Ciao ragazzi, ben ritrovati a tutti forumisti di ML!
Abbiamo visto come quest Inverno abbia presentato situazioni molto più interessanti rispetto a quelli degli ultimi anni, con un'ondata di gelo storica nella prima decade di Gennaio 2017 stile anni 60, molto simile a Gennaio 1968.
Era già dall'anno precedente che segnalavo la possibilità di una stagione totalmente diversa dalle ultime, dagli antichi sapori scrissi nel primo EXTRA LONG RANGE: uno sguardo al 2016: extra-long-range-uno-sguardo-al-2016-t42684.html
Dopo il primo articolo seguì il secondo EXTRA LONG RANGE: il peso del Sole, fine anni '10 primi anni '20: extra-long-range-fine-anni-10-primi-ann ... 42992.html
In quest ultimo viene ben esplicitata la tendenza decennale o ultra-decennale ad avere situazioni simili agli anni 60 con estati più moderate ed inverni più freddi e nevosi.
In questo contesto potrebbero inserirsi fasi gelide d'altri tempi, proprio come dice Robert, il nostro amico molto forte in statistica, addirittura simili ai primi del 1900 con bomboloni gelidi continentali e isoterme in quota di -15/-20 che nulla hanno a che fare con le ondate di gelo degli anni 60 che hanno visto isoterme di tutto rispetto in quota di -12/-14 come il Gennaio 1963 o il Gennaio 1968 ma anche Febbraio 1965 ed altri.
La tendenza è rimarcata nell'articolo precedente extra-long-range-fine-anni-10-primi-ann ... 42992.html senza il bisogno di riscrivere tutto basta andare a leggere quello che dicevo qualche mese fa.
In breve, dovremmo aspettarci un effetto a cascata indotto dall'attività solare molto bassa indotta da un grande minimo eccezionale preceduto da un massimo debolissimo ed un altro minimo eccezionale.
Il thrend è chiaro: il minimo solare (SFI--) inciderà non poco sugli Oceani e l'Atmosfera grazie a fasi di ENSO- e quindi fenomeni di La Nina che nei prossimi anni dovrebbero diventare sempre più frequenti.
Lo dice anche la statistica dopo un El Nino Strong o Very Strong segue una fase più fredda con frequenti fasi di La Nina, a volte Strong, e una cessazione del fenomeno precedente per diversi anni.
Come sappiamo La Nina incide su PDO ed EA favorendo il segno negativo ad entrambi gli indici e quindi nel primo caso vuol dire area NATL libera da vorticità canadesi in uscita dal Labrador con maggiore possibilità d'elevazione della Wave 2 e nel secondo caso una maggiore ingerenza degli anticicloni a Nord/Nord-Est del Continente.
Il prossimo Inverno avrebbe poi, la QBO-, fattore di non poco conto che associato ad un Minimo Solare eccezionale potrebbe proporre qualcosa di mai visto negli ultimi anni o meglio ancora decenni.
Per questi motivi è probabile un Inverno 2017-2018 fra i più freddi in assoluto dal Dopoguerra un pò stile 2005-2006 per persistenza del freddo, con coinvolgimento del Nord Italia oltre al Centro-Sud, visto che sono anni che quella fetta di Paese non vede un inverno freddo.
Riguardo all'intensità delle possibili ondate di gelo consiglio di non precludersi nulla.
TOP FIVE Inverni più freddi dal 1946: 1962-1963 1964-1965 1952-1953 1980-1981 2005-2006
Non devo convincere nessuno, mi rendo conto che sembra fortemente utopistico ma sono semplici riflessioni personali che volevo portare a conoscenza di tutti.
Burian2012




