Monitoraggio dinamiche vp 2017-2018

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto: La condotta della redazione è chiara e giustificabile. Non lo è invece il fatto di proporre una carta a 300 h a 10 hPa in stratosfera, con un riscaldamento come se ne vedono molti ogni inverno soprattutto nella seconda parte, e trasmettere una speranza ai più sprovveduti...Lo sai quante cose devono accadere per far si che da quel riscaldamento un' ondata di freddo colpisca l'Italia?? fai conto che devono accadere in successione almeno una decina di dinamiche a larga scala sia in strato che in tropo, ognuna delle quali ha una possibilità molto bassa di accadimento (vogliamo fare il 5%?)...lo sai che vuol dire? che la probabilità di accadimento dell'evento ondata di freddo in Italia ha una probabilità di accadimento= 0,05*0,05*0,05*....=(0,05)^10=9,7610^-14... e una redazione come Meteolive ci fa un articolo?! :roll:
sic stantibus rebus
Scand++ la pars destruens del tuo pensiero è chiara
E si vede che sei molto preparato
Per le la stagione è quindi chiusa ovvero mai iniziata?
O ritieni possibile una soluzione e se sì quale?
Grazie :D
ho espresso più volte la mia opinione nel topic dei modelli di dicembre...ma dato che segue la realtà dei fatti senza chimere...si è perso fra le pagine di post...quando ho più tempo, se non hai la pazienza di riandare indietro nel suddetto topic :), provo a riassumere...ma dato che anche te sembri preparato ma soprattutto sveglio, lucido e senza peli sulla lingua...credo che devo dirti ben poco tranne che dal 15/20 gennaio si vedrà qualcosa ma, prima da nord ovest, poi qualcosa di più meridiano ma di origine artico marittimo...per una naturale ridisposizione delle masse artiche con ramo canadese del vpt dominante... :wink:
ci ritorneremo sopra
Con stima :wink:

punti quindi al classico periodo merla- prima decade di febbraio
stagione quindi in gran parte compromessa, considerando che da metà febbraio senza l'ausilio di importanti discese fredde il sole comincia a scaldare e le temperature di giorno possono andare facilmente a due cifre positive in modo diffuso
maggiore possibilità di nevicate questo sì, ma saremmo cmq in zona cesarini

quindi alla fine trend confermato. Più facile che la configurazione bella magari arriva a marzo oppure a maggio con il FW?
scand++
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Messaggio da scand++ »

iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto: Scand++ la pars destruens del tuo pensiero è chiara
E si vede che sei molto preparato
Per le la stagione è quindi chiusa ovvero mai iniziata?
O ritieni possibile una soluzione e se sì quale?
Grazie :D
ho espresso più volte la mia opinione nel topic dei modelli di dicembre...ma dato che segue la realtà dei fatti senza chimere...si è perso fra le pagine di post...quando ho più tempo, se non hai la pazienza di riandare indietro nel suddetto topic :), provo a riassumere...ma dato che anche te sembri preparato ma soprattutto sveglio, lucido e senza peli sulla lingua...credo che devo dirti ben poco tranne che dal 15/20 gennaio si vedrà qualcosa ma, prima da nord ovest, poi qualcosa di più meridiano ma di origine artico marittimo...per una naturale ridisposizione delle masse artiche con ramo canadese del vpt dominante... :wink:
ci ritorneremo sopra
Con stima :wink:

punti quindi al classico periodo merla- prima decade di febbraio
stagione quindi in gran parte compromessa, considerando che da metà febbraio senza l'ausilio di importanti discese fredde il sole comincia a scaldare e le temperature di giorno possono andare facilmente a due cifre positive in modo diffuso
maggiore possibilità di nevicate questo sì, ma saremmo cmq in zona cesarini

quindi alla fine trend confermato. Più facile che la configurazione bella magari arriva a marzo oppure a maggio con il FW?
Più che altro pars costruens direi... ;)
Guarda non voglio sbilanciarmi in previsioni da cartomante...quindi per la seconda parte invernale non posso sbilanciarmi perché nessuno e dico nessuno può farlo...L'unica branca della scienza che ci viene in aiuto in questi casi è la statistica (come per il condizionamento sulla base del NAM...ancora c'è gente che si stropiccia gli occhia per leggere il decimale sopra o sotto l'1,5.. :shock: ); sulla base di questa propenderei per un inverno a trazione posteriore...ma ad oggi non mi sento di sbilanciarmi sulla provenienze dominante di eventuali scambi di calore...ho la sensazione che l'intrusività d'onda della w2 non sarà ficcante, pertanto le vorticità verranno staccate a latitudini non esasperate...con le conseguenze del caso...
FW? Mah...intanto vediamo la risposta al presente condizionamento strato...la troposfera quest'anno (grazie ad uno snowcover record, cosa anche questa, dipendente dal gw e dallo scioglimento dei ghiacci artici e non da un raffreddamento incipiente del pianeta.. :lol: ) sembra reattiva (ecco perché propendo per uno sblocco per 15/20 gennaio), quindi non mi sorprenderebbe il fatto che la radiazione solare in aumento per la stagione che avanza, gli attriti dal basso portati dalla termicizzazione delle aree continentali euroasiatiche e una maggiore intrusività della w1 possano condurre, tramite successive iniezioni di calore convergenti, ad una destrutturizzazione del vp (prima del finale invernale (28/02)??)...ma per gli effetti? Primavera fredda o qualche botto a marzo?... vedremo..la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno...nemmeno chi prova a forzare i calcolatori più potenti al mondo su di una previsione a 144h :roll:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto: ho espresso più volte la mia opinione nel topic dei modelli di dicembre...ma dato che segue la realtà dei fatti senza chimere...si è perso fra le pagine di post...quando ho più tempo, se non hai la pazienza di riandare indietro nel suddetto topic :), provo a riassumere...ma dato che anche te sembri preparato ma soprattutto sveglio, lucido e senza peli sulla lingua...credo che devo dirti ben poco tranne che dal 15/20 gennaio si vedrà qualcosa ma, prima da nord ovest, poi qualcosa di più meridiano ma di origine artico marittimo...per una naturale ridisposizione delle masse artiche con ramo canadese del vpt dominante... :wink:
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punti quindi al classico periodo merla- prima decade di febbraio
stagione quindi in gran parte compromessa, considerando che da metà febbraio senza l'ausilio di importanti discese fredde il sole comincia a scaldare e le temperature di giorno possono andare facilmente a due cifre positive in modo diffuso
maggiore possibilità di nevicate questo sì, ma saremmo cmq in zona cesarini

