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- luca90
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Gfs12 a sto giro in II decade di novembre ha deciso che deve piallare tutto. Vede una bella ripresa da parte del VP proponendo uno scivolamento di aria più fredda sull'Europa Orientale.


Nel frattempo, comincio a mettere la pulce, poi valuteremo assieme, vedendo alcuni movimenti dalle mappe Strato è possibile che attorno la III decade mensile possa l'Europa Centrale venir raggiunta da una Saccatura da Nord per merito di un nuovo trasferimento dell'asse del VP verso il settori Asiatico.



Nel frattempo, comincio a mettere la pulce, poi valuteremo assieme, vedendo alcuni movimenti dalle mappe Strato è possibile che attorno la III decade mensile possa l'Europa Centrale venir raggiunta da una Saccatura da Nord per merito di un nuovo trasferimento dell'asse del VP verso il settori Asiatico.
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nocerameteouno
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<detto, fatto, vedi run di controllo, ma attenzione alla seconda nel dare tutto per scontato anche se le possibilità restano solo due: hp o est (ovviamente dopo l'affondo). Ciao Lucaluca90 ha scritto:Gfs12 a sto giro in II decade di novembre ha deciso che deve piallare tutto. Vede una bella ripresa da parte del VP proponendo uno scivolamento di aria più fredda sull'Europa Orientale.
Nel frattempo, comincio a mettere la pulce, poi valuteremo assieme, vedendo alcuni movimenti dalle mappe Strato è possibile che attorno la III decade mensile possa l'Europa Centrale venir raggiunta da una Saccatura da Nord per merito di un nuovo trasferimento dell'asse del VP verso il settori Asiatico.![]()
- luca90
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Gli aggiornamenti che riguardano il VPS continuano nel visionararlo decentrato a causa del disturbo presente ad 1a Onda.

Il decentramento del VPS dovrebbe in fattori termici condurci ad un approfondimento dei valori minimi come possiamo valutare dai seguenti grafici.
10hpa

30hpa

Mentre come si evince dal grafico qui sotto tale situazione/evoluzione dovrebbe tuttavia mantenere valori Zonali piuttosto bassi sulla verticale Polare.

Scendendo a livello Troposferico, come ci si attendeva è visto una ripresa dei valori AO a causa del rinforzare di vorticità da parte del VP.

A questo punto, vedendo anche l'emissione delle Ens modellistiche e considerando la difficile intrusione da parte delle correnti Occidentali di espandersi sul comparto Russo-Siberiano ecco che ne potrebbe nascere una nuova risonanza da parte dell'attività d'onda.
A tal proposito, un paio di giorni fa si era parlato di un nuovo decentramento da parte dell'asse del VP. Dinamica che viene ulteriormente vista e per farlo proviamo ad affidarci alle mappe Strato a 100hpa, che propongono quanto menzionato e dipingono la possibilità in cui attorno fine II decade e inizio III decade di novembre l'Alta delle Azzorre trova modo di elevarsi a latitudini Settentironali mettendo in moto un'incursione da Nord sull'Europa Centrale.

Dinamica che sucessivamente potrebbe nuovamente propagarsi anche ai piani superiori della Stratosfera.


Il decentramento del VPS dovrebbe in fattori termici condurci ad un approfondimento dei valori minimi come possiamo valutare dai seguenti grafici.
10hpa

30hpa

Mentre come si evince dal grafico qui sotto tale situazione/evoluzione dovrebbe tuttavia mantenere valori Zonali piuttosto bassi sulla verticale Polare.

Scendendo a livello Troposferico, come ci si attendeva è visto una ripresa dei valori AO a causa del rinforzare di vorticità da parte del VP.

A questo punto, vedendo anche l'emissione delle Ens modellistiche e considerando la difficile intrusione da parte delle correnti Occidentali di espandersi sul comparto Russo-Siberiano ecco che ne potrebbe nascere una nuova risonanza da parte dell'attività d'onda.
A tal proposito, un paio di giorni fa si era parlato di un nuovo decentramento da parte dell'asse del VP. Dinamica che viene ulteriormente vista e per farlo proviamo ad affidarci alle mappe Strato a 100hpa, che propongono quanto menzionato e dipingono la possibilità in cui attorno fine II decade e inizio III decade di novembre l'Alta delle Azzorre trova modo di elevarsi a latitudini Settentironali mettendo in moto un'incursione da Nord sull'Europa Centrale.

Dinamica che sucessivamente potrebbe nuovamente propagarsi anche ai piani superiori della Stratosfera.

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gianluca77
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ahahahah grazie caro, ma per diventare bravo credo dovrò correre un bel pò vàgianluca77 ha scritto:Ma quanto sei diventato bravo Interista!!!
Ora ti faccio una domanda hp termico russo quando inizierà a portare disturbi seri al vp???
Comunque, al momento l'Anticiclone è sicuramente in fase di termicizzazione come accennato anche altrove. Ma gli effetti della circolazione sul comparto Russo-Siberiano sono sicuramente gia evidenti.
Oltre al cambio di valore della PDO che ha influito sulla disposizione d'innesco dell'Alta Pacifica favorendo Gpt+ sui settori dell'Alaska. Ha influito sull'andamento del Jet Stream anche appunto l'Alta pressione sul comparto Russo-Siberiano in grado di "arricciare" l'uscita del Jet sul settore Euro-Atlantico.

