Buonasera,
una volta tanto, voglio spezzare una lancia a favore della buona, oserei ottima, gestione di una delle alluvioni più grandi che abbiano colpito il Nord-ovest negli ultimi 50 anni.
Attenzione: i danni sono stati ingentissimi, i costi materiali elevatissimi e gli sfollati, tra i rientrati e quelli che ancora non possono disporre delle loro abitazioni, hanno sfiorato i 2000 tra Piemonte e Liguria.
Ma a fronte di una delle depressioni più persistenti ( da domenica sera a venerdi pomeriggio), cattive ( punte di 700 mm sulle alpi, metà dei quali in 24/36 ore; scirocco furioso capace di inoltrarsi perfino nelle pianure occidentali piemontesi, con raffiche anomale) ed estese ( province di imperia, savona, genova, cuneo, torino, asti, alessandria... e in parte aosta, biella e vercelli; oltre una centinaio i fiumi e torrenti esondati) delle ultime cinque generazioni, a fronte di tutto ciò.... la prefettura, le forze dell'ordine, la protezione civile, i governatori delle regioni, i sindaci, i presidenti delle province, i previsori meteo... nonchè i volontari e una buona conscienza e consapevolezza della popolazione, ha evitato il peggio di quella che sarebbe potuta essere un'immane tragedia.
L'esempio più eloquente è il confronto con le alluvioni del '94 e del '2000: in quelle occasioni, e soprattutto per l'alluvione del '94, le vittime si contarono a decine; eppure, dati alla mano che vanno via via delineandosi in questi giorni, in occasione di questa alluvione - novembre 2016 - è piovuto di più e per più giorni!! E l'area geografica coinvolta, questa volta, è stata ben più ampia ( in quella del 94 soprattutto basso piemonte, langhe e alessandrino; in quella del 2000, valle d'aosta, biellese e torinese); oggi sono state più numerose le province colpite cosi come la popolazione coinvolta ( basti pensare quante persone abitino nel genovese e nel torinese). E se non dovesse bastare, anche i livelli degli idrometri lo confermano: molti fiumi sono andati oltre le precedenti edizioni: il Po, ad esempio, è arrivato a 6,30 a Torino, rimanendo sopra i 5 metri per più di 24 ore consecutive! E il bilancio generale, benchè pesante, ci parla "soltanto" di 2 vittime ( una delle quali ancora dispersa) in tutto e un territorio sì gravemente violato ma non scempiato e reso irriconoscibile come nelle precedenti occasioni.
Di solito sono il primo a criticare le inadempienze italiane, l'ignoranza geo-climatica delle istituzioni e la corruzione che vanifica la qualità dei lavori, ma QUESTA VOLTA, il concorso tra migliore tecnologia, il rinforzo degli argini, la più frequente pulizia degli alvei, la costruzione di ponti più adeguati, una buon tempismo nella comunicazione, una rete di monitoraggio più fitta, una popolazione più preparata e... ultimo ma non per ultimo, una capacità previsionale meteo molto miglioarata, ha evitato che un evento comunque drammatico si trasformasse in una TRAGEDIA terribile.
Non che sia filato tutto liscio... ma quando le cose funzionano è anche giusto rimarcarlo
Finalmente un buon esempio...
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InvernoPerfetto
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Re: Finalmente un buon esempio...
Ottima analisi e concordo in pieno.
Ora abito a Piobesi Torinese e l'unico "disservizio" patito è stato l'esser bloccati nel raggiungere Torino per tutto venerdì fino a sabato mattina; ad esempio la luce ha sempre funzionato ed i cellulari a mala pena il venerdì mattina son saltati (viceversa internet tramite Eolo ha funzionato alla grande). Questo perché avevano chiuso i vari ponti d'accesso ma meno male perché hanno gestito le chiusure nei tempi adeguati limitando gli imprevisti. Ad esempio giovedì sera verso le 22 transitando sul ponte di Vinovo i vigili lo stavano monitorando già da tempo; alle 2:30 l'hanno chiuso. L'altro ponte è stato chiuso una rotonda prima e quando anche i campi stavano diventando pericolosi è stato chiuso anche all'altra rotonda.
Nell'alluvione del 2000 abitavo in Borgata Tagliaferro (Moncalieri). Quando citi i circa 2000 sfollati la maggior parte sono delle borgate di Moncalieri perché a differenza del 2000 questa volta circa 10 ore dopo che aveva finito di piovere un argine (forse 2) ha ceduto ed in men che non si dica ha invaso tutto. Però sono intervenuti più o meno tempestivamente salvando persone ed animali.
Ok sicuramente alcune cose potevano andare meglio ma nel complesso se pensiamo alla potenza avvenuta Io son contento dei lavori fatti. Son estremamente dispiaciuto per gli amici di Moncalieri (sia per le case che per le attività) per la sfortuna enorme (ovviamente anche per le altre zone) ma bisogna riconoscere che per una volta ben vengano i lavori effettuati.
Se ora si migliora anche su quelli, si verifica il perché l'argine ha ceduto (sfiga, potenza dell'acqua, incuria, altro?) ma sopratutto si espande il lavoro digitale dell'Arpa e del radar Settepani portando a disporre di una rete meteorologia seria allora prossima volta commenteremo solo la (passatemi il termine) potenza e bellezza della natura.
Scusate ma avevo piacere a lasciare anche il mio pensiero.
