Questa analisi, alla luce delle mie esigue conoscenze scientifiche(Didattico Accademiche..), in merito alla Meteorologia e alla Climatologia.. sono da considerarsi, come uno sviluppo puramente Autodidattico e Sperimentale "Personale"(Prima di tutto..), accomunato dalla "Passione soprattutto", e dalle informazioni e fonti, reperibili da chiunque voglia appassionarsi e avvicinarsi a questa meravigliosa e affascinante, nonché "Complessa e Tendenzialmente Imperfetta" scienza.
Ormai, la mia avvicinanza a tutto ciò, ha raggiunto un arco temporale, pressapoco stimabile a poco più di un paio di decenni(anno in più anno in meno..), e che mi hanno portato fin qui, a dover formulare supposizioni previsionali, che si prefiggono in analisi tecnico-scientifiche, del ramo della Meteorologia a Lungo termine, e a cui fanno riferimento le così dette Previsioni Stagionali, redatte soprattutto dagli analisti Longers.
Suddetta premessa, vuole essere un avvertimento a chi, facilmente e frettolosamente, può scadere nella "Critica Disfattista", e prendere.. o meglio, "Pretendere", oltre che considerare il tutto, come un documento scientifico e Professionale (che di fatti non lo è..), accostabile all'importanza, di chi ne detiene le giuste caratteristiche Accademiche e Professionali, per cui, con la passione e lo Studio, ne fa la sua Vita un Lavoro.
Mi preme dire, e ribadire queste mie prese di posizioni, affinché, chi possa apprezzarne il contributo, seppur Autodidattico e di "Mera Passione".. possa interpretarle per ciò che valgono realmente, in ambito "Pseudo-Scientifico", e non attribuendole a Presunte e Pretenziose analisi tecniche, di carattere Professionale.., come di chi ne ha tutte le carte in regola per la Divulgazione Ufficiale e Didattica.
Insomma, per farla breve, non prendete tutto quello che ho inserito nell'Outlook.. come un Documento classificabile e aggregabile, al resto delle Analisi Stagionali reperibili in rete, dai maggiori e professionali siti di Meteorologia, e a cui ne vengono comprovate l'ufficialità Didattico-Scientifica Professionale.
Detto questo, voglio mettere innanzitutto le mani avanti, per eventuali Attacchi e Critiche, che sono volti al solo giudizio denigratorio e presuntuoso, e a scopo provocatorio.. per cui ne determinano situazioni di dialogo "Non Costruttivo", e ne tanto meno Apprezzabile per "l'Impegno ed il Tempo" che ci si dedica con la sola Passione.
Questo, è un Lavoro fatto di sola Passione e Dedizione, per un Contributo completamente Gratuito e Socializzante.., e per chi ne Apprezza il vero messaggio, di cui ne è composto, e per cui realmente risulta essere indirizzato.
Buona Lettura..
"Previsione Stagionale, Inverno 2016/17.. su scala Emisferica Euro-Asiatica e Mediterranea"
Benritrovati! a voi tutti, amici di questo Splendido Forum Socio-Culturale, con la più grande Community presente nel Web Nazionale.. e che, con l'occasione, vi faccio i miei più Cordiali e Sinceri "In Bocca al Lupo!" e "Auguri!" per una Meravigliosa Stagione Invernale e Festività Natalizie annesse.. e che tutti(chi prima e chi dopo..) possano finalmente ritornare a vivere l'atmosfera giusta, con i veri Sapori Invernali, nel senso meteorologico della più reale e vera Definizione.. e che purtroppo, si fanno ancora attendere già da 3 o più anni(per molti..).
Il mio Auspicio più grande, è quello di dover arrivare a leggere, a fine stagione, i commenti di tutti(nessun escluso..), su un Inverno 2016/17 trascorso.. più o meno riferibili a situazioni generali, sulla via del rientro in Normalità Meteorologica Italiana invernale.
Un auspicio più che fattibile e realizzabile, visto il contesto da cui arriviamo con gli inverni passati.. e per cui, siamo ancora legati, grazie a questioni di Feedbeck e retroazioni, per via di fasi lasciate in eredità, dalle dinamiche con effetti sopraggiunti a noi fino ad oggi.
