Modelli Live - Ottobre 2016
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
Rio
Per mi grazia anche ML la vede....
AFFONDO FREDDO per i primi di novembre con risvolti perturbati?
Il modello americano conferma anche oggi l'evoluzione perturbata prevista entro il 4-5 novembre.
In ogni caso tutto sembra ricondurre alla scarsa vivacità del vortice polare, che proprio dai primi di novembre, dovrebbe subire una nuova frenata.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ti-/55294/
AFFONDO FREDDO per i primi di novembre con risvolti perturbati?
Il modello americano conferma anche oggi l'evoluzione perturbata prevista entro il 4-5 novembre.
In ogni caso tutto sembra ricondurre alla scarsa vivacità del vortice polare, che proprio dai primi di novembre, dovrebbe subire una nuova frenata.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ti-/55294/
Ultima modifica di Rio il lun ott 24, 2016 8:39 am, modificato 1 volta in totale.
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
autunnali perchè di freddo non parlaRio ha scritto:Per mi grazia anche ML la vede....
AFFONDO FREDDO per i primi di novembre con risvolti perturbati?
Il modello americano conferma anche oggi l'evoluzione perturbata prevista entro il 4-5 novembre.
In ogni caso tutto sembra ricondurre alla scarsa vivacità del vortice polare, che proprio dai primi di novembre, dovrebbe subire una nuova frenata.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ti-/55294/
-
Rio
Eppura ... io ne son più convito che frà freddo per quel periodonevofilo80 ha scritto:autunnali perchè di freddo non parlaRio ha scritto:Per mi grazia anche ML la vede....
AFFONDO FREDDO per i primi di novembre con risvolti perturbati?
Il modello americano conferma anche oggi l'evoluzione perturbata prevista entro il 4-5 novembre.
In ogni caso tutto sembra ricondurre alla scarsa vivacità del vortice polare, che proprio dai primi di novembre, dovrebbe subire una nuova frenata.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ti-/55294/
P.S continua con... Dunque si profila una prima decade di novembre decisamente dinamica con precipitazioni e magari con temperature anche più fresche del normale.
Una volta per tutte:
NESSUNO ha parlato di GELO...
TANTOMENO di FREDDO anticipato...
MA DI (prosieguo) TREND DINAMICO SI.
E questo, cari ragazzi, è senza se e senza ma, il responso modellistico:
l'HP non avrà terreno facile dove villeggiare....
Noi?
Calmi e sereni in attesa dei VERI mesi per Freddi , Geli e Neve.
Sapete bene quali.....

