la metti giù dura, ma è il commento più aderente alla realtà emisferica che ho letto oggiPOTENZANEVE ha scritto:Ragazzi buon di.
Sinceramente vedendo le carte a livello emisferico, sembrerebbe emergere una triste ed amara consolazione, ovvero che in America del nord si preparea come da prassi ormai un vortice polare pronto a lanciare saette e medio termin ed un'europa in cui le braccia del vortice polare ora sono più lunghe ora più corte ma sfiorano il nord europa e portano frutti secchi e/o marci per noi.
a dopo
Modelli Live - Ottobre 2016
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
turbo_dif
- Forumista senior
- Messaggi: 6063
- Iscritto il: lun lug 09, 2012 9:11 am
- Località: roma - settecamini
il rischio non è che quella goccia(si chiama così?) sotto le azzorre attiri il malloppo facendolo sprofondare in atlantico così da richiamare l'africa su di noi?picchio70 ha scritto:Ce la potremmo giocare qui
Se c'è lo sgancio potrebbe realizzarsi il ponte e blocco completo ad ovest con autostrada aperta ad est
-
Febbraio'56
- Messaggi: 344
- Iscritto il: dom mar 22, 2015 5:36 pm
- Località: Castel Vittorio (IM)
Anche quest'anno il VP si piazzerà in Nord America? Per il terzo anno di fila inverno mite in Europa?iniestas ha scritto:la metti giù dura, ma è il commento più aderente alla realtà emisferica che ho letto oggiPOTENZANEVE ha scritto:Ragazzi buon di.
Sinceramente vedendo le carte a livello emisferico, sembrerebbe emergere una triste ed amara consolazione, ovvero che in America del nord si preparea come da prassi ormai un vortice polare pronto a lanciare saette e medio termin ed un'europa in cui le braccia del vortice polare ora sono più lunghe ora più corte ma sfiorano il nord europa e portano frutti secchi e/o marci per noi.
a dopo
-
Febbraio'56
- Messaggi: 344
- Iscritto il: dom mar 22, 2015 5:36 pm
- Località: Castel Vittorio (IM)
Concordo c'è il rischio che sprofondi se andrà da noi ci sarà il richiamo sciroccale e le temperature saranno sopra mediaturbo_dif ha scritto:il rischio non è che quella goccia(si chiama così?) sotto le azzorre attiri il malloppo facendolo sprofondare in atlantico così da richiamare l'africa su di noi?picchio70 ha scritto:Ce la potremmo giocare qui
Se c'è lo sgancio potrebbe realizzarsi il ponte e blocco completo ad ovest con autostrada aperta ad est
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39757
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
ciao turbo per me se si sgancia dal flusso anche se attirata dal vortice in basso porterebbe alla chiusura e richiamo ad est.turbo_dif ha scritto:il rischio non è che quella goccia(si chiama così?) sotto le azzorre attiri il malloppo facendolo sprofondare in atlantico così da richiamare l'africa su di noi?picchio70 ha scritto:Ce la potremmo giocare qui
Se c'è lo sgancio potrebbe realizzarsi il ponte e blocco completo ad ovest con autostrada aperta ad est
-
Febbraio'56
- Messaggi: 344
- Iscritto il: dom mar 22, 2015 5:36 pm
- Località: Castel Vittorio (IM)
Ciao, C'è il rischio del blocco ad est che porta alluvioni in Italiapicchio70 ha scritto:ciao turbo per me se si sgancia dal flusso anche se attirata dal vortice in basso porterebbe alla chiusura e richiamo ad est.turbo_dif ha scritto:il rischio non è che quella goccia(si chiama così?) sotto le azzorre attiri il malloppo facendolo sprofondare in atlantico così da richiamare l'africa su di noi?picchio70 ha scritto:Ce la potremmo giocare qui
Se c'è lo sgancio potrebbe realizzarsi il ponte e blocco completo ad ovest con autostrada aperta ad est
Ultima modifica di Febbraio'56 il gio ott 13, 2016 1:26 pm, modificato 1 volta in totale.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39757
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
ciao se rimane agganciato al flusso allora si richiamo sciroccaleFebbraio'56 ha scritto:Concordo c'è il rischio che sprofondi se andrà da noi ci sarà il richiamo sciroccale e le temperature saranno sopra mediaturbo_dif ha scritto:il rischio non è che quella goccia(si chiama così?) sotto le azzorre attiri il malloppo facendolo sprofondare in atlantico così da richiamare l'africa su di noi?picchio70 ha scritto:Ce la potremmo giocare qui
Se c'è lo sgancio potrebbe realizzarsi il ponte e blocco completo ad ovest con autostrada aperta ad est
l'anno scorso in Usa l'inverno è stato mite, ti ricordo che NY a capodanno ha battuto il record di caldo storicoFebbraio'56 ha scritto:Anche quest'anno il VP si piazzerà in Nord America? Per il terzo anno di fila inverno mite in Europa?iniestas ha scritto:la metti giù dura, ma è il commento più aderente alla realtà emisferica che ho letto oggiPOTENZANEVE ha scritto:Ragazzi buon di.