Gli effetti sopracitati, sono un lascito delle configurazioni e degli indici, di Anomalie Oceaniche e delle Teleconnessioni(un'associazione statistica tra clima-temperatura, precipitazioni o altre variabili meteorologiche. Un'associazione statistica significativa può essere positiva o negativa, può essere presente per alcuni decenni, ma anche essere assente in altri, le zone del pianeta influenzate possono essere nella stessa o in diverse zone di latitudine (ad esempio Antarctica-only teleconnections; tropical- extratropical teleconnections). Il segno della teleconnessione può essere principalmente di 3 tipi: inter-stagionale (es. AO), inter-annuale (es. QBO), o inter-decennale (es. AMO) - Carleton 2003 Cit..), nonché dell'Attività del Ciclo Solare, ancora in fase di esaurimento e compensazione, nel riequilibrio termodinamico, sia Atmosferico che Meteo-Climatico.
Per Atmosferico, vuole intendersi quella parte dell'Atmosfera, che va dalla più alta Stratosfera alla più bassa, e superficiale, Troposfera(contenente l'ozonosfera), e a cui sono legate le dinamiche Meteorologiche, assoggettabili direttamente al Clima Terrestre.. escludendo perciò, gli strati più alti, da cui hanno origine la mesosfera, termosfera, ed esosfera.. e parte della Ionosfera(dove sono comprese anche mesosfera e termosfera..) e che solo indirettamente, hanno un'influenza specifica in termini di condizionamento Climatico.. ma che, con la relazione dell'Attività Solare e i Campi Magnetici, sia Planetari e Cosmici(Galattici..) che Terrestre.., contribuiscono in parte, per via dell'interazione con il passaggio del flusso della Radiazione Cosmica(vedi caratteristiche e influenza climatica, dell'interazione dei Raggi Cosmici..).
Quindi, impostando l'analisi, con una base delle Anomalie e delle Teleconnessioni, attraverso i più importanti indici, quali l'ENSO, le SSTA, la QBO e l'Attività Solare.. e non per ultimo, la sempre più Importante situazione del Deficit dei Ghiacci Artici.., e partendo ovviamente con un discorso retroattivo, da cui siamo ereditari di un certo bagaglio Meteo-Climatico, appartenente al recente passato(per recente intendo dalla scorsa Stagione Invernale ad oggi..).. dunque, noi siamo giunti fin qui, con una situazione soprattutto Termica Superficiale Oceanica, e dei Venti stratosferici con oscillazione periodica(QBO), e Attività Solare Inclusa.. di un certo rilievo a carattere predittivo, verso un sistema di Feedback ancora riscontrabile fin al prossimo epilogo Invernale.(I processi di feedback nel sistema climatico sono di grande interesse tra gli esperti poiche’ non ne si capisce ancora l’esatto meccanismo e perche’ sono la fonte di maggior incertezza nelle previsioni sul clima.
Difatti, i feedbacks agiscono molto spesso controintuitivamente a quanto ci si possa aspettare.
Il miglior modo per spiegare cosa siano i feedback e’ immaginarli come dei processi che amplificano enormemente o riducono drasticamente una forzante iniziale. Per forzante si intende tipicamente una forza esterna persistente nel tempo.
Se tale forza, generalmente radiativa (come per esempio l’aumento di CO2 nell’atmosfera), e’ abbastanza grande da provocare un cambiamento di temperatura, che non puo’ essere bilanciato dalla capacita’ termica degli oceani, di assorbire il calore in eccedenza dall’atmosfera, allora si inizia a parlare di cambiamento climatico.
Per cui, un cambiamento climatico puo’ essere definito tale se il bilancio radiativo energetico del sistema Terra viene alterato.
Per chiarire ulteriormente il concetto di feedback, immaginiamo la Terra come un sistema composto da molte variabili. Se una di queste variabili viene amplificata energeticamente e per un tempo abbastanza lungo si scatena una serie di processi che possono portare a due risultati:
- o la variabile iniziale viene ulteriormente amplificata (feedback positivo);
- o la variabile iniziale viene drasticamente ridotta (feedback negativo).