NESSUNO ha parlato di GELO...
TANTOMENO di FREDDO anticipato...
MA DI (prosieguo) TREND DINAMICO SI.
E questo, cari ragazzi, è senza se e senza ma, il responso modellistico:
l'HP non avrà terreno facile dove villeggiare....
Noi?
Calmi e sereni in attesa dei VERI mesi per Freddi , Geli e Neve.
Sapete bene quali.....
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Nel post di Luca90 giorni addietro si analizzavano gli indici e si parlava di un probabile ricompattamento del vp.
A questo punto sarebbe bene indicare questi indici anche qua in maniera che serva da pro memoria e per leggere meglio il futuro.
Ci sono degli indici più attendibili e premonitori a quanto sembra.
A questo punto sarebbe bene indicare questi indici anche qua in maniera che serva da pro memoria e per leggere meglio il futuro.
Ci sono degli indici più attendibili e premonitori a quanto sembra.
Bgiorno a tutti!
Per ora per l'Italia ci sta poco o niente di invernale alle porte quindi mi limiterei a considerare il tempo da qui al ponte di Ognissanti che vedrà prevalere un regime alto pressorio alternato a rapidi momenti di instabilità a tratti perturbata in alcuni passaggi specie al centro sud
Da un punto di vista termico avremo una classica altalena seppur meno estrema rispetto a quello che si prospettava fino a 4-5 giorni fa, con 3-4 giorni chiaramente e vistosamente sopra media a cui seguirà un ripristino dei valori nella media del periodo perché ricordiamoci anche che tra una settimana siamo a novembre per cui dovrebbe essere anche normale avere minime di 3-4 gradi e non in doppia cifra e massime inferiori ai 18 - 20 e non over
Per quanto riguarda il dopo a livello emisferico sono favorevoli sia il forte raffreddamento del comparto orientale sia la tendenza dell'alta pressione a formare dei blocking in NATL e in Greenland per una situazione che appare a livello di NH più favorevole rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno e questo ci può indurre ad un cauto ottimismo per l'inizio dell'inverno meteo con però due incognite ancora molto forti che poi alla fine sono anche scorie del passato...
Scherzetti della stratosfera con improvvisa accelerata del VP e tanta pace al gelo ad est e la solita semi-permanente subtropicale che sarà un avversario durissimo da scalzare e che farà di tutto e state certi di TUTTO per fare in modo che il mediterraneo risenta il meno meno meno possibile delle manovre freddo-gelide
stiamo in campana!
Per ora per l'Italia ci sta poco o niente di invernale alle porte quindi mi limiterei a considerare il tempo da qui al ponte di Ognissanti che vedrà prevalere un regime alto pressorio alternato a rapidi momenti di instabilità a tratti perturbata in alcuni passaggi specie al centro sud
Da un punto di vista termico avremo una classica altalena seppur meno estrema rispetto a quello che si prospettava fino a 4-5 giorni fa, con 3-4 giorni chiaramente e vistosamente sopra media a cui seguirà un ripristino dei valori nella media del periodo perché ricordiamoci anche che tra una settimana siamo a novembre per cui dovrebbe essere anche normale avere minime di 3-4 gradi e non in doppia cifra e massime inferiori ai 18 - 20 e non over
Per quanto riguarda il dopo a livello emisferico sono favorevoli sia il forte raffreddamento del comparto orientale sia la tendenza dell'alta pressione a formare dei blocking in NATL e in Greenland per una situazione che appare a livello di NH più favorevole rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno e questo ci può indurre ad un cauto ottimismo per l'inizio dell'inverno meteo con però due incognite ancora molto forti che poi alla fine sono anche scorie del passato...
Scherzetti della stratosfera con improvvisa accelerata del VP e tanta pace al gelo ad est e la solita semi-permanente subtropicale che sarà un avversario durissimo da scalzare e che farà di tutto e state certi di TUTTO per fare in modo che il mediterraneo risenta il meno meno meno possibile delle manovre freddo-gelide
stiamo in campana!
Una cosa sfuggita a più, sempre in argomento Modelli:
ieri sera , il Run di controllo run18, sfornava degli spaghi novembrini
in cui dava anche neve a Roma seppure al 5%... E prc.
Tutto frutto di una meridianizzazione polare....
Run stravolto da quello di stamattina.
Dunque attenzione.
Non facciamoci turlupinare dai balletti....
ML stessa avvisa sul fatto che per NOVEMBRE
'QUALCOSA BOLLE IN PENTOLA'....

