Modelli LIVE Gennaio 2017! (x esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
bufera genzanese
- Messaggi: 2745
- Iscritto il: mar mar 03, 2015 3:14 pm
- Località: genzano di roma 435 slm
Vero Iniestas, sotto questo aspetto la statistica potrebbe esserci contro (Epifania docet).
Nello stesso tempo però, e l'anno scorso è avvenuto, alcune invasioni gelide(una che tu spessi citi, ci sfiorò) premiarono la Turchia e zone del mediterraneo orientale più di una volta.Certo zone più volte interessate da affondi freddi.
Quindi non dispererei. Molto giusto invece è il tuo ragionamento sulla traiettoria dell'eventuale afflusso gelido.
Questo è veramente molto difficile capirlo.
Forse la MJO o la NAO, come lo stesso AO(descrittivo ma augurabile non troppo negativo) nei prossimi giorni potrebbero darci qualche indizio, ma sarebbe pur sempre un eventuale episodio che il nostro "amico" vede realizzarsi ancora troppo in là.
Ma le condizioni ci sono tutte e ci fanno essere quantomeno più interessati a seguire i modelli nei prossimi giorni.
Se, e tu lo sai bene, pensiamo che in questi giorni siamo andati alla ricerca nelle mappe del lunghissimo termine, di alcuni segnali, il fatto che sappiamo che ad ogni emissioni possono esserci emisferiche interessanti, è già tanto.
Fra l'altro, e anche qui dici bene, il mese di febbraio potrebbe anche riservarci amare soddisfazioni( e non sarebbe la prima volta).
Ma obiettivamente la stagione invernale 2016-17, come veniva vista da elementi climatici ed stratosferici, già a partire dal tardo autunno, non può chiudere i battenti senza lasciarci un nuovo episodio invernale e possibilmente a più largo interessamento del nostro territorio.
Ma questo prendiamolo come un buon auspicio, ma con elementi obiettivi che ci fanno essere moderatamente ottimisti.
Nello stesso tempo però, e l'anno scorso è avvenuto, alcune invasioni gelide(una che tu spessi citi, ci sfiorò) premiarono la Turchia e zone del mediterraneo orientale più di una volta.Certo zone più volte interessate da affondi freddi.
Quindi non dispererei. Molto giusto invece è il tuo ragionamento sulla traiettoria dell'eventuale afflusso gelido.
Questo è veramente molto difficile capirlo.
Forse la MJO o la NAO, come lo stesso AO(descrittivo ma augurabile non troppo negativo) nei prossimi giorni potrebbero darci qualche indizio, ma sarebbe pur sempre un eventuale episodio che il nostro "amico" vede realizzarsi ancora troppo in là.
Ma le condizioni ci sono tutte e ci fanno essere quantomeno più interessati a seguire i modelli nei prossimi giorni.
Se, e tu lo sai bene, pensiamo che in questi giorni siamo andati alla ricerca nelle mappe del lunghissimo termine, di alcuni segnali, il fatto che sappiamo che ad ogni emissioni possono esserci emisferiche interessanti, è già tanto.
Fra l'altro, e anche qui dici bene, il mese di febbraio potrebbe anche riservarci amare soddisfazioni( e non sarebbe la prima volta).
Ma obiettivamente la stagione invernale 2016-17, come veniva vista da elementi climatici ed stratosferici, già a partire dal tardo autunno, non può chiudere i battenti senza lasciarci un nuovo episodio invernale e possibilmente a più largo interessamento del nostro territorio.
Ma questo prendiamolo come un buon auspicio, ma con elementi obiettivi che ci fanno essere moderatamente ottimisti.
Non turbiamo la nostra mediocre(magari) intelligenza nel leggere considerazioni sul lungo termine da parte di articolisti di siti meteorologici.
Questo inverno, almeno questo ce l'ha insegnato, è stato spesse volte "letto"erroneamente.
A differenza di...
Quantunque mi sembra che il Demasi parla di tempistiche da seconda decade di febbraio.
E questi sono i tempi.
Prima possiamo avere solo delle eventuali perturbazioni da nord-ovest con temperature che potrebbero portare neve sulle alpi e sulle cime appenniniche(ma questo non è assolutamente certo).
Il terzo clou invernale, al momento, e sempre eventualmente, ci dovrebbe interessare proprio nel periodo poco prima della metà del mese.
Poi eventuali anticipi sono solo graditi.
Questo inverno, almeno questo ce l'ha insegnato, è stato spesse volte "letto"erroneamente.
A differenza di...
Quantunque mi sembra che il Demasi parla di tempistiche da seconda decade di febbraio.
E questi sono i tempi.
Prima possiamo avere solo delle eventuali perturbazioni da nord-ovest con temperature che potrebbero portare neve sulle alpi e sulle cime appenniniche(ma questo non è assolutamente certo).
Il terzo clou invernale, al momento, e sempre eventualmente, ci dovrebbe interessare proprio nel periodo poco prima della metà del mese.
Poi eventuali anticipi sono solo graditi.
tufaccio ha scritto:Vai ti aspetto! Grazie mille tufaccio!Giulio097 ha scritto:Ciao vicino... secondo te ci sarà qualche sorpresa?
Dopo un picco di 2 toccato proprio in questi giorni, è vista prepotentemente in calo da (presumibilmente) metà prima decade in poi.
Ciò starebbe a significare un vp non in forma con ottime possibilità di incursioni fredde verso le latitudini mediterranee.
Vediamo ora il nao index

