Irruzione di aria artica sul mediterraneo: target 5-9 gennaio 2017

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InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Il prossimo Gennaio è visto chiudere in sotto media o in media su Adriatico e Sud quindi è assai probabile che accada qualcosa del genere! :wink:

Speriamo, accontenterebbe almeno una metà dell'Italia! :D :) :wink: :P
Io vedo in questo caso più una irruzione artico scandinava per alta pressione su UK e Islanda
nel caso poi l'alta pressione piegasse si formerebbe un pattern da scand + con innesto continentale più severo
io capisco l'orticello, ma non serve a nulla una rasoiata di 60 ore come a dicembre 2014, perché quelle entrate portano la neve su zone inusuali ed escludono 4/5 del paese dalla neve, anche se il freddo dilaga

quello che vedo io è una irruzione artica parzialmente continentale che non porterebbe la neve sulle coste siciliane ma in pianura su molte regioni come sarebbe normale che sia, salvo poi avere anche chance il sud per ripiegamento continentale puro

sono irruzioni molto produttive con abbassamento dei GPT e ciclogenesi mediterraneo

poi ci sono orticellismi proficui e orticellismi limitati


la neve a Roma o cmq la neve a quote molto basse anche nel Lazio è sinonimo di un'ondata di freddo intensa ed estesa che alla fine finisce per accontentare molti e scontentare pochi

quello che cerchi tu è qualcosa che accontenta pochissimi e scontenta tantissimi
serve?


con stima :D
Rispondo ai tre punti in grassetto:

1) Hai ragione una rasoiata di 72 h non serve a molto, ma sarebbe meglio del nulla, tuttavia l'ideale di un'ondata di gelo seria sarebbe 4-5 giorni con isoterme che riflettono al suole le termiche. Nel Dicembre 2014 la -12 non ebbe modo di riflettere le termiche al suolo visto che è rimasta per 24 h soltanto.
2) Continentale pura...seeeee! Ma lo sai di che parli? Di un evento trentennale tipo il 1929 o 1956 o 1985 o 2012 e serve un'antizonalità esteema!
3) Non è vero, nel 2014 i contenti furono Le Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Sono 8 su 20 cioè quasi mezza Italia! :wink:
In verità, nelle Marche e in Abruzzo non fu granchè, niente di memorabile e troppo rapido. Il vero target di quella irruzione furono Puglia, Basilicata, parte della Campania, Calabria e Sicilia. Quindi 5/6 regioni su 20 ( o 21, se dividiamo il trentino dall'alto adige): quindi poco più di un quarto abbondante d'Italia; se invece consideriamo la popolazione, 10/12 milioni su 60, quindi poco meno di un quinto.
E poi... meno di 48 ore: dal pomeriggio del 30 dicembre al mattino del 1 gennaio.
E quindi, sono queste le ondate di freddo che l'Italia aspetta? per una gloria di due albe e due tramonti, per una nevicata a messina, 3 mesi di inverno ciofeca e gran parte del Paese a guardare?
Non c'è paragone con la ( sempre relativa) democraticità delle irruzioni artiche via rodano: forse non nevicherebbe a Catania ( ma perchè, è normale che lì vi nevichi?) ma buona parte d'Italia vivrebbe il suo inverno
iniestas
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Messaggio da iniestas »

InvernoPerfetto ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto: Io vedo in questo caso più una irruzione artico scandinava per alta pressione su UK e Islanda
nel caso poi l'alta pressione piegasse si formerebbe un pattern da scand + con innesto continentale più severo
io capisco l'orticello, ma non serve a nulla una rasoiata di 60 ore come a dicembre 2014, perché quelle entrate portano la neve su zone inusuali ed escludono 4/5 del paese dalla neve, anche se il freddo dilaga

quello che vedo io è una irruzione artica parzialmente continentale che non porterebbe la neve sulle coste siciliane ma in pianura su molte regioni come sarebbe normale che sia, salvo poi avere anche chance il sud per ripiegamento continentale puro

sono irruzioni molto produttive con abbassamento dei GPT e ciclogenesi mediterraneo

poi ci sono orticellismi proficui e orticellismi limitati


la neve a Roma o cmq la neve a quote molto basse anche nel Lazio è sinonimo di un'ondata di freddo intensa ed estesa che alla fine finisce per accontentare molti e scontentare pochi

quello che cerchi tu è qualcosa che accontenta pochissimi e scontenta tantissimi
serve?


con stima :D
Rispondo ai tre punti in grassetto:

1) Hai ragione una rasoiata di 72 h non serve a molto, ma sarebbe meglio del nulla, tuttavia l'ideale di un'ondata di gelo seria sarebbe 4-5 giorni con isoterme che riflettono al suole le termiche. Nel Dicembre 2014 la -12 non ebbe modo di riflettere le termiche al suolo visto che è rimasta per 24 h soltanto.
2) Continentale pura...seeeee! Ma lo sai di che parli? Di un evento trentennale tipo il 1929 o 1956 o 1985 o 2012 e serve un'antizonalità esteema!
3) Non è vero, nel 2014 i contenti furono Le Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Sono 8 su 20 cioè quasi mezza Italia! :wink:
In verità, nelle Marche e in Abruzzo non fu granchè, niente di memorabile e troppo rapido. Il vero target di quella irruzione furono Puglia, Basilicata, parte della Campania, Calabria e Sicilia. Quindi 5/6 regioni su 20 ( o 21, se dividiamo il trentino dall'alto adige): quindi poco più di un quarto abbondante d'Italia; se invece consideriamo la popolazione, 10/12 milioni su 60, quindi poco meno di un quinto.
E poi... meno di 48 ore: dal pomeriggio del 30 dicembre al mattino del 1 gennaio.
E quindi, sono queste le ondate di freddo che l'Italia aspetta? per una gloria di due albe e due tramonti, per una nevicata a messina, 3 mesi di inverno ciofeca e gran parte del Paese a guardare?
Non c'è paragone con la ( sempre relativa) democraticità delle irruzioni artiche via rodano: forse non nevicherebbe a Catania ( ma perchè, è normale che lì vi nevichi?) ma buona parte d'Italia vivrebbe il suo inverno
bravo inverno
hai capito il senso del mio post
sono anni che molte regioni aspettano la neve che francamente non me ne importa che non nevichi in Sicilia Calabria e puglia, con tutto il rispetto sono posti dove la neve è molto inusuale

bisogna fare il tifo per rosby artiche centrali in doppia entrata che magari non portano la -10 in Campania, ma che portano le -38/-39 a 5mila MT...

ripeto magari non nevica a Roma, ma nevica a 300-400 metri nel Lazio e quindi in pianura su gran parte del centro nord e poi magari anche sulle coste dell'alto e medio adriatico e in collina al centro sud
questo serve

mom la neve a Messina!
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

InvernoPerfetto ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto: Io vedo in questo caso più una irruzione artico scandinava per alta pressione su UK e Islanda
nel caso poi l'alta pressione piegasse si formerebbe un pattern da scand + con innesto continentale più severo
io capisco l'orticello, ma non serve a nulla una rasoiata di 60 ore come a dicembre 2014, perché quelle entrate portano la neve su zone inusuali ed escludono 4/5 del paese dalla neve, anche se il freddo dilaga

quello che vedo io è una irruzione artica parzialmente continentale che non porterebbe la neve sulle coste siciliane ma in pianura su molte regioni come sarebbe normale che sia, salvo poi avere anche chance il sud per ripiegamento continentale puro

sono irruzioni molto produttive con abbassamento dei GPT e ciclogenesi mediterraneo

poi ci sono orticellismi proficui e orticellismi limitati


la neve a Roma o cmq la neve a quote molto basse anche nel Lazio è sinonimo di un'ondata di freddo intensa ed estesa che alla fine finisce per accontentare molti e scontentare pochi

quello che cerchi tu è qualcosa che accontenta pochissimi e scontenta tantissimi
serve?


con stima :D
Rispondo ai tre punti in grassetto:

1) Hai ragione una rasoiata di 72 h non serve a molto, ma sarebbe meglio del nulla, tuttavia l'ideale di un'ondata di gelo seria sarebbe 4-5 giorni con isoterme che riflettono al suole le termiche. Nel Dicembre 2014 la -12 non ebbe modo di riflettere le termiche al suolo visto che è rimasta per 24 h soltanto.
2) Continentale pura...seeeee! Ma lo sai di che parli? Di un evento trentennale tipo il 1929 o 1956 o 1985 o 2012 e serve un'antizonalità esteema!
3) Non è vero, nel 2014 i contenti furono Le Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Sono 8 su 20 cioè quasi mezza Italia! :wink:
In verità, nelle Marche e in Abruzzo non fu granchè, niente di memorabile e troppo rapido. Il vero target di quella irruzione furono Puglia, Basilicata, parte della Campania, Calabria e Sicilia. Quindi 5/6 regioni su 20 ( o 21, se dividiamo il trentino dall'alto adige): quindi poco più di un quarto abbondante d'Italia; se invece consideriamo la popolazione, 10/12 milioni su 60, quindi poco meno di un quinto.
E poi... meno di 48 ore: dal pomeriggio del 30 dicembre al mattino del 1 gennaio.
E quindi, sono queste le ondate di freddo che l'Italia aspetta? per una gloria di due albe e due tramonti, per una nevicata a messina, 3 mesi di inverno ciofeca e gran parte del Paese a guardare?
Non c'è paragone con la ( sempre relativa) democraticità delle irruzioni artiche via rodano: forse non nevicherebbe a Catania ( ma perchè, è normale che lì vi nevichi?) ma buona parte d'Italia vivrebbe il suo inverno
Inverno Perfetto fai un ragionamento confuso! Mi dispiace che hai questi pregiudizi.

