infatti ma noi siamo sempre sul filo del rasoionibuck ha scritto:L'emisferica di reading a 240 è esaltante. .....il pattern che si andrebbe ad instaurare sarebbe veramente promettente. .....pian piano i tasselli stanno andando dove si prevedeva andassero. ......altroche ricompattamento e dicembre andato
Modelli Live Novembre 2016
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ciao a me sinceramente non piace c e un alto rischio di hp permanente......ps siamo quasi vicini di casanibuck ha scritto:L'emisferica di reading a 240 è esaltante. .....il pattern che si andrebbe ad instaurare sarebbe veramente promettente. .....pian piano i tasselli stanno andando dove si prevedeva andassero. ......altroche ricompattamento e dicembre andato
Il forum spopola sull'A244gen85 ha scritto:ciao a me sinceramente non piace c e un alto rischio di hp permanente......ps siamo quasi vicini di casanibuck ha scritto:L'emisferica di reading a 240 è esaltante. .....il pattern che si andrebbe ad instaurare sarebbe veramente promettente. .....pian piano i tasselli stanno andando dove si prevedeva andassero. ......altroche ricompattamento e dicembre andato
No no fidati quella non è emisferica da piallata. ....anzi. ....quella presa di vorticita in zona terranova sarebbe il massimo. .......ma magari ce casca4gen85 ha scritto:ciao a me sinceramente non piace c e un alto rischio di hp permanente......ps siamo quasi vicini di casanibuck ha scritto:L'emisferica di reading a 240 è esaltante. .....il pattern che si andrebbe ad instaurare sarebbe veramente promettente. .....pian piano i tasselli stanno andando dove si prevedeva andassero. ......altroche ricompattamento e dicembre andato
speriamo di commentare insieme qualche bella fioccata...nibuck ha scritto:No no fidati quella non è emisferica da piallata. ....anzi. ....quella presa di vorticita in zona terranova sarebbe il massimo. .......ma magari ce casca4gen85 ha scritto:ciao a me sinceramente non piace c e un alto rischio di hp permanente......ps siamo quasi vicini di casanibuck ha scritto:L'emisferica di reading a 240 è esaltante. .....il pattern che si andrebbe ad instaurare sarebbe veramente promettente. .....pian piano i tasselli stanno andando dove si prevedeva andassero. ......altroche ricompattamento e dicembre andato.......si praticamente vicini di casa. ....in linea d'aria sono una decina di km. .....ci vorrebbe qualcuno da Tivoli e da Castel Madama così compriamo tutta la Valle dell'Aniene romana
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effetto stau
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Analisi:
Dopo un rapido miglioramento nella giornata di mercoledì (ancora fredda), il mese di Dicembre di aprirà con una evoluzione molto incerta nel comparto europeo. Il leit motiv meteorologico sarà rappresentato dalla contrapposizione di due importanti figure bariche, rappresentate dall’anticiclone delle Azzorre, in slancio verso il nordatlantico e dalla grande saccatura artica,costantemente presente nell’Europa orientale
Dai modelli è visibile una situazione dalle grandi potenzialità per il Mediterraneo centrale, con un lobo gelido in quota del VP che può facilmente giungere più a sud e generare una massiccia irruzione artica nelle nostre regioni.
Nella visione odierna dei modelli tale scambio meridiano non avviene e la wave 2troposferica viene inibita dall’invadenza della depressione atlantica legata al lobo canadese.
Come mai accade ciò??
A giudizio dello scrivente e delle sue (limitate) conoscenze possono incidere due fattori:
1) Il lobo canadese de Vortice Polare è troppo debole, non riesce a bilanciare la spinta dell’anticiclone delle Azzorre con un nucleo di vorticità sul Labrador e si “spalma” in Atlantico.
2) Nel Pacifico settentrionale la PDO (Pacific Decadal Oscillation) prevede un circolazione ancora tipica della fase positiva, con affondi perturbati dall’estremo oriente russo verso lo stretto di Bering e risalite altpressorie in Alaska
La conseguenza principale è rappresentata da frequenti accenni zonali nel medio Atlantico e da clima mite e soleggiato nel mediterraneo.
Quanto durerà tale fase??
Ebbene, l’assetto generale del VP quest’anno, in particolare la sua potenza, sono diversi dallo scorso anno, con un anticiclone euroasiatico molto potente ed è facile che qualche meccanismo, tra quelli descritti, possa “saltare”. I modelli ancora non riescono a valutare tale incertezza nel long range ed alternano emissioni ricche di irruzioni fredde continentali con corse che vedono un VP alquanto chiuso.