Sinceramente vedendo le carte a livello emisferico, sembrerebbe emergere una triste ed amara consolazione, ovvero che in America del nord si preparea come da prassi ormai un vortice polare pronto a lanciare saette e medio termin ed un'europa in cui le braccia del vortice polare ora sono più lunghe ora più corte ma sfiorano il nord europa e portano frutti secchi e/o marci per noi.
a dopo
Ci sono stati dei picchi gelidi in East Coast ma brevi..
Certamente si ricordano i -16 o - 18 sfiorati a NY mi pare, ma durati pochissimo, e poi un paio di bordate gelide a marzo, cmq formalmente in primavera
Niente a che vedere con il biennio 2014-15 con grandi laghi innevati in estensione e durata con una percentuale che ha eguagliato livelli storici e freddo/gelo continui per settimane da fine novembre a fine febbraio..
cosa voglio dirti?
Mentre nel biennio 2014-15 il VP si è semi..permanentizzato sul comparto USa - Canada, l'anno scorso esso ha avuto praticamente fino a metà e oltre gennaio un asse favorevole all'Eurasia, ciononostante soltanto la Scandinavia e l'Europa orientale hanno portato a casa significate bordate fredde, mentre il resto dell'Europa è stato fortemente penalizzato da un assetto barico anticiclonico invadente con radice alto pressoria subtropicale centrata proprio sul mediterraneo e quindi in grado di coprire quasi perfettamente tutta l'Europa centro occidentale
nei fatti se da una parte l'alta subtropicale ha pompato in due occasioni calore fortissimo in Artico, dall'altra essa ha respinto gli attacchi di aria artico- continentale, uno di questi particolarmente potente in grado di avvicinare alla Russia e alla Scandinavia orientale isoterme di -20/-22.
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12517
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Sul breve termine la fase piovosa và monitorata con attenzione su ampi settori del Nord in particolare settore ovest e alta Toscana. Principalmente 2 le fasi più critiche: fra la prima mattinata di venerdì per i fenomeni intensi e poi nella serata e nottata successiva per i fenomeni intensi abbinati alla fusione nevosa fino a quote superiori ai 2600m sulle zone centrali e orientali...attenzione ai deflussi delle acque che genereranno varie problematiche (per alcune zone sarà il primo serio deflusso dopo varie settimane con l'ulteriore problematica degli accumuli fogliari autunnali e varie intrusioni...)
A seguire dal fine settimana e sul medio termine fase più variabile e generalmente ad alta umidità ma globalmente abbastanza mite con correnti occidentali a scarsa curvatura.
Sul lungo termine e verso la fase finale del mese GFS continua a posizionare un'alta pressione Russo Scandinava di rilievo...
Le carte sono a lunga scadenza e quindi con poca valenza ma l'insistenza di GFS direi che a priori non và scartata. Un alta pressione dinamica in quella posizione (se confermata ) fra fine ottobre e inizio Novembre può seriamente influenzare le masse artiche del nascituro inverno e può trasformarsi in alta pressione termica con la possibilità di stazionare in zone prossime all'Europa per un bel po'.
Sono andato troppo in là e magari tutto viene cancellato con lo scorrere dei giorni...se fossero confermati però simili schemi barici a fine ottobre non sarebbero da sottovalutare (basterebbe anche qualcosa di più soft...) potrebbero favorire seriamente la dislocazione di masse artiche di rilievo e la genesi di freddo serio continentale nelle vicinanze dell'Europa (ben più ad ovest del recente passato) con un inverno pronto ad alzare seriamente il sipario su alcuni settori del vecchio continente. I movimenti barici di questo ottobre (alcuni per ora solo sulle carte) sono "manna" per gli amanti della materia...speriamo di vederne altri di rilievo tradotti in realtà...
I ogni caso come già detto nei giorni scorsi attenzione alle alte pressioni nord-orientali perché possono regalare gioie invernali ma in questo periodo anche dolori se non presentano dinamicità agli ingressi perturbati da ovest...



A seguire dal fine settimana e sul medio termine fase più variabile e generalmente ad alta umidità ma globalmente abbastanza mite con correnti occidentali a scarsa curvatura.
