici che questo è dimostrato nel passato e io ti credo), ma non sufficiente, per avere il gelo dalle parti nostre, come ha osservato Stefano.
Tutto qui
![]()
Io ritengo che Marvel abbia ragione sulla "certezza" del fenomeno nella sua generalità, ma mantengo una posizione più dubbiosa circa le conseguenze dirette in aree ristrette come il nostro stivale.
Ciao
Re: esiste una "correlazione"...
Si ricordo bene che è andata buca per pochissimo, ma come fai a dire che tutto quel gelo non avesse avuto una qualche concausa nello strat-warming? Generalmente nel corso di una stagione fredda questi anomali riscaldamenti possono ripetersi due o tre volte in maniera significativa, ma se quando si verificano : 1°)non è possibile con una certa probabilità di successo prevedere su quale area geografica produrranno gli effetti (poi per area geografica, mi chiedo, dobbiamo parlare di regione, nazione, o continente?); 2°)non è possibile con una certa probabilità di successo prevedere i tempi di reazione, perchè credimi qui si va sempre oltre i 10 giorni, e sappiamo benissimo che oltre tale soglia tutto diventa troppo aleatorio; 3°)non è possibile a posteriori dire se quel determinato afflusso freddo su quella determinata regione è stato indotto proprio dallo strat-warming, perchè poi in ogni normalissimo inverno il vortice polare rallenta e invia irruzioni fredde a latitudini più basse, così come avviene dalla notte dei tempi, senza scomodare necessariamente la stratosfera.stefano75 ha scritto:Lo scorso Gennaio è andata buca per pochissimo, ma tutto il gelo ad est, non sfruttato per colpa della lacuna portoghese, non era stato causato dallo SW. Ricordo benissimo che ci fu a fine gennaio un altro fortissimo riscaldamento stratosferico i cui frutti avremmo dovuto raccogliere a metà febbraio...ma da noi il gelo neppure si avvicinò.twuister ha scritto:Lo scetticismo deriva dal fatto che "non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW".marvel ha scritto:
Un chiarimento, non solo per te Stefano, ma per tutti quelli che si reputano scettici sull'influenza degli StratWarming sull'evoluzione del tempo:
non si tratta di una teoria ma si parla di realtá.
Non si parla di ipotesi, il fatto che il 46% degli SW evolvano in colate fredde in troposfera é una certezza!
Gli studi sono stati condotti nei decenni scorsi, le prove sono state raccolte e adesso i modelli stanno cercando di unificare Stratosfera e Troposfera, dato che é assodato che praticamente gli SW sono responsabili delle maggiori ondate gelide del nostro emnisfero.
Il "Coupling" (accoppiamento) Stratosfera-Troposfera non é una teoria ma una realtá. Poi che non si siano definitivamente capiti i modi di reazione della troposfera o i modi con cui si innescano gli SW é un altro paio di maniche.
Cari saluti.![]()
Marvel
Ti sembra poco?
Basta vedere la toppata colossale dello scorso fine gennaio, quando come conseguenza dello strat-warming ci doveva piombare addosso l'Artico ed invece tutto è rimasto nella perfetta normalità.
Allora è più corretto affermare che la condizione dello SW è necessaria (tu dici che questo è dimostrato nel passato e io ti credo), ma non sufficiente, per avere il gelo dalle parti nostre, come ha osservato Stefano.
Tutto qui
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Io ritengo che Marvel abbia ragione sulla "certezza" del fenomeno nella sua generalità, ma mantengo una posizione più dubbiosa circa le conseguenze dirette in aree ristrette come il nostro stivale.
Ciao
Insomma potrei andare avanti per un bel po' ma con tutto ciò potrei anche essere completamente in errore, in effetti è innegabile come dice Marvel che la realtà meteo oggi ci presenta anche questa moderna branca di studio, con prove, indici e modelli di accoppiamento tra stratosfera e atmosfera.
In definitiva mi sembra che ad oggi solo sull'ondata fredda dell'85 ci sia stata un'evidente correlazione tra i due fenomeni stratosferici e troposferici, ma poi abbiamo avuto anche altri episodi interessanti di freddo, febbraio 91, fine dicembre 96 e di questi, c'è stato ancora lo zampino della stratosfera? Chi lo sà?
Non voglio assolutamente polemizzare con nessuno, tanto di cappello ai bravi tecnici e addetti ai lavori che si occupano di stratosfera e che transitano anche qui sul forum.
Però se mi viene da scrivere ed esprimere scetticismo, è semplicemente perchè le domande e i dubbi ci sono, c'è poco da fà. Nessuno me ne voglia.
In ogni caso da ora in avanti non esprimerò più di tanto le mie considerazioni sullo Strat-warming, visto che logicamente non ho la competenza per farmi un giudizio su questo tipo di studi, (non ne ho neppure un grande interesse) e non vorrei toccare la sensibilità scientifica di nessuno.
Ciaoooo