L'ondata di gelo non durò 48 h non accorciamo più di quanto è stato l'evento ma di 72 h cioè 29-30-31 con il 1° Gennaio con l'anticiclone azzorriano che spingeva.
Poi hai visto i valori termici dell'Abruzzo e delle Marche valori che arrivavano a -9/-10 a 800 m? Non è evento quello sebbene con pochi centimetri di neve?

Poi la storia del rodano, le ondate artico marittime mancano dal 2012-13 e mi dispiace tantissimo perché erano le più democratiche e quelle che rappresentavano la normalità climatica del nostro inverno ma con l'artico-marittima nevica in pianura solo al Nord mentre sul restante 2/3 del Paese si guarda soltanto alla montagna o al limite alta collina!
Le ondate artico-continentali non sono anormali anzi è anormale la loro assenza, fino a 30 anni fa si avevano 2 o 3 a stagione senza di esse il centro-sud non vedrebbe neve in pianura.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Rispondo ai tre punti in grassetto:

1) Hai ragione una rasoiata di 72 h non serve a molto, ma sarebbe meglio del nulla, tuttavia l'ideale di un'ondata di gelo seria sarebbe 4-5 giorni con isoterme che riflettono al suole le termiche. Nel Dicembre 2014 la -12 non ebbe modo di riflettere le termiche al suolo visto che è rimasta per 24 h soltanto.
2) Continentale pura...seeeee! Ma lo sai di che parli? Di un evento trentennale tipo il 1929 o 1956 o 1985 o 2012 e serve un'antizonalità esteema!
3) Non è vero, nel 2014 i contenti furono Le Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Sono 8 su 20 cioè quasi mezza Italia! :wink:
In verità, nelle Marche e in Abruzzo non fu granchè, niente di memorabile e troppo rapido. Il vero target di quella irruzione furono Puglia, Basilicata, parte della Campania, Calabria e Sicilia. Quindi 5/6 regioni su 20 ( o 21, se dividiamo il trentino dall'alto adige): quindi poco più di un quarto abbondante d'Italia; se invece consideriamo la popolazione, 10/12 milioni su 60, quindi poco meno di un quinto.
E poi... meno di 48 ore: dal pomeriggio del 30 dicembre al mattino del 1 gennaio.
E quindi, sono queste le ondate di freddo che l'Italia aspetta? per una gloria di due albe e due tramonti, per una nevicata a messina, 3 mesi di inverno ciofeca e gran parte del Paese a guardare?
Non c'è paragone con la ( sempre relativa) democraticità delle irruzioni artiche via rodano: forse non nevicherebbe a Catania ( ma perchè, è normale che lì vi nevichi?) ma buona parte d'Italia vivrebbe il suo inverno
Inverno Perfetto fai un ragionamento confuso! Mi dispiace che hai questi pregiudizi.

L'ondata di gelo non durò 48 h non accorciamo più di quanto è stato l'evento ma di 72 h cioè 29-30-31 con il 1° Gennaio con l'anticiclone azzorriano che spingeva.
Poi hai visto i valori termici dell'Abruzzo e delle Marche valori che arrivavano a -9/-10 a 800 m? Non è evento quello sebbene con pochi centimetri di neve?

Poi la storia del rodano, le ondate artico marittime mancano dal 2012-13 e mi dispiace tantissimo perché erano le più democratiche e quelle che rappresentavano la normalità climatica del nostro inverno ma con l'artico-marittima nevica in pianura solo al Nord mentre sul restante 2/3 del Paese si guarda soltanto alla montagna o al limite alta collina!
Le ondate artico-continentali non sono anormali anzi è anormale la loro assenza, fino a 30 anni fa si avevano 2 o 3 a stagione senza di esse il centro-sud non vedrebbe neve in pianura.
si però non ragionare con l'accetta :D
le masse d'aria spesso sono miste, febbraio 2010 fu artico marittimo parzialmente continentale, dicembre 2010 su sia artico marittima che artico continentale...

sono d'accordo con te che per portare la neve in pianura su molte regioni serve la componente di aria pellicolare....la componente però, perché un nix d'aria artico marittima e continentale è in grado di portare neve in pianura al nord ma anche al centro sud

è ovvio che se tu mi parli solo del sud allora serve non una componente continentale, ma tutta continentale però Burian la neve al sud Italia è episodica, noi dobbiamo sperare nel ripristino della neve in puanura al nord e al centro e questo con aria artico marittima e continentale è possibile
scand++
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Re: Irruzione di aria artica sul mediterraneo: target 5-9 gennaio 2017

Messaggio da scand++ »

iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:Ragazzi ci provo.
Squadernando le carte vedo una certa tendenza reiterata dei modelli ad uno sblocco utile per la prima decade del mese del nuovo anno.
Avete capito che non credo molto nella botta di fine dicembre, credo che l'alta pressione fino alla fine del 2016 concederà poco o nulla alle velleità del gelo russo.
Io credo che alla fine il tutto finirà molto ad est, nella migliore delle ipotesi vedo una rapida strisciata per adriatiche e sud.
questo ragionamento è anche molto basato sulla statistica che non mi fa pensare ad un fine dicembre 2014 bis con neve in Sicilia e Calabria e al fatto che il mese di dicembre ha già avuto una chance prima e al fatto ulteriore che il getto in uscita da Terranova è ancora molto forte fino a santo Stefano (vedasi relative mappe del JS)

