Modelli LIVE Gennaio 2017! (x esperti)
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murgiasnow
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Marins76 show
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E allora dimmi, caro studioso...the hurricane ha scritto:No, non sono il solo, ce ne sono tanti, ma tu non sei uno di quelli, magari se studiassi un pochino prima di commentare sarebbe meglio, no?Marins76 show ha scritto:Ed io ti ripeto che è una mia idea, nel caso non fosse chiaro.the hurricane ha scritto: Ciao, se leggi bene la mia era una risposta a Marins che ieri sera prevedere addirittura neve tirrenica (per non si sa quando) usando quegli indici, tra l' altro in modo anche scorretto e non sapendo leggere il grafico dei flussi.![]()
Nelle mie analisi non guardo quasi mai oltre i 7-10 giorni, come qui, so benissimo quali sono i limiti di predicibilità atmosferica
meteo-e-modelli-oggettivamente-t42936-2010.html
Tu questa botta gelida pro-adriatiche la vedevi?
E comunque bravo sei forte e sai leggere tutto e solo tu
Tu la botta gelida pro-adriatiche la vedevi?
NO.
Tanti saluti
Buon giorno e ben ritrovati.
Dopo qualche giorno di assenza le cose dal 30 sono nettamente cambiate; in meglio per il breve, in male (o almeno sembra a prima vista) per il long.
Soffermiamoci prima sul breve - medio range, sul long ci ritorneremo.
L'evoluzione che andremo a vivere, almeno fino a domenica, sembra abbastanza chiara almeno dal punto di vista della dinamica generale, ancora da vedere saranno gli effetti locali. Tuttavia vorrei porre l'attenzione su ciò che potrebbe accadere da lunedi in poi; si prenderà in considerazione lo spago 18 delle Gefs 06z, in quanto esplica, in maniera perfetta, una dinamica che porterebbe ad una recrudescenza del freddo e dei fenomeni anche per la prossima settimana.
Mentre l'Italia sarà alle presa con l'apice della colata prossima, in zona NATL si gioca un'importante partita tra il getto in uscita, e la propaggine settentrionale della w2.

alle 84 h una propaggine della w2 si infila fra due lp in zona islandese, e si porta sulla Groenlandia; il dopo è a cascata:

la seconda lp, ad est dell'Islanda, viene distaccata e si mette in marcia verso SE.

A 120 h si porta in comunicazione con lp figlia della colata fredda ventura che ancora staziona sui Balcani e la Grecia.


Il resto è pura didattica, con una depressione mediterranea alimentata da aria continentale fredda a dispensare freddo e fenomeni, per lo più nevosi, sulla penisola (Tirreno incluso).
Abbiamo parlato di una lotta fra getto e w2:

Ecco la frenata del getto alle 78h che consente l'intrusione della w2.
Vediamo la tendenza del getto nelle ultime 4 emissioni ufficiali di gfs:
12z del 2/01

18z del 2/01

00z del 3/01

06z del 3/01

Dalle carte postate, sembra abbastanza evidente come il getto a 300hPa, con il passare dei run, sia visto in ribasso in zona compresa fra l'Islanda e sud Groenlandia.
Inoltre, dato che questo passaggio si manifesterà fra 3gg circa, credo che ci sarà spazio, con discreta probabilità, per un rallentamento più deciso del getto.
Anche le carte degli zonal wind (vedere300hPA fra 60/70°N)
visto ieri per il 6/01

Zonal wind a 300hPA visto oggi per il 6/01
[/img]
Torneremo, con un altro intervento , a parlare del decorso del possibile condizionamento e della possibile risposta troposferica TST event, già monitorata da giorni.
Con stima
Dopo qualche giorno di assenza le cose dal 30 sono nettamente cambiate; in meglio per il breve, in male (o almeno sembra a prima vista) per il long.
Soffermiamoci prima sul breve - medio range, sul long ci ritorneremo.
L'evoluzione che andremo a vivere, almeno fino a domenica, sembra abbastanza chiara almeno dal punto di vista della dinamica generale, ancora da vedere saranno gli effetti locali. Tuttavia vorrei porre l'attenzione su ciò che potrebbe accadere da lunedi in poi; si prenderà in considerazione lo spago 18 delle Gefs 06z, in quanto esplica, in maniera perfetta, una dinamica che porterebbe ad una recrudescenza del freddo e dei fenomeni anche per la prossima settimana.
Mentre l'Italia sarà alle presa con l'apice della colata prossima, in zona NATL si gioca un'importante partita tra il getto in uscita, e la propaggine settentrionale della w2.

alle 84 h una propaggine della w2 si infila fra due lp in zona islandese, e si porta sulla Groenlandia; il dopo è a cascata:

la seconda lp, ad est dell'Islanda, viene distaccata e si mette in marcia verso SE.

