Modelli Live - Ottobre 2016
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Intendevo dire non credi all'evoluzione successiva che mostrano i modelligemi65 ha scritto:Non è che devo crederci, lo vedo che staziona. Non so cosa ha intenzione di fare dopo. Intanto settimana anonima salvo poche eccezioni per lo più concentrate su tirreniche centrali.Robertino ha scritto:La retrogressione si ferma prima di prenderci in pieno nei prossimi giorni ok, quindi non credi al suo stazionare e mantenersi per qualche giorno in centro europa?gemi65 ha scritto: Ciao Robertino. Commento e da giorni dico sempre le stesse cose.
Per ora svolta termica, che poi è importante fino ad un certo punto.
Atlantico out, retrogressione abortita sul più bello e del dopo non si sa molto.
Monitoriamo.
Quoto Tufaccio; Iniestas è il mago delle previ fotocopia. Ha già visto tutto, sa tutto. La meteo aspettava solo lui.
il fatto che non dico le cose che vuoi sentirti dire non significa che abbia certezzetufaccio ha scritto:Iniestas beato te che hai tutte queste certezze....come la vedi te sarebbe uno spasso fare le previsioni.....VP debole ora VP forto dopo.....VP forte ora VP debole dopo....e che ci vuole....
che il VP dopo una fase di debolezza si ricompatti è cosa arcinota, vedi anche uno degli ultimi articolo di Ml quindi non capsico di cosa ti sorprendi
io esprimo il mio pensiero e cioè che l'Italia non è sede di gelo e freddo e tanto più questi eventi sono più complicati con il clima distorto dal GW in questi ultimi decenni, pertanto occorre che i treni passino nei momenti giusti
se poi a te piace lo sfasamento delle stagioni, fa pure, io esprimo i miei dubbi su configurazioni che a dicembre gennaio e febbraio portano parecchi sorrisi per glia amanti di freddo e dama bianca e cioè+ praticamente TUTTI nel forum, mentre ora sono "sprecate" come lo sarebbero a metà marzo od aprirle, cose a cui purtroppo negli ultimi anni di inverni latitanti siamo abituati
la mia è una semplice considerazioni a titolo personale ovviamente non sto dicendo che se arriva il freddo dalla Russia ora poi nei tre mesi invernali arriva sempre l'Hp africano, sto dicendo che nel clima Mediterraneo non si assiste nell'arco di 5 mesi a 5 retrogressioni da est, va già bene se ce ne sono due in 5 mesi di cui una ci interessa a margine e una in pieno...
per cui averne una ora mi sa di cartuccia a salve, visto che adesso porterebbe un freddo fuori stagione ma ridicolo rispetto ad uno standard invernale crudo.
spero che il mio ragionamento sia chiaro che poi, a scanso di ogni ipocrisia, io credo che questa cosa qui dentro la pensano in molti o quasi tutti
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BrixiaFidelis
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@Uliulisse55 ha scritto:Le ENS di Reading ridimensionano le termiche al Sud
di seconda decade del run ufficiale...
Esempi...
Sicilia e parte estrema della Calabria le più 'penalizzate'.
grazie per la risposta;
secondo me avete chi più chi meno centrato il problema, dove si posiziona la goccia fredda e dove se ne vuole andare, a parte le ridimensionate che arrivano, ma si confermano? attendiamo run
gemi65 ha scritto:Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
L'AO si accoppia molto bene con un indice NAO leggermente negativo, indice che monitora invece la differenza pressoria tra nord e sud del Continente (pur nell'ambito del vicino Atlantico); tutto questo ci autorizza a pensare che il Mediterraneo possa essere interessato da DEPRESSIONI e dunque da MALTEMPO AUTUNNALE.
Subito dopo potrebbe esserci una ripresa almeno parziale dell'attività del vortice polare e di conseguenza del flusso delle correnti occidentali atlantiche sull'Europa ma conseguenze meteo sul nostro Paese ancora tutte da valutare.
Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
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BrixiaFidelis
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Robertino ha scritto:gemi65 ha scritto:Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
L'AO si accoppia molto bene con un indice NAO leggermente negativo, indice che monitora invece la differenza pressoria tra nord e sud del Continente (pur nell'ambito del vicino Atlantico); tutto questo ci autorizza a pensare che il Mediterraneo possa essere interessato da DEPRESSIONI e dunque da MALTEMPO AUTUNNALE.
