Sacrosante parole. Aggiungo questo commento molto pertinente:LeBronIppo ha scritto:Splendido. Da applausi.occhiobarico ha scritto:Ciao Peter, condivido in pieno e aggiungo che ormai siamo figli di questo agw anche nelle aspettative stagionali.Peter94 ha scritto: Ciao.
Purtroppo con stratosfera, NAM, indici e carte a 300 ore non si fa l'inverno, ma no l'ondata di gelo, dico l'inverno normale.
Ha piovuto fino all'altro giorno su praticamente tutte le Alpi eppure siamo senza neve fino a 2200-2400 m nei versanti a sud.
Ieri c'erano più di 12°C a Cortina.
Con le carte, gli indici e quant'altro non si fa una stagione, che conta è la sostanza. C'è proprio poco da essere contenti.
E la sostanza è che veniamo dall'ennesimo autunno in sopramedia pesante, non c'è neve in gran parte dell'arco alpino e appenninico fino a 2300 m (tranne alcune zone del Piemonte), e visto che per altri 10 giorni non ne vedremo dovremo metterci ad esultare se per caso arriverà una perturbazione in grado di portare pioggia fino a 1600 m e 30 cm di neve sopra i 2000, "evviva le Alpi fanno il pieno", come fosse fine ottobre.
Ciao a tutti.
Moltissimi se ne fregano di un inverno in media e si esaltano invece per l'evento perché ormai la percezione della stagione invernale è mutata radicalmente, fanno notizia 3 giorni sottomedia e non i 27 sopra, 1 giorno di pioggia piuttosto che i lunghi periodi di secca....ci stiamo adattando al presente perdendo anche la memoria e dimenticando come dovrebbe essere la stagione invernale, andiamo dietro a indici e tutto lo scrutabile dimenticando che il fattore dopante in alcune aree, e nel mediterraneo più che altrove, falsa ogni possibile tendenza e previsione. Questo inverno probabilmente vivremo fasi crude e magari anche un possibile evento, questo ci illuderà del fatto che in fondo niente è cambiato, le montagne intanto saranno bianche per periodi di tempo sempre minori, la terra continuera' a strappare posto ai ghiacciai e per buona pace dei Ns sogni ci sarà sempre qualcuno che ci dirà che è sempre stato così,
che domani ci penserà il sole in quiescenza a mettere a posto le cose.
Salutami le tue comunque splendide montagne...
tempus140
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Nuovo messaggioInviato: Fri Dec 02, 2016 6:45 pm Oggetto: Rispondi citando
Normalità vuole che ogni anno il VP ingrani la quarta a settembre/ottobre con correnti occidentali tese foriere di piogge continue, per poi rallentare se non disgregarsi da dicembre in poi rilasciando un bel po' di gelo. Evidentemente negli ultimi anni il global warming sta sfasando tutto, tende a ostacolare la formazione di un robusto VP a inizio autunno facendo andare i ghiacci artici in agonia per poi farlo ripartire a dicembre con piogge autunnali, relegando eventuali scampoli di inverno a febbraio/marzo.










