Come evolve il fenomeno? Si va verso lo split del VP o no? E la dislocazione del fenomeno favorisce il freddo o no sull'Italia?
Ecco, mi piacerebbe che ci fossero interventi a rispondere a queste domande che, credo, non sono mie, ma di molti.
Inizio a riportare un mio pensiero, umilissimo e forse sbagliato: a prescindere dal fatto che le dinamiche troposferiche in caso di grandi manovre Strato (compresi gli Warming) non seguono regole fisse, io ricordo ad esempio che lo SW in sede siberiana più intenso degli ultimi anni è stato quello di fine dicembre 2012: ebbene, gennaio e febbraio e anche marzo (siamo troppo in là, comunque lo cito lo stesso) videro grandi ondate di freddo e neve sull'Europa, una sinottica molto dinamica e ci fu tutto fuor che una fine dell'inverno come invece qualcuno teme oggi.
Certo, io non me ne intendo di Strato, ma a occhio un Warming in sede siberiana non mi sembra una libidine, ad esempio quello del 1985 fu in sede nordatlantica se non erro ed ebbe le conseguenze gelide che tutti ricordiamo, quindi uno in sede siberiana potrebbe essere deleterio, ma ad esempio a inizio 2013 non lo fu affatto.
Graditi commenti e contributi