Subito dopo potrebbe esserci una ripresa almeno parziale dell'attività del vortice polare e di conseguenza del flusso delle correnti occidentali atlantiche sull'Europa ma conseguenze meteo sul nostro Paese ancora tutte da valutare.
Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
è lecito parlare di cambio di pattern a questo punto?
Si ma l'hai scritto cento volteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, abbiamo capito, era meglio in inverno. se capita ora, non ricapita dopo. evolviti per favore, siamo in autunno e parla di autunnooooooooooooooooo.iniestas ha scritto:il fatto che non dico le cose che vuoi sentirti dire non significa che abbia certezzetufaccio ha scritto:Iniestas beato te che hai tutte queste certezze....come la vedi te sarebbe uno spasso fare le previsioni.....VP debole ora VP forto dopo.....VP forte ora VP debole dopo....e che ci vuole....
che il VP dopo una fase di debolezza si ricompatti è cosa arcinota, vedi anche uno degli ultimi articolo di Ml quindi non capsico di cosa ti sorprendi
io esprimo il mio pensiero e cioè che l'Italia non è sede di gelo e freddo e tanto più questi eventi sono più complicati con il clima distorto dal GW in questi ultimi decenni, pertanto occorre che i treni passino nei momenti giusti
se poi a te piace lo sfasamento delle stagioni, fa pure, io esprimo i miei dubbi su configurazioni che a dicembre gennaio e febbraio portano parecchi sorrisi per glia amanti di freddo e dama bianca e cioè+ praticamente TUTTI nel forum, mentre ora sono "sprecate" come lo sarebbero a metà marzo od aprirle, cose a cui purtroppo negli ultimi anni di inverni latitanti siamo abituati
la mia è una semplice considerazioni a titolo personale ovviamente non sto dicendo che se arriva il freddo dalla Russia ora poi nei tre mesi invernali arriva sempre l'Hp africano, sto dicendo che nel clima Mediterraneo non si assiste nell'arco di 5 mesi a 5 retrogressioni da est, va già bene se ce ne sono due in 5 mesi di cui una ci interessa a margine e una in pieno...
per cui averne una ora mi sa di cartuccia a salve, visto che adesso porterebbe un freddo fuori stagione ma ridicolo rispetto ad uno standard invernale crudo.
spero che il mio ragionamento sia chiaro che poi, a scanso di ogni ipocrisia, io credo che questa cosa qui dentro la pensano in molti o quasi tutti
c'è il td tendenze invernali, che diamine
Brixia dipende dal verificarsi di quello che vedono ora i modelli, siamo troppo lontani, dipende dal perdurare dell'irruzione orientale in europa, se ora si avvicina e scivola a sud salta tutto, se diamo retta ai modelli potrebbero anche arrivare piogge atlantiche, ma è troppo lontanoBrixiaFidelis ha scritto:Robertino ha scritto:gemi65 ha scritto:Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
L'AO si accoppia molto bene con un indice NAO leggermente negativo, indice che monitora invece la differenza pressoria tra nord e sud del Continente (pur nell'ambito del vicino Atlantico); tutto questo ci autorizza a pensare che il Mediterraneo possa essere interessato da DEPRESSIONI e dunque da MALTEMPO AUTUNNALE.
Subito dopo potrebbe esserci una ripresa almeno parziale dell'attività del vortice polare e di conseguenza del flusso delle correnti occidentali atlantiche sull'Europa ma conseguenze meteo sul nostro Paese ancora tutte da valutare.
Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
è lecito parlare di cambio di pattern a questo punto?




Io non voglio farmi sentire dire proprio niente...non la vivo così...dico che la meteo non è mero calcolo matematico...ci sono annate che hanno visto VP debole da ottobre a Marzo ....che avresti detto allora? uno vicino 2009/10 poi ovvio che in 6 mesi dei fisiologici compattamenti ci sono ma bisogna vedere mediamente. Che poi tale configurazione era preferibile in inverno e lapalissiano...iniestas ha scritto:il fatto che non dico le cose che vuoi sentirti dire non significa che abbia certezzetufaccio ha scritto:Iniestas beato te che hai tutte queste certezze....come la vedi te sarebbe uno spasso fare le previsioni.....VP debole ora VP forto dopo.....VP forte ora VP debole dopo....e che ci vuole....