Un esempio pratico per capire quanto abbiamo appena affermato e’ pensare alla riduzione dell’estensione dei ghiacci in conseguenza all’aumento della temperatura globale (che consideriamo come la nostra variabile iniziale).
La superficie dei ghiacciai o degli iceberg e’ bianca, ossia riflette molta radiazione solare.
Ma se ai ghiacci che fondono si sotituisce l’oceano che e’ scuro, invece, la radiazione solare che prima era riflessa, viene ora assorbita.
Questo provoca un’amplificazione della variabile iniziale, cioe’ l’aumento della temperatura e delle anomalie.. Cit. da http://www.climalteranti.it/2011/03/...ema-climatico/).
Da ciò, facendo ordine ad una più mirata ripartizione degli effetti, dovuti alla situazione di cui sopra.. inizio con la condizione portataci avanti fin a Primavera inoltrata, e cioè del più importante e influente Indice ENSO(in questo caso quello dal segno positivo, con l'evento estremo conclusosi a fine inverno/inizio primavera 2016.. e denominato Nino Very Strong..).
Siamo stati spettatori, dal Settembre del 2015 al Febbraio del 2016, di una fase di ENSO+(Nino Very Strong 2015/16), tra i più forti e importanti dal 1950 ad oggi, e a tratti più intenso e lungo, del recente e più forte Nino Very Strong 1997/98.. come mostrato in figura sotto:
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url immagineQuesta condizione, ha tenuto banco l'intero Inverno passato, con caratteristiche tipiche del clima mediamente mite Europeo.. e che solo durante le ultime fasi tardive invernali, ha riposto effetti negli alti piani Isobarici della Stratosfera, con una fase estrema di riscaldamento stratosferico(SSW) assimilabile ad un Evento Major(MMW) di Tipo Warm, ma dalle caratteristiche, vista la fase tardiva della Stagione Invernale scorsa, più assoggettabile ad un FW precoce di tipo Major(Final Warming Major).. e da cui, abbiamo successivamente subìto, una partenza Primaverile e buona parte iniziale Estiva, con un VP smembrato e a pezzi(ovviamente alla fine della sua vita meteorologica..) che hanno trovato condizioni, per una perturbabilità meteo-climatica, a carattere di anomalie negative isotermiche e positive di precipitazioni.. per un lungo periodo a cavallo tra la fine stagionale tardiva invernale, e inizio stagione inoltrata Estiva, con diversi strascichi da simile condizione e influenza, anche nel periodo Estivo più avanzato(Luglio e prima metà di Agosto..).
Una simile condizione, "ha", tra virgolette, mostrato una doppia faccia della medaglia, riguardante gli effetti Post Nino Strong, a cui sono correlabili tipologie Estive successive, a carattere tipicamente e mediamente Sub-Tropicale, in aree Mediterranee.. e che invece, con l'ultimo evento in questione, ha cambiato un po le carte in tavola, ponendo, a causa della conseguenza Estrema Stratosferica(FMW) di cui sopra.. inibito una fase Sub-Tropicale invadente e predominante, nonostante una ITCZ mediamente risultante, e favorevole a incursioni Sub-Tropicali(come nei casi antecedenti, riscontrati negli anni passati, con Nino Very Strong e Nino Strong.. e per cui, vi invito a fare un confronto, con i dati riportati in figure sopra.. dove tra i più eclatanti spicca l'estate 1998..).. ovviamente una correlazione che ha ancora pochi riscontri(e con monitoraggio ancora in fase, e del tutto in via sperimentale..), soprattutto per via della mancanza di più dati obiettivi e cumulabili, durante un Range Temporale piuttosto ancora ristretto(1950 ad oggi..).
