Monitoraggio dinamiche vp 2017-2018

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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robert
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Re: Lo spazza chimere

Messaggio da robert »

scand++ ha scritto:
robert ha scritto:
scand++ ha scritto: Ti ringrazio per il contributo statistico. Sappi che seguo sempre con interesse i tuoi interventi poiché farciti di molte informazioni del passato che a mio parere sono la base per poter osservare in maniera oggettiva il presente; esempio di ciò il fatto che alcuni cicli "anomali" si sono avuti anche in decenni insospettabili.
Tuttavia alcune tue valutazioni personali su aventi del recente passato a volte mi spiazzano; vedo in te la necessità di ricondurre alla normalità anomalie come quella che stiamo vivendo da 4 anni, o ad enfatizzare parentesi fredde anche intense, ma poco durature, come il dicembre 2014; mi appare una forzatura la frase "Dal 2003 , prevalgono nettamente inverni con fasi più fredde e nevose "; a mio parere non è condivisibile in quanto a parte il febbraio 2012 ed il dicembre 2010, non abbiamo avuto situazioni fredde intense e durature come era sovente nei decenni ante GW.
Con stima :wink:
E' il Clima Mediterraneo che presenta a volte questi periodi in cui ci sono una serie di inverni nel complesso miti .

Dal 2003 , poiche in questo arco di tempo ci sono stati anche inverni nel complesso molto freddi , come l inverno del 2006 , in Italia dati NOAA , in assoluto tra i piu freddi dal 1948 e non e' una " forzatura " sono dati oggettivi.
Freddo e molto nevoso anche l inverno '04/2005 .

Ci sono dati che dimosrano anche un incremento Snow Storm per il Nord Emisfero da oltre un decennio , e increase of Snowcover , maggiore estensione nevosa durante la stagione invernale Dati NOAA .

E' anche vero che da alcuni anni durante gli inverni non ci sono fasi di freddo durature , conseguenza di alcuni fattori climatici , come il super El Nino tra il 2015/2016 , una PDO prevalentemente positiva dal 2014.

Fasi molto fredde e nevose si fanno attendere , ma arriveranno , fattori che si alleano non obbediscono a un meccanismo prestabilito. Fattori Climatici, Solare / Enso SSt influiscono sulle dinamiche Atmosferiche .
con stima.
Per precisione l'aumento dello snowcover dell'ultimo decennio è causato dal cronico deficit dei ghiacci artici soprattutto nel periodo estivo e autunnale...è un effetto del gw...potrebbe essere visto come un fattore di autoregolamentazione climatica con feedback di qualche decennio però.. :wink:
La maggiore estensione nevosa di questi anni per il Nord Emisfero " potrebbe essere un fattore autoregolamentazione Climatica ", effetto feedback ,
quello che si e' verificato anche nel decennio anni '30 , secondo dati e rapporti Oceanografiche , c'e stato una forte fusione dei ghiacciai Artici per un repentino aumento delle temperature in zona Artica .

Le temperature a meta' anni '30 nelle zone Artiche erano anche superiori rispetto adesso.
Anni '30 , come in questo oltre decennio ( dal 1998 ) , quando a prevalere erano strong El Nino , periodi Enso/PDO positiva , quando nelgi anni '30 dominava AMO positiva .
Gli inverni seguenti ad iniziare dagli anni '40 , inverni molto piu freddi e nevosi con incremento della estensione nevosa.
Il Clima e' piu complesso , ma e' intrinseca anche sua Ciclicita'

Certamente hai letto alcuni articoli e rapporti alla meta' degli anni 2000 , tra il 2005 e 2008 , si affermava che gli inverni sarebbero stati sempre piu miti ,e meno , molto meno nevosi . Che l Artico probabilemnte tra il 2014 e 2016 i Ghiacciai Artici estivi sarebbero molto ridimensionati e forse quasi inesistenti.
Invece gli inverni per il Nord Emisfero , dati NOAA,dal 2008/2009 sono molto piu nevosi , la neve anche a quote e Latitudini molto basse . Negli States Inverni da PEG, come nel 2011 , 2014 , 2015 , scenari da PEG anche nel dicembre 2010 nel nord Europa . I Ghiacciai nonostante i due minimi storici nel 2007 e 2012 , sono certamente ridimensionati ma si e' avuto anche in alcune annate un incremento .

Per la precisione il Clima e' molto piu complesso , e non e' solo l effetto Serra l' unica Variabile , sono molteplici le Variabili e fattori Climatici .
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

Eliminate i messaggi precedenti più vecchi e rispondete solo all'ultimo post della persona alla quale volete rispondere, così sembra di leggere la bibbia :D
scand++
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Messaggio da scand++ »