Viene visto intorno al +1 per il periodo prefissato da me.
Di conseguenza, l'hp dovrebbe estendersi verso le aree mediterranee.
E da qui nasce l'incertezza.
Mi spiego:
Se l'ao viene visto negativo con buone chance di irruzioni verso le nostre latitudini, la nao dice quasi un altra cosa.
Per cui l'italia in questo momento è in un filo sottilissimo per quel target.
Di sicuro, a mio avviso, avremo una tosta irruzione ad est in quel periodo come vado dicendo da giorni (con critiche dai soliti noti), mentre noi, appunto, siamo in mezzo.
Secondo la mia opinione, l'italia comunque qui si gioca grosse chance.
Le ipotesi sono due:
1- Strisciata gelida di breve durata con neve solo sul lato adriatico
2- Ingresso gelido corposo su tutta l'italia con possibilità di neve sui settori sia adriatici che tirrenici.
Nord che resterà a secco anche in questa fase.
Non mi aspetto sicuramente hp o atlantico, ma l'est.
Vedremo come il tutto si andrà a delineare.
Saluti
Stasera faccio una rapida analisi sul target da me prefissato da tempo (5-10 febbraio) dando uno sguardo anche agli indici.
In questo target, mi aspetto una importante discesa gelida da nord verso l'europa orientale e non solo con italia che ha grandi possibilità, a mio avviso, di essere coinvolta.
Passo al sodo.
Vediamo l'ao index

Dopo un picco di 2 toccato proprio in questi giorni, è vista prepotentemente in calo da (presumibilmente) metà prima decade in poi.
Ciò starebbe a significare un vp non in forma con ottime possibilità di incursioni fredde verso le latitudini mediterranee.
Vediamo ora il nao index

Viene visto intorno al +1 per il periodo prefissato da me.
Di conseguenza, l'hp dovrebbe estendersi verso le aree mediterranee.
E da qui nasce l'incertezza.
Mi spiego:
Se l'ao viene visto negativo con buone chance di irruzioni verso le nostre latitudini, la nao dice quasi un altra cosa.
Per cui l'italia in questo momento è in un filo sottilissimo per quel target.
Di sicuro, a mio avviso, avremo una tosta irruzione ad est in quel periodo come vado dicendo da giorni (con critiche dai soliti noti), mentre noi, appunto, siamo in mezzo.
Secondo la mia opinione, l'italia comunque qui si gioca grosse chance.
Le ipotesi sono due:
1- Strisciata gelida di breve durata con neve solo sul lato adriatico
2- Ingresso gelido corposo su tutta l'italia con possibilità di neve sui settori sia adriatici che tirrenici.
Nord che resterà a secco anche in questa fase.
Non mi aspetto sicuramente hp o atlantico, ma l'est.
Vedremo come il tutto si andrà a delineare.
Saluti
Stasera andiamo a letto nella consapevolezza che effettivamente in pentola bolle veramente qualcosa di grosso.
Volendo dare una lettura obiettiva dei modelli.
Quello che mi sconcerta e l'emissione di GFS delle 18 che sebbene non è quella di GEM, le è alquanto vicina.
Un quadro emisferico che sebbene credibile nella sua cmq straordinarietà, lascia spazio a diverse evoluzioni che si alterneranno nei prossimi giorni.
La colata gelida effettivamente devastante, se confermata, andrebbe a colpire severamente le zone che colpirà.
E questo lo capiremo giorno dopo giorno, senza limitarci al singolo run.
Volendo dare una lettura obiettiva dei modelli.
Quello che mi sconcerta e l'emissione di GFS delle 18 che sebbene non è quella di GEM, le è alquanto vicina.
Un quadro emisferico che sebbene credibile nella sua cmq straordinarietà, lascia spazio a diverse evoluzioni che si alterneranno nei prossimi giorni.
La colata gelida effettivamente devastante, se confermata, andrebbe a colpire severamente le zone che colpirà.
E questo lo capiremo giorno dopo giorno, senza limitarci al singolo run.
-
blizzard73
- Messaggi: 3913
- Iscritto il: ven feb 10, 2012 10:11 am
- Località: Roma Cassia 120mt slm
-
blizzard73
- Messaggi: 3913
- Iscritto il: ven feb 10, 2012 10:11 am
- Località: Roma Cassia 120mt slm