Da notare inoltre, che tra tutti i risultati apportati, dalla correlazione dovuta all'attivazione e amplificazione degli SW, in condizioni di perdurato pattern da ESNO+, con fase di Nino Strong, che condiziona il VPS sollecitandolo dal basso verso l'alto, e in concomitanza di un breve periodo passato sotto correlazione, in accoppiata con QBO- a 50mb(e a 30mb mediamente positivo, ma con neutralità nel mese di Aprile..), e Solar Flux Low..:
QBO- a 50mb periodo 2016 compreso tra Aprile ed Agosto -4.22 -7.94 -8.42 -5.89 -0.63 (http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u50.index)
..dove, si favorirebbe la maggior influenza degli eventi di calore, trasportati verso l'alto, ad attivare eventuali eventi estremi di riscaldamenti stratosferici(SW), che nel caso specifico, l'inversione temporanea a 50hpa, è avvenuta soltanto a condizionamento avvenuto(e cioè, post FMW di Marzo..), ma che comunque, hanno dato maggior enfasi, durante i mesi Primaverili ed Estivi, a l'eventuale fase di AO negativa prima, e neutrale dopo(anno 2016 periodo da Aprile a Luglio -1.051 -0.036 0.313 0.085 http://www.cpc.ncep.noaa.gov/product...nt.ascii.table), con ripercussioni evidenti a forti disturbi del VP(anche se durante l'Estate generalmente il VP è quasi praticamente inesistente..) durante le stagioni prese in esame(Primavera/Estate) e dove inoltre, hanno fatto venir meno alle premesse Auspicatomi nel precedente Outlook di Primavera Estate, e in cui paventavo un decorso Stagionale, a partir dall'ultima fase primaverile di fine maggio inizio giugno, con una costante predominante di pattern tipicamente Sub-Tropicale.. e che a livello Mediterraneo ed Europeo Centro-Meridionale è risultato diverso dalle previsioni, ma che a livello emisferico Globale, ha comunque restituito un nuovo Record di Anomalie di Temperature positive, dall'inizio dell'Era GW e dalle misurazioni Meteo-Climatiche.
E la compartecipazione di tale evento, da ENSO fortemente positivo(Nino Very Strong) con la realtà costante e sempre più affermata dell'Era GW.. ha fatto si, che il processo di feedback positivo, abbia fatto forte presa durante il periodo finale Estivo, compreso tra la seconda metà di Agosto e prima parte Autunnale.
Restituendoci valori di Anomalie Artiche Positive, davvero preoccupanti per la salute stessa dei Ghiacci marini Artici, e tutto ciò, al netto tra la minima estensione preventivata nel periodo associato, e la fase di ricostituzione in prevista e naturale crescita, nel periodo clou del suo nascere..:
..nelle prime 2 figure, abbiamo il minimo di estensione, e il periodo di crescita iniziale dei Ghiacci Artici, con annesso precoce innevamento nel settore Russo-Siberiano(inizio del monitoraggio SAI..) con tutte le dovute, forti e pesanti, anomalie associate al Deficit iniziale dei soli Ghiacci Marini..
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free image upload..di seguito abbiamo invece le rispettive anomalie SSTA, relativi agli stessi periodi, e a rimarcare il fattore di feedback positivo, avviato durante il periodo suddetto..
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host imageIl fattore ENSO, è stato determinante nel rilascio di calore durante il feedback positivo, a scatto ritardato, da parte degli Oceani verso latitudini più alte, progressivamente con la fase di più alte anomalie Positive delle Temperature Globali.. andando ad immagazzinare calore, lungo i settori sotto-superficiali dei mari adiacenti Artici(immagazzinamento, tra l'altro, aiutato dal processo di scioglimento estremo delle aree di riferimento, con l'effetto dell'assorbimento radiativo solare, che in normali condizioni Pre-GW, sarebbe stato ostacolato dal grado riflettente, apposto dalla banchisa glaciale marina relativa..), e che ne hanno amplificato i fenomeni, ed effetti, durante la fase di processo di scambio termodinamico, tra il passaggio Estivo a quello Autunnale.., apportando così, maggior gradiente di energia creatasi ed accumulata, e venuta a liberarsi proprio nel periodo di formazione dei Ghiacci Artici stessi.. rallentando così, il naturale decorso di crescita ed estensione.(fenomeno, tra l'altro, divenuto una costante durante gli ultimi anni, ma mai con così forti anomalie positive, ed enfasi, come quest'anno, nel bloccare il naturale processo di glaciazione Artica, dei Mari soprattutto al largo delle coste Euro-Asiatiche, come Kara, Barents, Laptev e Siberian Sea..).