Come era nelle previsioni probabilistiche, lo scambio di calore post natalizio si risolverà, per l'Italia, con l'ingresso della +0° a 850hPA su alcune regioni più esposte, questo per il fatto che la dinamica si svolge all'interno di un ricompattamento parziale e richiamo di vorticità in accentramento del vpt.:roll: Inoltre l'ondata di freddo, anche per i paesi dell'est, sembra piuttosto attenuata, per uno strappo dell'alimentazione precoce per l'uscita del getto da NATL
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Ora gli occhi sono puntati per l'inizio del nuovo anno; la forzante strato sembra nel long deterministico, non influenzare più di tanto il vpt, almeno inizialmente; tuttavia questo è un dato che occorre verificare con il passare dei giorni, in quanto, la forzante strato in propagazione verticale discendente fra i piani isobarici successivi, dovrà essere letta e digerita con più precisione dagli algoritmi dei vari gm che, dopo un certo numero di ore, si basano su maglie d'inizializzazione più discretizzate nello spazio e nel tempo.
Comunque la situazione appare per lo meno interessante, in quanto la dinamica è vista da gfs da ieri e, anche Reading in coda, vede alle 192 h lo svuotamento in NATL
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addirittura Reading vede un hp sul polo geografico di 1030HPa
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Fino alle 192 h, il movimento di svuotamento in NATL sembra avere buone probabilità di realizzazione.
Il movimento che però potrebbe risultare determinante, per uno scambio di calore che coinvolga l'Europa occidentale, si realizza fra le 192 h e le 216h, con un pompaggio corposo di aria calda in pieno atlantico ed un aumento pressorio nel core dell'hp azzorriano che, in Reading, appare esplosivo, con il passaggio in 24 h da 572 dam a 592 dam in pieno oceano ed un gradiente positivo di pressione 5mb:
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Anche gfs scorge tale dinamica, anche se con un gradiente di geopotenziale e di pressione minore:
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Il dopo è un'evoluzione che viene da se, con una 1050 mb sulla Groenlandia a creare un corridoio altopressorio tortuoso ma continuo dalle Azzorre al polo.. :roll:
Inutile spulciare il particolare degli effetti; tuttavia, sempre nell'analizzare con scientificità la situazione, occorre dire che la dinamica successiva a quanto descritto, presenta un rischio non trascurabile di un'occidentalizzazione della colata (paradossale se pensiamo che fino ad ora è tutto sfilato ad est :lol:). Tale circostanza è sempre legata alla forza del jet in uscita dagli USA che, a 10 gg, sembra molto intenso ed in grado di minare la w2 ed inserire vorticità nel basso Atlantico, vorticità in grado di attirare area fredda, all'interno di una blanda lp di 1015 mb visibile nella carta a 216h di gfs:
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Quindi monitoriamo, come direbbe il buon Iniestas, il quale da giorni ha sempre monitorato tale possibilità e pertanto va lodato per questo; tuttavia, sempre con approccio scientifico, analizziamo la situazione in modo completo senza scadere in facili entusiasmi.
Con stima :wink:
manu73
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Messaggio da manu73 »

Scand analisi condivisibile e che non fa una piega.
Ottima analisi e ottima preparazione
Complimenti
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

manu73 ha scritto:Scand analisi condivisibile e che non fa una piega.
Ottima analisi e ottima preparazione
Complimenti
Mi unisco!
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

franconeve ha scritto:
manu73 ha scritto:Scand analisi condivisibile e che non fa una piega.
Ottima analisi e ottima preparazione
Complimenti
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quoto in pieno, ma forse non è nel td giusto? magari postarlo nel meteo-modelli oggettivamente per accentrare le discussioni cosa ne pensi?
scand++
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Messaggio da scand++ »

Riporto analisi del topic "modelli dicembre 2016" per migliore lettura e consultazione.