Il dopo però è interessante...
Si vede chiaramente uno svuotamento del Vortice Canadese che va perdendo proprio negli ultimi gg dell'anno e primissimi di gennaio vorticità..
( per questo credo che non ci siamo coi tempi per la colata del 29 perché a quella data c'è ancora troppa vorticità in NATL a schiacciare l'alta pressione su di noi)
Uno svuotamento non totale come fu a novembre ma parziale tale da determinare un atlantic ridge
A quel punto l'alta pressione avrebbe lo spazio per slanciarsi con i valori pressori più alti tra UK e Islanda determinando un blocking alle correnti occidentali
nel frattempo un lobo del Vortex Polar che chiameremo Lobo Europeo avrà modo di scendere dall'artico alla Scandinavia e irrompere in Europa centrale e anche sul mediterraneo.
Si tratterebbe di aria artica ( senza accezione marittima o continentale) aria artica che tracimerebbe sull'Europa per entrare sia dalla porta della Bora che dalla porta del rodano.
target 5-9 gennaio 2017
Effetti: ondata di neve e freddo su buona parte dello Stivale anche a quote molto basse

Pronto a essere impallinato se la tendenza fallisce.... :D
Coraggiosa tendenza!
Un solo appunto: tutto è basato sullo svuotamento delle vorticità del canadese; per i tempi indicati nella tua analisi ciò dovrebbe palesarsi con gli inizi del nuovo anno, cioè sarebbe un dato fondamentale che ad ora è a circa 264/312 h... Cosa ti fa pensare con buona sicurezza che ciò avvenga, anche alla luce del fatto che saremmo in una fase in cui l'attuale cooling strato potrebbe dare inizio al condizionamento in tropo? :wink:

Ovviamente parliamo di tendenza ad alto rischio fallimento...
e cmq intanto ancora la propagazione non è completa, infatti il NAM non è a 1.5 per quanto il valore numerico del Nam non indichi molto in sé...

poi queste dinamiche non sono una schioppettata

e poi non è detto che ci sarà un perfetto coupling

lo svuotamento di vorticità è stato reiteratamente visto nel long di GFS e si nota parzialmente anche in reading

inoltre ci sta tutto se consideri che è fisiologico che con una troposfera abbastanza dinamica come quest'anno il dipolo artico vada in alternanza e ci siano dei travasi continui, inoltre e per finire c'è ampia dottrina circa un certo lag temporale di 15-18 gg tra un'ondata di gelo in usa (avvenuta nei gg scorsi) e un'ondata di freddo in EU centrale
Interessanti le motivazioni da te portate; tuttavia ti voglio far notare alcune cose a riguardo:
1-Il NAM non ho lo preso in considerazione...non è così importante, è solo un riferimento statistico per dare una certa regolarità ad un fenomeno che di regolare non ha quasi nulla; quindi per me può andare anche ben sopra 1,5...non è sempre indicativo di un coupling strato-tropo; l'indicazione che può dare è quella della magnitudo della forzante strato sulla tropo.
2-Lo SC ormai conclamato, porta comunque ad una forzatura nella troposfera ad un approfondimento del vpt; tale fatto implica che si origini una frizione in rotazione fra due strati sovrapposti, come due ruote attritive di cui una in rotazione (vps) tende a far girare per contatto quella sottostante (vpt); in questa dinamica affidarsi ad un possibile svuotamento di una zona sul circolo polare artico a 10/12 gg sembra quanto meno azzardato...è questo ciò che volevo dire nel post precedente.
3-in una fase di condizionamento o di tentativo di condizionamento con resistenza della troposfera, di travasi di vorticità, con oscillazione del dipolo artico, ce ne sono ben pochi; anche per il fatto che, queste oscillazioni hanno periodi di ritorno di settimane o mesi anche all'interno di dinamiche non caratterizzate da una forzante che tende all' approfondimento del vpt da parte della strato.
4-Il lag temporale menzionato non è contemplato in letteratura; anzi quasi mai c'è un nesso fra ondate negli USA e ondate in Europa centro-occidentale. infatti le due dinamiche, sono antitetiche per disposizioni bariche generali nell'emisfero boreale; basti pensare ad esempio alla PDO la quale in regime + favorisce discese negli USA orientali e nel contempo provoca un wave regime in Atlantico che porta alla NAO+ ossia distensione zonale in Europa con Hp imperanti alle basse latitudini. Prova ne sono gli inverni storici 2014 e 2015 negli USA e gli inverni scialbi in Europa negli stessi anni; in questi anni infatti ad alcuna ondata di freddo storica negli USA, è seguita un'ondata di freddo in EU.
Aldilà di tutto spero sinceramente che la tua previsione vada in porto :wink:
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Messaggio da Febbraio2012 »

iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:Io salgo sul treno di Iniestas è troppo figo!
Scusa per sapere ma da te come è andata a dicembre 2014?
quanta neve ha fatto in pianura?
ti posso rispondere anche io... pochissima una nevicata di un paio di minuti... se non ricordo male buona parte delle marche fu saltata da quell'ondata di freddo
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Re: Irruzione di aria artica sul mediterraneo: target 5-9 gennaio 2017

