Modelli LIVE Gennaio 2017! (x esperti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:Che risposta il mediterraneo
Mi risultano 16 gradi Pescara con garbino
Che c'entra il Mediterraneo? :cry:
Il garbino deriva da una situazione preliminare sul tirreno, la perturbazione ha richiamato aria calda, aria calda che non viene certo dalla Norvegia....
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

murgiasnow ha scritto:
picchio70 ha scritto:Buongiorno temperatura schizzata a +11.2 e vento forte di libeccio. Per fortuna che già dal pomeriggio l'ingresso di aria più fredda farà abbassare le temperature apportando prime nevicate Sui 500/600 metri nell'interno abruzzese, potrebbe nevicare a l'Aquila. Prossimi giorni in particolare da lunedì il medio adriatico sarà investito da forti precipitazioni e neve sui 300 mt e in caso di rovesci forti anche più in basso. Situazione sempre in bilico è soggetta a continue variazioni.
Buongiorno qui da me a Pescara 15.6! Ieri raffiche fino a 170km/h sul pomilio a 2000 metri!
Come la vedi chieti? Al limite?
ciao diciamo che i paesi sui 300 mt se la giocano. Siamo al filo ma ci dovrebbero aiutare la forza delle precipitazioni previste abbondanti per abbassare la quota. Secondo reading il Momento migliore sarebbe da lunedì
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:Che risposta il mediterraneo
Mi risultano 16 gradi Pescara con garbino
Che c'entra il Mediterraneo? :cry:
Il garbino deriva da una situazione preliminare sul tirreno, la perturbazione ha richiamato aria calda, aria calda che non viene certo dalla Norvegia....
Il garbino è un vento di caduta e nel suo cadere si scalda ed ecco spiegati i 16 gradi di Pescara, più sono alte le montagne alle spalle e più avrai il riscaldamento.
extreme79
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Messaggio da extreme79 »

E' il thread del live, quindi siamo OT.. ma visto che aggiornamenti non ce ne sono autoperdoniamoci :P

Da me (Sovicille (SI) ) sono al momento 11.06°C ! Maledetta scaldata! :(
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:Che risposta il mediterraneo
Mi risultano 16 gradi Pescara con garbino
Che c'entra il Mediterraneo? :cry:
Il garbino deriva da una situazione preliminare sul tirreno, la perturbazione ha richiamato aria calda, aria calda che non viene certo dalla Norvegia....
L'aria si riscalda per effetto compressione dovuta ai venti di caduta dall'Appennino.
Ciao
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

questo è quanto


Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

iniestas.
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto: Che c'entra il Mediterraneo? :cry:
Il garbino deriva da una situazione preliminare sul tirreno, la perturbazione ha richiamato aria calda, aria calda che non viene certo dalla Norvegia....
L'aria si riscalda per effetto compressione dovuta ai venti di caduta dall'Appennino.
Ciao
l estrazione dell aria viene dall africa , non sempre e' questione di compressione , anche perche lo scirocco che ha direzione sud-est non mi sembra che l aria passa sopra l appennino eppure e' calda lo stesso .
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

scaldata poderosa.. fortunatamente già tra poche ore finirà.. intanto sull'appennno centrale abruzzese pioggia fino a 1800 metri
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1929 tormenta
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Messaggio da 1929 tormenta »

iniestas ha scritto:Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

questo è quanto


Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

1929 tormenta ha scritto:
iniestas ha scritto:Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

questo è quanto


Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

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nocerameteouno
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Messaggio da nocerameteouno »

iniestas ha scritto:Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

questo è quanto


Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

iniestas.
Sicuramente analisi bella da leggere: io direi caution!
murgiasnow
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Messaggio da murgiasnow »

turbo_dif ha scritto:scaldata poderosa.. fortunatamente già tra poche ore finirà.. intanto sull'appennno centrale abruzzese pioggia fino a 1800 metri
17.5 a pescara ora..
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El Granello
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Messaggio da El Granello »

nocerameteouno ha scritto:
iniestas ha scritto:Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

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Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

iniestas.
Sicuramente analisi bella da leggere: io direi caution!
Caution ve lo dico io, perché blocchi atlantici deboli, specie se le rotture dei blocchi avvengono a latitudini elevate, possono portare eventi storici in Europa settentrionale e lasciare l'Italia sotto potenti richiami sciroccali, con:
- tanta tanta tanta neve sulle Alpi
- tanta tanta tanta pioggia sugli Appennini
- Primi bagni in Salento e Sicilia
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Vedolaneve ha scritto:
gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto: Il garbino deriva da una situazione preliminare sul tirreno, la perturbazione ha richiamato aria calda, aria calda che non viene certo dalla Norvegia....
L'aria si riscalda per effetto compressione dovuta ai venti di caduta dall'Appennino.
Ciao
l estrazione dell aria viene dall africa , non sempre e' questione di compressione , anche perche lo scirocco che ha direzione sud-est non mi sembra che l aria passa sopra l appennino eppure e' calda lo stesso .
Ok hai ragione tu e Iniestas
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

iniestas ha scritto:Bgiorno a tutti....

Il dito e la luna....Chi guarda il dito sperando nella persistenza e nell'eterno ritorno dell'uguale, cioè la siberia sulle coste campane e pugliesi e chi guarda la luna e si accorge che esattamente come accadde un anno fa, la seconda parte invernale avrà connotati parzialmente diversi dalla prima, e del resto ci sta: avere una stagione che per 90 giorni presenta un unico pattern, a meno che non si tratti di atlantico e HP che sono strutturalmente e per le nostre latitudini i pattern più coriacei, è praticamente impossibile...

Ok la persistenza, ma anche questa legge non scritta ha dei limiti..



Quindi in sintesi:

A) dimentichiamoci quanto avvenuto fino al 9 gennaio. Quella fase è finita, si è esaurita , è stata storica, ma è acqua passata..
Basta guardare le temperature di Mosca e quelle di Istanbul tra una settimana!

b) il lascito di questa fase prima artica e poi continentalizzata sarà lo scavo di un'ansa depressionaria su tutta l'Europa centro occidentale con annesso calo dei gpt

c) il cambio del dipolo artico verso una fase in AD+ favorita da una azione possente della onda 1 porterà in terza decade a liberare spazio per blocchi atlantici da parte della wawe 2 di natura pero non solidissima ma quanto basta per portare eventuali colate artiche direttamente sul centro europa e sulla Francia
Probabilmente un ramo di alta subtropicale coprirà il versante sud est europeo andando forse a congiungersi con un HP dinamico basso ad est, sostanzialmente portando una seconda fase invernale mite in Turchia, Grecia e laddove l'inverno ha colpito duro.

Questo pattern dovrebbe favorire per tutto il periodo terza decade di gennaio e prima decade di febbraio affondi artici dal mare di Barents con parziale componente continentale sul Mediterraneo centro occidentale con le regioni centro settentrionali e del versante tirrenico più esposte mentre il sud e il lato adriatico resterebbe più marginalmente coinvolto.

questo è quanto


Sulla fase prossima inutile arrovellarsi, ma seguita solo sul momento per i minimi e le entrate: possibili sconfinamenti in pianura sulle regioni centrali fino a venerdi prossimo, sia lato tirrenico che lato adriatico, dal Lazio in giù però neve solo in quota collinare, medio alta.

iniestas.
Sei troppo umorale ultimamente. In pochi giorni è già la seconda volta che te lo scrivo.
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