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host immaginiQuesta nuova Era Climatica, viziata dal GW e dalla componente ad effetto ritardato, dell'evento Post Nino Very Strong(ENSO++), ha fatto si, che il Deficit Artico, abbia imposto una condizione del tutto nuova e imprevedibile, in un contesto Atmosferico e Meteorologico, del tutto modificato a scala Emisferica Globale, e dove, si è appunto assistiti, a situazioni anomale di forte e precoce avanzamento del Manto Nevoso Euro-Asiatico(fattore enfatizzato dalla nascita di un VP sbilanciato nel comparto Russo-Siberiano a Pattern AD+, o Dipolo Artico positivo, in costante e progressiva esasperazione, e dove, appunto, è stato aiutato dalla forte anomalia positiva Artica del Deficit suddetto..), con Record di Estensione durante il mese di Ottobre (dove si consiglia il consulto dei valori finali, restituiti dall'indice SAI "Snow Advance Index".. che lo attestano altamente correlativo ad un VP invernale Disturbato, e con un AO index mediamente negativo..), più l'aggiunta del relativo forte gradiente termodinamico creatosi, nell'instaurazione di forti e possenti, nonché estesi Anticicloni Euro-Asiatici, o Russo-Siberiani..:
hostare immaginiSituazione a dir poco Atipica e Inusuale, e di cui, si fa fatica a riscontrarne nel passato.. e che, molto probabilmente, porterà a delle continue ed improvvise correzioni analitiche e previsionali, in corso d'opera, durante la stagione invernale stessa.
Correzioni, che i GM non avran poca facilità ad assimilare, per via di una del tutto rinnovata situazione Meteo-Climatica Globale ed Emisferica.
Non si può prescindere, dal fatto, che questo fenomeno apportato dal GW e dall'intenso periodo da ENSO++, possa aver ripercussioni proprio durante i mesi Invernali, nonostante la virata condizione in fase ENSO debolmente negativo, con Nina debole West Based..:
..anomalia negativa della Nina West, ben evidenziata e raffigurata nel grafico SSTA sotto..
image shareGli effetti, come detto sopra, si son visti a partir a cavallo dei mesi di Settembre/Ottobre(quindi un effetto ritardato, delle forzanti termodinamiche, di circa 6 mesi dalla fine dell'evento ENSO++), periodo in cui si affermava sempre di più la virata condizione del segno opposto dell'ENSO..(a dimostrazione del fatto, dovuto agli effetti ritardanti da feedback positivo descritti..).
E di conseguenza, gli effetti da ENSO debolmente negativo, con condizione da Nina West Based, non si avranno prima dei successivi 5/6 mesi dall'effettivo consolidamento del fenomeno conclamato.. e dunque, non li vedremo prima di Gennaio(JJA, trimestre Estivo, della virata condizione del segno ENSO, e a cui si fa riferimento il relativo fenomeno da feedback negativo, dove appunto, il Deficit, avrà raggiunto il possibile livello di ricostituzione, oramai ritardato e probabilmente consolidato.. a tal punto, da arrestare il fenomeno in corso della delocalizzazione del VP, con enfasi e risoluzione finale del Pattern AD+, facendo così traslare, definitivamente, e con più accentramento in sede Polare, l'intera struttura del VP, ma pur sempre in un contesto di debolezza e disturbo, rientrante nella prevista fase da indice AO negativo, con destrutturazione del VP..).
Le figure seguenti, riassumono quanto detto..:
..enfasi ed esasperazione, in risoluzione finale, del Pattern AD+, con residua e scarsa vorticità Canadese, senza linfa ad una Wave 2(Onda Atlantica) in ripartenza debole e molto occidentalizzata, ad opera, appunto, di un CW a carico della sola Onda Pacifica(Wave 1), intrusiva nei piani alti isobarici a livello Stratosferico, con forzante e spinta quasi semipermanente e stazionaria.. ma che, dopo l'esaurimento del CW in corso, continuerà il suo trasporto di calore, tramite Heat flux inarrestabili e con Wave 1 ad ampiezza molto pronunciata e moderata convergenza, andando così, a provocare una graduale destrutturazione del VPS, e traslazione con accentramento dei centri di vorticità verso regioni più polari e rinascita della componente Canadese.. come raffigurato nelle previsioni odierne..
