Gli SW possono portare sia al nulla, perchè in alcuni casi se si tratta di displacement possono portare all'abbattimento della 2 wave e ondate di gelo negli USA, oppure in caso di split a severe ondate di gelo in Europa, vedremo... per il momento non si intravedono per fine mese ondate di gelo significative per il mediterraneo, quella colata li sull'est potrebbe avere un effetto al più marginale per l'Italia, invece per febbraio dipende tutto dagli effetti dello SW, in caso di propagazione ai piani isobarici inferiori, ricordiamo che gli SW si propagano più facilmente e in meno tempo degli SC secondo gli studi di B&D, ad oggi sembrerebbe esserci inversione dei venti zonali quindi si può parlare di MMW, ancora non sembra esserci split però a nessuna quotasevenn7 ha scritto:lo stratwarming puiò portare il nulla,può portare un evento storico ma stabilirlo prima è impossibile cmq situazione che va seguita... se poi colpisce l'europa o non si individua certo adesso
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Blizzard90A
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Ultima modifica di Blizzard90A il ven gen 20, 2017 1:14 pm, modificato 1 volta in totale.
I riscaldamenti stratosferici sono normali a fine gennaio, inizio febbraio, ma questo non è un normale warming, questo è eccezionale, in altri momenti avrei gioito per aver preso la previsione e per i possibili risvolti ma sinceramente temo le conseguenze, questo mi dice la coscienza, visto che la neve a Roma è quasi sempre sinonimo di evento italico, per stavolta risparmio l'enfasi dell'attesa, quando e se sarà fase di nowcasting ne riparleremo
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iceloververona
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Esatto, lo strawarming per l'Italia ha portato raramente a situazioni di freddo importane. La correlazione è quindi per noi insussistente, almeno per la statistica.iniestas ha scritto:ce ne fu uno in gennaio 2013 su cui si spesero fiumi di paroleadry023 ha scritto:sicuramente non ho mai visto un riscaldamento di queste proporzioni da quando seguo la meteo!ulisse55 ha scritto: Nessuno sa cosa può accadere.
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Dunque, prendiamone atto e attendiamo i run
successivi per capire se quel 'devastante' (cfr ML)
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ad ogni modo sono fenomeni le cui conseguenze non sono predicibili, per cui è un terno al lotto, l'Italia potrebbe finire sotto il respiro di correnti miti ad esempio i lobi del VPT venissero sparati in USA e Corea e Mongolia
a livello di sensazione puramente personale però, per le sorti dell'inverno italo europeo forse è il concretizzarsi della retrogressione siberiano l'occasione migliore, sia nella sua veste di irruzione severa di gelo sia nella interazione est ovest
dallo strat warming personalmente mi aspetto niente per l'Italia almeno per tutta la sua fase più acuta di ripercussioni, probabilmente si riparlerebbe di saldi di fine stagione dopo il 20 febbraio
secondo me questi fenomeni estremi vanno a premiare aree con più alto scambio terra oceano o molto , quindi USA e settore asiatico giapponese, mongolo- coreano
Anzi io avrei preferito nessuno strat warming sinceramente
hAI visto...almeno per gfs, che resistenza alle westerlies? questa zonalità deve patire mi sa...Blizzard90A ha scritto:Gli SW possono portare sia al nulla, perchè in alcuni casi se si tratta di displacement possono portare all'abbattimento della 2 wave e ondate di gelo negli USA, oppure in caso di split a severe ondate di gelo in Europa, vedremo... per il momento non si intravedono per fine mese ondate di gelo significative per il mediterraneo, quella colata li sull'est potrebbe avere un effetto al più marginale per l'Italia, invece per febbraio dipende tutto dagli effetti dello SW, in caso di propagazione ai piani isobarici inferiori, ricordiamo che gli SW si propagano più facilmente e in meno tempo degli SC secondo gli studi di B&Dsevenn7 ha scritto:lo stratwarming puiò portare il nulla,può portare un evento storico ma stabilirlo prima è impossibile cmq situazione che va seguita... se poi colpisce l'europa o non si individua certo adesso
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Blizzard90A