Quando vediamo le figure pressorie lp o hp su mappa, non dobbiamo pensare che queste siano delle pedine che, come negli scacchi sulla base di regole bidimensionali, si muovano nel piano per regole predefinite; ogni figura pressoria, individuata su di un riferimento bidimensionale, per ovvi motivi rappresentative tramite figura, va inquadrata in tre dimensioni anzi, in quattro comprendendo la variabile tempo. Il grafico che meglio potrebbe rappresentare ad esempio, il regime pressorio per un volume finito d'aria compreso fra un range di longitudine e latitudine, sarebbe quello di un distribuzione di pressione tramite una superficie 3d individuata con un dominio rappresentato dal piano di riferimento (x,y) (longitudine latitudine) e da un valor di pressione (asse z), fotografato a vari intervalli lungo una asse di movimento (asse tempo, t).
Ora se cominciamo ad immaginare il regime pressorio-temporale o il regime 3d delle linee di flusso, in rasalita (lp) o in caduta (hp), di un certa regione del globo (ad esempio zona euroasiatica in termicizzazione), noteremmo che, in special modo quest'ultimi, non presentano valori uniformi sia in direzione sia in modulo, lungo i vari piani di isoipse o di superficie isobara. Infatti il movimento dei flussi, che poi è un cofattore dello stato barico di un volume di fluido, può risultare disturbato da vari fattori; ad esempio uno lo stiamo sperimentando in questi giorni e cioè, un disturbo di raffreddamento in propagazione attritiva dall'alta stratosfera, un altro può essere rappresentato dai venti (jet stream a 300hPa) ad una certa quota isobarica, un altro può essere il raffreddamento dei bassi strati prossimi al suolo per innevamento effetto albedo e riflessione di radiazione che genera una stratificazione barica dell'aria di tipo termico per peso specifico in aumento verso il basso. Quest'ultimo elemento è quello caratteristico di un'alta pressione al suolo di tipo termico. Come si spostano lungo l'asse temporale queste figure pressorie tipo un hp termico? Come ogni volume di fluido, soggetto alle leggi non lineari, a risoluzione differenziale di vario grado e di varia specie, della fluidodinamica e della termodinamica, il problema della risoluzione dello stato termodinamico ad un certo istante t di un volume dv ad una certa coordinata spaziale (x,y,z), dipende dalle condizioni al contorno che non sono altro che i dati di inizializzazione dei modelli (gm) ai vari step temporali. Ecco, le condizioni al contorno subiscono variazioni dagli elementi perturbatori di cui sopra; ad esempio un hp di tipo termico, posizionato a NE rispetto all'Europa, ha bisogno, per migrare verso SO, di un richiamo d'aria dai bassi strati e quindi di un lp a SO, come condizione al contorno, che abbia come caratteristica un certa omogeneità in risalita dei flussi lungo il piano verticale, meglio se coaudiuvata da una figura alto pressoria sul bordo occidentale che spinga, tramite la compressione dell'aria in caduta, la stessa aria fredda dell'hp termico, presente nei bassi strati, a migrare verso sud ovest per effetto Coriolis; hp con la quale l'hp termico si può addirittura fondere (vedi immagine sotto). Infatti nelle reanalisi, quand'è che l'hp termico russo si spinge verso sud-ovest? Quasi sempre in presenza di una lp sul Mediterraneo in isolamento, con jet atlantico divergente verso il polo che non va ad intralciare il flusso d'aria in risalita della lp stessa, che a sua volta fa da richiamo, per comunicazione in pressione, all'aria fredda nei bassi strati dell'hp termico; inoltre spesso si nota la presenza di un hp dinamico in comunicazione sulla Scandinavia. Ricordo che un hp termico presenta valori pressori alti al suolo ma geopotenziali piuttosto bassi a 500hPa. Ecco un esempio:
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Immagine
Insomma non sempre ci sono le giuste condizioni al contorno per far migrare l'hp termico in Europa. Un jet stream sparato, una zona scandinava depressa, un Mediterraneo sede di hp, sono sicuramente condizioni al contorno negative per tale dinamica.
Sperando di essere stato il più quanto chiaro ed esaustivo. :roll:
Con stima :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Complimenti, gran bella analisi!
Andrebbe inserito nella didattica dell forum! :wink:
scand++
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Messaggio da scand++ »

BrixiaFidelis ha scritto:
franconeve ha scritto:
manu73 ha scritto:Scand analisi condivisibile e che non fa una piega.
Ottima analisi e ottima preparazione
Complimenti
Mi unisco!
quoto in pieno, ma forse non è nel td giusto? magari postarlo nel meteo-modelli oggettivamente per accentrare le discussioni cosa ne pensi?
Grazie a tutti.
scand++
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Messaggio da scand++ »

Burian2012 ha scritto:Complimenti, gran bella analisi!
Andrebbe inserito nella didattica dell forum! :wink:
Grazie mille Burian, con piacere! :wink:
manu73
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Messaggio da manu73 »

che analisi...questa è musica
Questo forum stà ulteriormente salendo di quota, molti utenti preparatissimi!

chapeau :D
scand++
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Località: Perugia (PG)

Messaggio da scand++ »

manu73 ha scritto:che analisi...questa è musica
Questo forum stà ulteriormente salendo di quota, molti utenti preparatissimi!

chapeau :D
Grazie a te, anche per il contributo che hai fornito ad altri miei post.
con stima
:wink:
scand++
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Località: Perugia (PG)

Messaggio da scand++ »

Approfitto di questo topic per salutare ed augurare un sereno Natale a Voi tutti!
Anch'io in questi prossimi giorni, mi terrò lontano (ma non troppo ahimè) dal lavoro e, (spero) dal pc, per dedicarmi alla mia famiglia ed ai miei cari, come giusto che sia.
Nel frattempo sicuramente darò uno sguardo al forum ed alle carte sperando in buone nuove. :wink:
Con stima
vince1986
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Messaggio da vince1986 »

scand++ ha scritto:Approfitto di questo topic per salutare ed augurare un sereno Natale a Voi tutti!
Anch'io in questi prossimi giorni, mi terrò lontano (ma non troppo ahimè) dal lavoro e, (spero) dal pc, per dedicarmi alla mia famiglia ed ai miei cari, come giusto che sia.
Nel frattempo sicuramente darò uno sguardo al forum ed alle carte sperando in buone nuove. :wink:
Con stima
.

Auguri a te, e mi unisco agli altri nei complimenti al tuo prezioso contributo ;)
Rio

Messaggio da Rio »

Ciao @scand++ :wink:

Non ero mai entrato in questo topic.... bellissima analisi fisica matematatica e senz'altro metereologica ^_^

C'è sempre da imparare :D
Bloccato