Messaggio da iniestas »

scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto: Coraggiosa tendenza!
Un solo appunto: tutto è basato sullo svuotamento delle vorticità del canadese; per i tempi indicati nella tua analisi ciò dovrebbe palesarsi con gli inizi del nuovo anno, cioè sarebbe un dato fondamentale che ad ora è a circa 264/312 h... Cosa ti fa pensare con buona sicurezza che ciò avvenga, anche alla luce del fatto che saremmo in una fase in cui l'attuale cooling strato potrebbe dare inizio al condizionamento in tropo? :wink:

Ovviamente parliamo di tendenza ad alto rischio fallimento...
e cmq intanto ancora la propagazione non è completa, infatti il NAM non è a 1.5 per quanto il valore numerico del Nam non indichi molto in sé...

poi queste dinamiche non sono una schioppettata

e poi non è detto che ci sarà un perfetto coupling

lo svuotamento di vorticità è stato reiteratamente visto nel long di GFS e si nota parzialmente anche in reading

inoltre ci sta tutto se consideri che è fisiologico che con una troposfera abbastanza dinamica come quest'anno il dipolo artico vada in alternanza e ci siano dei travasi continui, inoltre e per finire c'è ampia dottrina circa un certo lag temporale di 15-18 gg tra un'ondata di gelo in usa (avvenuta nei gg scorsi) e un'ondata di freddo in EU centrale
Interessanti le motivazioni da te portate; tuttavia ti voglio far notare alcune cose a riguardo:
1-Il NAM non ho lo preso in considerazione...non è così importante, è solo un riferimento statistico per dare una certa regolarità ad un fenomeno che di regolare non ha quasi nulla; quindi per me può andare anche ben sopra 1,5...non è sempre indicativo di un coupling strato-tropo; l'indicazione che può dare è quella della magnitudo della forzante strato sulla tropo.
2-Lo SC ormai conclamato, porta comunque ad una forzatura nella troposfera ad un approfondimento del vpt; tale fatto implica che si origini una frizione in rotazione fra due strati sovrapposti, come due ruote attritive di cui una in rotazione (vps) tende a far girare per contatto quella sottostante (vpt); in questa dinamica affidarsi ad un possibile svuotamento di una zona sul circolo polare artico a 10/12 gg sembra quanto meno azzardato...è questo ciò che volevo dire nel post precedente.
3-in una fase di condizionamento o di tentativo di condizionamento con resistenza della troposfera, di travasi di vorticità, con oscillazione del dipolo artico, ce ne sono ben pochi; anche per il fatto che, queste oscillazioni hanno periodi di ritorno di settimane o mesi anche all'interno di dinamiche non caratterizzate da una forzante che tende all' approfondimento del vpt da parte della strato.
4-Il lag temporale menzionato non è contemplato in letteratura; anzi quasi mai c'è un nesso fra ondate negli USA e ondate in Europa centro-occidentale. infatti le due dinamiche, sono antitetiche per disposizioni bariche generali nell'emisfero boreale; basti pensare ad esempio alla PDO la quale in regime + favorisce discese negli USA orientali e nel contempo provoca un wave regime in Atlantico che porta alla NAO+ ossia distensione zonale in Europa con Hp imperanti alle basse latitudini. Prova ne sono gli inverni storici 2014 e 2015 negli USA e gli inverni scialbi in Europa negli stessi anni; in questi anni infatti ad alcuna ondata di freddo storica negli USA, è seguita un'ondata di freddo in EU.
Aldilà di tutto spero sinceramente che la tua previsione vada in porto :wink:
parto dalla fine
non esiste nemmeno la regola inversa, caldo in usa gelo in Europa ( capodanno 2016 record di caldo a NY, mite in Europa) e a anche le frustrate del PNA non necessariamente indicano ondate di freddo in EU

ok per il NAM

gli attriti, parliamo di tanti Km sopra non è detto che la propagazione sia completa a tutte le quote, non è detto che la troposfera continui con la sua persistenza (che poi nemmeno positiva sarebbe)