A 120 h si porta in comunicazione con lp figlia della colata fredda ventura che ancora staziona sui Balcani e la Grecia.


Il resto è pura didattica, con una depressione mediterranea alimentata da aria continentale fredda a dispensare freddo e fenomeni, per lo più nevosi, sulla penisola (Tirreno incluso).
Abbiamo parlato di una lotta fra getto e w2:

Ecco la frenata del getto alle 78h che consente l'intrusione della w2.
Vediamo la tendenza del getto nelle ultime 4 emissioni ufficiali di gfs:
12z del 2/01

18z del 2/01

00z del 3/01

06z del 3/01

Dalle carte postate, sembra abbastanza evidente come il getto a 300hPa, con il passare dei run, sia visto in ribasso in zona compresa fra l'Islanda e sud Groenlandia.
Inoltre, dato che questo passaggio si manifesterà fra 3gg circa, credo che ci sarà spazio, con discreta probabilità, per un rallentamento più deciso del getto.
Anche le carte degli zonal wind (vedere300hPA fra 60/70°N)
visto ieri per il 6/01

Zonal wind a 300hPA visto oggi per il 6/01
[/img]Torneremo, con un altro intervento , a parlare del decorso del possibile condizionamento e della possibile risposta troposferica TST event, già monitorata da giorni.
Con stima
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Gelo siciliano
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blizzard poco fa la redazione ha postato l'articolo sulla possibile neve a Palermo il problema è il vento previsto provenire da nord e quindi dal mare proprio per questo è vero che Palermo rischia di vedere poco o nulla tranne in momenti di calma di vento o di brezza proveniente dall'entroterra cosa ( la redazione ne ha parlato di questo) ma i venti da nord avvantaggiano nettamente il messinese soprattutto versante jonico e catanese settentrionale proprio perchè tali correnti in quel caso provengono dai rilievi isolani...
La redazione se controlli da la possibilità concreta che la neve possa fare la sua comparsa anche a Catania ma si pone il dubbio che la città Etnea resti sottovento cosa che il catanese settentrionale cioè GIARRE,ACIREALE e tutte le zone pedemontane dell'Etna non avranno perchè molto più esposte a tali correnti ma anche molto più vicine appunto all'Etna dove le nevicate sicuramente saranno copiose e quindi ovviamente riusciranno a spingersi fin sulle coste ovviamente grazie alle temperature che sicuramente lo concederanno...
Non so se sono riuscito a spiegare bene il concetto ma spero blizzard che tu hai capito ciò che voglio dirti...appena puoi rispondi
La redazione se controlli da la possibilità concreta che la neve possa fare la sua comparsa anche a Catania ma si pone il dubbio che la città Etnea resti sottovento cosa che il catanese settentrionale cioè GIARRE,ACIREALE e tutte le zone pedemontane dell'Etna non avranno perchè molto più esposte a tali correnti ma anche molto più vicine appunto all'Etna dove le nevicate sicuramente saranno copiose e quindi ovviamente riusciranno a spingersi fin sulle coste ovviamente grazie alle temperature che sicuramente lo concederanno...
Non so se sono riuscito a spiegare bene il concetto ma spero blizzard che tu hai capito ciò che voglio dirti...appena puoi rispondi
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Blizzard90A
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Chiarissimo, capito... peccato però, mi sarebbe piaciuto vedere Palermo con accumuli dai 10 cm in suGelo siciliano ha scritto:blizzard poco fa la redazione ha postato l'articolo sulla possibile neve a Palermo il problema è il vento previsto provenire da nord e quindi dal mare proprio per questo è vero che Palermo rischia di vedere poco o nulla tranne in momenti di calma di vento o di brezza proveniente dall'entroterra cosa ( la redazione ne ha parlato di questo) ma i venti da nord avvantaggiano nettamente il messinese soprattutto versante jonico e catanese settentrionale proprio perchè tali correnti in quel caso provengono dai rilievi isolani...
La redazione se controlli da la possibilità concreta che la neve possa fare la sua comparsa anche a Catania ma si pone il dubbio che la città Etnea resti sottovento cosa che il catanese settentrionale cioè GIARRE,ACIREALE e tutte le zone pedemontane dell'Etna non avranno perchè molto più esposte a tali correnti ma anche molto più vicine appunto all'Etna dove le nevicate sicuramente saranno copiose e quindi ovviamente riusciranno a spingersi fin sulle coste ovviamente grazie alle temperature che sicuramente lo concederanno...
Non so se sono riuscito a spiegare bene il concetto ma spero blizzard che tu hai capito ciò che voglio dirti...appena puoi rispondi