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Bhe, in realtà la zonalità c'è stata e anche piuttosto forte,l'AO index che non ha mai puntato a valori negativi lo testimonia, lasciamo perdere che possiamo avere ondate di gelo anche con zonalità forte e AO positiva, con lo SCAND+ per esempio ma basta comunque che i massimi pressori vengono spostati ad ovest, questo SW potrebbe avere risvolti sul segno della AO qual'ora ci fosse comunicazione (TST event e non TS event)tufaccio ha scritto:hAI visto...almeno per gfs, che resistenza alle westerlies? questa zonalità deve patire mi sa...Blizzard90A ha scritto:Gli SW possono portare sia al nulla, perchè in alcuni casi se si tratta di displacement possono portare all'abbattimento della 2 wave e ondate di gelo negli USA, oppure in caso di split a severe ondate di gelo in Europa, vedremo... per il momento non si intravedono per fine mese ondate di gelo significative per il mediterraneo, quella colata li sull'est potrebbe avere un effetto al più marginale per l'Italia, invece per febbraio dipende tutto dagli effetti dello SW, in caso di propagazione ai piani isobarici inferiori, ricordiamo che gli SW si propagano più facilmente e in meno tempo degli SC secondo gli studi di B&Dsevenn7 ha scritto:lo stratwarming puiò portare il nulla,può portare un evento storico ma stabilirlo prima è impossibile cmq situazione che va seguita... se poi colpisce l'europa o non si individua certo adesso
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robertì, comunque tanto di cappello...Robertino ha scritto:I riscaldamenti stratosferici sono normali a fine gennaio, inizio febbraio, ma questo non è un normale warming, questo è eccezionale, in altri momenti avrei gioito per aver preso la previsione e per i possibili risvolti ma sinceramente temo le conseguenze, questo mi dice la coscienza, visto che la neve a Roma è quasi sempre sinonimo di evento italico, per stavolta risparmio l'enfasi dell'attesa, quando e se sarà fase di nowcasting ne riparleremo
è da un mese che ne parli....
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Per come lo vede gfs fino ad ora si può definire eccezionale. L'ultimo warming di questo livello è successo nel gennaio del 2013 quando però la termica di 8 gradi a 10 hpa durò solamente 6h scarse mentre in questo caso dovrebbe durare tra le 40 e le 50h con un ampiezza ancora maggioreRobertino ha scritto:I riscaldamenti stratosferici sono normali a fine gennaio, inizio febbraio, ma questo non è un normale warming, questo è eccezionale, in altri momenti avrei gioito per aver preso la previsione e per i possibili risvolti ma sinceramente temo le conseguenze, questo mi dice la coscienza, visto che la neve a Roma è quasi sempre sinonimo di evento italico, per stavolta risparmio l'enfasi dell'attesa, quando e se sarà fase di nowcasting ne riparleremo
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gemi65
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Tu eri quello che soltanto ieri scriveva: la colata non ci interesserà perché l'hp è su di noi.Blizzard90A ha scritto:Gli SW possono portare sia al nulla, perchè in alcuni casi se si tratta di displacement possono portare all'abbattimento della 2 wave e ondate di gelo negli USA, oppure in caso di split a severe ondate di gelo in Europa, vedremo... per il momento non si intravedono per fine mese ondate di gelo significative per il mediterraneo, quella colata li sull'est potrebbe avere un effetto al più marginale per l'Italia, invece per febbraio dipende tutto dagli effetti dello SW, in caso di propagazione ai piani isobarici inferiori, ricordiamo che gli SW si propagano più facilmente e in meno tempo degli SC secondo gli studi di B&D, ad oggi sembrerebbe esserci inversione dei venti zonali quindi si può parlare di MMW, ancora non sembra esserci split però a nessuna quotasevenn7 ha scritto:lo stratwarming puiò portare il nulla,può portare un evento storico ma stabilirlo prima è impossibile cmq situazione che va seguita... se poi colpisce l'europa o non si individua certo adesso
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Matteo TV
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Per ora si vede il secco e qualche prp dal 31 qui. Forse ha ragione rio x cui effetti da noi nel caso da 5 febbraio o giù di lì, speriamo dia soddisfazione anche al dimenticato nord-est...ulisse55 ha scritto:Nessuno sa cosa può accadere.adry023 ha scritto:lo stratwarming c'è tutti gli anni puo anche non portare a nulla se stratosfera e troposfera non dialogano cosa che accade molto spesso! quindi situazione sicuramente da monitorare ma sinceramente non mi aspetto granche per le nostre lande
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Buongiorno.
