Monitoraggio dinamiche vp 2017-2018

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Rio

Messaggio da Rio »

scand++ ha scritto:
Robertino ha scritto:se vuoi ti riporto anche le percentuali che devi all'attuale fase perturbata centro sud italia.... :D
Che intendi? Quali percentuali? Le percentuali di cui sopra si riferiscono a gennaio e oltre.
L'attuale fase di relativo coinvolgimento del sud Italia, da parte di una veloce passata fredda da est, era nelle previsioni da giorni :roll:, anzi negli ultimi 4/5 gg si è avuto un leggero incrudimento delle termiche minime che, per 6 ore, toccheranno i cieli delle seppur poche zone interessate, che fino a 4/5gg fa erano viste comprese fra gli 0 e -3/-4° a 850hPa (a seconda dei run), con pochi e scarsi fenomeno nelle zone più esposte come da previsione.
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trattasi di veloce e poco incisivo interessamento di 1/3-1/4 del paese...o "strisciata" se preferisci, come si dice in gergo, soprattutto in termini di geopotenziali e fenomeni precipitativi :roll:
Caro @scand++ .... La strisciatina o la bottarella e stata prevista dal 12/13 dicembre :mrgreen:

Per le precipitazioni... Voi non vedevate neanche quelle
scand++
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Messaggio da scand++ »

Rio ha scritto:
scand++ ha scritto:
Robertino ha scritto:se vuoi ti riporto anche le percentuali che devi all'attuale fase perturbata centro sud italia.... :D
Che intendi? Quali percentuali? Le percentuali di cui sopra si riferiscono a gennaio e oltre.
L'attuale fase di relativo coinvolgimento del sud Italia, da parte di una veloce passata fredda da est, era nelle previsioni da giorni :roll:, anzi negli ultimi 4/5 gg si è avuto un leggero incrudimento delle termiche minime che, per 6 ore, toccheranno i cieli delle seppur poche zone interessate, che fino a 4/5gg fa erano viste comprese fra gli 0 e -3/-4° a 850hPa (a seconda dei run), con pochi e scarsi fenomeno nelle zone più esposte come da previsione.
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trattasi di veloce e poco incisivo interessamento di 1/3-1/4 del paese...o "strisciata" se preferisci, come si dice in gergo, soprattutto in termini di geopotenziali e fenomeni precipitativi :roll:
Caro @scand++ .... La strisciatina o la bottarella e stata prevista dal 12/13 dicembre :mrgreen:

Per le precipitazioni... Voi non vedevate neanche quelle
Non capisco il senso del tuo post, ne di quelli precedenti (Robertino).
Io non ho mai negato l'interessamento, se pur parziale, di alcune zone da parte della colata, che ha come target Grecia e Turchia, ma ho sottolineato che sarebbe stata una toccata e fuga; cosa che sta avvenendo. Ma tale previsione, non è mia, ma è di tutti i gm del mondo.
Se la dinamica è stata vista dal 13 dicembre tanto meglio...io che ti devo dire? Bravi i gm...Io non potevo commentarla all'epoca...
perché non scrivevo qui...
Con stima ;)
P.S. Dato il taglio di questo post, che è di confronto ed analisi scientifica dei fatti, vi pregherei di non sporcarlo con insinuazioni, sarcasmi e critiche; in quanto non adatte e pertinenti a tale pagina del forum. Tale topic non vuole imporsi come previsionale deterrministico con la verità in tasca (che nessun calcolatore al mondo ne tanto meno uomo al mondo può conoscere), ma ripeto, come luogo di analisi oggettiva e scientifica basato sull'apporto di tutti gli utenti che condividono tale modalità di analisi.
scand++
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Messaggio da scand++ »