- Artic Winter
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scand++ ha scritto:Buon giorno e ben ritrovati.
Dopo qualche giorno di assenza le cose dal 30 sono nettamente cambiate; in meglio per il breve, in male (o almeno sembra a prima vista) per il long.
Soffermiamoci prima sul breve - medio range, sul long ci ritorneremo.
L'evoluzione che andremo a vivere, almeno fino a domenica, sembra abbastanza chiara almeno dal punto di vista della dinamica generale, ancora da vedere saranno gli effetti locali. Tuttavia vorrei porre l'attenzione su ciò che potrebbe accadere da lunedi in poi; si prenderà in considerazione lo spago 18 delle Gefs 06z, in quanto esplica, in maniera perfetta, una dinamica che porterebbe ad una recrudescenza del freddo e dei fenomeni anche per la prossima settimana.
Mentre l'Italia sarà alle presa con l'apice della colata prossima, in zona NATL si gioca un'importante partita tra il getto in uscita, e la propaggine settentrionale della w2.
alle 84 h una propaggine della w2 si infila fra due lp in zona islandese, e si porta sulla Groenlandia; il dopo è a cascata:
la seconda lp, ad est dell'Islanda, viene distaccata e si mette in marcia verso SE.
A 120 h si porta in comunicazione con lp figlia della colata fredda ventura che ancora staziona sui Balcani e la Grecia.
Il resto è pura didattica, con una depressione mediterranea alimentata da aria continentale fredda a dispensare freddo e fenomeni, per lo più nevosi, sulla penisola (Tirreno incluso).
Abbiamo parlato di una lotta fra getto e w2:
Ecco la frenata del getto alle 78h che consente l'intrusione della w2.
Vediamo la tendenza del getto nelle ultime 4 emissioni ufficiali di gfs:
12z del 2/01
18z del 2/01
00z del 3/01
06z del 3/01
Dalle carte postate, sembra abbastanza evidente come il getto a 300hPa, con il passare dei run, sia visto in ribasso in zona compresa fra l'Islanda e sud Groenlandia.
Inoltre, dato che questo passaggio si manifesterà fra 3gg circa, credo che ci sarà spazio, con discreta probabilità, per un rallentamento più deciso del getto.
Anche le carte degli zonal wind (vedere300hPA fra 60/70°N)
visto ieri per il 6/01
Zonal wind a 300hPA visto oggi per il 6/01
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Torneremo, con un altro intervento , a parlare del decorso del possibile condizionamento e della possibile risposta troposferica TST event, già monitorata da giorni.
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questa è una grande analisi carte alla mano...
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Matteo TV
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scand++ ha scritto:Buon giorno e ben ritrovati.
Dopo qualche giorno di assenza le cose dal 30 sono nettamente cambiate; in meglio per il breve, in male (o almeno sembra a prima vista) per il long.
Soffermiamoci prima sul breve - medio range, sul long ci ritorneremo.
L'evoluzione che andremo a vivere, almeno fino a domenica, sembra abbastanza chiara almeno dal punto di vista della dinamica generale, ancora da vedere saranno gli effetti locali. Tuttavia vorrei porre l'attenzione su ciò che potrebbe accadere da lunedi in poi; si prenderà in considerazione lo spago 18 delle Gefs 06z, in quanto esplica, in maniera perfetta, una dinamica che porterebbe ad una recrudescenza del freddo e dei fenomeni anche per la prossima settimana.
Mentre l'Italia sarà alle presa con l'apice della colata prossima, in zona NATL si gioca un'importante partita tra il getto in uscita, e la propaggine settentrionale della w2.
alle 84 h una propaggine della w2 si infila fra due lp in zona islandese, e si porta sulla Groenlandia; il dopo è a cascata:
la seconda lp, ad est dell'Islanda, viene distaccata e si mette in marcia verso SE.
A 120 h si porta in comunicazione con lp figlia della colata fredda ventura che ancora staziona sui Balcani e la Grecia.
Il resto è pura didattica, con una depressione mediterranea alimentata da aria continentale fredda a dispensare freddo e fenomeni, per lo più nevosi, sulla penisola (Tirreno incluso).
Abbiamo parlato di una lotta fra getto e w2:
Ecco la frenata del getto alle 78h che consente l'intrusione della w2.
Vediamo la tendenza del getto nelle ultime 4 emissioni ufficiali di gfs:
12z del 2/01
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00z del 3/01
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Dalle carte postate, sembra abbastanza evidente come il getto a 300hPa, con il passare dei run, sia visto in ribasso in zona compresa fra l'Islanda e sud Groenlandia.