quindi alla fine trend confermato. Più facile che la configurazione bella magari arriva a marzo oppure a maggio con il FW?
Più che altro pars costruens direi... ;)
Guarda non voglio sbilanciarmi in previsioni da cartomante...quindi per la seconda parte invernale non posso sbilanciarmi perché nessuno e dico nessuno può farlo...L'unica branca della scienza che ci viene in aiuto in questi casi è la statistica (come per il condizionamento sulla base del NAM...ancora c'è gente che si stropiccia gli occhia per leggere il decimale sopra o sotto l'1,5.. :shock: ); sulla base di questa propenderei per un inverno a trazione posteriore...ma ad oggi non mi sento di sbilanciarmi sulla provenienze dominante di eventuali scambi di calore...ho la sensazione che l'intrusività d'onda della w2 non sarà ficcante, pertanto le vorticità verranno staccate a latitudini non esasperate...con le conseguenze del caso...
FW? Mah...intanto vediamo la risposta al presente condizionamento strato...la troposfera quest'anno (grazie ad uno snowcover record, cosa anche questa, dipendente dal gw e dallo scioglimento dei ghiacci artici e non da un raffreddamento incipiente del pianeta.. :lol: ) sembra reattiva (ecco perché propendo per uno sblocco per 15/20 gennaio), quindi non mi sorprenderebbe il fatto che la radiazione solare in aumento per la stagione che avanza, gli attriti dal basso portati dalla termicizzazione delle aree continentali euroasiatiche e una maggiore intrusività della w1 possano condurre, tramite successive iniezioni di calore convergenti, ad una destrutturizzazione del vp (prima del finale invernale (28/02)??)...ma per gli effetti? Primavera fredda o qualche botto a marzo?... vedremo..la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno...nemmeno chi prova a forzare i calcolatori più potenti al mondo su di una previsione a 144h :roll:

si ma in pratica delinei una situazione da trend degli ultimi 3 anni, laddove i 90 gg invernali hanno proposto poco o nulla, se parli di wawe 2 poco intrusiva non c'è da aspettarsi nessun evento eclatante di neve e freddo in Italia, la neve in pianura diffusa orami necessità di ondate di gelo o freddo intenso, ampie, con isoterme a due cifre negative vicine all'Italia...
che poi queste configurazioni possano apparire in primavera io non me lo auguro perché poi questo trend te lo porti in eredità fino al prossimo inverno...

ovviamente il mio è solo un auspicio :D
scand++
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Messaggio da scand++ »

E' evidente anche nel long il problema legato alla stazionarietà d'onda della w2 che viene piegata in 24 h come fosse una foglia al vento...questo perché?
Il motivo è da ricercarsi, a mio parere, nella sezione verticale del vp a tutte le quote. Un 'onda stazionaria presuppone un'omogeneità di circolazione d'aria (discendente per hp, ascendente per lp) a tutte le quote, o quasi, almeno fino all'alta troposfera. Probabilmente è qui che casca l'asino, nel senso che il jet ovest-est, forzato dalla strato, disturba vari strati isobarici dell'alta troposfera....finché ci saranno queste condizioni forzanti scordiamoci blocchi duraturi e intrusioni al polo monstre :roll:
scand++
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Messaggio da scand++ »

iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
punti quindi al classico periodo merla- prima decade di febbraio
stagione quindi in gran parte compromessa, considerando che da metà febbraio senza l'ausilio di importanti discese fredde il sole comincia a scaldare e le temperature di giorno possono andare facilmente a due cifre positive in modo diffuso
maggiore possibilità di nevicate questo sì, ma saremmo cmq in zona cesarini

quindi alla fine trend confermato. Più facile che la configurazione bella magari arriva a marzo oppure a maggio con il FW?
Più che altro pars costruens direi... ;)
Guarda non voglio sbilanciarmi in previsioni da cartomante...quindi per la seconda parte invernale non posso sbilanciarmi perché nessuno e dico nessuno può farlo...L'unica branca della scienza che ci viene in aiuto in questi casi è la statistica (come per il condizionamento sulla base del NAM...ancora c'è gente che si stropiccia gli occhia per leggere il decimale sopra o sotto l'1,5.. :shock: ); sulla base di questa propenderei per un inverno a trazione posteriore...ma ad oggi non mi sento di sbilanciarmi sulla provenienze dominante di eventuali scambi di calore...ho la sensazione che l'intrusività d'onda della w2 non sarà ficcante, pertanto le vorticità verranno staccate a latitudini non esasperate...con le conseguenze del caso...
FW? Mah...intanto vediamo la risposta al presente condizionamento strato...la troposfera quest'anno (grazie ad uno snowcover record, cosa anche questa, dipendente dal gw e dallo scioglimento dei ghiacci artici e non da un raffreddamento incipiente del pianeta.. :lol: ) sembra reattiva (ecco perché propendo per uno sblocco per 15/20 gennaio), quindi non mi sorprenderebbe il fatto che la radiazione solare in aumento per la stagione che avanza, gli attriti dal basso portati dalla termicizzazione delle aree continentali euroasiatiche e una maggiore intrusività della w1 possano condurre, tramite successive iniezioni di calore convergenti, ad una destrutturizzazione del vp (prima del finale invernale (28/02)??)...ma per gli effetti? Primavera fredda o qualche botto a marzo?... vedremo..la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno...nemmeno chi prova a forzare i calcolatori più potenti al mondo su di una previsione a 144h :roll:

si ma in pratica delinei una situazione da trend degli ultimi 3 anni, laddove i 90 gg invernali hanno proposto poco o nulla, se parli di wawe 2 poco intrusiva non c'è da aspettarsi nessun evento eclatante di neve e freddo in Italia, la neve in pianura diffusa orami necessità di ondate di gelo o freddo intenso, ampie, con isoterme a due cifre negative vicine all'Italia...
che poi queste configurazioni possano apparire in primavera io non me lo auguro perché poi questo trend te lo porti in eredità fino al prossimo inverno...