monitoriamo :D
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: In verità, nelle Marche e in Abruzzo non fu granchè, niente di memorabile e troppo rapido. Il vero target di quella irruzione furono Puglia, Basilicata, parte della Campania, Calabria e Sicilia. Quindi 5/6 regioni su 20 ( o 21, se dividiamo il trentino dall'alto adige): quindi poco più di un quarto abbondante d'Italia; se invece consideriamo la popolazione, 10/12 milioni su 60, quindi poco meno di un quinto.
E poi... meno di 48 ore: dal pomeriggio del 30 dicembre al mattino del 1 gennaio.
E quindi, sono queste le ondate di freddo che l'Italia aspetta? per una gloria di due albe e due tramonti, per una nevicata a messina, 3 mesi di inverno ciofeca e gran parte del Paese a guardare?
Non c'è paragone con la ( sempre relativa) democraticità delle irruzioni artiche via rodano: forse non nevicherebbe a Catania ( ma perchè, è normale che lì vi nevichi?) ma buona parte d'Italia vivrebbe il suo inverno
Inverno Perfetto fai un ragionamento confuso! Mi dispiace che hai questi pregiudizi.

L'ondata di gelo non durò 48 h non accorciamo più di quanto è stato l'evento ma di 72 h cioè 29-30-31 con il 1° Gennaio con l'anticiclone azzorriano che spingeva.
Poi hai visto i valori termici dell'Abruzzo e delle Marche valori che arrivavano a -9/-10 a 800 m? Non è evento quello sebbene con pochi centimetri di neve?

Poi la storia del rodano, le ondate artico marittime mancano dal 2012-13 e mi dispiace tantissimo perché erano le più democratiche e quelle che rappresentavano la normalità climatica del nostro inverno ma con l'artico-marittima nevica in pianura solo al Nord mentre sul restante 2/3 del Paese si guarda soltanto alla montagna o al limite alta collina!
Le ondate artico-continentali non sono anormali anzi è anormale la loro assenza, fino a 30 anni fa si avevano 2 o 3 a stagione senza di esse il centro-sud non vedrebbe neve in pianura.
si però non ragionare con l'accetta :D
le masse d'aria spesso sono miste, febbraio 2010 fu artico marittimo parzialmente continentale, dicembre 2010 su sia artico marittima che artico continentale...

sono d'accordo con te che per portare la neve in pianura su molte regioni serve la componente di aria pellicolare....la componente però, perché un nix d'aria artico marittima e continentale è in grado di portare neve in pianura al nord ma anche al centro sud

è ovvio che se tu mi parli solo del sud allora serve non una componente continentale, ma tutta continentale però Burian la neve al sud Italia è episodica, noi dobbiamo sperare nel ripristino della neve in puanura al nord e al centro e questo con aria artico marittima e continentale è possibile
Il centro Italia avrebbe lo stesso problema del Sud in quanto il clima è semi-continentale all'interno e mediterraneo sulle coste.
Il Centro ha lo stesso clima del Sud e non del Nord che è l'unica area italiana ad avere un clima continentale.

Quindi con l'artico-marittima ti nevica al Nord in pianura e in montagna sul resto del Paese.

Poi la neve al Sud Italia non è episodica, o meglio centro-sud in quanto fino a poco meno di 30 anni fa ogni anno nevicava anche 2-3 volte il che significa che c'erano 2-3 irruzioni artico-continentali a stagione! :wink:

Ora invece una ogni 2-3 stagioni e siamo ridotti MALE!
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Re: Irruzione di aria artica sul mediterraneo: target 5-9 gennaio 2017

Messaggio da scand++ »

iniestas ha scritto:
scand++ ha scritto:
iniestas ha scritto:
Ovviamente parliamo di tendenza ad alto rischio fallimento...
e cmq intanto ancora la propagazione non è completa, infatti il NAM non è a 1.5 per quanto il valore numerico del Nam non indichi molto in sé...

poi queste dinamiche non sono una schioppettata

e poi non è detto che ci sarà un perfetto coupling

lo svuotamento di vorticità è stato reiteratamente visto nel long di GFS e si nota parzialmente anche in reading