Stamattina invece di fare un ragionamento tecnico preferisco fare una riflessione più a carattere generale:
1- La colata gelida vista dai modelli fra circa una settimana. Mi sembra che una sua maggiore occidentalizzazione è evidente, per di più da un run all'altro.
Tale situazione è già importante come viene vista al momento. Infatti un pò di freddo sarebbe importante per consolidare meglio il manto nevoso in montagna e soprattutto per le stazioni sciistiche del centro-sud. E quindi evitare esondazioni per venti miti sciroccali. In tal senso mi sembra che per le regioni adriatiche si ridimensionano le preoccupanti ipotesi di aria mite e piovosa in entrata all'inizio della prossima settimana.
Pertanto anche se non porterà prc. l'afflusso freddo assume un vero e bene augurante significato.
2- stratwormig: episodio ormai chiaro la sua realizzazone. Se fino a qualche settimana fa, non era affatto auspicabile movimenti in stratosfera, perchè la troposfera lavorava bene per noi, e quindi nessun cambiamento doveva intervenire (i risultati si sono visti nella tempistica che è andata dal 5 al 20 gennaio) ora le cose sono cambiate. Davanti ad un ipotetico periodo insulso per la nostra penisola, che potrebbe anche essere molto lungo, le manovre in tropo-strato, sicuramente apriranno orizzonti interessanti anche per l'Europa.
La nostra penisola avrà effetti importanti? Chiaramente è molto presto per capirlo.
Ma avere una possibilità, a mio avviso, è già tanto. Soprattutto per le zone italiche che non hanno avuto quelle soddisfazioni nevose realizzarsi in diverse regioni. L'economia in movimento è importante per tutto lo stivale...
Impressioni?(solo statistiche e quindi non assumono carattere di previsioni) Se possiamo avere un fine mese sostanzialmente poco mite(gennaio spesse volte come inizia così finisce) la prima parte di febbraio(dopo il 7-10???) l'Europa vivrà una fase decisamente fredda con neve che interesserà anche zone e città pianeggianti. Oltre ai paesi centro-settentrionali dell'est europeo, in prima fila avremo la Gran Bretagna, la Germania, la Francia , la Spagna e parte dell'Italia. Dove le regioni settentrionali risulteranno interessati dalla parte gelida meridionale della colata che potrebbe interessare anche parte delle regioni centrali più settentrionali. Il sud-Italia e le restanti regioni centrali, risulteranno coinvolti dalla ritornante umida proveniente dal basso mediterraneo occidentale. Eventualmente solo le cime più alte appenniniche potrebbero avere prc. nevose.
Chiedo scusa se sono andato molto in là, ma la mia vuole essere solo una riflessione senza avere la prerogativa di una previsione affidabile.
Stamattina invece di fare un ragionamento tecnico preferisco fare una riflessione più a carattere generale:
1- La colata gelida vista dai modelli fra circa una settimana. Mi sembra che una sua maggiore occidentalizzazione è evidente, per di più da un run all'altro.
Tale situazione è già importante come viene vista al momento. Infatti un pò di freddo sarebbe importante per consolidare meglio il manto nevoso in montagna e soprattutto per le stazioni sciistiche del centro-sud. E quindi evitare esondazioni per venti miti sciroccali. In tal senso mi sembra che per le regioni adriatiche si ridimensionano le preoccupanti ipotesi di aria mite e piovosa in entrata all'inizio della prossima settimana.
Pertanto anche se non porterà prc. l'afflusso freddo assume un vero e bene augurante significato.