ovviamente il mio è solo un auspicio :D
Ho capito...mi stai chiedendo se ci sarà il big event o no :lol:
Statisticamente direi di no...per come vanno evolvendosi le cose in strato...direi di no...se consideriamo la disposizione del vpt in autunno...avrei detto che c'erano delle possibilità se pur minime...ora le cose sono cambiate...
Tornando alla probabilità ed alla cruda esplicitazione numerica...percentuali:
-inverno normale a trazione posteriore (2 o 3 incursioni artico/polari marittime e chiusura parziale continentale) 50%
-inverno scialbo fino alla fine senza ondate di freddo particolari (T850hPa minore di -8, per tempo maggiore di 48/72h e precipitazioni su area maggiore 1/4 Italia) 30%
-inverno a trazione posteriore con una o due ondate toste (TR 5/10 anni tipo dicembre 2014) 15%
-big event (TR 15/20 anni tipo dicembre 2010) 4,5 %
-evento epocale (1956/1929..) 0,5 %
Per la precisione... :lol:
Se ti chiedessi la stessa cosa? :wink:
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

scand++ ha scritto:
franconeve ha scritto:
BrixiaFidelis ha scritto: si più o meno sono d'accordo anche io, quel che potrebbe (ripeto..potrebbe) non essere condivisibile è il tono usato, del tipo si deve fare, si deve dire, dovrebbero, sarebbe giusto che, finalmente si fa così etc. etc. ovvio che qualcuno se ne può risentire, ma se chiedo maggior rigore scientifico in un forum scientifico...non ci piove...tranne che nei td appositi non "100% scientifici" dove si può scrivere anche a "naso"...conclusione? semplice, ognuno ha ragione per la sua parte, come sempre :wink:
Infatti ho detto che non commentavo l'aspetto umano, personale. Se leggi bene il mio post vedi che sono d'accordo con te :wink:
Intanto vi ringrazio per il vostro contributo.
Rileggendo il mio post, sono d'accordo con voi riguardo il tono che in alcuni passaggi può sembrare perentorio; in realtà non era mia intenzione dimostrare di avere certezze o, di avere il giusto metodo in tasca. Credo che tutto dipenda dal fatto che in un forum la forma sia molto importante cosa che spesso ahimè, per la fretta o per l'entusiasmo di scrivere una cosa a cui si crede, si tralascia erroneamente. :roll:
Tuttavia apprezzo il fatto che condividiate il mio pensiero. Dato che entrambi, sulla base degli interventi che ho avuto occasione di leggere, mi sembrate persone preparate, vorrei una vostra opinione riguardo le possibili cause delle "anomalie" degli inverni mediterranei, intese come anomalie di circolazione e non di temperatura. :wink:
Scand++ io più che preparato in meteorologia (mi mancano le basi fisico-matematiche) mi considero un po' preparato in climatologia (mi sono laureato con una tesi sul clima di Venezia), quindi non so quanto posso soddisfare la tua interessante domanda.
Io comunque penso che come in tutte le dinamiche anche in meteorologia ci siano dei cicli. Studiando il clima europeo dei decenni passati notiamo che cicli con domini anticiclonici e/o zonali (che quando sono ciclonici, stile inverno 2013/14, sono ancora peggio sia come riflessi termici sia come danni al territorio) durati alcuni anni ce ne sono sempre stati. Per esempio gli anni precedenti e seguenti il famoso inverno del 1929 sono stati delle autentiche ciofeche! Diciamo che il febbraio 1929 fu un episodio isolato, un po’ come quello del 2012 anche se molto più tosto dal lato termico. Ma periodi molto anticiclonici o molto “occidentali” sono stati anche i primi anni ’70, quando infatti avevamo le grandi nebbie padane e poca, pochissima neve. Il primo inverno veramente nevoso per il Nord dal 1972 in poi fu quello del 1975-76, con ottimi episodi di freddo e neve a gennaio, febbraio e soprattutto marzo; grande replica poi a dicembre. Gli inverni 72-73, 73-74, 74-75 furono davvero deludenti. E poi abbiamo avuto la fase terribile a cavallo tra fine anni ’80 e inizio anni ’90. Una pausa nel 1990-91 e poi ancora inverni davvero asfittici fino quasi a fine decennio. Il Natale 1996 rimase una perla (peraltro brevissima) incastonata in mesi e mesi invernali decisamente sopramedia con tanta hp e tante correnti oceaniche.
Io poi non vedrei una anomalia “degli ultimi 30 anni”, assolutamente no! Caso mai stiamo vivendo una anomalia “degli ultimi 3 anni”, che speriamo non diventino 4... ma questo potremo dirlo solo alla fine di febbraio o marzo. Non mi si dirà che l’inverno 2012/13 è stato caldo e anticiclonico? E così il 2010/11, il 2009/10 (al Nord letteralmente meraviglioso, il più nevoso da decenni, senza dubbio più nevoso sul Veneto rispetto al mitico 1929), il 2008/09. Ma inverni per nulla anticiclonici e con frequenti irruzioni gelide e nevose sono stati, solo per limitarci agli anni 2000 anche quelli dal 2001-02, al 2005-06, nessuno escluso! Poi due annate balorde, il 2006/07 e 2007/08.
Sulle cause di queste fasi non saprei dire. In teoria un Polo più caldo (e il Polo Nord si è molto scaldato in questi ultimi decenni di GW) dovrebbe produrre un VPT meno forte, e forse in alcuni anni così è stato. Ma probabilmente il VPT più che dalla t° al suolo del Polo è influenzato dalla Strato, e quella col GW poco c’entra. Quando la Strato ha un VP compatto, anche le iniezioni di calore provenienti dai bassi strati le fanno il solletico. Quando viceversa, per motivi magari anche astronomici, la Strato ha un VP poco forte ecco che pure le fasi di ricompattamento (insomma, quando il famigerato Nam va verso soglia) non sono così durature e si propagano verso il basso più difficilmente.
Però... con i se e i ma non si va da nessuna parte. Per esempio quest’inverno, con la incredibile QBO + accoppiata al SF- avremmo dovuto avere un Est molto debole, invece le uniche dinamiche davvero interessanti arrivano proprio da retrogressioni orientali; che poi ci becchino in pieno o poco o per nulla ha importanza relativa. Ciò che importa è che in teoria QBO+ e SF- avrebbero dovuto sfavorire retrogressioni che invece ci sono a ripetizione da ottobre su gran parte del comparto orientale europeo fino alle porte dell’Adriatico.
Quindi non resta che osservare... e cercare di imparare sempre di più da questa scienza malvagia e affascinante, che alla fine fa sempre quel che vuole!
Franco
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Messaggio da scand++ »