inoltre ci sta tutto se consideri che è fisiologico che con una troposfera abbastanza dinamica come quest'anno il dipolo artico vada in alternanza e ci siano dei travasi continui, inoltre e per finire c'è ampia dottrina circa un certo lag temporale di 15-18 gg tra un'ondata di gelo in usa (avvenuta nei gg scorsi) e un'ondata di freddo in EU centrale
Interessanti le motivazioni da te portate; tuttavia ti voglio far notare alcune cose a riguardo:
1-Il NAM non ho lo preso in considerazione...non è così importante, è solo un riferimento statistico per dare una certa regolarità ad un fenomeno che di regolare non ha quasi nulla; quindi per me può andare anche ben sopra 1,5...non è sempre indicativo di un coupling strato-tropo; l'indicazione che può dare è quella della magnitudo della forzante strato sulla tropo.
2-Lo SC ormai conclamato, porta comunque ad una forzatura nella troposfera ad un approfondimento del vpt; tale fatto implica che si origini una frizione in rotazione fra due strati sovrapposti, come due ruote attritive di cui una in rotazione (vps) tende a far girare per contatto quella sottostante (vpt); in questa dinamica affidarsi ad un possibile svuotamento di una zona sul circolo polare artico a 10/12 gg sembra quanto meno azzardato...è questo ciò che volevo dire nel post precedente.
3-in una fase di condizionamento o di tentativo di condizionamento con resistenza della troposfera, di travasi di vorticità, con oscillazione del dipolo artico, ce ne sono ben pochi; anche per il fatto che, queste oscillazioni hanno periodi di ritorno di settimane o mesi anche all'interno di dinamiche non caratterizzate da una forzante che tende all' approfondimento del vpt da parte della strato.
4-Il lag temporale menzionato non è contemplato in letteratura; anzi quasi mai c'è un nesso fra ondate negli USA e ondate in Europa centro-occidentale. infatti le due dinamiche, sono antitetiche per disposizioni bariche generali nell'emisfero boreale; basti pensare ad esempio alla PDO la quale in regime + favorisce discese negli USA orientali e nel contempo provoca un wave regime in Atlantico che porta alla NAO+ ossia distensione zonale in Europa con Hp imperanti alle basse latitudini. Prova ne sono gli inverni storici 2014 e 2015 negli USA e gli inverni scialbi in Europa negli stessi anni; in questi anni infatti ad alcuna ondata di freddo storica negli USA, è seguita un'ondata di freddo in EU.
Aldilà di tutto spero sinceramente che la tua previsione vada in porto :wink:
parto dalla fine
non esiste nemmeno la regola inversa, caldo in usa gelo in Europa ( capodanno 2016 record di caldo a NY, mite in Europa) e a anche le frustrate del PNA non necessariamente indicano ondate di freddo in EU

ok per il NAM

gli attriti, parliamo di tanti Km sopra non è detto che la propagazione sia completa a tutte le quote, non è detto che la troposfera continui con la sua persistenza (che poi nemmeno positiva sarebbe)

monitoriamo :D
infatti...monitoriamo! :D
Hai visto il mio post sullo "spazza chimere"? Dato che ti considero un forumista lucido e schietto, mi piacerebbe che esprimessi un tuo parere...se ti fa piacere naturalmente :wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Inverno Perfetto fai un ragionamento confuso! Mi dispiace che hai questi pregiudizi.

L'ondata di gelo non durò 48 h non accorciamo più di quanto è stato l'evento ma di 72 h cioè 29-30-31 con il 1° Gennaio con l'anticiclone azzorriano che spingeva.
Poi hai visto i valori termici dell'Abruzzo e delle Marche valori che arrivavano a -9/-10 a 800 m? Non è evento quello sebbene con pochi centimetri di neve?

Poi la storia del rodano, le ondate artico marittime mancano dal 2012-13 e mi dispiace tantissimo perché erano le più democratiche e quelle che rappresentavano la normalità climatica del nostro inverno ma con l'artico-marittima nevica in pianura solo al Nord mentre sul restante 2/3 del Paese si guarda soltanto alla montagna o al limite alta collina!
Le ondate artico-continentali non sono anormali anzi è anormale la loro assenza, fino a 30 anni fa si avevano 2 o 3 a stagione senza di esse il centro-sud non vedrebbe neve in pianura.
si però non ragionare con l'accetta :D
le masse d'aria spesso sono miste, febbraio 2010 fu artico marittimo parzialmente continentale, dicembre 2010 su sia artico marittima che artico continentale...

sono d'accordo con te che per portare la neve in pianura su molte regioni serve la componente di aria pellicolare....la componente però, perché un nix d'aria artico marittima e continentale è in grado di portare neve in pianura al nord ma anche al centro sud

è ovvio che se tu mi parli solo del sud allora serve non una componente continentale, ma tutta continentale però Burian la neve al sud Italia è episodica, noi dobbiamo sperare nel ripristino della neve in puanura al nord e al centro e questo con aria artico marittima e continentale è possibile
Il centro Italia avrebbe lo stesso problema del Sud in quanto il clima è semi-continentale all'interno e mediterraneo sulle coste.
Il Centro ha lo stesso clima del Sud e non del Nord che è l'unica area italiana ad avere un clima continentale.

Quindi con l'artico-marittima ti nevica al Nord in pianura e in montagna sul resto del Paese.

Poi la neve al Sud Italia non è episodica, o meglio centro-sud in quanto fino a poco meno di 30 anni fa ogni anno nevicava anche 2-3 volte il che significa che c'erano 2-3 irruzioni artico-continentali a stagione! :wink:

Ora invece una ogni 2-3 stagioni e siamo ridotti MALE!
febbraio 2010 artico marittima e continentale e ha nevicato a Roma con la - 3 e la -35

la -10/-12 serve per far nevicare a Vibo , sulle coste pugliesi o sulle coste siciliane dove la neve ha tempi di ritorno simile a quelli della neve sul deserto arabico

non serve a niente, prova ne è che in dicembre 2014 ha nevicato in zone estreme del sud che non vedevano la neve a memoria d'uomo mentre tutta Italia stava a guardare

ripeto: non serve dopo anni di magra in tante regioni.
pensiamo all'Italia tutta, non a singole eccezioni
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

Burian2012 ha scritto:
Il centro Italia avrebbe lo stesso problema del Sud in quanto il clima è semi-continentale all'interno e mediterraneo sulle coste.
Il Centro ha lo stesso clima del Sud e non del Nord che è l'unica area italiana ad avere un clima continentale.

