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Ostrèga Iniestas, corri troppo, specie con in mano run deterministici e indicativamente a ore considerate Long con un'attendibilità nulla. Altrove si stanno ancora leccando le ferite per aver fatto ciò, anche con l'attuale ingresso freddo in Europa Centrale considerando Gfs paladino il Jet doveva essere cosa Continentale e invece...iniestas ha scritto:scusa luca ma al momento quello che fa vedere GFs che peraltro arriva con l'ultimo pannello al 1 febbraio è abbastanza sconfortante e quindi ci sarebbe solo da sperare in un terremoto modellistico per la parte finale del mese che, dal punto di vista statistico, è poi decisiva per poter pensare a eventi invernali degni di nota nella prima decade del nuovo mese
rispetto a 3 giorni fa passi indietro netti..si pensava che il passaggio di dipolo potesse portare ad una riattivazione sui meridiani della wawe 2 ma questo non avviene, anzi probabilmente l'Europa coglierà niente dal travaso di vorticità Canada siberia
nella successiva fase di riequilibrio si nota la tenza dei vortici canadesi a rimanere molto meridionale impedendo qualsiasi tentativo di blocking anticiclonico, mentre sul comparto russo siberiano il gelo sembra abbastanza spompato
quanto al warming siberiano, GFs ne tiene conto già in tropo?
E in quella posizione non è deleterio per noi?
Andiamo di step, le mie valutazioni si riferiscono sopratutto sulla disposizione di anomalia per la III decade di Gennaio ove Gfs ha mostrato qualcosa in questo senso. Il passaggio del VP in EuroAsia non è così semplice da individuare nei deterministici specie nelle conseguenze che avrebbe sulla Circolazione Atmosferica.
Ma più che il passaggio di Dipolo su EuroAsia, più importante sarà la sucessiva valutazione del ripristino delle vorticità quando cercheranno il Polo geografico. Qui ci sono considerazioni piuttosto importanti circa la ripresa delle Wave
La Stratosfera in questo senso ci indica infatti che un nuovo Warming dalla Siberia è visto proprio in virtù delle dinamiche discusse andando ad imprimere una rotazione dell'asse Polare e questo i Gm in Troposfera ancora non ne tengono conto. Ringrazio Roberts per avere messo la mappatura.
quindi mi confermi che le proiezioni di GFS giorni della merla e 1 febbraio sono "al netto" e quindi non includenti i dati del warming siberiano che lo stesso modello vede in Strato dal 25 in poi?luca90 ha scritto:Ostrèga Iniestas, corri troppo, specie con in mano run deterministici e indicativamente a ore considerate Long con un'attendibilità nulla. Altrove si stanno ancora leccando le ferite per aver fatto ciò, anche con l'attuale ingresso freddo in Europa Centrale considerando Gfs paladino il Jet doveva essere cosa Continentale e invece...iniestas ha scritto:scusa luca ma al momento quello che fa vedere GFs che peraltro arriva con l'ultimo pannello al 1 febbraio è abbastanza sconfortante e quindi ci sarebbe solo da sperare in un terremoto modellistico per la parte finale del mese che, dal punto di vista statistico, è poi decisiva per poter pensare a eventi invernali degni di nota nella prima decade del nuovo mese
rispetto a 3 giorni fa passi indietro netti..si pensava che il passaggio di dipolo potesse portare ad una riattivazione sui meridiani della wawe 2 ma questo non avviene, anzi probabilmente l'Europa coglierà niente dal travaso di vorticità Canada siberia
nella successiva fase di riequilibrio si nota la tenza dei vortici canadesi a rimanere molto meridionale impedendo qualsiasi tentativo di blocking anticiclonico, mentre sul comparto russo siberiano il gelo sembra abbastanza spompato
quanto al warming siberiano, GFs ne tiene conto già in tropo?
E in quella posizione non è deleterio per noi?![]()
Andiamo di step, le mie valutazioni si riferiscono sopratutto sulla disposizione di anomalia per la III decade di Gennaio ove Gfs ha mostrato qualcosa in questo senso. Il passaggio del VP in EuroAsia non è così semplice da individuare nei deterministici specie nelle conseguenze che avrebbe sulla Circolazione Atmosferica.
Ma più che il passaggio di Dipolo su EuroAsia, più importante sarà la sucessiva valutazione del ripristino delle vorticità quando cercheranno il Polo geografico. Qui ci sono considerazioni piuttosto importanti circa la ripresa delle Wave![]()
La Stratosfera in questo senso ci indica infatti che un nuovo Warming dalla Siberia è visto proprio in virtù delle dinamiche discusse andando ad imprimere una rotazione dell'asse Polare e questo i Gm in Troposfera ancora non ne tengono conto. Ringrazio Roberts per avere messo la mappatura.