che il VP dopo una fase di debolezza si ricompatti è cosa arcinota, vedi anche uno degli ultimi articolo di Ml quindi non capsico di cosa ti sorprendi
io esprimo il mio pensiero e cioè che l'Italia non è sede di gelo e freddo e tanto più questi eventi sono più complicati con il clima distorto dal GW in questi ultimi decenni, pertanto occorre che i treni passino nei momenti giusti
se poi a te piace lo sfasamento delle stagioni, fa pure, io esprimo i miei dubbi su configurazioni che a dicembre gennaio e febbraio portano parecchi sorrisi per glia amanti di freddo e dama bianca e cioè+ praticamente TUTTI nel forum, mentre ora sono "sprecate" come lo sarebbero a metà marzo od aprirle, cose a cui purtroppo negli ultimi anni di inverni latitanti siamo abituati
la mia è una semplice considerazioni a titolo personale ovviamente non sto dicendo che se arriva il freddo dalla Russia ora poi nei tre mesi invernali arriva sempre l'Hp africano, sto dicendo che nel clima Mediterraneo non si assiste nell'arco di 5 mesi a 5 retrogressioni da est, va già bene se ce ne sono due in 5 mesi di cui una ci interessa a margine e una in pieno...
per cui averne una ora mi sa di cartuccia a salve, visto che adesso porterebbe un freddo fuori stagione ma ridicolo rispetto ad uno standard invernale crudo.
spero che il mio ragionamento sia chiaro che poi, a scanso di ogni ipocrisia, io credo che questa cosa qui dentro la pensano in molti o quasi tutti
@Brixia ti posto uno stralcio dell'articolo in home page
Quando un vortice freddo in arrivo da est si mostra così ostinato, come già ripetuto anche ieri nei nostri articoli, prepara ad una modifica sostanziale della circolazione atmosferica sul Continente, con formazione di depressioni e risvolti perturbati generali.
Chiaro che se ad ovest scende dell'aria fredda, appena più ad est e dunque nel Mediterraneo dovrà scaturirne un richiamo di aria nettamente più calda ma umida: in mezzo ci sarà un esteso corpo nuvoloso nato da questi contrasti, che potrebbe portare piogge autunnali su mezza Italia, segnatamente tra nord e centro entro il 13-14 ottobre.
Altri modelli anticipano questo evento già dal 10 del mese, ma la loro attendibilità è ancora tutta da valutare e consigliamo prudenza rispetto ad una tendenza che volga così rapidamente verso un peggioramento così marcato.
Oltretutto anche la media degli scenari del modello americano mostra che il peggioramento di stampo autunnale tra nord e centro e una parentesi più calda al sud, potrebbe intervenire tra il 13 ed il 14 del mese, anche se lo spread lascia ancora un certo margine di incertezza circa l'interazione tra depressioni in arrivo dall'Iberia e il vortice freddo sul centro Europa, ma al momento il team di MeteoLive considera abbastanza attendibile questa evoluzione.
RICAPITOLANDO:
1 svolta fredda su centro Europa, nord e medio Adriatico di giovedì 6 attendibile al 95%
2 persistenza dell'aria fredda sul centro Europa sino al fine settimana 8-9 ottobre con risvolti perturbati a tratti al centro e al sud attendibile all'80%
3 possibile persistenza nel lungo termine del vortice freddo sul centro Europa, contrasti nel Mediterraneo e piogge autunnali prima di metà mese attendibile al 55%
Autore : Alessio Grosso
Quando un vortice freddo in arrivo da est si mostra così ostinato, come già ripetuto anche ieri nei nostri articoli, prepara ad una modifica sostanziale della circolazione atmosferica sul Continente, con formazione di depressioni e risvolti perturbati generali.
Chiaro che se ad ovest scende dell'aria fredda, appena più ad est e dunque nel Mediterraneo dovrà scaturirne un richiamo di aria nettamente più calda ma umida: in mezzo ci sarà un esteso corpo nuvoloso nato da questi contrasti, che potrebbe portare piogge autunnali su mezza Italia, segnatamente tra nord e centro entro il 13-14 ottobre.
Altri modelli anticipano questo evento già dal 10 del mese, ma la loro attendibilità è ancora tutta da valutare e consigliamo prudenza rispetto ad una tendenza che volga così rapidamente verso un peggioramento così marcato.