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upload immagini gratis.a conclusione di questa prima parte, si evidenzia l'importanza fondamentale, del ruolo che arriva, molto probabilmente, dal Precoce ed Esteso, e forte innevamento delle Aree Euro-Asiatiche al di sotto del 60° parallelo Nord, come evidenziato dalla risultante del diagramma dell'inclinazione della retta dell'indice SAI.
Questo fattore, resta preponderante all'instaurazione, durante il periodo invernale(JDF) di varie e lunghe fasi Anticicloniche, Termiche e ibride Dinamiche, del blocco Euro-Asiatico, o Russo-Siberiano.. Ingrediente comunque importante e fondamentale, al Grande Serbatoio Gelido, messo in cassaforte ad Est-Nord-Est.
Che alla prima ripartenza della Wave 2, con input intrusivo, e ad Onda lunga, dell'elevazione Azzorriana, in ripartenza da radice atlantica orientale(grazie ad una ritrovata Vorticità Canadese, tramite il suo lobo naturale rinato..), può significativamente andare, in sinergia ad azione a tenaglia, con una rediviva Wave 1(stazionaria e intrusiva..), a carico dell'Aleutinico in posizione centrale, che verrebbe a posizionarsi in tale assetto, mediante la manovre di accentramento, con traslazione del VP da AD+ attuale, a VP destrutturato ed allungato lungo l'asse Est-Ovest, come mostrato nella sinottica a 240h sopra.. e da dove, scaturirebbe tutta la successiva manovra prevista anzitempo, per la metà di Dicembre, o comunque in seconda decade.. con un evoluzione, che probabilmente potrebbe assumere le attuali sembianze configurative, intraviste dall'ultimo aggiornamento di GFS 12z odierno(27/11/2016) e dunque simili a quella sottostante..:
upload.e con un possibile epilogo, già definito sopra, in vista dell'instaurazione di un possente ed esteso Blocco Russo-Siberiano, pronto a far convogliare,(tramite una azione d'Onda Siberiana..), il flusso Gelido verso il bordo Orientale del Blocco Anticiclonico a Ponte tra Azzorre e Scand+..:
upload immagini gratis.. ma su questo, ci si lavorerà ancora qualche giorno, per essere definito ed inquadrato, perché al momento resta ancora in un range temporale troppo lontano.
Ma le premesse, già avanzate da molti, ci son tutte, e restano ancora in piedi e con Ottime chance di effettiva evoluzione.
Situazione di Base e di Partenza
Bene.. alla luce di tutto, viene da fare alcune considerazioni, in merito agli indici di partenza tralasciati ad inizio Outlook.
Si è detto più volte, che quest'anno, purtroppo, ereditiamo ancora una situazione teleconnettiva/Stratosferica e Solare, viziata da una correlazione di fondo predittiva e determinante.. e che, è bene ricordarla e tenerla presente in mente, per eventuali sortite Invernali di stampo a regime Anticiclonico e Mite, per molti settori Mediterranei ed Europei, compreso quello Italico.(Alte Possibilità di Realizzo..)
Ovviamente mi riferisco agli indici QBO+(che dopo una momentanea sortita fase in negativo, all'altezza dei 50hpa, durante il periodo che va da Aprile ad Agosto, come già evidenziato precedentemente sopra.. è ritornato stabilmente Positivo a Settembre, ma con un'inusuale andamento di visibile discontinuità e irregolarità, che ne hanno denotato un raro caso nella sua Oscillazione, al quanto bizzarra, e più unica che rara.. interessante questo comportamento, che lascia un certo velo di dubbio sulle sue future prestazioni, in seno ad un'attività regolare, a cui siamo abituati ad osservare da decenni ormai..) e all'attuale fase debole, per via del declino dell'Attività Solare ciclica numero 24, con minimo alle porte e Solar Flux Low.. e in più, l'aggiunta fase da ENSO debolmente negativo, come ampiamente riportato sopra, con la oramai conclamata Nina debole West Based, a cui si riferiranno gli eventi futuri, in pieno Inverno.