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@Iniestas, Il Warming visto in Stratosfera può essere il preludio di quanto sarà, ipoteticamente, percepile in troposfera quando il VP comincerà la sua rotazione in sede Geografica. Per le valutazioni troposferiche quindi è bene porre determinate considerazioni anche con la conoscienza del Pattern in cui risediamo. 
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luca90 ha scritto:Analisi ben argomentata e parecchio piacevole da leggere, i miei complimenti!scand++ ha scritto:Mentre tutti si stanno concentrando sulla prossima fase fredda, proviamo a volgere lo sguardo oltre alla terza decade ed agli inizi di febbraio.
A tal proposito vista la distanza temporale, e solo per il monitoraggio di questa fase ancora allo stato embrionale, ho pensato di cambiare il titolo del mio topic, vedremo se la chimera sara' così pazza o meno.![]()
Da molto tempo stiamo seguendo un'anomala e parziale propagazione in tropo dell'ESE cold conclamato il 22 dicembre; già dal 27 dicembre si era posta l'attenzione sulla presa di vorticità eccentrica sulla superficie isoentropica di 380k che (esempio dei dischi in attrito parziale) palesava una modalità di trasferimento di vorticità dall'alto, eccentrica, in grado di provocare un allungamento del vpt, ponendolo sotto il potenziale attacco delle wave troposferiche; il tutto all'interno di un parziale accentramento delle masse artiche (ecco spigato il perché dell'inclinazione marcata dei ponti altopressori Europa - artico russo). Questa situazione ha generato la fase molto fredda dell'Epifania ed è concausa anche della prossima irruzione fredda.
Nei precedenti interventi si era parlato anche di una possibile stazionarietà delle onde troposferiche in grado di generare un possibile TST event nella seconda parte del mese di gennaio.
Passata la prossima fase fredda, il trasferimento di vorticità, dall'artico canadese a quello siberiano, sarà il responsabile dell'erosione e piegamento del ponte altopressorio; la soluzione a tale dinamica sarà l'isolamento di un cellula di Hp in Scandinavia (scand+), un canale di lp sul Mediterraneo centro occidentale, ed un pattern polare di tipo AD+ (vpt eccentrico sulla Siberia).
Ciò è bene evidente nella media degli scenari dei principali gm alle 192 h:
Da qui la difficoltà previsionale si alza notevolmente.
Le strade potrebbero essere molteplici e dipendenti dall'azione congiunta delle w1 e w2.
A questo proposito e, richiamando il TST event indagato da fine dicembre, andiamo a vedere cosa ci attende nella risonanza tropo-strato nei prossimi giorni, studiando come al solito i flussi delle wave, il piano isoentropico di vorticità potenziale a 380k, e l'isobarica a 150hPA (superficie di comunicazione fra strato e tropo).
Si nota, a10 hPa e 30 hPa, un calo degli zonal wind, un aumento deciso dei flussi di calore e di geopotenziale, una buona magnitudo e convergenza degli EPV.
150 hPa 0h
150 hPa 192h
Si nota nettamente il cambio di dipolo con accenno ad intrusione della w2 a 192h, con temperature sopra media in zona w1 e w2 (pattern a due onde)
isoentropica 380k 0h
isoentropica 380k 192h
Si nota bene il trasferimento di vorticità eccentrico con vorticità potenziale negativa in zona w1 e w2 (dobbiamo immaginare questa carta con un uno shift angolare di 90/120° in senso orario per il trasferimento temporale lungo la colonna d'aria).
Vediamo ora i flussi e geopotenziali delle singole wave:
geop w1 0h
geop w1 192h
flussi calore w1 0h
flussi calore w1 192h
Buono l'incremento di geopotenziali della w1 e deciso il flusso di calore della stessa wave.
geop w2 0h
geop w2 192h
flussi calore w2 0h
Buono e costante nel tempo con leggero incremento il valore del geopotenziale e del flusso di calore a tutte le quote isobariche della w2.
Quanto sopra ci dimostra che l'aumento dei flussi, di EPV e di geopotenziale, potrebbe essere a carico di entrambe le onde.
Vediamo la possibile evoluzione del blocco della w2.
analizziamo gli indici descrittivi AO e NAO:
AO vista in territorio moderatamente negativo; NAO neutro negativo.
La MJO (Madden Julian Oscillation) è un indice descrittivo della convezione nelle zone equatoriali che tramite la cella di Hadley, è in grado di influenzare le altepressioni alle medie latitudini (nel modo indicato nella tavola di Cossu riportata). Le previsioni dell'indice indicano una fase di buona magnitudo (fuori dal cerchio) in zona 1/2 (frequentazioni in zona 2 per ecmwf); ciò significa che la NAO (lag temporale di 10gg) potrebbe essere tendenzialmente neutra negativa (in accordo con quanto visto prima), scand+-, anticorrelazione debole con un atlantic ridge.