Quindi con l'artico-marittima ti nevica al Nord in pianura e in montagna sul resto del Paese.

Poi la neve al Sud Italia non è episodica, o meglio centro-sud in quanto fino a poco meno di 30 anni fa ogni anno nevicava anche 2-3 volte il che significa che c'erano 2-3 irruzioni artico-continentali a stagione! :wink:

Ora invece una ogni 2-3 stagioni e siamo ridotti MALE!
Ritieniti fortunato per una nevicata all'anno nel sud italia. Qua son 4 anni che non abbiamo un accumulo come dio comanda e di media dovrebbe fare 60/70 cm di neve in città ogni anno. Vedi te chi è messo peggio :roll:
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Messaggio da Gelo siciliano »

Burian sono d'accordo con te riguardo il clima ma nin è vero secondo il mio parere che non si verificano più annualmente 2o 3 ondate di freddo xke nel 2014 furono 2 le ondate di freddo nel 2015 furono 2 e lo scorso anno 1 quindi non vedo qst riduzione degli eventi freddi per il centro-sud...discorso invece completamente diverso x il nord dive ormai da anni non ricevono più una vera ondata di freddo...sarei felice di ricevere una tua risposta
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto: si però non ragionare con l'accetta :D
le masse d'aria spesso sono miste, febbraio 2010 fu artico marittimo parzialmente continentale, dicembre 2010 su sia artico marittima che artico continentale...

sono d'accordo con te che per portare la neve in pianura su molte regioni serve la componente di aria pellicolare....la componente però, perché un nix d'aria artico marittima e continentale è in grado di portare neve in pianura al nord ma anche al centro sud

è ovvio che se tu mi parli solo del sud allora serve non una componente continentale, ma tutta continentale però Burian la neve al sud Italia è episodica, noi dobbiamo sperare nel ripristino della neve in puanura al nord e al centro e questo con aria artico marittima e continentale è possibile
Il centro Italia avrebbe lo stesso problema del Sud in quanto il clima è semi-continentale all'interno e mediterraneo sulle coste.
Il Centro ha lo stesso clima del Sud e non del Nord che è l'unica area italiana ad avere un clima continentale.

Quindi con l'artico-marittima ti nevica al Nord in pianura e in montagna sul resto del Paese.

Poi la neve al Sud Italia non è episodica, o meglio centro-sud in quanto fino a poco meno di 30 anni fa ogni anno nevicava anche 2-3 volte il che significa che c'erano 2-3 irruzioni artico-continentali a stagione! :wink:

Ora invece una ogni 2-3 stagioni e siamo ridotti MALE!
febbraio 2010 artico marittima e continentale e ha nevicato a Roma con la - 3 e la -35

la -10/-12 serve per far nevicare a Vibo , sulle coste pugliesi o sulle coste siciliane dove la neve ha tempi di ritorno simile a quelli della neve sul deserto arabico

non serve a niente, prova ne è che in dicembre 2014 ha nevicato in zone estreme del sud che non vedevano la neve a memoria d'uomo mentre tutta Italia stava a guardare

ripeto: non serve dopo anni di magra in tante regioni.
pensiamo all'Italia tutta, non a singole eccezioni
Rileggi quello che ho scritto con attenzione, non era questo il succo. Fallo veramente!

E' vero o no che fino a 30 anni c'erano 2/3 ondate di gelo con la -10 in quota a stagione e al Sud Italia nevicava 2-3 volte a stagione? I fatti dicono di si. :wink:
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Messaggio da Burian2012 »

Gelo siciliano ha scritto:Burian sono d'accordo con te riguardo il clima ma nin è vero secondo il mio parere che non si verificano più annualmente 2o 3 ondate di freddo xke nel 2014 furono 2 le ondate di freddo nel 2015 furono 2 e lo scorso anno 1 quindi non vedo qst riduzione degli eventi freddi per il centro-sud...discorso invece completamente diverso x il nord dive ormai da anni non ricevono più una vera ondata di freddo...sarei felice di ricevere una tua risposta
Parlo di ondate di gelo artico-continentali e non di freddo artico-marittimo. :wink:
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Messaggio da Stefano1986 »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:Io salgo sul treno di Iniestas è troppo figo!
Scusa per sapere ma da te come è andata a dicembre 2014?
quanta neve ha fatto in pianura?
Poco più a sud del mio paese anche una 20 di cm
Da me 5
Da me fu un flop totale: clima gelido ma solo qualche fiocco.
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