Sembra però che nel lungo termine l’anticiclone delle Azzorre abbia la forza di spingere sempre più a nord in Atlantico, anche grazie a un trasferimento dei nuclei di vorticità verso l’Artico canadese e, in sostanza, grazie al ritorno di un lobo canadese molto forte
Ecco quindi, che non appena il lobo canadese si rafforza, si forma un blocco in Atlantico, anche grazie soprattutto alla insita debolezza del VP stesso, con le coperta che risulta “troppo corta” e con il grande anticiclone siberiano che si unisce allo slancio della wave 1 in un canale altopressorio.
Il finale della emissione è davvero molto interessante, con un accenno di ponte altopressorio in sede europea e afflusso gelido che può partire dal bassopiano russo verso il Mediterraneo
Tale evoluzione è oggi particolarmente supportata dall’assetto stratosferico, che vede in alcune emissioni addirittura una bilobazione a 10 hPa (30 km), successiva all’attuale Canadian Warming (bilobazione che segue una prolungata fase di displacement
Ancora più interessante è quanto previsto nella bassa stratosfera, a 50 hPa (20 km), dove la wave 2, l’onda azzorriana, sembra avere la capacità di elevarsi in Atlantico,con un blocco di notevoli dimensioni e con l’arrivo di freddo e nevicate nel Mediterraneo
Insomma, per adesso la speranza (chiamiamola così) è quella di avere un robusto blocco atlantico, probabilmente “coricato” ad asse sudovest-nordest, affiancato da un progressivo afflusso di aria artica continentale verso le nostre regioni, con reali possibilità di nevicate a bassa quota su molte nostre regioni. Si tratta di un’ipotesi ragionevole per la seconda decade di Dicembre, ma attenzione a eventi di minor durata già possibili nella prima decade, i modelli son in evoluzione
Dopo un rapido miglioramento nella giornata di mercoledì (ancora fredda), il mese di Dicembre di aprirà con una evoluzione molto incerta nel comparto europeo. Il leit motiv meteorologico sarà rappresentato dalla contrapposizione di due importanti figure bariche, rappresentate dall’anticiclone delle Azzorre, in slancio verso il nordatlantico e dalla grande saccatura artica,costantemente presente nell’Europa orientale
Dai modelli è visibile una situazione dalle grandi potenzialità per il Mediterraneo centrale, con un lobo gelido in quota del VP che può facilmente giungere più a sud e generare una massiccia irruzione artica nelle nostre regioni.
Nella visione odierna dei modelli tale scambio meridiano non avviene e la wave 2troposferica viene inibita dall’invadenza della depressione atlantica legata al lobo canadese.
Come mai accade ciò??
A giudizio dello scrivente e delle sue (limitate) conoscenze possono incidere due fattori:
1) Il lobo canadese de Vortice Polare è troppo debole, non riesce a bilanciare la spinta dell’anticiclone delle Azzorre con un nucleo di vorticità sul Labrador e si “spalma” in Atlantico.
2) Nel Pacifico settentrionale la PDO (Pacific Decadal Oscillation) prevede un circolazione ancora tipica della fase positiva, con affondi perturbati dall’estremo oriente russo verso lo stretto di Bering e risalite altpressorie in Alaska
La conseguenza principale è rappresentata da frequenti accenni zonali nel medio Atlantico e da clima mite e soleggiato nel mediterraneo.
Quanto durerà tale fase??
Ebbene, l’assetto generale del VP quest’anno, in particolare la sua potenza, sono diversi dallo scorso anno, con un anticiclone euroasiatico molto potente ed è facile che qualche meccanismo, tra quelli descritti, possa “saltare”. I modelli ancora non riescono a valutare tale incertezza nel long range ed alternano emissioni ricche di irruzioni fredde continentali con corse che vedono un VP alquanto chiuso.
Sembra però che nel lungo termine l’anticiclone delle Azzorre abbia la forza di spingere sempre più a nord in Atlantico, anche grazie a un trasferimento dei nuclei di vorticità verso l’Artico canadese e, in sostanza, grazie al ritorno di un lobo canadese molto forte
Ecco quindi, che non appena il lobo canadese si rafforza, si forma un blocco in Atlantico, anche grazie soprattutto alla insita debolezza del VP stesso, con le coperta che risulta “troppo corta” e con il grande anticiclone siberiano che si unisce allo slancio della wave 1 in un canale altopressorio.