franconeve ha scritto:
scand++ ha scritto:
franconeve ha scritto: Infatti ho detto che non commentavo l'aspetto umano, personale. Se leggi bene il mio post vedi che sono d'accordo con te :wink:
Intanto vi ringrazio per il vostro contributo.
Rileggendo il mio post, sono d'accordo con voi riguardo il tono che in alcuni passaggi può sembrare perentorio; in realtà non era mia intenzione dimostrare di avere certezze o, di avere il giusto metodo in tasca. Credo che tutto dipenda dal fatto che in un forum la forma sia molto importante cosa che spesso ahimè, per la fretta o per l'entusiasmo di scrivere una cosa a cui si crede, si tralascia erroneamente. :roll:
Tuttavia apprezzo il fatto che condividiate il mio pensiero. Dato che entrambi, sulla base degli interventi che ho avuto occasione di leggere, mi sembrate persone preparate, vorrei una vostra opinione riguardo le possibili cause delle "anomalie" degli inverni mediterranei, intese come anomalie di circolazione e non di temperatura. :wink:
Scand++ io più che preparato in meteorologia (mi mancano le basi fisico-matematiche) mi considero un po' preparato in climatologia (mi sono laureato con una tesi sul clima di Venezia), quindi non so quanto posso soddisfare la tua interessante domanda.
Io comunque penso che come in tutte le dinamiche anche in meteorologia ci siano dei cicli. Studiando il clima europeo dei decenni passati notiamo che cicli con domini anticiclonici e/o zonali (che quando sono ciclonici, stile inverno 2013/14, sono ancora peggio sia come riflessi termici sia come danni al territorio) durati alcuni anni ce ne sono sempre stati. Per esempio gli anni precedenti e seguenti il famoso inverno del 1929 sono stati delle autentiche ciofeche! Diciamo che il febbraio 1929 fu un episodio isolato, un po’ come quello del 2012 anche se molto più tosto dal lato termico. Ma periodi molto anticiclonici o molto “occidentali” sono stati anche i primi anni ’70, quando infatti avevamo le grandi nebbie padane e poca, pochissima neve. Il primo inverno veramente nevoso per il Nord dal 1972 in poi fu quello del 1975-76, con ottimi episodi di freddo e neve a gennaio, febbraio e soprattutto marzo; grande replica poi a dicembre. Gli inverni 72-73, 73-74, 74-75 furono davvero deludenti. E poi abbiamo avuto la fase terribile a cavallo tra fine anni ’80 e inizio anni ’90. Una pausa nel 1990-91 e poi ancora inverni davvero asfittici fino quasi a fine decennio. Il Natale 1996 rimase una perla (peraltro brevissima) incastonata in mesi e mesi invernali decisamente sopramedia con tanta hp e tante correnti oceaniche.
Io poi non vedrei una anomalia “degli ultimi 30 anni”, assolutamente no! Caso mai stiamo vivendo una anomalia “degli ultimi 3 anni”, che speriamo non diventino 4... ma questo potremo dirlo solo alla fine di febbraio o marzo. Non mi si dirà che l’inverno 2012/13 è stato caldo e anticiclonico? E così il 2010/11, il 2009/10 (al Nord letteralmente meraviglioso, il più nevoso da decenni, senza dubbio più nevoso sul Veneto rispetto al mitico 1929), il 2008/09. Ma inverni per nulla anticiclonici e con frequenti irruzioni gelide e nevose sono stati, solo per limitarci agli anni 2000 anche quelli dal 2001-02, al 2005-06, nessuno escluso! Poi due annate balorde, il 2006/07 e 2007/08.
Sulle cause di queste fasi non saprei dire. In teoria un Polo più caldo (e il Polo Nord si è molto scaldato in questi ultimi decenni di GW) dovrebbe produrre un VPT meno forte, e forse in alcuni anni così è stato. Ma probabilmente il VPT più che dalla t° al suolo del Polo è influenzato dalla Strato, e quella col GW poco c’entra. Quando la Strato ha un VP compatto, anche le iniezioni di calore provenienti dai bassi strati le fanno il solletico. Quando viceversa, per motivi magari anche astronomici, la Strato ha un VP poco forte ecco che pure le fasi di ricompattamento (insomma, quando il famigerato Nam va verso soglia) non sono così durature e si propagano verso il basso più difficilmente.
Però... con i se e i ma non si va da nessuna parte. Per esempio quest’inverno, con la incredibile QBO + accoppiata al SF- avremmo dovuto avere un Est molto debole, invece le uniche dinamiche davvero interessanti arrivano proprio da retrogressioni orientali; che poi ci becchino in pieno o poco o per nulla ha importanza relativa. Ciò che importa è che in teoria QBO+ e SF- avrebbero dovuto sfavorire retrogressioni che invece ci sono a ripetizione da ottobre su gran parte del comparto orientale europeo fino alle porte dell’Adriatico.
Quindi non resta che osservare... e cercare di imparare sempre di più da questa scienza malvagia e affascinante, che alla fine fa sempre quel che vuole!
Franco
Grazie per il tuo contributo Franco, soprattutto dal punto di vista della storia meteo. In risposta alla tua interessante disamina permettimi di portare alcune precisazioni:
- E' vero che anche in passato ci sono stati periodi scialbi altopressori ecc... tuttavia, sulla base delle reanalisi delle mappe in archivio, delle testimonianze dirette e delle tabelle climatiche, appare piuttosto evidente una variazione circolatoria soprattutto sull'Europa occidentale; rodano sparito, circolazioni da NO assenti, scambi di calore sempre più esasperati e di breve durata, mancanza della stazionarietà di circolazione...tutte cose che trovi scritte qualche post indietro. A mio parere questo è inconfutabile pur senza esagerare e sfociare nel catastrofismo a tutti i costi... ;)
- " In teoria un Polo più caldo (e il Polo Nord si è molto scaldato in questi ultimi decenni di GW) dovrebbe produrre un VPT meno forte" questo è vero soprattutto agli albori del vp cioè in autunno; il difetto radiativo in stratosfera non riesce a compensare il surplus termico troposferico al polo e vp fatica a strutturarsi
- "Ma probabilmente il VPT più che dalla t° al suolo del Polo è influenzato dalla Strato, e quella col GW poco c’entra." agli albori del vp (autunno) ciò non è del tutto vero per i motivi sopra elencati; tuttavia con il progredire della stagione con il deficit radiativo al polo che aumenta, in strato il vp si approfondisce con un gradiente variazionale dei geopotenziali alle varie quote isobariche che a mio parere è più alto che in passato, quasi a voler recuperare il tempo perso in autunno; ecco perché in barba ad un vpt disturbato in autunno subiamo queste accelerazioni nel mese di dicembre che inducono, in una dinamica di riaccentramento di vorticità, le colate a scegliere spesso i lidi orientali come mai in passato. A proposito guarda le reanalisi degli ultimi dicembre. Hp in elevazione piegati e inclinati dall'uscita del jet da NATL e con scarsa se non nulla stazionarietà...
- "Ciò che importa è che in teoria QBO+ e SF- avrebbero dovuto sfavorire retrogressioni che invece ci sono a ripetizione da ottobre su gran parte del comparto orientale europeo fino alle porte dell’Adriatico." In realtà le due colate che hanno interessato e la prossima che interesserà l'est, non sono proprio delle retrogressioni; l'asse di saccatura risulta, all'incipit, piuttosto verticale, la traiettoria nello sviluppo della dinamica dello scambio di calore, appare poi in regime antizonale proprio per il piegamento esasperato della w2 dato dalla forzatura del jet in NATL come rimarcavo al punto precedente.
Con stima :wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