Analizzando la possibilità di un TST event, diamo uno sguardo alle alte quote:
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Poco da segnalare per quanto concerne i venti zonali a 60° N a 10 e 30hPa visti più o meno costanti; flussi di calore a 30hPa che presentano un impennata, vettori EPV con magnitudo calante ma convergenti al polo.
Passiamo all'analisi delle wave dell'alta troposfera sui 60°N:
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Notevole l'impennata dei geopotenziali della w3 e della w2, in calo la w1 dopo un picco intorno al 1 gennaio.
Analizziamo le sezioni verticali delle singole wave:
w1 ad oggi:
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w1 fra 7gg:
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Si nota nello step temporale analizzato, nel campo 40-70 ° N e fino a circa 100hPa un deciso aumento dei geopotenziali delle temperature e dei flussi di calore.
w2 ad oggi:
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w2 fra 7gg:
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Si nota, nello step temporale analizzato, nel campo 40-70 ° N e fino a circa 30hPa un aumento dei geopotenziali delle temperature e dei flussi di calore.
Vediamo cosa succede in troposfera nella disposizione delle wave:
Ad oggi:
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fra 7gg:
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fra 10gg:
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Si nota alle 168 h la dinamica 2 wave con attacco congiunto al vpt; mentre alle 240 h ci sarebbe il venir meno dell'ampiezza della w1.
La disposizione delle 168 h, ormai abbastanza probabile, potrebbe essere l'incipit per il fenomeno che si va cercando di monitorare; una tale dinamica, alla luce delle caratteristiche esaminate sopra delle due wave principali, caratterizzate da buoni geopotenziali, temperature e flussi di calore anche in stratosfera, potrebbero dare l'incipit ad un fenomeno di risonanza ed amplificazione che porterebbe in una successione tropo-strato-tropo ad una modifica sostanziale e duratura alle dinamiche del nord emisfero, come indicato nelle caratteristiche peculiari del TST event.
Naturalmente è inutile ricordare che, la dinamica descritta ed analizzata, presenta una probabilità di realizzazione non trascurabile, ma che deve essere affiancata come altra possibilità, dalla dinamica di propagazione delle ESE cold in atto, possibilità quest'ultima che con il passar dei giorni sembra meno probabile.
Con stima :wink:
mauro2000
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Messaggio da mauro2000 »

Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Robertino
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Messaggio da Robertino »

mauro2000 ha scritto:Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Non può risponderti perché sta cercando di far passare in sordina la toppa clamorosa che ha preso, visto che aveva parlato di propagazione certa dello sc in troposfera con condizionamento di 45 60 giorni, in pratica primavera fino al 20 gennaio minimo, ed infatti il titolo di questo td è indicativo nonostante l'autore la voglia buttare in caciara, come si dice a Roma, dando altre spiegazioni al titolo del td....
Lo stesso autore pretende che qui dentro scrivano solo commenti in totale accordo con lui, ah ah ah, apriti un sito personale e banna le critiche, anzi come già suggerito, chiudi il td o cambia il titolo.
Con immutata stima
P.S.: il sottoscritto aveva previsto il non condizionamento da settimane, se vuoi ti riporto i miei post, e addirittura da più di un mese avevo segnalato la possibilità dopo questo stratcooling ridicolo di un evento contrario ossia di tipo warming.
Con immutata stima
scand++
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Messaggio da scand++ »