Ora abito a Piobesi Torinese e l'unico "disservizio" patito è stato l'esser bloccati nel raggiungere Torino per tutto venerdì fino a sabato mattina; ad esempio la luce ha sempre funzionato ed i cellulari a mala pena il venerdì mattina son saltati (viceversa internet tramite Eolo ha funzionato alla grande). Questo perché avevano chiuso i vari ponti d'accesso ma meno male perché hanno gestito le chiusure nei tempi adeguati limitando gli imprevisti. Ad esempio giovedì sera verso le 22 transitando sul ponte di Vinovo i vigili lo stavano monitorando già da tempo; alle 2:30 l'hanno chiuso. L'altro ponte è stato chiuso una rotonda prima e quando anche i campi stavano diventando pericolosi è stato chiuso anche all'altra rotonda.
Nell'alluvione del 2000 abitavo in Borgata Tagliaferro (Moncalieri). Quando citi i circa 2000 sfollati la maggior parte sono delle borgate di Moncalieri perché a differenza del 2000 questa volta circa 10 ore dopo che aveva finito di piovere un argine (forse 2) ha ceduto ed in men che non si dica ha invaso tutto. Però sono intervenuti più o meno tempestivamente salvando persone ed animali.
Ok sicuramente alcune cose potevano andare meglio ma nel complesso se pensiamo alla potenza avvenuta Io son contento dei lavori fatti. Son estremamente dispiaciuto per gli amici di Moncalieri (sia per le case che per le attività) per la sfortuna enorme (ovviamente anche per le altre zone) ma bisogna riconoscere che per una volta ben vengano i lavori effettuati.
Se ora si migliora anche su quelli, si verifica il perché l'argine ha ceduto (sfiga, potenza dell'acqua, incuria, altro?) ma sopratutto si espande il lavoro digitale dell'Arpa e del radar Settepani portando a disporre di una rete meteorologia seria allora prossima volta commenteremo solo la (passatemi il termine) potenza e bellezza della natura.
Scusate ma avevo piacere a lasciare anche il mio pensiero.
InvernoPerfetto ha scritto:Buonasera,
una volta tanto, voglio spezzare una lancia a favore della buona, oserei ottima, gestione di una delle alluvioni più grandi che abbiano colpito il Nord-ovest negli ultimi 50 anni.
Attenzione: i danni sono stati ingentissimi, i costi materiali elevatissimi e gli sfollati, tra i rientrati e quelli che ancora non possono disporre delle loro abitazioni, hanno sfiorato i 2000 tra Piemonte e Liguria.
Ma a fronte di una delle depressioni più persistenti ( da domenica sera a venerdi pomeriggio), cattive ( punte di 700 mm sulle alpi, metà dei quali in 24/36 ore; scirocco furioso capace di inoltrarsi perfino nelle pianure occidentali piemontesi, con raffiche anomale) ed estese ( province di imperia, savona, genova, cuneo, torino, asti, alessandria... e in parte aosta, biella e vercelli; oltre una centinaio i fiumi e torrenti esondati) delle ultime cinque generazioni, a fronte di tutto ciò.... la prefettura, le forze dell'ordine, la protezione civile, i governatori delle regioni, i sindaci, i presidenti delle province, i previsori meteo... nonchè i volontari e una buona conscienza e consapevolezza della popolazione, ha evitato il peggio di quella che sarebbe potuta essere un'immane tragedia.
L'esempio più eloquente è il confronto con le alluvioni del '94 e del '2000: in quelle occasioni, e soprattutto per l'alluvione del '94, le vittime si contarono a decine; eppure, dati alla mano che vanno via via delineandosi in questi giorni, in occasione di questa alluvione - novembre 2016 - è piovuto di più e per più giorni!! E l'area geografica coinvolta, questa volta, è stata ben più ampia ( in quella del 94 soprattutto basso piemonte, langhe e alessandrino; in quella del 2000, valle d'aosta, biellese e torinese); oggi sono state più numerose le province colpite cosi come la popolazione coinvolta ( basti pensare quante persone abitino nel genovese e nel torinese). E se non dovesse bastare, anche i livelli degli idrometri lo confermano: molti fiumi sono andati oltre le precedenti edizioni: il Po, ad esempio, è arrivato a 6,30 a Torino, rimanendo sopra i 5 metri per più di 24 ore consecutive! E il bilancio generale, benchè pesante, ci parla "soltanto" di 2 vittime ( una delle quali ancora dispersa) in tutto e un territorio sì gravemente violato ma non scempiato e reso irriconoscibile come nelle precedenti occasioni.
Di solito sono il primo a criticare le inadempienze italiane, l'ignoranza geo-climatica delle istituzioni e la corruzione che vanifica la qualità dei lavori, ma QUESTA VOLTA, il concorso tra migliore tecnologia, il rinforzo degli argini, la più frequente pulizia degli alvei, la costruzione di ponti più adeguati, una buon tempismo nella comunicazione, una rete di monitoraggio più fitta, una popolazione più preparata e... ultimo ma non per ultimo, una capacità previsionale meteo molto miglioarata, ha evitato che un evento comunque drammatico si trasformasse in una TRAGEDIA terribile.
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Sì questo è vero.LucaWlaNeve!!!! ha scritto:Unica critica che muovo è verso GTT. Ma legare meglio i battelli Valentino II e Valentina II? Questo mi lascia perplesso potevano metterli in sicurezza poi la povera Valentina è pure affondata durante il recupero...
Certo, qualche colpo a vuoto non è mancato e forse l'alluvione di Moncalieri, al confine con Torino, poteva essere gestita meglio perchè ha colto un pò di sorpresa.
Però ripeto: a distanza di 22 anni per la prima e a 16 dalla seconda, l'alluvione di quest'anno è stata fronteggiata, prevista e comunicata in modo molto più efficace.
Qualche volta progrediamo anche noi...