è ora di chiedere a gran voce...
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freddopungente
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è ora di chiedere a gran voce...
l'istituzione di un servizio meteorologico nazionale come in tutti i paesi civilizzati di questa terra,non è possibile che roma vada in tilt per 10 cm di neve (2012) o che le popolazioni non vengano avvertite per tempo sullo sviluppo di possibili trombe d'aria o tornado come volete chimarlo è uguale (stiamo in italia,ma è sempre successo sicuramente in maniera inferiora rispetto agli usa)
le tecnologie per prevedere e mettere in allarme la popolazione ci sono;
solo ringraziando il cielo ( per chi crede) non stiamo qui a contare decine di morti!
è ora di chiedere a gran voce un servizio meteorologico essendo l'italia un paese che con il turismo estivo e invernale ci campa
le tecnologie per prevedere e mettere in allarme la popolazione ci sono;
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è ora di chiedere a gran voce un servizio meteorologico essendo l'italia un paese che con il turismo estivo e invernale ci campa
Re: è ora di chiedere a gran voce...
La zona della.riviera laziale è una.delle zone a più rischio tornado d italia.freddopungente ha scritto:l'istituzione di un servizio meteorologico nazionale come in tutti i paesi civilizzati di questa terra,non è possibile che roma vada in tilt per 10 cm di neve (2012) o che le popolazioni non vengano avvertite per tempo sullo sviluppo di possibili trombe d'aria o tornado come volete chimarlo è uguale (stiamo in italia,ma è sempre successo sicuramente in maniera inferiora rispetto agli usa)
le tecnologie per prevedere e mettere in allarme la popolazione ci sono;
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è ora di chiedere a gran voce un servizio meteorologico essendo l'italia un paese che con il turismo estivo e invernale ci campa
- erboss
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Ciao in realtà qui le trombe d'aria specie sul litorale non sono rare.
Ma fenomeni come quello di ieri pomeriggio devo ammetterlo non sono la norma. A memoria forse solo nel 2011, se non ricordo male, ci fu un altro simil-tornado, quella volta toccò a Formia nel sud della regione.
Ma nulla di paragonabile nè con quello di ieri, nè col "mostro" che devastò Dolo in Veneto a luglio 2015.
Per il resto invece sono d'accordo anche io con quanto scrive freddopungente.
Ciao
Ma fenomeni come quello di ieri pomeriggio devo ammetterlo non sono la norma. A memoria forse solo nel 2011, se non ricordo male, ci fu un altro simil-tornado, quella volta toccò a Formia nel sud della regione.
Ma nulla di paragonabile nè con quello di ieri, nè col "mostro" che devastò Dolo in Veneto a luglio 2015.
Per il resto invece sono d'accordo anche io con quanto scrive freddopungente.
Ciao
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freddopungente
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riporto su questo td che in questo momento è più che attuale,le eccezionali nevicate di questi giorni erano state previste da noi che siamo inesperti, NESSUNO SI è ATTIVATO PER PREVENIRE CERTE SITUAZIONI;
è giunta l'ora di fare qualcosa,un paese come l'italia che vive di turismo DEVE AVERE UN SERVIZIO METEOROLOGICO NAZIONALE
è giunta l'ora di fare qualcosa,un paese come l'italia che vive di turismo DEVE AVERE UN SERVIZIO METEOROLOGICO NAZIONALE
- maxtempesta
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un altro carrozzone pieno zeppo di persone incapaci e raccomandate, che ad ogni peto meteo ci ammorberà con le profezie catastrofiste cialtrone CO2 dipendenti,
no grazie.
Si pensasse piuttosto a rafforzare gli organici e i mezzi a disposizione delle forze dell'ordine, vigili del fuoco, protezione civile e tutto quello che già c'è invece di smantellarli facendo tagli indiscriminati
no grazie.
Si pensasse piuttosto a rafforzare gli organici e i mezzi a disposizione delle forze dell'ordine, vigili del fuoco, protezione civile e tutto quello che già c'è invece di smantellarli facendo tagli indiscriminati
- Burian2012
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Sia il servizio meteorologico nazionale che le infrastrutture sono scandenti in Italia questa è la verità!
Il primo nel prevedere con maggior dettagli le dinamiche climatiche.
Il secondo perché non ci siamo mai messi d'impegno a migliorare le infrastrutture con la scusa che sono eventi pluri-annuali o decennali non si vuole mai fare niente.
L'Italia è l'unico paese in europa dove 1 m di neve reca gli stessi problemi del 1956! Assurdo!