2- stratwormig: episodio ormai chiaro la sua realizzazone. Se fino a qualche settimana fa, non era affatto auspicabile movimenti in stratosfera, perchè la troposfera lavorava bene per noi, e quindi nessun cambiamento doveva intervenire (i risultati si sono visti nella tempistica che è andata dal 5 al 20 gennaio) ora le cose sono cambiate. Davanti ad un ipotetico periodo insulso per la nostra penisola, che potrebbe anche essere molto lungo, le manovre in tropo-strato, sicuramente apriranno orizzonti interessanti anche per l'Europa.
La nostra penisola avrà effetti importanti? Chiaramente è molto presto per capirlo.
Ma avere una possibilità, a mio avviso, è già tanto. Soprattutto per le zone italiche che non hanno avuto quelle soddisfazioni nevose realizzarsi in diverse regioni. L'economia in movimento è importante per tutto lo stivale...
Impressioni?(solo statistiche e quindi non assumono carattere di previsioni) Se possiamo avere un fine mese sostanzialmente poco mite(gennaio spesse volte come inizia così finisce) la prima parte di febbraio(dopo il 7-10???) l'Europa vivrà una fase decisamente fredda con neve che interesserà anche zone e città pianeggianti. Oltre ai paesi centro-settentrionali dell'est europeo, in prima fila avremo la Gran Bretagna, la Germania, la Francia , la Spagna e parte dell'Italia. Dove le regioni settentrionali risulteranno interessati dalla parte gelida meridionale della colata che potrebbe interessare anche parte delle regioni centrali più settentrionali. Il sud-Italia e le restanti regioni centrali, risulteranno coinvolti dalla ritornante umida proveniente dal basso mediterraneo occidentale. Eventualmente solo le cime più alte appenniniche potrebbero avere prc. nevose.
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Gabriele95
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Confermo che la colata di fine mese avrà un interessamento al più marginale dando un'occhiata agli spaghi, invece per febbraio non mi pronuncio, dipende dagli effetti del warming e se si propagherà o menogemi65 ha scritto:Tu eri quello che soltanto ieri scriveva: la colata non ci interesserà perché l'hp è su di noi.Blizzard90A ha scritto:Gli SW possono portare sia al nulla, perchè in alcuni casi se si tratta di displacement possono portare all'abbattimento della 2 wave e ondate di gelo negli USA, oppure in caso di split a severe ondate di gelo in Europa, vedremo... per il momento non si intravedono per fine mese ondate di gelo significative per il mediterraneo, quella colata li sull'est potrebbe avere un effetto al più marginale per l'Italia, invece per febbraio dipende tutto dagli effetti dello SW, in caso di propagazione ai piani isobarici inferiori, ricordiamo che gli SW si propagano più facilmente e in meno tempo degli SC secondo gli studi di B&D, ad oggi sembrerebbe esserci inversione dei venti zonali quindi si può parlare di MMW, ancora non sembra esserci split però a nessuna quotasevenn7 ha scritto:lo stratwarming puiò portare il nulla,può portare un evento storico ma stabilirlo prima è impossibile cmq situazione che va seguita... se poi colpisce l'europa o non si individua certo adesso
Confermi?
Ma che ti ha fatto il Lazio?michele57 ha scritto:Buongiorno.
Stamattina invece di fare un ragionamento tecnico preferisco fare una riflessione più a carattere generale:
1- La colata gelida vista dai modelli fra circa una settimana. Mi sembra che una sua maggiore occidentalizzazione è evidente, per di più da un run all'altro.
Tale situazione è già importante come viene vista al momento. Infatti un pò di freddo sarebbe importante per consolidare meglio il manto nevoso in montagna e soprattutto per le stazioni sciistiche del centro-sud. E quindi evitare esondazioni per venti miti sciroccali. In tal senso mi sembra che per le regioni adriatiche si ridimensionano le preoccupanti ipotesi di aria mite e piovosa in entrata all'inizio della prossima settimana.
Pertanto anche se non porterà prc. l'afflusso freddo assume un vero e bene augurante significato.