Oltretutto anche la media degli scenari del modello americano mostra che il peggioramento di stampo autunnale tra nord e centro e una parentesi più calda al sud, potrebbe intervenire tra il 13 ed il 14 del mese, anche se lo spread lascia ancora un certo margine di incertezza circa l'interazione tra depressioni in arrivo dall'Iberia e il vortice freddo sul centro Europa, ma al momento il team di MeteoLive considera abbastanza attendibile questa evoluzione.
RICAPITOLANDO:
1 svolta fredda su centro Europa, nord e medio Adriatico di giovedì 6 attendibile al 95%
2 persistenza dell'aria fredda sul centro Europa sino al fine settimana 8-9 ottobre con risvolti perturbati a tratti al centro e al sud attendibile all'80%
3 possibile persistenza nel lungo termine del vortice freddo sul centro Europa, contrasti nel Mediterraneo e piogge autunnali prima di metà mese attendibile al 55%
Autore : Alessio Grosso
La manovra 'principe' che farebbe sospettare ciò èBrixiaFidelis ha scritto:Robertino ha scritto:gemi65 ha scritto:Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
L'AO si accoppia molto bene con un indice NAO leggermente negativo, indice che monitora invece la differenza pressoria tra nord e sud del Continente (pur nell'ambito del vicino Atlantico); tutto questo ci autorizza a pensare che il Mediterraneo possa essere interessato da DEPRESSIONI e dunque da MALTEMPO AUTUNNALE.
Subito dopo potrebbe esserci una ripresa almeno parziale dell'attività del vortice polare e di conseguenza del flusso delle correnti occidentali atlantiche sull'Europa ma conseguenze meteo sul nostro Paese ancora tutte da valutare.
Certamente sarà difficile assistere nel breve ad un'altra retrogressione fredda come quella in arrivo per giovedì 6 ottobre.
Autore : Alessio Grosso
è lecito parlare di cambio di pattern a questo punto?
IL RITIRO AD OVEST dell'azzorriano, di conseguenza
viene tagliato l'HP sulla Scandinavia fino a sparire...
Si libera così lo 'spazio' alla LP polare che da Ovest-Nord Ovest
scende a SUD-Sud Est inglobando quanto rimane della
saccatura orientale ...ed il gioco zonale è fatto....
Il problema sarà valutare gli effetti sull'area mediterranea,
considerando che ad oggi, l'ITCZ è ancora in sopramedia
in buona parte dell'Africa occidentale....
Che ne dite come ipotesi di dinamica?
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BrixiaFidelis
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Robertino ha scritto:@Brixia ti posto uno stralcio dell'articolo in home page
Quando un vortice freddo in arrivo da est si mostra così ostinato, come già ripetuto anche ieri nei nostri articoli, prepara ad una modifica sostanziale della circolazione atmosferica sul Continente, con formazione di depressioni e risvolti perturbati generali.
Chiaro che se ad ovest scende dell'aria fredda, appena più ad est e dunque nel Mediterraneo dovrà scaturirne un richiamo di aria nettamente più calda ma umida: in mezzo ci sarà un esteso corpo nuvoloso nato da questi contrasti, che potrebbe portare piogge autunnali su mezza Italia, segnatamente tra nord e centro entro il 13-14 ottobre.
Altri modelli anticipano questo evento già dal 10 del mese, ma la loro attendibilità è ancora tutta da valutare e consigliamo prudenza rispetto ad una tendenza che volga così rapidamente verso un peggioramento così marcato.
Oltretutto anche la media degli scenari del modello americano mostra che il peggioramento di stampo autunnale tra nord e centro e una parentesi più calda al sud, potrebbe intervenire tra il 13 ed il 14 del mese, anche se lo spread lascia ancora un certo margine di incertezza circa l'interazione tra depressioni in arrivo dall'Iberia e il vortice freddo sul centro Europa, ma al momento il team di MeteoLive considera abbastanza attendibile questa evoluzione.
RICAPITOLANDO:
1 svolta fredda su centro Europa, nord e medio Adriatico di giovedì 6 attendibile al 95%
2 persistenza dell'aria fredda sul centro Europa sino al fine settimana 8-9 ottobre con risvolti perturbati a tratti al centro e al sud attendibile all'80%
3 possibile persistenza nel lungo termine del vortice freddo sul centro Europa, contrasti nel Mediterraneo e piogge autunnali prima di metà mese attendibile al 55%
Autore : Alessio Grosso
grazie @Robertino, chiarissimo (in home? proprio me lo sono perso, a forza di guardare i td