Modelli Live Dicembre 2016
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Ciao, con quelle termiche fatte vedere da reading dubito che nevichi in montagna...forse sui Pirenei4gen85 ha scritto:polare marittima fino a natale metto la firma almeno I monti si rifanno il trucco ....ma ormai questo e un clima schizofrenicoGabriele95 ha scritto:Reading che lancia un'ancora di salvezza, alla luce anche di possibili e-shift. Ovviamente siamo nel cartastraccia-meteo , Ma almeno si vede qualcosa di diverso rispetto al piattume generale che si vede dalle carte in questi giorni. Premetto che per come si stanno mettendo le cose , anche una fase polare/artico marittima , sarebbe già qualcosa .
- nevofilo80
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Gabriele95
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Come ho detto , quella carta , ammesso e non concesso che si avveri , sarebbe comunque passibile di east shift . Con una 0 a 1500 , metri e polare marittima , nevica fino a 1200-1300 metri , altro che Pirenei . In ogni caso probabilmente stiamo parlando del nulla , volevo solo segnalare come Reading a fine run lanciasse un segnale di speranza .Nordsea ha scritto:Ciao, con quelle termiche fatte vedere da reading dubito che nevichi in montagna...forse sui Pirenei4gen85 ha scritto:polare marittima fino a natale metto la firma almeno I monti si rifanno il trucco ....ma ormai questo e un clima schizofrenicoGabriele95 ha scritto:Reading che lancia un'ancora di salvezza, alla luce anche di possibili e-shift. Ovviamente siamo nel cartastraccia-meteo , Ma almeno si vede qualcosa di diverso rispetto al piattume generale che si vede dalle carte in questi giorni. Premetto che per come si stanno mettendo le cose , anche una fase polare/artico marittima , sarebbe già qualcosa .comunque è inutile deprimersi, secondo il mio modestissimo parere i modelli ancora non sono in grado di cogliere eventuali cambiamenti. Assodata ormai la fase anticiclonica, io penso che dal 7/8 cominceremo a vedere carte diverse anche se non credo che saranno eclatanti
ah si con una 0 a 1500 metri è certo che nevica, c'è solo il problema che gli est shift valgono solo per noiGabriele95 ha scritto:Come ho detto , quella carta , ammesso e non concesso che si avveri , sarebbe comunque passibile di east shift . Con una 0 a 1500 , metri e polare marittima , nevica fino a 1200-1300 metri , altro che Pirenei . In ogni caso probabilmente stiamo parlando del nulla , volevo solo segnalare come Reading a fine run lanciasse un segnale di speranza .Nordsea ha scritto:Ciao, con quelle termiche fatte vedere da reading dubito che nevichi in montagna...forse sui Pirenei4gen85 ha scritto:polare marittima fino a natale metto la firma almeno I monti si rifanno il trucco ....ma ormai questo e un clima schizofrenicocomunque è inutile deprimersi, secondo il mio modestissimo parere i modelli ancora non sono in grado di cogliere eventuali cambiamenti. Assodata ormai la fase anticiclonica, io penso che dal 7/8 cominceremo a vedere carte diverse anche se non credo che saranno eclatanti
- franconeve
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Ho 53 anni e da sempre so che il VP in inverno spinge sovente masse d'aria mite nel seno di correnti zonali verso l'Europa e l'Italia.
Ma quel che mi sembra di percepire di diverso rispetto al passato, diciamo rispetto a quando io ero ragazzo ma anche solo un po' più giovane di adesso, è la durata, la persistenza: una volta c'era la fase di venti occidentali, delle belle depressioni a Nord della Scozia o sull'Islanda che pompavano a mille, ma tutto ciò durava, 5, 7, 10 gg. Poi era fisiologico l'arrivo del classico fronte freddo, e tutto cambiava.
Adesso invece quando si stabilisce la corrente zonale, sembra che debba essere eterna, che non la smetta più, si mangia ventine di giorni come niente, e se il flusso perturbato subisce delle ondulazioni, queste non sono all'altezza della nostra penisola, ma spesso si collocano al largo dell'Iberia, e noi dopo l'Ovest ci ritroviamo addirittura con il Sud. Dalla padella nella brace.
E anche in questo caso del dicembre 2016 sembra che l'evoluzione debba o possa essere questa!
Ma io mi chiedo: è proprio cambiato qualcosa o siamo in un periodo semplicemente di altissima sfiga???????
Ma quel che mi sembra di percepire di diverso rispetto al passato, diciamo rispetto a quando io ero ragazzo ma anche solo un po' più giovane di adesso, è la durata, la persistenza: una volta c'era la fase di venti occidentali, delle belle depressioni a Nord della Scozia o sull'Islanda che pompavano a mille, ma tutto ciò durava, 5, 7, 10 gg. Poi era fisiologico l'arrivo del classico fronte freddo, e tutto cambiava.