2- stratwormig: episodio ormai chiaro la sua realizzazone. Se fino a qualche settimana fa, non era affatto auspicabile movimenti in stratosfera, perchè la troposfera lavorava bene per noi, e quindi nessun cambiamento doveva intervenire (i risultati si sono visti nella tempistica che è andata dal 5 al 20 gennaio) ora le cose sono cambiate. Davanti ad un ipotetico periodo insulso per la nostra penisola, che potrebbe anche essere molto lungo, le manovre in tropo-strato, sicuramente apriranno orizzonti interessanti anche per l'Europa.
La nostra penisola avrà effetti importanti? Chiaramente è molto presto per capirlo.
Ma avere una possibilità, a mio avviso, è già tanto. Soprattutto per le zone italiche che non hanno avuto quelle soddisfazioni nevose realizzarsi in diverse regioni. L'economia in movimento è importante per tutto lo stivale...
Impressioni?(solo statistiche e quindi non assumono carattere di previsioni) Se possiamo avere un fine mese sostanzialmente poco mite(gennaio spesse volte come inizia così finisce) la prima parte di febbraio(dopo il 7-10???) l'Europa vivrà una fase decisamente fredda con neve che interesserà anche zone e città pianeggianti. Oltre ai paesi centro-settentrionali dell'est europeo, in prima fila avremo la Gran Bretagna, la Germania, la Francia , la Spagna e parte dell'Italia. Dove le regioni settentrionali risulteranno interessati dalla parte gelida meridionale della colata che potrebbe interessare anche parte delle regioni centrali più settentrionali. Il sud-Italia e le restanti regioni centrali, risulteranno coinvolti dalla ritornante umida proveniente dal basso mediterraneo occidentale. Eventualmente solo le cime più alte appenniniche potrebbero avere prc. nevose.
Chiedo scusa se sono andato molto in là, ma la mia vuole essere solo una riflessione senza avere la prerogativa di una previsione affidabile.
In partica quest'anno per te rimarrebbe l'unica regioni esclusa dalle neve in pianura....
In questo momento indovinare la tendenza è come tirare ai dadi, è impossibile, perché penso che orami l'anno capito tutti questa stagione non proseguirà con la legge della persistenza, ma come spesso accade l'inverno cambia radicalmente pattern nella sua seconda parte, un po' il tutto il NH
pertanto ad oggi si possono fare mere considerazioni statistiche anche banali del tipo che l'inverno in Italia potrebbe anche essere finito cosi, l'ondata storica c'è stata, ci potrebbe essere il nulla inteso come HP e mite atlantico fino a fine febbraio e inizio marzo con il classico colpo di coda..
insomma chi ha dato ha dato, con il nord che potrebbe beneficiare cmq a marzo delle consuete nevicate
una ondata di gelo in USA che ci sta tutta in un inverno nel complesso anonimo per loro lande e magari un'altra nell'estremo est del continente e in Asia e poi by by a dicembre 2017
io sono molto scettico sugli effetti favorevoli del MSW, quanto meno di effetti per il la parte più bella del mese di febbraio...
Tempo che ne gioveranno altri e ab oi rimarrà il colpo di coda tra la fine dell'inverno meteo e l'inizio dalla primavera meteo
Ritengo inoltre che la colata siberiana possa rappresentare l'ultima occasione per un big event europeo, prima del saldo a stagione orami chiusa.( fine febbraio - inizio marzo)
Lo ripeto: sono sensazioni basata un po' sull'esperienza e un po' sulla statistica che non hanno la pretesa di convincere nessuno.
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Speriamo on uno StratWarming di tipo Split e non Deplacement perché nel caso contrario ci becchiamo l'Atlantico e fine stagione !iniestas ha scritto:Ma che ti ha fatto il Lazio?michele57 ha scritto:Buongiorno.
Stamattina invece di fare un ragionamento tecnico preferisco fare una riflessione più a carattere generale:
1- La colata gelida vista dai modelli fra circa una settimana. Mi sembra che una sua maggiore occidentalizzazione è evidente, per di più da un run all'altro.