Gli indici appena descritti, accoppiati con una previsione di AO-, farebbero pensare ad un distacco di vorticità meridiana del lobo del vpt, isolato sulla Siberia, con un incipit ad asse centro occidentale in grado di influnzare, in un primo momento, l'Europa centro occidentale; in un secondo momento, con un movimento a pendolo, la discesa fredda rientrerebbe verso E SE tramite un corridoio depressionario e freddo di lp eredità della prossima irruzione.
Ad oggi inutile sbilanciarsi sugli effetti e sull'entità del freddo; a mio avviso saremmo di fronte ad una discesa massiccia di aria polare marittima con contributi continentali che potrebbe risultare particolarmente severa sull'Europa centro occidentale. Per ora le percentuali per una colata altamente occidentale sono inferiori al 50% anche per il fatto che le velocità zonali non sono previste in drastico calo e non si prevedono eventi maggiori di riscaldamento in stratosfera in grado di piazzare hp al polo con inversione della circolazione alle medie alte latitudini. In questa ottica sarebbe ottimale il mantenimento di questo equilibrio sottile fra tropo e strato, con l'ingrediente aggiuntivo di un'amplificazione reciproca dei pattern tramite TST event.
Con stima![]()
A riguardo dell'ESE di tipo Cold diciamo che non è quello che molti si attendevano. Sappiamo che nei riguardi di questi eventi Stratosferici la letteratura Meteo può fornirci indicazioni preziose di statistica ma, è chiaro che nel periodo di riferimento si devono anche porre le valutazioni necessarie per un ben più ampio panorama TLC e Forzanti.
Il grafico postato ci mette alla luce come la dinamica Stratosferica nella fase di propagazione abbia subito un processo di condizionamento anomalo. Questo "intoppo" lo possiamo verificare non solo da una bassa Stratosfera in cui vengono concentrarsi elevate quantità di Ozono come avevo descritto precedentemente.
Ma anche a causa di una Troposfera che è andata immaggazzinando un Pattern creatosi nel corso Autunnale con gli inizi di Dicembre. Anche qui senza dilungarmi troppo se n'era discusso in Outlook dove i primi indiziati erano un'Atmosfera "dopata" dal Big Nino 2015/2016 e nel momento di allontanamento dalla fonte dell'evento è venuto a diminuire il gradiente di Temperatura basse-alta Latitudini provocando l'indebolimento della tensione Zonale e aumentando l'intrusività d'onda capace nel favorire un forte raffreddamento dell'Euro-Asia con ripercussioni sull'andamento del Jet Stream.
Detto ciò, la Stratosfera è bene porgli il giusto monitoraggio, ritengo però che quest'anno ci siano delle determinate Forzanti che abbiano garantito alla Troposfera di mantenersi ben reattiva. Sono molto d'accordo sulla valutazione prossima del trasferimento di Vorticità Polare verso l'EuroAsia e le conseguenze potrebbero risultare determinanti per futuri nuovi Warming Strato via via più convergenti e Major(?). Tornando quindi alla Troposfera è bene ricordare dove il carico di vorticità andranno a convergere, su un suolo fortemente innevato e che presenta un potenziale termico non indifferente nella valutazione del Jet Stream.
Credo, ipotizzo, che la Sinottica indicata andrà per prima ad individuare il trasferimento di vorticità su comparto EuroAsiatico e svuotamento dal comparto Canadese - Ripresa delle vorticità su comparto in cui risiede un forte raffreddamento e prima deviazione del Jet Stream - LP in uscita dal Siberia e riscaldamento attorno il settore Canadese - la magnitudo della MJO vista in fase 1 sucessivamente 2 considerando la disposizione in area Enso credo possa proporre un aumento delle velocità Zonali in zona Euro-Atlantica in questo frangente è valutabile la situazione in Europa Orientale e quindi la valutazione del Jet Stream. Ritengo possibile un mantenimento della circolazione fredda in Europa Centro-Orientale e la possibilità di ingressi umidi da W. Parliamo di una III decade quindi.
Si presta una maggiore attenzione quindi alla I decade di Febbraio quando il VP tenderà al ripristino del suo asse verso il Polo Geografico innescando così una ripresa delle Rosby Poleward e innescando il forte riscaldamenteo Strato.
orca mucca
un pelino tecnico ma belle analisi, bravi
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vacca pelanda, ahahahah ciao Brixia e Grazie, grazie anche a Gemi
A proposito di III decade mensile, sembra probabile che almeno in un primo momento in Europa Centro-Occidentale si instaurerà un'area Ciclonica figlia dell'attuale affondo che ci sta interessando e che con buon'attendibilità verrà raggiunta da correnti più umide di matrice Atlantica provocando la formazione di un minimo al suolo nel Mediterraneo.