ieri sera , il Run di controllo run18, sfornava degli spaghi novembrini
in cui dava anche neve a Roma seppure al 5%... E prc.
Tutto frutto di una meridianizzazione polare....
Run stravolto da quello di stamattina.
Dunque attenzione.
Non facciamoci turlupinare dai balletti....
ML stessa avvisa sul fatto che per NOVEMBRE
'QUALCOSA BOLLE IN PENTOLA'....
-
nocerameteouno
- Forumista senior
- Messaggi: 6620
- Iscritto il: mar gen 15, 2013 9:43 am
- Località: NOCERA INFERIORE
Gemi non ci sono ad oggi imput che facciano vedere un ricompattamento del vortice polare; Luca diceva "temporaneo" tra l'altro se ricordo bene. Ad oggi rimane probabile un trasferimento di masse artiche sul comparto russo-siberiano, rimane certo un raffreddamento potente ad est con isoterme di tutto rispetto e che fanno poi presumere la formazione di hp termico, rimane certo il disturbo della prima e seconda onda in troposfera.gemi65 ha scritto:Nel post di Luca90 giorni addietro si analizzavano gli indici e si parlava di un probabile ricompattamento del vp.
A questo punto sarebbe bene indicare questi indici anche qua in maniera che serva da pro memoria e per leggere meglio il futuro.
Ci sono degli indici più attendibili e premonitori a quanto sembra.
Certamente questi elementi non erano alla base affinchè il primo tentativo freddo andasse in porto, come il secondo ma restano elementi oggettivi per scambi meridiani la cui traiettoria è difficile individuare e che possano portare e lo ripeto ancora effetti diversi a seconda delle regioni fermo la configurazione a livello europeo e globale.
Più chiaro di così.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39748
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Analisi dei modelli
1) Una robusta figura anticiclonica dinamica che si fa largo fino al polo dall’Atlantico, direttamente correlata all’anticiclone delle Azzorre.Si tratta di una pulsazione davvero potente, con un anticiclone che raggiunge i 1040 hPa proprio nell’Artico e 1050 hPa sulla Groenlandia.
2) Nel bassopiano siberiano centrale un’altra figura anticiclonica è vista affermarsi con massimi intorno 1035 hPa, si tratta dell’abbozzo dell‘anticiclone termico siberiano, forte soprattutto nei bassi strati e alimentato dalle già bassissime temperature presenti in tali località (si sfiorano già i -40° C in Yacuzia).
3) Un lobo gelido de VP si distacca quindi sull’Europa, avendo strada libera verso sud al fianco dell’anticiclone di blocco atlantico.
Tutti i caratteri descritti costituiscono la combinazione perfetta per avere ondate di freddo e neve intense nella stagione invernale fino al Mediterraneo.
Cosa succederà adesso, in pieno autunno??
Occorre innanzitutto stabilire se il nucleo gelido può giungere più a sud, nelle nostre regioni. Nella emissione in esame, in realtà, solo una piccola parte del freddo e del maltempo giunge nel territorio italiano nei giorni successivi.
In realtà, sebbene trattenuto alle alte latitudini da un moderato ricompattamento del VP, il nocciolo gelido riesce comunque a inviare masse d’aria fredda nel Mediterraneo nella prima settimana di Novembre. Ma un simile terremoto nelle regioni artiche, non può passare completamente senza conseguenze alle medie latitudini e, infatti, il grafico degli “spaghetti” lo manifesta, con numerose perturbazioni sottomedia.

Una delle possibilità:

In parole più semplici, dall’analisi completa dei modelli si evince come la probabilità di avere un’ondata di maltempo e freddo nel Mediterraneo e in Europa, con neve a quote medio-basse sulle Alpi e parte dell’Appennino nella prima settimana di Novembre, è sicuramente contemplata. Contemplata non vuol dire certa.Ad ogni modo, sembra che la figura anticiclonica di sbarramento siberiana possa formarsi con buona rapidità in questo inverno, stante l’ampia copertura nevosa in quel settore, operando un disturbo al getto polare all’ingresso del continente euroasiatico e, in sostanza, a tutto il VP nella stagione invernale.

Per concludere, un rapido sguardo alla stratosfera, che ci indica come, ai piani alti, il VP continuerà a essere disturbato anche nella prima parte di Novembre, con un accenno di bilobazione, che però non evidenzia ancora una persistenza particolarmente lunga.

La bilobazione si estende su tutta la media stratosfera e potrebbe in effetti fornire un valido contributo alla destrutturazione del VP alle quote troposferiche durante le prima settimana di Novembre.
Insomma, ci sono chiari segnali che potrebbero indicare un mese di Novembre molto movimentato nel Mediterraneo e nel territorio italiano, forse addirittura nevoso, ma avremo bisogno i altre conferme, oggi le abbiamo avute.
1) Una robusta figura anticiclonica dinamica che si fa largo fino al polo dall’Atlantico, direttamente correlata all’anticiclone delle Azzorre.Si tratta di una pulsazione davvero potente, con un anticiclone che raggiunge i 1040 hPa proprio nell’Artico e 1050 hPa sulla Groenlandia.
2) Nel bassopiano siberiano centrale un’altra figura anticiclonica è vista affermarsi con massimi intorno 1035 hPa, si tratta dell’abbozzo dell‘anticiclone termico siberiano, forte soprattutto nei bassi strati e alimentato dalle già bassissime temperature presenti in tali località (si sfiorano già i -40° C in Yacuzia).
3) Un lobo gelido de VP si distacca quindi sull’Europa, avendo strada libera verso sud al fianco dell’anticiclone di blocco atlantico.
Tutti i caratteri descritti costituiscono la combinazione perfetta per avere ondate di freddo e neve intense nella stagione invernale fino al Mediterraneo.
Cosa succederà adesso, in pieno autunno??
Occorre innanzitutto stabilire se il nucleo gelido può giungere più a sud, nelle nostre regioni. Nella emissione in esame, in realtà, solo una piccola parte del freddo e del maltempo giunge nel territorio italiano nei giorni successivi.