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scand++ ha scritto: Più che altro pars costruens direi... ;)
Guarda non voglio sbilanciarmi in previsioni da cartomante...quindi per la seconda parte invernale non posso sbilanciarmi perché nessuno e dico nessuno può farlo...L'unica branca della scienza che ci viene in aiuto in questi casi è la statistica (come per il condizionamento sulla base del NAM...ancora c'è gente che si stropiccia gli occhia per leggere il decimale sopra o sotto l'1,5.. :shock: ); sulla base di questa propenderei per un inverno a trazione posteriore...ma ad oggi non mi sento di sbilanciarmi sulla provenienze dominante di eventuali scambi di calore...ho la sensazione che l'intrusività d'onda della w2 non sarà ficcante, pertanto le vorticità verranno staccate a latitudini non esasperate...con le conseguenze del caso...
FW? Mah...intanto vediamo la risposta al presente condizionamento strato...la troposfera quest'anno (grazie ad uno snowcover record, cosa anche questa, dipendente dal gw e dallo scioglimento dei ghiacci artici e non da un raffreddamento incipiente del pianeta.. :lol: ) sembra reattiva (ecco perché propendo per uno sblocco per 15/20 gennaio), quindi non mi sorprenderebbe il fatto che la radiazione solare in aumento per la stagione che avanza, gli attriti dal basso portati dalla termicizzazione delle aree continentali euroasiatiche e una maggiore intrusività della w1 possano condurre, tramite successive iniezioni di calore convergenti, ad una destrutturizzazione del vp (prima del finale invernale (28/02)??)...ma per gli effetti? Primavera fredda o qualche botto a marzo?... vedremo..la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno...nemmeno chi prova a forzare i calcolatori più potenti al mondo su di una previsione a 144h :roll:

si ma in pratica delinei una situazione da trend degli ultimi 3 anni, laddove i 90 gg invernali hanno proposto poco o nulla, se parli di wawe 2 poco intrusiva non c'è da aspettarsi nessun evento eclatante di neve e freddo in Italia, la neve in pianura diffusa orami necessità di ondate di gelo o freddo intenso, ampie, con isoterme a due cifre negative vicine all'Italia...
che poi queste configurazioni possano apparire in primavera io non me lo auguro perché poi questo trend te lo porti in eredità fino al prossimo inverno...