Adesso invece quando si stabilisce la corrente zonale, sembra che debba essere eterna, che non la smetta più, si mangia ventine di giorni come niente, e se il flusso perturbato subisce delle ondulazioni, queste non sono all'altezza della nostra penisola, ma spesso si collocano al largo dell'Iberia, e noi dopo l'Ovest ci ritroviamo addirittura con il Sud. Dalla padella nella brace.
E anche in questo caso del dicembre 2016 sembra che l'evoluzione debba o possa essere questa!
Ma io mi chiedo: è proprio cambiato qualcosa o siamo in un periodo semplicemente di altissima sfiga???????
È quello che mi chiedo anche io da 3 inverni, si parla di Global Warming ma non si capisce come mai d'inverno si manifesti solo alla nostra longitudine, delle tantissime combinazioni che hanno le tantissime variabili in gioco nel definire il meteo invernale sull'Italia nel 99.9% dei casi ci è sfavorevole, se gli algoritmi dei modelli non ci fanno giustizia spero che a questo punto lo facciamo almeno le leggi della probabilità statistica.franconeve ha scritto:Ho 53 anni e da sempre so che il VP in inverno spinge sovente masse d'aria mite nel seno di correnti zonali verso l'Europa e l'Italia.
Ma quel che mi sembra di percepire di diverso rispetto al passato, diciamo rispetto a quando io ero ragazzo ma anche solo un po' più giovane di adesso, è la durata, la persistenza: una volta c'era la fase di venti occidentali, delle belle depressioni a Nord della Scozia o sull'Islanda che pompavano a mille, ma tutto ciò durava, 5, 7, 10 gg. Poi era fisiologico l'arrivo del classico fronte freddo, e tutto cambiava.
Adesso invece quando si stabilisce la corrente zonale, sembra che debba essere eterna, che non la smetta più, si mangia ventine di giorni come niente, e se il flusso perturbato subisce delle ondulazioni, queste non sono all'altezza della nostra penisola, ma spesso si collocano al largo dell'Iberia, e noi dopo l'Ovest ci ritroviamo addirittura con il Sud. Dalla padella nella brace.
E anche in questo caso del dicembre 2016 sembra che l'evoluzione debba o possa essere questa!
Ma io mi chiedo: è proprio cambiato qualcosa o siamo in un periodo semplicemente di altissima sfiga???????
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Gabriele95
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asterix78 ha scritto:È quello che mi chiedo anche io da 3 inverni, si parla di Global Warming ma non si capisce come mai d'inverno si manifesti solo alla nostra longitudine, delle tantissime combinazioni che hanno le tantissime variabili in gioco nel definire il meteo invernale sull'Italia nel 99.9% dei casi ci è sfavorevole, se gli algoritmi dei modelli non ci fanno giustizia spero che a questo punto lo facciamo almeno le leggi della probabilità statistica.franconeve ha scritto:Ho 53 anni e da sempre so che il VP in inverno spinge sovente masse d'aria mite nel seno di correnti zonali verso l'Europa e l'Italia.
Ma quel che mi sembra di percepire di diverso rispetto al passato, diciamo rispetto a quando io ero ragazzo ma anche solo un po' più giovane di adesso, è la durata, la persistenza: una volta c'era la fase di venti occidentali, delle belle depressioni a Nord della Scozia o sull'Islanda che pompavano a mille, ma tutto ciò durava, 5, 7, 10 gg. Poi era fisiologico l'arrivo del classico fronte freddo, e tutto cambiava.
Adesso invece quando si stabilisce la corrente zonale, sembra che debba essere eterna, che non la smetta più, si mangia ventine di giorni come niente, e se il flusso perturbato subisce delle ondulazioni, queste non sono all'altezza della nostra penisola, ma spesso si collocano al largo dell'Iberia, e noi dopo l'Ovest ci ritroviamo addirittura con il Sud. Dalla padella nella brace.
E anche in questo caso del dicembre 2016 sembra che l'evoluzione debba o possa essere questa!
Ma io mi chiedo: è proprio cambiato qualcosa o siamo in un periodo semplicemente di altissima sfiga???????
Beh che sia così solo in Italia é opinabile. L'iberia sembra una succursale dell'Africa e in generale le ondate di freddo si sono ridotte sensibilmente in tutta Europa , anche orientale . Inoltre basta guardare lo stato dei ghiacci artici per rendersi conto di come le cose si siano stravolte anche lassù . E sicuramente non ho citato tanti altri cambiamenti.