Sucessivamente, a cavallo sempre della III decade. E qui torniamo al fattore MJO in fase 1 tendente alla fase 2 più trasferimento di vorticità Polare in EuroAsia c'è da attendersi un possibile aumento Zonale. Le conseguenze sono al vaglio dei deterministici che stanno, giustamente, visto l'elevato lasso temporale, cercando di sbrigliare la matassa.
Le Naefs nel loro aggiornamento propongono una simile evoluzione

A proposito di III decade mensile, sembra probabile che almeno in un primo momento in Europa Centro-Occidentale si instaurerà un'area Ciclonica figlia dell'attuale affondo che ci sta interessando e che con buon'attendibilità verrà raggiunta da correnti più umide di matrice Atlantica provocando la formazione di un minimo al suolo nel Mediterraneo.


Sucessivamente, a cavallo sempre della III decade. E qui torniamo al fattore MJO in fase 1 tendente alla fase 2 più trasferimento di vorticità Polare in EuroAsia c'è da attendersi un possibile aumento Zonale. Le conseguenze sono al vaglio dei deterministici che stanno, giustamente, visto l'elevato lasso temporale, cercando di sbrigliare la matassa.
Le Naefs nel loro aggiornamento propongono una simile evoluzione

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Ecmwf invece nel nuovo run deterministico alle 240h mantiene buona correlazione con la locazione dei centri di anomalia descritta questa mattina. Con una LP in uscita dalla Siberia e aumento di Gpt invece in zona Canadese provocando la modulazione del Jet Stream.

Al vaglio una nuova sfida dei Gm con valutazioni differenti sul comparto Euro-Atlantico
Al vaglio una nuova sfida dei Gm con valutazioni differenti sul comparto Euro-Atlantico
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In aiuto anche la mappa CNR in riferimento della III decade di Gennaio dove anche il seguente modello, assieme le NEFS e Gfs ipotizzono una ripresa Zonale con aumento di Gpt dovuti all'allungamento dell'H delle Azzorre.