Robertino ha scritto:
mauro2000 ha scritto:Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Non può risponderti perché sta cercando di far passare in sordina la toppa clamorosa che ha preso, visto che aveva parlato di propagazione certa dello sc in troposfera con condizionamento di 45 60 giorni, in pratica primavera fino al 20 gennaio minimo, ed infatti il titolo di questo td è indicativo nonostante l'autore la voglia buttare in caciara, come si dice a Roma, dando altre spiegazioni al titolo del td....
Lo stesso autore pretende che qui dentro scrivano solo commenti in totale accordo con lui, ah ah ah, apriti un sito personale e banna le critiche, anzi come già suggerito, chiudi il td o cambia il titolo.
Con immutata stima
P.S.: il sottoscritto aveva previsto il non condizionamento da settimane, se vuoi ti riporto i miei post, e addirittura da più di un mese avevo segnalato la possibilità dopo questo stratcooling ridicolo di un evento contrario ossia di tipo warming.
Con immutata stima
Il tono del tuo messaggio è maleducato, provocatorio e pieno di inesattezze; non capisco inoltre, come mai ti rivolgi a me con questo astio, visto che non ci conosciamo e non abbiamo mai avuto rapporti; quindi non comprendo il perché di questi attacchi gratuiti e ripetuti.
Non capisco inoltre, come mai la moderazione ancora non abbia preso provvedimenti nei tuoi confronti; ciò mi sorprende.
Tuttavia ti rispondo solo perché l'educazione mi impone di farlo. Ho evidenziato i passaggi totalmente falsi del tuo messaggio:
-Non ho mai parlato di propagazione certa ma solo parziale, in un contesto medio di NAO+, ma con ondulazioni del getto anche se non pronunciate, con sblocco più deciso dal 15 gennaio in poi con aria artica marittima da NO (ognuno può andare indietro e verificarlo);
-Mai parlato di primavera fino al 15 gennaio; vedi quanto detto sopra;
-Ho chiesto sempre a tutti di partecipare, ed ho ringraziato ognuno abbia portato un contributo, anche non concorde con la mia opinione (guardare tutti i messaggi indietro); ho risposto sempre a tutti in maniera educata e costruttiva anche a chi provoca come te, ed il messaggio che sto scrivendo ne è prova.
Quando si è palesato lo SC, tutti e dico tutti, anche i più esperti, hanno tirato fuori l'unica correlazione statistica ed indice, in grado ad oggi di prevedere qlc in troposfera in risposta ad un ESE cold, cioè la soglia NAM e la possibilità di condizionamento tropo ed il suo esplicarsi probabilistico. Già in tempi non sospetti avevo parlato di condizionamento parziale ma solo con il passare dei giorni ci si è accorti che il disturbo poteva rimanere appeso. Ogni considerazione è stata sempre verificata con analisi ed esplicitata tramite grafici ed uscite modellistiche, come tutti gli utenti anche più esperti fanno a livello nazionale e non (compresa la redazione). Dire "per me non ci sarà propagazione" senza portare motivazioni esplicative, tramite analisi, grafici, uscite dei gm, indici, ecc.. significa pronunciare una frase campata in aria che può affermare qualsiasi persona che incontro per strada.
Infine ricordo, che la tua "previsione" diciamo "campata in aria" per no dire di peggio, è ancora tutta da verificare, in quanto permangono concrete possibilità (anche se in diminuzione), che il disturbo cold si propaghi in troposfera.
Con questo chiudo e spero, ed auspico a riguardo un INTERVENTO DELLA MODERAZIONE, che non debba mai più scrivere messaggi di questo tipo, i quali rappresentano una perdita di tempo per me e, per il forum; inoltre tali post non portano a nulla di costruttivo, non forniscono conoscenza ma al contrario hanno solo la qualità di sporcare il topic.
mauro2000
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Messaggio da mauro2000 »

hai pienamente ragione e ne approfitto per congratularmi con te della professionalità che, un normale appassionato come te, riesce a mettere nei suoi topic!Complimenti :wink:
Robertino
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Messaggio da Robertino »