Il primo nel prevedere con maggior dettagli le dinamiche climatiche.
Il secondo perché non ci siamo mai messi d'impegno a migliorare le infrastrutture con la scusa che sono eventi pluri-annuali o decennali non si vuole mai fare niente.
L'Italia è l'unico paese in europa dove 1 m di neve reca gli stessi problemi del 1956! Assurdo!
- giulys
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Non siamo i soli.
In Francia ad ogni nevicata di più di 5/10 cm con temperatura sottozero, gran parte delle autostrade vanni in tilt, con code enormi e gente che trascorre le notti in macchina o camion.
Per esperienza diretta so che la strada del colle del Monginevro in caso di nevicate è pulita meglio dal versante italiano che da quello francese, dove spesso i mezzi aspettano che sia finito l'evento o che abbia accumulato un bel po' di cm.
Ricordo anni fa di una discesa dal Monginevro verso Briancon con la neve che toccava sotto il pianale dell'auto, mentre il tratto Cesana Claviere era stato ripulito nonostante l'intensa nevicata in corso.
In Francia ad ogni nevicata di più di 5/10 cm con temperatura sottozero, gran parte delle autostrade vanni in tilt, con code enormi e gente che trascorre le notti in macchina o camion.
Per esperienza diretta so che la strada del colle del Monginevro in caso di nevicate è pulita meglio dal versante italiano che da quello francese, dove spesso i mezzi aspettano che sia finito l'evento o che abbia accumulato un bel po' di cm.
Ricordo anni fa di una discesa dal Monginevro verso Briancon con la neve che toccava sotto il pianale dell'auto, mentre il tratto Cesana Claviere era stato ripulito nonostante l'intensa nevicata in corso.
Purtroppo la viabilità con la neve viene gestita spesso male sia dal pubblico, ma anche dal privato.
Per vedere cambiare in meglio le cose, prima cosa 5000 euro di multa a chi circola con la neve con le gomme liscie senza catene.
Specialmente alla prima nevicata dell'anno anche in Valbelluna è un disastro: 1 ora per fare 30 km, camion di traverso, gommisti presi d'assalto per cambiare le gomme ma la cosa peggio è proprio girare senza gomme da neve, coi chiodi o almeno catene (le catene possibilmente no tenerle come soprammobile, una volta l'anno quando non nevica bisogna montarle per prova e vedere se sono a posto, come si montano e se vanno su bene, così si perde meno tempo quando servono).
Oltretutto girare senza l'attrezzatura da neve idonea è pericoloso anche per gli altri, oltre che rallentare il traffico andando a 20 km/h.
I problemi nel pubblico li avete già citati, purtroppo gli enti tranne i comuni di alta montagna in cui la neve è un fatto frequente e le viene data giusti peso almeno nel bellunese, vogliono risparmiare e spesso anche se in un inverno fa due sole nevicate magari a febbraio, vogliono risparmiare anche su quelle (neanche fosse 3 mesi che spalano e buttano sale).
Oltretutto la diminuzione delle nevicate negli ultimi 3 anni porta sia i comuni che i privati a dire che tanto neve di questi anni non ne fa più e non prepararsi più di tanto, salvo poi vedere i risultati alla prima nevicata.
Per vedere cambiare in meglio le cose, prima cosa 5000 euro di multa a chi circola con la neve con le gomme liscie senza catene.
Specialmente alla prima nevicata dell'anno anche in Valbelluna è un disastro: 1 ora per fare 30 km, camion di traverso, gommisti presi d'assalto per cambiare le gomme ma la cosa peggio è proprio girare senza gomme da neve, coi chiodi o almeno catene (le catene possibilmente no tenerle come soprammobile, una volta l'anno quando non nevica bisogna montarle per prova e vedere se sono a posto, come si montano e se vanno su bene, così si perde meno tempo quando servono).
Oltretutto girare senza l'attrezzatura da neve idonea è pericoloso anche per gli altri, oltre che rallentare il traffico andando a 20 km/h.
I problemi nel pubblico li avete già citati, purtroppo gli enti tranne i comuni di alta montagna in cui la neve è un fatto frequente e le viene data giusti peso almeno nel bellunese, vogliono risparmiare e spesso anche se in un inverno fa due sole nevicate magari a febbraio, vogliono risparmiare anche su quelle (neanche fosse 3 mesi che spalano e buttano sale).
Oltretutto la diminuzione delle nevicate negli ultimi 3 anni porta sia i comuni che i privati a dire che tanto neve di questi anni non ne fa più e non prepararsi più di tanto, salvo poi vedere i risultati alla prima nevicata.