Sul lungo termine e verso la fase finale del mese GFS continua a posizionare un'alta pressione Russo Scandinava di rilievo...
Le carte sono a lunga scadenza e quindi con poca valenza ma l'insistenza di GFS direi che a priori non và scartata. Un alta pressione dinamica in quella posizione (se confermata ) fra fine ottobre e inizio Novembre può seriamente influenzare le masse artiche del nascituro inverno e può trasformarsi in alta pressione termica con la possibilità di stazionare in zone prossime all'Europa per un bel po'.
Sono andato troppo in là e magari tutto viene cancellato con lo scorrere dei giorni...se fossero confermati però simili schemi barici a fine ottobre non sarebbero da sottovalutare (basterebbe anche qualcosa di più soft...) potrebbero favorire seriamente la dislocazione di masse artiche di rilievo e la genesi di freddo serio continentale nelle vicinanze dell'Europa (ben più ad ovest del recente passato) con un inverno pronto ad alzare seriamente il sipario su alcuni settori del vecchio continente. I movimenti barici di questo ottobre (alcuni per ora solo sulle carte) sono "manna" per gli amanti della materia...speriamo di vederne altri di rilievo tradotti in realtà...
I ogni caso come già detto nei giorni scorsi attenzione alle alte pressioni nord-orientali perché possono regalare gioie invernali ma in questo periodo anche dolori se non presentano dinamicità agli ingressi perturbati da ovest...



Ciao.manu73 ha scritto:Sul breve termine la fase piovosa và monitorata con attenzione su ampi settori del Nord in particolare settore ovest e alta Toscana. Principalmente 2 le fasi più critiche: fra la prima mattinata di venerdì per i fenomeni intensi e poi nella serata e nottata successiva per i fenomeni intensi abbinati alla fusione nevosa fino a quote superiori ai 2600m sulle zone centrali e orientali...attenzione ai deflussi delle acque che genereranno varie problematiche (per alcune zone sarà il primo serio deflusso dopo varie settimane con l'ulteriore problematica degli accumuli fogliari autunnali e varie intrusioni...)
A seguire dal fine settimana e sul medio termine fase più variabile e generalmente ad alta umidità ma globalmente abbastanza mite con correnti occidentali a scarsa curvatura.
Sul lungo termine e verso la fase finale del mese GFS continua a posizionare un'alta pressione Russo Scandinava di rilievo...
Le carte sono a lunga scadenza e quindi con poca valenza ma l'insistenza di GFS direi che a priori non và scartata. Un alta pressione dinamica in quella posizione (se confermata ) fra fine ottobre e inizio Novembre può seriamente influenzare le masse artiche del nascituro inverno e può trasformarsi in alta pressione termica con la possibilità di stazionare in zone prossime all'Europa per un bel po'.
Sono andato troppo in là e magari tutto viene cancellato con lo scorrere dei giorni...se fossero confermati però simili schemi barici a fine ottobre non sarebbero da sottovalutare (basterebbe anche qualcosa di più soft...) potrebbero favorire seriamente la dislocazione di masse artiche di rilievo e la genesi di freddo serio continentale nelle vicinanze dell'Europa (ben più ad ovest del recente passato) con un inverno pronto ad alzare seriamente il sipario su alcuni settori del vecchio continente. I movimenti barici di questo ottobre (alcuni per ora solo sulle carte) sono "manna" per gli amanti della materia...speriamo di vederne altri di rilievo tradotti in realtà...
I ogni caso come già detto nei giorni scorsi attenzione alle alte pressioni nord-orientali perché possono regalare gioie invernali ma in questo periodo anche dolori se non presentano dinamicità agli ingressi perturbati da ovest...![]()
Al nordest limite neve anche più alto, 2800-3000 m secondo l'ARPAV nel momento delle grosse precipitazioni.
Grossa occasione sprecata purtroppo per Dolomiti e Alpi Giulie e per i loro ghiacciai, dato che gli accumuli supereranno i 10 cm probabilmente solo sopra i 3000-3100 m, a fronte di 100-150 (localmente 200) mm di pioggia previsti. Per avere altrettanti cm di neve bisognerebbe essere a 3600-3700 m. Quota neve alta/molto alta qui per il periodo.