Per una risposta alla tua domanda credo serva ancora qualche tempo per comprendere al meglio i meccanismi attuali che se da una parte favoriscono un VP Forte dall'altra c'è una Troposfera che sta sicuramente rispondendo diversamente.
- luca90
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@Nocera, si anche la II c'è da buttare l'occhio, sopratutto in caso di dinamica precedentemente esposta. è sicuramente alta l'attendibilità in cui le correnti Occidentali inizialmente riusciranno anche ad estendersi sull'Europa Occidentale mentre quella Orientale dovrebbe subire gli effetti di uno scivolamente di aria più fredda da NE. 
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BrixiaFidelis
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in conclusione, nel breve ritorno a correnti NW per quanto ci riguarda, ma in prospettiva occhio alle mosse dell'HP russo, che in combinazione alle "sballate" del VP potrebbe darci sorprese....ho interpretato correttamente?luca90 ha scritto:@Nocera, si anche la II c'è da buttare l'occhio, sopratutto in caso di dinamica precedentemente esposta. è sicuramente alta l'attendibilità in cui le correnti Occidentali inizialmente riusciranno anche ad estendersi sull'Europa Occidentale mentre quella Orientale dovrebbe subire gli effetti di uno scivolamente di aria più fredda da NE.
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Saranno proprio le correnti Occidentali che ha contatto con l'aria più fredda presente sul Continente Russo-Siberiano darà modo al Jet di "ondularsi" proponendo un nuovo ripristino dei flussi di calore verso il Polo.BrixiaFidelis ha scritto:in conclusione, nel breve ritorno a correnti NW per quanto ci riguarda, ma in prospettiva occhio alle mosse dell'HP russo, che in combinazione alle "sballate" del VP potrebbe darci sorprese....ho interpretato correttamente?luca90 ha scritto:@Nocera, si anche la II c'è da buttare l'occhio, sopratutto in caso di dinamica precedentemente esposta. è sicuramente alta l'attendibilità in cui le correnti Occidentali inizialmente riusciranno anche ad estendersi sull'Europa Occidentale mentre quella Orientale dovrebbe subire gli effetti di uno scivolamente di aria più fredda da NE.
Ovviamente è una mia ipotesi sul ragionamento mostrato ieri sera, quindi possibile anche che non venga a verificarsi una simile evoluzione. Stamane però, oltre a ieri sera, Ecmwf comincia a prendere in esame questa possibile tendenza.
Il tutto avrebbe inizio con una ripartenza dell'Onda Pacifica sugli States Centro-Occidentali
Una simile dinamica andrebbe a riflettersi di conseguenza sull'ondulazione del Jet in uscita dagli States provocando cosi la risposta dell'Alta delle Azzorre e inizializzando la possibilità in cui il Jet Polare vada a coinvolgere l'Europa Centrale.
In questo senso anche Ukmo e Gefs deterministici propongono un'evoluzione similare. Il target credo possa rimanere tra fine II decade e inizi III decade di novembre.
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Direi che vedendo Gfs06 almeno per tutta la I decade l'Italia vedrà il mantenimento di un'area Ciclonica, sucessivamente dovrebbe farsi strada una breve stiracchiata delle correnti Occidentali stante la ripresa di vorticità da parte del VP. Credo sia un'evoluzione in cui riguarderà sopratutto i settori Occidentali dell'Europa mentre quelli Centro-Orientali dovrebbero vedere il mantenimento di correnti da NE

Sucessivamente nuova ondulazione del Jet?


Sucessivamente nuova ondulazione del Jet?

- luca90
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Husch è in azione, lo possiamo ammirare con il suo perno di bassa pressione centrato sull'Europa Centrale. Il suo moto antiorario va a pescare dal Nord Europa aria più fredda che sta tuffandosi sull'Europa di SW attivando verso il Mediterraneo Centrale correnti cariche di umidità in arrivo dal Nord Africa.

L'evoluzione nelle prossime ore vedrà un'approfondimento delle correnti cicloniche e come menzionato gia ieri attenzione alle zone che risultano dai vari elaborati sotto possibile convergenza e in grado di subire grossi carichi precipitativi. In particolare Liguria, Alta toscana con le zone di confine Emiliane. un'occhio di riguardo anche alle zone di confine del Firuli con la Slovenia.
Domani poi verrà a formarsi un minimo al suolo sull'Italia Settentrionale orientale, nominata dalla Fu-Berlin Ilka


L'evoluzione nelle prossime ore vedrà un'approfondimento delle correnti cicloniche e come menzionato gia ieri attenzione alle zone che risultano dai vari elaborati sotto possibile convergenza e in grado di subire grossi carichi precipitativi. In particolare Liguria, Alta toscana con le zone di confine Emiliane. un'occhio di riguardo anche alle zone di confine del Firuli con la Slovenia.
Domani poi verrà a formarsi un minimo al suolo sull'Italia Settentrionale orientale, nominata dalla Fu-Berlin Ilka