Non ho assolutamente scritto nulla che possa richiedere l'intervento della moderazione, prendo atto che sei un altro di quelli che non accetta critiche e non accetta il contraddittorio, peccato. Non interverrò più come da te richiesto, saluti
scand++
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Messaggio da scand++ »

mauro2000 ha scritto:Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Intanto grazie per l'interesse mostrato verso il mio post; riguardo la tua domanda ti rispondo di seguito:
l'innesco dell'ESE cold, con sfondamento della soglia NAM, c'è stato intorno al 21 dicembre; il periodo di lag eventuale, prima di una propagazione decisa in troposfera, è compreso (statisticamente) fra 15 e 20gg, per essere seguito poi dal condizionamento che statisticamente dura 45/60gg. Ad oggi, viste le dinamiche troposferiche nei forecast per i primi di gennaio, la colonna verticale del vp, della situazione barica dell'alta troposfera, sembra che il disturbo cold si sia arrestato intorno ai 50hpa. Pertanto, il lag temporale suddetto sta passando e, per le date intorno al 10 gennaio (fine del lag), i gm vedono il concretizzarsi di un'azione tropo a 2/3 wave, tipica di un vpt disturbato, quindi sicuramente non condizionato. Ecco perché ho detto che la possibilità di condizionamento ci sono, ma sono in ribasso con il passare dei giorni.
Ora si sta monitorando anche un'altra possibilità che prende corpo, che è quella di una risposta troposferica con onde stazionarie ed iniezioni di calore al polo, fatto che può generare una dinamica TST.
Spero di essere stato chiaro.
Con stima :wink:
scand++
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Messaggio da scand++ »

Robertino ha scritto:Non ho assolutamente scritto nulla che possa richiedere l'intervento della moderazione, prendo atto che sei un altro di quelli che non accetta critiche e non accetta il contraddittorio, peccato. Non interverrò più come da te richiesto, saluti
False anche le cose evidenziate:
- "la toppa clamorosa che ha preso";"l'autore la voglia buttare in caciara" , sono frasi da te pronunciate maleducate, prive di fondamento, e provocatorie; proprio le caratteristiche degli interventi da segnalare;
- non è assolutamente vero che non accetto il contraddittorio: se porti argomentazioni con le quali spieghi dubbi e perplessità ci si confronta senza problemi come ho fatto con tutti gli altri.
- ripetere "con stima" "con immutata stima" per essere sarcastico con la mia frase finale nei post, è offensivo e provocatorio.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

scand++ ha scritto:
mauro2000 ha scritto:Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Intanto grazie per l'interesse mostrato verso il mio post; riguardo la tua domanda ti rispondo di seguito:
l'innesco dell'ESE cold, con sfondamento della soglia NAM, c'è stato intorno al 21 dicembre; il periodo di lag eventuale, prima di una propagazione decisa in troposfera, è compreso (statisticamente) fra 15 e 20gg, per essere seguito poi dal condizionamento che statisticamente dura 45/60gg. Ad oggi, viste le dinamiche troposferiche nei forecast per i primi di gennaio, la colonna verticale del vp, della situazione barica dell'alta troposfera, sembra che il disturbo cold si sia arrestato intorno ai 50hpa. Pertanto, il lag temporale suddetto sta passando e, per le date intorno al 10 gennaio (fine del lag), i gm vedono il concretizzarsi di un'azione tropo a 2/3 wave, tipica di un vpt disturbato, quindi sicuramente non condizionato. Ecco perché ho detto che la possibilità di condizionamento ci sono, ma sono in ribasso con il passare dei giorni.
Ora si sta monitorando anche un'altra possibilità che prende corpo, che è quella di una risposta troposferica con onde stazionarie ed iniezioni di calore al polo, fatto che può generare una dinamica TST.
Spero di essere stato chiaro.
Con stima :wink:
Scusa Scand voglio farti una domanda apparentemente scontata: il NAM è salito a +1.5 il 23 Dicembre (regalo di Natale) e il LAG temporale per la diffusione in Troposfera è solo di 7-10 giorni come ha detto il buon Blizzard pochi giorni fa.
Ora facendo un pò di matematica 23 Dicembre + 10 gg= 3 Gennaio... :?
Qualcosa non torna...sembra che il LAG sia finito già da un pezzo e non alla fine della prima decade! :wink: :wink:
scand++
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Messaggio da scand++ »

Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto:
mauro2000 ha scritto:Ciao scand++, purtroppo non riesco a capire bene la tua conclusione(te la ho chiesta anche nell'altro topic), quando aprli di ESE cold che pare meno probabile, vuol dire che tutto l'impianto sarà assoggettato a modifiche, in quanto i modelli attualmente non elaborano tale probabilità?
Intanto grazie per l'interesse mostrato verso il mio post; riguardo la tua domanda ti rispondo di seguito:
l'innesco dell'ESE cold, con sfondamento della soglia NAM, c'è stato intorno al 21 dicembre; il periodo di lag eventuale, prima di una propagazione decisa in troposfera, è compreso (statisticamente) fra 15 e 20gg, per essere seguito poi dal condizionamento che statisticamente dura 45/60gg. Ad oggi, viste le dinamiche troposferiche nei forecast per i primi di gennaio, la colonna verticale del vp, della situazione barica dell'alta troposfera, sembra che il disturbo cold si sia arrestato intorno ai 50hpa. Pertanto, il lag temporale suddetto sta passando e, per le date intorno al 10 gennaio (fine del lag), i gm vedono il concretizzarsi di un'azione tropo a 2/3 wave, tipica di un vpt disturbato, quindi sicuramente non condizionato. Ecco perché ho detto che la possibilità di condizionamento ci sono, ma sono in ribasso con il passare dei giorni.
Ora si sta monitorando anche un'altra possibilità che prende corpo, che è quella di una risposta troposferica con onde stazionarie ed iniezioni di calore al polo, fatto che può generare una dinamica TST.
Spero di essere stato chiaro.
Con stima :wink:
Scusa Scand voglio farti una domanda apparentemente scontata: il NAM è salito a +1.5 il 23 Dicembre (regalo di Natale) e il LAG temporale per la diffusione in Troposfera è solo di 7-10 giorni come ha detto il buon Blizzard pochi giorni fa.
Ora facendo un pò di matematica 23 Dicembre + 10 gg= 3 Gennaio... :?
Qualcosa non torna...sembra che il LAG sia finito già da un pezzo e non alla fine della prima decade! :wink: :wink:
Ciao Burian, riguardo alla tua perplessità ti rispondo di seguito:
in realtà una durata canonica del lag temporale che porta dall'innesco al touch down del disturbo, non è univoca; c'è chi parla di 10 gg circa, chi di 15/20 gg, chi addirittura attende il 25-mo giorno; ed è tutta gente molto preparata. Quindi attenderei circa una ventina di giorni, proprio per la dinamica borderline che si è creata, ecco spiegato il senso del mio discorso.
Con stima :wink:
scand++
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Messaggio da scand++ »

Intanto, noto che in rete anche su altri lidi, si prende seriamente in considerazione la dinamica che da giorni si va monitorando, secondo la quale la peculiare fase di trasmissione del disturbo cold (che porta all'allungamento del vpt), va a creare, tramite la stazionarietà delle wave in tropo, il loro geopotenziale, e l'iniezione di calore al polo, una certa risonanza e rigenerazione del pattern tropo. Bene, l'idea è confortata anche da altri.
Continuiamo a monitorare.
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Messaggio da Burian2012 »