Tale situazione è già importante come viene vista al momento. Infatti un pò di freddo sarebbe importante per consolidare meglio il manto nevoso in montagna e soprattutto per le stazioni sciistiche del centro-sud. E quindi evitare esondazioni per venti miti sciroccali. In tal senso mi sembra che per le regioni adriatiche si ridimensionano le preoccupanti ipotesi di aria mite e piovosa in entrata all'inizio della prossima settimana.
Pertanto anche se non porterà prc. l'afflusso freddo assume un vero e bene augurante significato.
2- stratwormig: episodio ormai chiaro la sua realizzazone. Se fino a qualche settimana fa, non era affatto auspicabile movimenti in stratosfera, perchè la troposfera lavorava bene per noi, e quindi nessun cambiamento doveva intervenire (i risultati si sono visti nella tempistica che è andata dal 5 al 20 gennaio) ora le cose sono cambiate. Davanti ad un ipotetico periodo insulso per la nostra penisola, che potrebbe anche essere molto lungo, le manovre in tropo-strato, sicuramente apriranno orizzonti interessanti anche per l'Europa.
La nostra penisola avrà effetti importanti? Chiaramente è molto presto per capirlo.
Ma avere una possibilità, a mio avviso, è già tanto. Soprattutto per le zone italiche che non hanno avuto quelle soddisfazioni nevose realizzarsi in diverse regioni. L'economia in movimento è importante per tutto lo stivale...
Impressioni?(solo statistiche e quindi non assumono carattere di previsioni) Se possiamo avere un fine mese sostanzialmente poco mite(gennaio spesse volte come inizia così finisce) la prima parte di febbraio(dopo il 7-10???) l'Europa vivrà una fase decisamente fredda con neve che interesserà anche zone e città pianeggianti. Oltre ai paesi centro-settentrionali dell'est europeo, in prima fila avremo la Gran Bretagna, la Germania, la Francia , la Spagna e parte dell'Italia. Dove le regioni settentrionali risulteranno interessati dalla parte gelida meridionale della colata che potrebbe interessare anche parte delle regioni centrali più settentrionali. Il sud-Italia e le restanti regioni centrali, risulteranno coinvolti dalla ritornante umida proveniente dal basso mediterraneo occidentale. Eventualmente solo le cime più alte appenniniche potrebbero avere prc. nevose.
Chiedo scusa se sono andato molto in là, ma la mia vuole essere solo una riflessione senza avere la prerogativa di una previsione affidabile.
In partica quest'anno per te rimarrebbe l'unica regioni esclusa dalle neve in pianura....![]()
In questo momento indovinare la tendenza è come tirare ai dadi, è impossibile, perché penso che orami l'anno capito tutti questa stagione non proseguirà con la legge della persistenza, ma come spesso accade l'inverno cambia radicalmente pattern nella sua seconda parte, un po' il tutto il NH
pertanto ad oggi si possono fare mere considerazioni statistiche anche banali del tipo che l'inverno in Italia potrebbe anche essere finito cosi, l'ondata storica c'è stata, ci potrebbe essere il nulla inteso come HP e mite atlantico fino a fine febbraio e inizio marzo con il classico colpo di coda..
insomma chi ha dato ha dato, con il nord che potrebbe beneficiare cmq a marzo delle consuete nevicate
una ondata di gelo in USA che ci sta tutta in un inverno nel complesso anonimo per loro lande e magari un'altra nell'estremo est del continente e in Asia e poi by by a dicembre 2017
io sono molto scettico sugli effetti favorevoli del MSW, quanto meno di effetti per il la parte più bella del mese di febbraio...
Tempo che ne gioveranno altri e ab oi rimarrà il colpo di coda tra la fine dell'inverno meteo e l'inizio dalla primavera meteo
Ritengo inoltre che la colata siberiana possa rappresentare l'ultima occasione per un big event europeo, prima del saldo a stagione orami chiusa.( fine febbraio - inizio marzo)
Lo ripeto: sono sensazioni basata un po' sull'esperienza e un po' sulla statistica che non hanno la pretesa di convincere nessuno.
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