Ebbene, in base a questa partenza dei sopracitati Indici.. vien quasi automatico, considerare la Forte Predittività, della correlazione in accoppiata tra di loro.. che inibirebbero ogni tentativo di SSW, in propagazione con dinamica T-S-T ad ESE Warm Event, con un più deleterio ESE Cold, portando il VPS a fortificarsi ulteriormente, con approfondimento, e risposta in SC(Strat-Coooling) e massimo raffreddamento con probabile condizionamento NAM.(Condizione auspicabile, a partir da fine Dicembre in poi, se gli effetti dei probabili futuri Warming, di una certa intensità, dovessero sortire in quel che sono gli effetti descritti, per via della correlazione di cui sopra..).
Detto questo, la probabilità di avere un Inverno stile "Ultimi Anni Passati"(con tipologia da inverno mite 2006/07) è sempre comunque Alta!.. Anche se, quest'anno, per la prima volta, abbiamo a favore delle nuove forzanti e dinamiche, tutte a carico della Sola Troposfera.. che grazie ad una debolezza e destrutturazione autonoma, risulta così tale da innescare continui, e costanti, e forti disturbi, tramite Heat Flux Event.. come mai osservati ad oggi.
Situazione che, sinceramente, mette un po in crisi e alla prova certe dinamiche e didattiche Meteo-Climatiche, e a cui un esiguo e appassionato Meteofilo come me, fa davvero fatica a inquadrarle per la giusta ripartizione configurativa, degli assetti Barici, nei vari piani Isobarici(scusate il gioco di parole..).
Penso, e ho anche letto in giro, che questa considerazione sia stata comunque condivisa anche da molti Esperti del settore.
Esperti che nonostante l'altissimo livello Professionale in merito, hanno riscontrato, e continuano a riscontrare, molte perplessità e incertezze, nel valutare una giusta linea di tendenza Stagionale Invernale.
Nonostante ciò, il mio punto di vista resta al quanto positivo, per una buona partenza Invernale(come d'altronde si evince dalle prossime Ondulazioni ad Onde corte e Brevi, ma comunque in un contesto freddo e con diverse puntate in forte Sottomedia Isotermica..),
Questo, lo si evince appunto, dal quadro complessivo di Strutturazione del VP, in costante debolezza e disturbo, a tutti i piani isobarici(comprensivi quelli Stratosferici..).
Situazione che, comunque rimane confermata per il proseguo Invernale.. e che oltre a tenere la Tendenza ad una imposizione dell'attività d'Onda Occidentale, per via di un assetto delle anomalie termiche Oceaniche(SSTA) dominanti in area PDO+ e Nord-Atlantiche mediamente negative.. e Area RM fortemente Positiva.. porta ad una prevista indicazione di indice NAO, mediamente neutro, ma con diverse oscillazioni tra il positivo e il negativo.. tali da rendere più probabili alcune fasi Altopressorie in sede Mediterranea, alternate a diverse ipotesi di configurazione, anche notevolmente individuabili in un contesto di Antizonalità.. durante una fase di riassetto del VP in fase di chiusura e approfondimento temporanei e veloci, alternati a quelli di forte disturbo e Destrutturazione, con vistosa Ondulazione del Getto.
Queste ultime, possono essere capaci di regalarci, quest'anno più che mai.. eventi davvero rilevanti ed intensi, ma probabilmente di più o meno breve durata.. il contesto, verrebbe ad inserirsi, a partir dalla seconda decade in poi.. con il coinvolgimento più diretto e probabile dei Settori Adriatici e del Centro Sud.
Non c'è bisogno di aggiungere, che le probabilità aumentano, con l'interessamento delle Aree Europee più adiacenti ai confini Italici.. con la fondamentale importanza del raffreddamento di suddette aree.