Inoltre, dato che questo passaggio si manifesterà fra 3gg circa, credo che ci sarà spazio, con discreta probabilità, per un rallentamento più deciso del getto.
Anche le carte degli zonal wind (vedere300hPA fra 60/70°N)
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Zonal wind a 300hPA visto oggi per il 6/01
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Lo speria pensi che il getto possa frenare ancora, sino vari runs che gfs toglie prp e non vede più freddo, anzi... Di solito parte generosi e poi cancella tutto
- the hurricane
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convinto tu, non scrivevo nemmeno, o scrivevo pochissimi prima del 30 e nella prima analisi mettevo in luce i movimenti delle zone di alta pressione che avrebbero portare una fase più invernale, ovvio che erano mappe ancora distanti per vederla nel dettaglioMarins76 show ha scritto: E allora dimmi, caro studioso...
Tu la botta gelida pro-adriatiche la vedevi?
NO.
Tanti saluti
-
Marins76 show
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- Iscritto il: sab dic 24, 2016 1:05 pm
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Io ero convinto e lo sono tutt'ora.the hurricane ha scritto:convinto tu, non scrivevo nemmeno, o scrivevo pochissimi prima del 30 e nella prima analisi mettevo in luce i movimenti delle zone di alta pressione che avrebbero portare una fase più invernale, ovvio che erano mappe ancora distanti per vederla nel dettaglioMarins76 show ha scritto: E allora dimmi, caro studioso...
Tu la botta gelida pro-adriatiche la vedevi?
NO.
Tanti saluti
Ma, ripeto, che è una mia idea che può essere accettata o meno.
-
monte capanne
- Forumista senior
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- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
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monte capanne
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- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
scusate il ritardo,ma il minimo sul tirreno si forma
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magiadellaneve
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- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
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Blizzard90A
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- Iscritto il: dom gen 06, 2013 12:22 pm
- Località: Genzano di Roma 450 mt
Complimenti, analisi bellissimascand++ ha scritto:Buon giorno e ben ritrovati.
Dopo qualche giorno di assenza le cose dal 30 sono nettamente cambiate; in meglio per il breve, in male (o almeno sembra a prima vista) per il long.
Soffermiamoci prima sul breve - medio range, sul long ci ritorneremo.
L'evoluzione che andremo a vivere, almeno fino a domenica, sembra abbastanza chiara almeno dal punto di vista della dinamica generale, ancora da vedere saranno gli effetti locali. Tuttavia vorrei porre l'attenzione su ciò che potrebbe accadere da lunedi in poi; si prenderà in considerazione lo spago 18 delle Gefs 06z, in quanto esplica, in maniera perfetta, una dinamica che porterebbe ad una recrudescenza del freddo e dei fenomeni anche per la prossima settimana.
Mentre l'Italia sarà alle presa con l'apice della colata prossima, in zona NATL si gioca un'importante partita tra il getto in uscita, e la propaggine settentrionale della w2.
alle 84 h una propaggine della w2 si infila fra due lp in zona islandese, e si porta sulla Groenlandia; il dopo è a cascata:
la seconda lp, ad est dell'Islanda, viene distaccata e si mette in marcia verso SE.
A 120 h si porta in comunicazione con lp figlia della colata fredda ventura che ancora staziona sui Balcani e la Grecia.
Il resto è pura didattica, con una depressione mediterranea alimentata da aria continentale fredda a dispensare freddo e fenomeni, per lo più nevosi, sulla penisola (Tirreno incluso).
Abbiamo parlato di una lotta fra getto e w2:
Ecco la frenata del getto alle 78h che consente l'intrusione della w2.
Vediamo la tendenza del getto nelle ultime 4 emissioni ufficiali di gfs:
12z del 2/01
18z del 2/01
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Dalle carte postate, sembra abbastanza evidente come il getto a 300hPa, con il passare dei run, sia visto in ribasso in zona compresa fra l'Islanda e sud Groenlandia.
Inoltre, dato che questo passaggio si manifesterà fra 3gg circa, credo che ci sarà spazio, con discreta probabilità, per un rallentamento più deciso del getto.
Anche le carte degli zonal wind (vedere300hPA fra 60/70°N)
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Zonal wind a 300hPA visto oggi per il 6/01
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