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39757
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Ciao Manu ottima disamina che condivido pienamente.manu73 ha scritto:Sul breve termine la fase piovosa và monitorata con attenzione su ampi settori del Nord in particolare settore ovest e alta Toscana. Principalmente 2 le fasi più critiche: fra la prima mattinata di venerdì per i fenomeni intensi e poi nella serata e nottata successiva per i fenomeni intensi abbinati alla fusione nevosa fino a quote superiori ai 2600m sulle zone centrali e orientali...attenzione ai deflussi delle acque che genereranno varie problematiche (per alcune zone sarà il primo serio deflusso dopo varie settimane con l'ulteriore problematica degli accumuli fogliari autunnali e varie intrusioni...)
A seguire dal fine settimana e sul medio termine fase più variabile e generalmente ad alta umidità ma globalmente abbastanza mite con correnti occidentali a scarsa curvatura.
Sul lungo termine e verso la fase finale del mese GFS continua a posizionare un'alta pressione Russo Scandinava di rilievo...
Le carte sono a lunga scadenza e quindi con poca valenza ma l'insistenza di GFS direi che a priori non và scartata. Un alta pressione dinamica in quella posizione (se confermata ) fra fine ottobre e inizio Novembre può seriamente influenzare le masse artiche del nascituro inverno e può trasformarsi in alta pressione termica con la possibilità di stazionare in zone prossime all'Europa per un bel po'.
Sono andato troppo in là e magari tutto viene cancellato con lo scorrere dei giorni...se fossero confermati però simili schemi barici a fine ottobre non sarebbero da sottovalutare (basterebbe anche qualcosa di più soft...) potrebbero favorire seriamente la dislocazione di masse artiche di rilievo e la genesi di freddo serio continentale nelle vicinanze dell'Europa (ben più ad ovest del recente passato) con un inverno pronto ad alzare seriamente il sipario su alcuni settori del vecchio continente. I movimenti barici di questo ottobre (alcuni per ora solo sulle carte) sono "manna" per gli amanti della materia...speriamo di vederne altri di rilievo tradotti in realtà...
I ogni caso come già detto nei giorni scorsi attenzione alle alte pressioni nord-orientali perché possono regalare gioie invernali ma in questo periodo anche dolori se non presentano dinamicità agli ingressi perturbati da ovest...![]()
-
Febbraio'56
- Messaggi: 344
- Iscritto il: dom mar 22, 2015 5:36 pm
- Località: Castel Vittorio (IM)
Se il VP rimane debole potrebbe essere finalmente un buon inverno dopo tre no anche se nel 1974 dopo l'ottobre più freddo del 900' ci fu un inverno molto mite e anticiclonicomanu73 ha scritto:Sul breve termine la fase piovosa và monitorata con attenzione su ampi settori del Nord in particolare settore ovest e alta Toscana. Principalmente 2 le fasi più critiche: fra la prima mattinata di venerdì per i fenomeni intensi e poi nella serata e nottata successiva per i fenomeni intensi abbinati alla fusione nevosa fino a quote superiori ai 2600m sulle zone centrali e orientali...attenzione ai deflussi delle acque che genereranno varie problematiche (per alcune zone sarà il primo serio deflusso dopo varie settimane con l'ulteriore problematica degli accumuli fogliari autunnali e varie intrusioni...)
A seguire dal fine settimana e sul medio termine fase più variabile e generalmente ad alta umidità ma globalmente abbastanza mite con correnti occidentali a scarsa curvatura.
Sul lungo termine e verso la fase finale del mese GFS continua a posizionare un'alta pressione Russo Scandinava di rilievo...
Le carte sono a lunga scadenza e quindi con poca valenza ma l'insistenza di GFS direi che a priori non và scartata. Un alta pressione dinamica in quella posizione (se confermata ) fra fine ottobre e inizio Novembre può seriamente influenzare le masse artiche del nascituro inverno e può trasformarsi in alta pressione termica con la possibilità di stazionare in zone prossime all'Europa per un bel po'.
Sono andato troppo in là e magari tutto viene cancellato con lo scorrere dei giorni...se fossero confermati però simili schemi barici a fine ottobre non sarebbero da sottovalutare (basterebbe anche qualcosa di più soft...) potrebbero favorire seriamente la dislocazione di masse artiche di rilievo e la genesi di freddo serio continentale nelle vicinanze dell'Europa (ben più ad ovest del recente passato) con un inverno pronto ad alzare seriamente il sipario su alcuni settori del vecchio continente. I movimenti barici di questo ottobre (alcuni per ora solo sulle carte) sono "manna" per gli amanti della materia...speriamo di vederne altri di rilievo tradotti in realtà...
I ogni caso come già detto nei giorni scorsi attenzione alle alte pressioni nord-orientali perché possono regalare gioie invernali ma in questo periodo anche dolori se non presentano dinamicità agli ingressi perturbati da ovest...![]()