- franconeve
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Sì, ma il GW ha aumentato le t° di 0,8 °C in 80 anni, il che vuole dire che ogni anno possiamo stimare un aumento termico di 0,01 °C, ovvero di 0,1 °C ogni 10 anni! Grandezze preoccupanti sul lungo periodo ma quasi del tutto ininfluenti per il tempo da una stagione all'altra (infatti gli inverni americani, mediorientali, turchi, giapponesi e anche sudamericani e australiani continuano a essere pieni di neve come e più che 30 anni fa).Nordsea ha scritto:Secondo me è una cosa ciclica, prima o poi si mitigherà fermo restando che gli effetti del gw sono evidentissimi
Qua da noi invece ormai da 3 anni abbondanti l'inverno sembra sempre sotto la scure del canadese, sia che si traduca in A subtropicale che in B oceanica. In ogni caso, sempre mitezza e situazioni nefande che si perpetuano per settimane e settimane, tanto che arrivi a marzo che manco ti sei accorto che l'inverno sia iniziato!
Una volta il canadese (il getto) non era più debole; era meno "perenne"! Questa per me è la differenza!
-
PaoloColbertaldo
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Dai Franco, fra 3 mesi avremo dimenticato abbondantemente queste giuste riflessioni! Questo inverno ci darà' qualche soddisfazione, almeno spero...franconeve ha scritto:Sì, ma il GW ha aumentato le t° di 0,8 °C in 80 anni, il che vuole dire che ogni anno possiamo stimare un aumento termico di 0,01 °C, ovvero di 0,1 °C ogni 10 anni! Grandezze preoccupanti sul lungo periodo ma quasi del tutto ininfluenti per il tempo da una stagione all'altra (infatti gli inverni americani, mediorientali, turchi, giapponesi e anche sudamericani e australiani continuano a essere pieni di neve come e più che 30 anni fa).Nordsea ha scritto:Secondo me è una cosa ciclica, prima o poi si mitigherà fermo restando che gli effetti del gw sono evidentissimi
Qua da noi invece ormai da 3 anni abbondanti l'inverno sembra sempre sotto la scure del canadese, sia che si traduca i A subtropicale o in B oceanica. In ogni caso, sempre mitezza e situazioni nefande che si perpetuano per settimane e settimane, tanto che arrivi a marzo che manco ti sei accorto che l'inverno sia iniziato!
Una volta il canadese Il getto) non era più debole; era meno perenne! Questa per me è la differenza!
Bascarin vede per noi sostanziale media termica ma gran sopramedia precipitativo. Qualcosa scenderà' di solido
- franconeve
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Scusa l'ignoranza, chi è Bascarin?PaoloColbertaldo ha scritto:Dai Franco, fra 3 mesi avremo dimenticato abbondantemente queste giuste riflessioni! Questo inverno ci darà' qualche soddisfazione, almeno spero...franconeve ha scritto:Sì, ma il GW ha aumentato le t° di 0,8 °C in 80 anni, il che vuole dire che ogni anno possiamo stimare un aumento termico di 0,01 °C, ovvero di 0,1 °C ogni 10 anni! Grandezze preoccupanti sul lungo periodo ma quasi del tutto ininfluenti per il tempo da una stagione all'altra (infatti gli inverni americani, mediorientali, turchi, giapponesi e anche sudamericani e australiani continuano a essere pieni di neve come e più che 30 anni fa).Nordsea ha scritto:Secondo me è una cosa ciclica, prima o poi si mitigherà fermo restando che gli effetti del gw sono evidentissimi
Qua da noi invece ormai da 3 anni abbondanti l'inverno sembra sempre sotto la scure del canadese, sia che si traduca i A subtropicale o in B oceanica. In ogni caso, sempre mitezza e situazioni nefande che si perpetuano per settimane e settimane, tanto che arrivi a marzo che manco ti sei accorto che l'inverno sia iniziato!
Una volta il canadese Il getto) non era più debole; era meno perenne! Questa per me è la differenza!
Bascarin vede per noi sostanziale media termica ma gran sopramedia precipitativo. Qualcosa scenderà' di solido
- Burian2012
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Se notate c'è ancora una configurazione parziale da PDO + con wave 1 sulla West Coast seppur non reattiva e lunga come negli ultimi anni eppure siamo in PDO- da 4 o 5 mesi
La PDO - ai nota però nelle fasi in cui ci sono oltre sulla West Coast a Wave 1 soppressa e Wave 2 addossata all'Iberia.
Blizzard90A dice che la W2 è vicino le coste est americane in realtà l azzorriano in quella posizione fa le veci della W1 e l africano fa le veci della W2 nascendo sull iberia.
La configurazione non è cattiva perché evita occidentalizzazioni con un anticiclone più addossato.
La PDO - ai nota però nelle fasi in cui ci sono oltre sulla West Coast a Wave 1 soppressa e Wave 2 addossata all'Iberia.
Blizzard90A dice che la W2 è vicino le coste est americane in realtà l azzorriano in quella posizione fa le veci della W1 e l africano fa le veci della W2 nascendo sull iberia.
La configurazione non è cattiva perché evita occidentalizzazioni con un anticiclone più addossato.
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PaoloColbertaldo
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