Discorso diverso per Ecmwf che nonostante una ripresa del Jet Stream vede la possibilità per cui questo subisca una nuova "frenata" favorendo un'azione Nord Atlantica verso l'Europa Centrale (?)

Discorso diverso per Ecmwf che nonostante una ripresa del Jet Stream vede la possibilità per cui questo subisca una nuova "frenata" favorendo un'azione Nord Atlantica verso l'Europa Centrale (?)
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Ancora una volta GFS vs Reading. Inutile dire che tifo per il secondoluca90 ha scritto:Ecmwf invece nel nuovo run deterministico alle 240h mantiene buona correlazione con la locazione dei centri di anomalia descritta questa mattina. Con una LP in uscita dalla Siberia e aumento di Gpt invece in zona Canadese provocando la modulazione del Jet Stream.
Al vaglio una nuova sfida dei Gm con valutazioni differenti sul comparto Euro-Atlantico
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Possibile prima vera ondata di gelo nella east coast degli States per fine mese.
Chiedo ai più esperti di dinamiche emisferiche se questo possa essere un fattore determinante per creare quella doppia onda necessaria a sfruttare un possibile trasferimento in troposfera degli effetti del major warming atteso anch'esso per fine mese. Direi che le tempistiche sarebbero perfette.


Chiedo ai più esperti di dinamiche emisferiche se questo possa essere un fattore determinante per creare quella doppia onda necessaria a sfruttare un possibile trasferimento in troposfera degli effetti del major warming atteso anch'esso per fine mese. Direi che le tempistiche sarebbero perfette.
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@Jack, ciao Jack!
più che Est Coast, le Ens continuano a prendere maggiormente in considerazione gli Stati Centrali come bersaglio della colata.


Comunque, direi che i Gm stanno andando a confermare quel primo spostamento di vorticità Polare verso l'EuroAsia e questo provocherà un primo modulamento del Jet Stream in loco a causa di terre che presentano un forte raffreddamento.


La dinamica propone a questo punto un ripristino delle vorticità Cicloniche in uscita dal comparto Siberiano che andrebbero di conseguenza a favorire un'aumento di Gpt e Termico in zona Canadese come nelle attese e questo andrebbe a favorire quanto viene visto nelle dinamiche Strato con un primo Warming.


primo Warming in Stratosfera


Il Warming andrebbe a comprimere la massa Polare favorendo la ripartenza di un sucessivo Riscaldamento questa volta ben più intenso e probabile Major, una tendenza che andrebbe a rispondere alla domanda che ci si era posta qualche giorno fa sulle conseguenze che avrebbe portato un VP verso suoli "complessi"

@IMadeYouReadThis, Anche io sinceramente tra le opzioni dei Gm preferisco Ecmwf

Comunque, direi che i Gm stanno andando a confermare quel primo spostamento di vorticità Polare verso l'EuroAsia e questo provocherà un primo modulamento del Jet Stream in loco a causa di terre che presentano un forte raffreddamento.
La dinamica propone a questo punto un ripristino delle vorticità Cicloniche in uscita dal comparto Siberiano che andrebbero di conseguenza a favorire un'aumento di Gpt e Termico in zona Canadese come nelle attese e questo andrebbe a favorire quanto viene visto nelle dinamiche Strato con un primo Warming.
primo Warming in Stratosfera


Il Warming andrebbe a comprimere la massa Polare favorendo la ripartenza di un sucessivo Riscaldamento questa volta ben più intenso e probabile Major, una tendenza che andrebbe a rispondere alla domanda che ci si era posta qualche giorno fa sulle conseguenze che avrebbe portato un VP verso suoli "complessi"

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Ulteriori e importanti conferme circa il non condizionamento della Troposfera dalla Stratosfera. Sappiamo che la letteratura Meteo ci indica con il lavoro di Polvani che un condizionamento per essere corretto deve mostrare l'anomalia d'interesse su tutta la colonna Isobarica Polare per circa 45-60 giorni.
Il grafico aggiornato ci mostra infatti anomalia di Gpt opposte segno di un non condizionamento.

Il grafico aggiornato ci mostra infatti anomalia di Gpt opposte segno di un non condizionamento.