scand++ ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto: Intanto grazie per l'interesse mostrato verso il mio post; riguardo la tua domanda ti rispondo di seguito:
l'innesco dell'ESE cold, con sfondamento della soglia NAM, c'è stato intorno al 21 dicembre; il periodo di lag eventuale, prima di una propagazione decisa in troposfera, è compreso (statisticamente) fra 15 e 20gg, per essere seguito poi dal condizionamento che statisticamente dura 45/60gg. Ad oggi, viste le dinamiche troposferiche nei forecast per i primi di gennaio, la colonna verticale del vp, della situazione barica dell'alta troposfera, sembra che il disturbo cold si sia arrestato intorno ai 50hpa. Pertanto, il lag temporale suddetto sta passando e, per le date intorno al 10 gennaio (fine del lag), i gm vedono il concretizzarsi di un'azione tropo a 2/3 wave, tipica di un vpt disturbato, quindi sicuramente non condizionato. Ecco perché ho detto che la possibilità di condizionamento ci sono, ma sono in ribasso con il passare dei giorni.
Ora si sta monitorando anche un'altra possibilità che prende corpo, che è quella di una risposta troposferica con onde stazionarie ed iniezioni di calore al polo, fatto che può generare una dinamica TST.
Spero di essere stato chiaro.
Con stima :wink:
Scusa Scand voglio farti una domanda apparentemente scontata: il NAM è salito a +1.5 il 23 Dicembre (regalo di Natale) e il LAG temporale per la diffusione in Troposfera è solo di 7-10 giorni come ha detto il buon Blizzard pochi giorni fa.
Ora facendo un pò di matematica 23 Dicembre + 10 gg= 3 Gennaio... :?
Qualcosa non torna...sembra che il LAG sia finito già da un pezzo e non alla fine della prima decade! :wink: :wink:
Ciao Burian, riguardo alla tua perplessità ti rispondo di seguito:
in realtà una durata canonica del lag temporale che porta dall'innesco al touch down del disturbo, non è univoca; c'è chi parla di 10 gg circa, chi di 15/20 gg, chi addirittura attende il 25-mo giorno; ed è tutta gente molto preparata. Quindi attenderei circa una ventina di giorni, proprio per la dinamica borderline che si è creata, ecco spiegato il senso del mio discorso.
Con stima :wink:
Secondo il mio personale parare se va in porto la fase gelida della prima decade di Gennaio, l'intera seconda metà stagionale ne sarà condizionata, perché inevitabilmente crescerebbero le potenzialità di un T-S-T Event nella seconda metà del mese.
Quindi mi sembra esagerato aspettare 15-20 gg visto che più si va avanti con la stagione più c'è la concreta possibilità che non ci sia il condizionamento.
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Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Scusa Scand voglio farti una domanda apparentemente scontata: il NAM è salito a +1.5 il 23 Dicembre (regalo di Natale) e il LAG temporale per la diffusione in Troposfera è solo di 7-10 giorni come ha detto il buon Blizzard pochi giorni fa.
Ora facendo un pò di matematica 23 Dicembre + 10 gg= 3 Gennaio... :?
Qualcosa non torna...sembra che il LAG sia finito già da un pezzo e non alla fine della prima decade! :wink: :wink:
Ciao Burian, riguardo alla tua perplessità ti rispondo di seguito:
in realtà una durata canonica del lag temporale che porta dall'innesco al touch down del disturbo, non è univoca; c'è chi parla di 10 gg circa, chi di 15/20 gg, chi addirittura attende il 25-mo giorno; ed è tutta gente molto preparata. Quindi attenderei circa una ventina di giorni, proprio per la dinamica borderline che si è creata, ecco spiegato il senso del mio discorso.
Con stima :wink:
Secondo il mio personale parare se va in porto la fase gelida della prima decade di Gennaio, l'intera seconda metà stagionale ne sarà condizionata, perché inevitabilmente crescerebbero le potenzialità di un T-S-T Event nella seconda metà del mese.
Quindi mi sembra esagerato aspettare 15-20 gg visto che più si va avanti con la stagione più c'è la concreta possibilità che non ci sia il condizionamento.
Infatti 15/20 gg dall'innesco, ossia fino al 5/10 gennaio. Se ci sarà l'ondata del 8/10 gennaio probabilmente non ci sarà condizionamento ma questo non possiamo dirlo oggi. Potrebbe anche accadere, che appena finito lo scambio di calore suddetto, avvenga il condizionamento, come tra l'altro sostiene come tesi principale la redazione. Occorre attendere un po'.
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