Il finale della emissione è davvero molto interessante, con un accenno di ponte altopressorio in sede europea e afflusso gelido che può partire dal bassopiano russo verso il Mediterraneo
Tale evoluzione è oggi particolarmente supportata dall’assetto stratosferico, che vede in alcune emissioni addirittura una bilobazione a 10 hPa (30 km), successiva all’attuale Canadian Warming (bilobazione che segue una prolungata fase di displacement
Ancora più interessante è quanto previsto nella bassa stratosfera, a 50 hPa (20 km), dove la wave 2, l’onda azzorriana, sembra avere la capacità di elevarsi in Atlantico,con un blocco di notevoli dimensioni e con l’arrivo di freddo e nevicate nel Mediterraneo
Insomma, per adesso la speranza (chiamiamola così) è quella di avere un robusto blocco atlantico, probabilmente “coricato” ad asse sudovest-nordest, affiancato da un progressivo afflusso di aria artica continentale verso le nostre regioni, con reali possibilità di nevicate a bassa quota su molte nostre regioni. Si tratta di un’ipotesi ragionevole per la seconda decade di Dicembre, ma attenzione a eventi di minor durata già possibili nella prima decade, i modelli son in evoluzione
Ciao "Effetto stau".
Finalmente un'analisi di una persona che erroneamente dice di conoscere poco della materia meteorologica.
Sostanzialmente la tua spiegazione, non solo è molto chiara, ma anche supportata da dati incontrovertibili.
Io mi batto da tempo sulla tempistica da te suggerita.
Se proprio dovessi trovare una piccola divergenza, è quella che, a mio avviso, probabilmente dovremmo passare da una prima fase artico-marittima per poi chiudere con un puntata dell'alta oceanica verso nord-est e quindi essere raggiunti da termiche decisamente più fredde.
Cmq. i modelli nei prossimi giorni potrebbero portarci qualche elemento in più e magari più affidabile. Quindi non ci resta che attendere ancora un pò.
Un saluto Michele
Finalmente un'analisi di una persona che erroneamente dice di conoscere poco della materia meteorologica.
Sostanzialmente la tua spiegazione, non solo è molto chiara, ma anche supportata da dati incontrovertibili.
Io mi batto da tempo sulla tempistica da te suggerita.
Se proprio dovessi trovare una piccola divergenza, è quella che, a mio avviso, probabilmente dovremmo passare da una prima fase artico-marittima per poi chiudere con un puntata dell'alta oceanica verso nord-est e quindi essere raggiunti da termiche decisamente più fredde.
Cmq. i modelli nei prossimi giorni potrebbero portarci qualche elemento in più e magari più affidabile. Quindi non ci resta che attendere ancora un pò.
Un saluto Michele
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effetto stau
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Ciao michele57 , ti ringrazio per le tue parole; a dire il vero questa analisi così come è scritta non è completamente mia, ma ci sono dati che io condivido e che ho aggiunto in base a quello che dicono i modelli, gli indici e le carte strato..!michele57 ha scritto:Ciao "Effetto stau".
Finalmente un'analisi di una persona che erroneamente dice di conoscere poco della materia meteorologica.
Sostanzialmente la tua spiegazione, non solo è molto chiara, ma anche supportata da dati incontrovertibili.
Io mi batto da tempo sulla tempistica da te suggerita.
Se proprio dovessi trovare una piccola divergenza, è quella che, a mio avviso, probabilmente dovremmo passare da una prima fase artico-marittima per poi chiudere con un puntata dell'alta oceanica verso nord-est e quindi essere raggiunti da termiche decisamente più fredde.
Cmq. i modelli nei prossimi giorni potrebbero portarci qualche elemento in più e magari più affidabile. Quindi non ci resta che attendere ancora un pò.
Un saluto Michele
Al momento dopo un certo range temporale è impossibile dare fiducia a quello che fanno vedere i modelli; ho l'impressione che prima delle festività natalizie vivremo un evento degno di nota. Gli indizi ci sono tutti ma ci vuole anche un po' di fortuna!! Comunque ritengo interessante confrontarmi con voi anche perché ho ancora molto da imparare e anche se non intervengo spesso con le opinioni vi seguo sempre e leggo con attenzione i vostri commenti! Con stima effetto stau ( Massimiliano)
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effetto stau
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http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 186.png?18.....
Guardate che termiche ad est.., ad un n passo da noi...!!!!!
Guardate che termiche ad est.., ad un n passo da noi...!!!!!