In realtà, sebbene trattenuto alle alte latitudini da un moderato ricompattamento del VP, il nocciolo gelido riesce comunque a inviare masse d’aria fredda nel Mediterraneo nella prima settimana di Novembre. Ma un simile terremoto nelle regioni artiche, non può passare completamente senza conseguenze alle medie latitudini e, infatti, il grafico degli “spaghetti” lo manifesta, con numerose perturbazioni sottomedia.

Una delle possibilità:

In parole più semplici, dall’analisi completa dei modelli si evince come la probabilità di avere un’ondata di maltempo e freddo nel Mediterraneo e in Europa, con neve a quote medio-basse sulle Alpi e parte dell’Appennino nella prima settimana di Novembre, è sicuramente contemplata. Contemplata non vuol dire certa.Ad ogni modo, sembra che la figura anticiclonica di sbarramento siberiana possa formarsi con buona rapidità in questo inverno, stante l’ampia copertura nevosa in quel settore, operando un disturbo al getto polare all’ingresso del continente euroasiatico e, in sostanza, a tutto il VP nella stagione invernale.

Per concludere, un rapido sguardo alla stratosfera, che ci indica come, ai piani alti, il VP continuerà a essere disturbato anche nella prima parte di Novembre, con un accenno di bilobazione, che però non evidenzia ancora una persistenza particolarmente lunga.

La bilobazione si estende su tutta la media stratosfera e potrebbe in effetti fornire un valido contributo alla destrutturazione del VP alle quote troposferiche durante le prima settimana di Novembre.
Insomma, ci sono chiari segnali che potrebbero indicare un mese di Novembre molto movimentato nel Mediterraneo e nel territorio italiano, forse addirittura nevoso, ma avremo bisogno i altre conferme, oggi le abbiamo avute.
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Temporaneo o meno questo lo vedremo. Ma da questi indici è dipeso in primis il nuovo assetto in atto con vero e proprio reset che ha comportato la scomparsa dello scand+ e la presenza ingombrante dell'hp ad ovest con risalita del flusso atlantico a latitudini "siderali" poco consone al periodo stagionale in essere.
Altro non vedo nei limiti temporal iimposti dalla cautela.
Altro non vedo nei limiti temporal iimposti dalla cautela.
to be honest ora come ora a guardare le pedine dello scacchiere del NH siamo messi bene probabilmente molto bene in un'ottica che sia di PROPEDEUTICA alla stagione invernale
In soldoni si sta "apparecchiando la tavola" e in cucina si sta lavorando parecchio
certo se poi si fa scendere lo sguardo sull'area mediterranea si ha una sensazione di estraneità alle grandi manovre invernali però è già un bel vedere quello che succede sopra di noi
ripeto lo spauracchio rimane la chiusura del VP che è sempre la spada di Damocle
e poi l'HP subtropicale che è tosta
In soldoni si sta "apparecchiando la tavola" e in cucina si sta lavorando parecchio
certo se poi si fa scendere lo sguardo sull'area mediterranea si ha una sensazione di estraneità alle grandi manovre invernali però è già un bel vedere quello che succede sopra di noi
ripeto lo spauracchio rimane la chiusura del VP che è sempre la spada di Damocle
e poi l'HP subtropicale che è tosta
OTTMA ANALISI PICCHIO! Non ho mai usato il maiuscolo, sarebbe contro il regolamento, ma per una volta mi venga concesso. Questo ragazzo va incoraggiato, so che è uno dei giovanissimi del forum, ma ha stoffa da vendere, e non ha nulla da invidiare ai veterani. Quanto alla sorte dei primi di novembre, siamo in corsa per un irruzione fredda di tutto rispetto, ciò che mi rende più che ottimista è l'esplosione della MJO prevista da GFS in fase 8-1 il VP, come dice piccho, si sta cimentando in mosse interessanti, che porteranno a un coinvolgimento a mio avviso anche dell' italia da parte dell'aria fredda.
Complimentoni ancora picchio, continua così

Complimentoni ancora picchio, continua così