ovviamente il mio è solo un auspicio :D
Ho capito...mi stai chiedendo se ci sarà il big event o no :lol:
Statisticamente direi di no...per come vanno evolvendosi le cose in strato...direi di no...se consideriamo la disposizione del vpt in autunno...avrei detto che c'erano delle possibilità se pur minime...ora le cose sono cambiate...
Tornando alla probabilità ed alla cruda esplicitazione numerica...percentuali:
-inverno normale a trazione posteriore (2 o 3 incursioni artico/polari marittime e chiusura parziale continentale) 50%
-inverno scialbo fino alla fine senza ondate di freddo particolari (T850hPa minore di -8, per tempo maggiore di 48/72h e precipitazioni su area maggiore 1/4 Italia) 30%
-inverno a trazione posteriore con una o due ondate toste (TR 5/10 anni tipo dicembre 2014) 15%
-big event (TR 15/20 anni tipo dicembre 2010) 4,5 %
-evento epocale (1956/1929..) 0,5 %
Per la precisione... :lol:
Se ti chiedessi la stessa cosa? :wink:
Ma sei uno statistico matematico :D ?

guarda i tempi di ritorno diventano i numeri ritardatari del lotto, in teoria in un sistema dominato dal caos e mettici pure, almeno questo è il mio modesto parere, la distorsione dell'AGW quindi cmq un fattore distorcente ogni indicazione fornita dei 170 anni prima di meteo, potrebbero anche essere tre eventi epocali di fila oppure per 100 anni nessuno.....

In linea di massima cmq concordo sul fatto che l'ipotesi maggioritaria sia un inverno scialbo sostanzialmente identico agli ultimi 3, forse un poco meglio, ma cmq simile....
Accettare questa conseguenza per uno come me che non studia la meteo come materia in sé, occupandomi di tutt'altro nella vita, ma solo come hobby e divertimento non è facile, un po' come seguire il calcio per passatempo e tifare Roma sapendo che lo scudetto l'ha già vinto la Juve...


Io direi: game over e quindi inverno fallimentare o cmq scialbo e anonimo intorno al 50%

inverno discreto, specie in seconda parte, con alcune irruzioni di aria fredda artica e in chiusura continentale con spruzzate di neve in pianura in alcune regioni sparse 25%

inverno da ricordare contenente un big event ( ondata di gelo e neve diffusa sul territorio) 25%

Trattasi delle percentuali di un appassionato, devi essere indulgente :D
scand++
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"Accettare questa conseguenza per uno come me che non studia la meteo come materia in sé, occupandomi di tutt'altro nella vita, ma solo come hobby e divertimento non è facile, un po' come seguire il calcio per passatempo e tifare Roma sapendo che lo scudetto l'ha già vinto la Juve... "
Questa me la segno!! :lol:
Ok in linea di massima concordiamo :wink:
Certo quel 25% al big event.... 8) :shock:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

scand++ ha scritto:"Accettare questa conseguenza per uno come me che non studia la meteo come materia in sé, occupandomi di tutt'altro nella vita, ma solo come hobby e divertimento non è facile, un po' come seguire il calcio per passatempo e tifare Roma sapendo che lo scudetto l'ha già vinto la Juve... "
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Certo quel 25% al big event.... 8) :shock:
Giuliacci ha sempre detto che un big event non lo puoi prevedere come tendenza o come statistica, soltanto il determinismo riesce a inquadrarlo non prima di 15 giorni

poi non è che deve gelare l'Arno, qui big event per come è messa l'Italia negli ultimi anni è una settimana di neve in pianura diffusa anche a solo metà del Paese che già ci metterebbe in ginocchio colabrodi come siamo...

cmq lo SC dovrebbe essere iniziato entro i primi 10 gg di dicembre, le proiezioni di GFS sono fino al 4-5 gennaio, parlo di quelle troposferiche, prendiamole con le molle, per carità, però anche al netto del LAG temporale e anche considerato, per quel che vale, il NAM io non vedo una situazione che va linearmente verso un condizionamento e di tempo ne è passato e ne sta passando :D
scand++
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iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:"Accettare questa conseguenza per uno come me che non studia la meteo come materia in sé, occupandomi di tutt'altro nella vita, ma solo come hobby e divertimento non è facile, un po' come seguire il calcio per passatempo e tifare Roma sapendo che lo scudetto l'ha già vinto la Juve... "
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Certo quel 25% al big event.... 8) :shock:
Giuliacci ha sempre detto che un big event non lo puoi prevedere come tendenza o come statistica, soltanto il determinismo riesce a inquadrarlo non prima di 15 giorni

poi non è che deve gelare l'Arno, qui big event per come è messa l'Italia negli ultimi anni è una settimana di neve in pianura diffusa anche a solo metà del Paese che già ci metterebbe in ginocchio colabrodi come siamo...

cmq lo SC dovrebbe essere iniziato entro i primi 10 gg di dicembre, le proiezioni di GFS sono fino al 4-5 gennaio, parlo di quelle troposferiche, prendiamole con le molle, per carità, però anche al netto del LAG temporale e anche considerato, per quel che vale, il NAM io non vedo una situazione che va linearmente verso un condizionamento e di tempo ne è passato e ne sta passando :D
Neve diffusa in pianura per una settimana su mezza Italia è quasi un 2012 bis.. :lol:
Per chiarezza ed in risposta al tuo condivisibile commento:
-Le mie proiezioni, non sono comunque basate sul NAM, lo sai bene...ma semmai su una forzante strato che sta scendendo lungo i piani isobarici e alla quale la tropo sembra stia opponendo resistenza...
-L'innesco dello SC è dei primi di dicembre, poi c'è la propagazione verso il basso, poi un lag di 7/10 gg con possibili onde corte scarsamente intrusive in grado cmq di creare circolazioni secondarie (la stiamo vivendo), e poi si vedrà (fine anno) se ci sarà condizionamento conclamato o meno (45/60gg): insomma se c'è propagazione inverno bye, altrimenti si aprono altre strade compresa quella che vai monitorando nel tuo topic :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:"Accettare questa conseguenza per uno come me che non studia la meteo come materia in sé, occupandomi di tutt'altro nella vita, ma solo come hobby e divertimento non è facile, un po' come seguire il calcio per passatempo e tifare Roma sapendo che lo scudetto l'ha già vinto la Juve... "
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Certo quel 25% al big event.... 8) :shock:
Giuliacci ha sempre detto che un big event non lo puoi prevedere come tendenza o come statistica, soltanto il determinismo riesce a inquadrarlo non prima di 15 giorni

poi non è che deve gelare l'Arno, qui big event per come è messa l'Italia negli ultimi anni è una settimana di neve in pianura diffusa anche a solo metà del Paese che già ci metterebbe in ginocchio colabrodi come siamo...

cmq lo SC dovrebbe essere iniziato entro i primi 10 gg di dicembre, le proiezioni di GFS sono fino al 4-5 gennaio, parlo di quelle troposferiche, prendiamole con le molle, per carità, però anche al netto del LAG temporale e anche considerato, per quel che vale, il NAM io non vedo una situazione che va linearmente verso un condizionamento e di tempo ne è passato e ne sta passando :D
Neve diffusa in pianura per una settimana su mezza Italia è quasi un 2012 bis.. :lol:
Per chiarezza ed in risposta al tuo condivisibile commento:
-Le mie proiezioni, non sono comunque basate sul NAM, lo sai bene...ma semmai su una forzante strato che sta scendendo lungo i piani isobarici e alla quale la tropo sembra stia opponendo resistenza...
-L'innesco dello SC è dei primi di dicembre, poi c'è la propagazione verso il basso, poi un lag di 7/10 gg con possibili onde corte scarsamente intrusive in grado cmq di creare circolazioni secondarie (la stiamo vivendo), e poi si vedrà (fine anno) se ci sarà condizionamento conclamato o meno (45/60gg): insomma se c'è propagazione inverno bye, altrimenti si aprono altre strade compresa quella che vai monitorando nel tuo topic :wink:
Non sarei così convinto a dire che il precondizionamento duri 45-60 gg visto che se ci sarà accadrà a Gennaio con le ore di luce che iniziano ad aumentare.
Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est.

Quindi se il precondizionamento dura molto 45-60 gg allora potremmo avere un inverno stop and go cioè a riprese per tutto Gennaio e Febbraio altrimenti così solo Gennaio e Febbraio un'altra storia con freddo più continuo, ma sono solo teorie.
scand++
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Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto: Giuliacci ha sempre detto che un big event non lo puoi prevedere come tendenza o come statistica, soltanto il determinismo riesce a inquadrarlo non prima di 15 giorni

poi non è che deve gelare l'Arno, qui big event per come è messa l'Italia negli ultimi anni è una settimana di neve in pianura diffusa anche a solo metà del Paese che già ci metterebbe in ginocchio colabrodi come siamo...

cmq lo SC dovrebbe essere iniziato entro i primi 10 gg di dicembre, le proiezioni di GFS sono fino al 4-5 gennaio, parlo di quelle troposferiche, prendiamole con le molle, per carità, però anche al netto del LAG temporale e anche considerato, per quel che vale, il NAM io non vedo una situazione che va linearmente verso un condizionamento e di tempo ne è passato e ne sta passando :D
Neve diffusa in pianura per una settimana su mezza Italia è quasi un 2012 bis.. :lol:
Per chiarezza ed in risposta al tuo condivisibile commento:
-Le mie proiezioni, non sono comunque basate sul NAM, lo sai bene...ma semmai su una forzante strato che sta scendendo lungo i piani isobarici e alla quale la tropo sembra stia opponendo resistenza...
-L'innesco dello SC è dei primi di dicembre, poi c'è la propagazione verso il basso, poi un lag di 7/10 gg con possibili onde corte scarsamente intrusive in grado cmq di creare circolazioni secondarie (la stiamo vivendo), e poi si vedrà (fine anno) se ci sarà condizionamento conclamato o meno (45/60gg): insomma se c'è propagazione inverno bye, altrimenti si aprono altre strade compresa quella che vai monitorando nel tuo topic :wink:
Non sarei così convinto a dire che il precondizionamento duri 45-60 gg visto che se ci sarà accadrà a Gennaio con le ore di luce che iniziano ad aumentare.
Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est.

Quindi se il precondizionamento dura molto 45-60 gg allora potremmo avere un inverno stop and go cioè a riprese per tutto Gennaio e Febbraio altrimenti così solo Gennaio e Febbraio un'altra storia con freddo più continuo, ma sono solo teorie.
In risposta al tuo gradito intervento alcune precisazioni:
-non ho parlato di condizionamento di 45/60gg; è solo una legge statistica che descrive un fenomeno molto irregolare; anzi nelle mie proiezioni parlo di uno sblocco per il 15/20 gennaio;
-"Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi " mai detto questo, sono d'accordo conte; anche in questo caso se tu leggi le mie proiezioni parlo di uno sblocco ma non di freddo costante e irruzioni continue; ma questo fatto mi sembra abbastanza ovvio :lol:
- "periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est." su questo non sono d'accordo; non è deto che se la forzante troposferica viene da est allora il freddo deve essere veicolato da est; anzi potremmo assistere ad una resistenza troposferica che genera una ridistribuzione delle masse artiche con ramo canadese prevalente e, impulsi da NO in scivolamento lungo il bordo settentrionale di una w2 poco intrusiva e di forma piuttosto tondeggiante in oceano...ad esempio :roll:
Con stima :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

scand++ ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto: Neve diffusa in pianura per una settimana su mezza Italia è quasi un 2012 bis.. :lol:
Per chiarezza ed in risposta al tuo condivisibile commento:
-Le mie proiezioni, non sono comunque basate sul NAM, lo sai bene...ma semmai su una forzante strato che sta scendendo lungo i piani isobarici e alla quale la tropo sembra stia opponendo resistenza...
-L'innesco dello SC è dei primi di dicembre, poi c'è la propagazione verso il basso, poi un lag di 7/10 gg con possibili onde corte scarsamente intrusive in grado cmq di creare circolazioni secondarie (la stiamo vivendo), e poi si vedrà (fine anno) se ci sarà condizionamento conclamato o meno (45/60gg): insomma se c'è propagazione inverno bye, altrimenti si aprono altre strade compresa quella che vai monitorando nel tuo topic :wink:
Non sarei così convinto a dire che il precondizionamento duri 45-60 gg visto che se ci sarà accadrà a Gennaio con le ore di luce che iniziano ad aumentare.
Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est.

Quindi se il precondizionamento dura molto 45-60 gg allora potremmo avere un inverno stop and go cioè a riprese per tutto Gennaio e Febbraio altrimenti così solo Gennaio e Febbraio un'altra storia con freddo più continuo, ma sono solo teorie.
In risposta al tuo gradito intervento alcune precisazioni:
-non ho parlato di condizionamento di 45/60gg; è solo una legge statistica che descrive un fenomeno molto irregolare; anzi nelle mie proiezioni parlo di uno sblocco per il 15/20 gennaio;
-"Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi " mai detto questo, sono d'accordo conte; anche in questo caso se tu leggi le mie proiezioni parlo di uno sblocco ma non di freddo costante e irruzioni continue; ma questo fatto mi sembra abbastanza ovvio :lol:
- "periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est." su questo non sono d'accordo; non è deto che se la forzante troposferica viene da est allora il freddo deve essere veicolato da est; anzi potremmo assistere ad una resistenza troposferica che genera una ridistribuzione delle masse artiche con ramo canadese prevalente e, impulsi da NO in scivolamento lungo il bordo settentrionale di una w2 poco intrusiva e di forma piuttosto tondeggiante in oceano...ad esempio :roll:
Con stima :wink:
Sull'ultimo punto non sono d'accordo e ti spiego perché.
Ho detto che potrebbe essere un inverno stop and go cioè a riprese conteso tra fasi altopressorie e fasi più fredde di matrice continentale per il semplice motivo che se il NAM si precondiziona (cosa ancora da vedere) con una Stratosfera fredda, una Troposfera più reattiva non potrebbe far altro che reagire a step e non costantemente.
Ma, arriviamo al punto, non credo in una redistribuzione dettata dalla Troposfera per il semplice motivo che quest anno, è EVIDENTE che il VP già da Settembre ha avuto una tendenza ad AD- cioè lobo siberiano prevalente e lobo canadese sgonfio, questa anomalie è dettata dal deficit artico e dalle anomalie del Mar di Kara.
iniestas
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Burian2012 ha scritto:
scand++ ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Non sarei così convinto a dire che il precondizionamento duri 45-60 gg visto che se ci sarà accadrà a Gennaio con le ore di luce che iniziano ad aumentare.
Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est.

Quindi se il precondizionamento dura molto 45-60 gg allora potremmo avere un inverno stop and go cioè a riprese per tutto Gennaio e Febbraio altrimenti così solo Gennaio e Febbraio un'altra storia con freddo più continuo, ma sono solo teorie.
In risposta al tuo gradito intervento alcune precisazioni:
-non ho parlato di condizionamento di 45/60gg; è solo una legge statistica che descrive un fenomeno molto irregolare; anzi nelle mie proiezioni parlo di uno sblocco per il 15/20 gennaio;
-"Poi, un'altra cosa, quando diciamo che la Troposfera potrebbe reagire verso una Stratosfera ostile non si intende per nulla affatto che ci sia un inverno con freddo continuo o cose simili ma semplicemente alternanza tra periodi anticiclonici ma freddi e periodi più freddi " mai detto questo, sono d'accordo conte; anche in questo caso se tu leggi le mie proiezioni parlo di uno sblocco ma non di freddo costante e irruzioni continue; ma questo fatto mi sembra abbastanza ovvio :lol:
- "periodi più freddi che secondo me risulteranno di matrice continentale visto che l'unica forzante sarebbe il gelo ad est." su questo non sono d'accordo; non è deto che se la forzante troposferica viene da est allora il freddo deve essere veicolato da est; anzi potremmo assistere ad una resistenza troposferica che genera una ridistribuzione delle masse artiche con ramo canadese prevalente e, impulsi da NO in scivolamento lungo il bordo settentrionale di una w2 poco intrusiva e di forma piuttosto tondeggiante in oceano...ad esempio :roll:
Con stima :wink:
Sull'ultimo punto non sono d'accordo e ti spiego perché.
Ho detto che potrebbe essere un inverno stop and go cioè a riprese conteso tra fasi altopressorie e fasi più fredde di matrice continentale per il semplice motivo che se il NAM si precondiziona (cosa ancora da vedere) con una Stratosfera fredda, una Troposfera più reattiva non potrebbe far altro che reagire a step e non costantemente.
Ma, arriviamo al punto, non credo in una redistribuzione dettata dalla Troposfera per il semplice motivo che quest anno, è EVIDENTE che il VP già da Settembre ha avuto una tendenza ad AD- cioè lobo siberiano prevalente e lobo canadese sgonfio, questa anomalie è dettata dal deficit artico e dalle anomalie del Mar di Kara.
In realtà il dipolo però è cambiato nelle ultime settimane redistribuendo il gelo anche nel settore canadese statunitense groenlandese

è possibile che da gennaio le vorticità polari si riallochino in modo meno squilibrato consentendo la formazione di Atlantic ridge produttive di irruzioni artiche e in chiusura continentale sull'Europa

il guaio dell'AD- prima del riassetto post CW è stata la sua esasperazione ( novembre privo di freddo in USA) che non ha consentito alla pur pimpante wawe 2 prese dinamiche atte poi a veicolare il gelo russo ad ovest :D
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