Tendenza Invernale '16/2017
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scusate ma voi credete ancora all' inverno? Per me non esisterà più, se poi per inverno pensate a 10° di minima e 20° di max allora ci sta, ormai è tutto stravolto, poi se ci sarà meglio, tutto di guadagnato ma allo stato attuale manco al polo riesce a fare freddo figuriamoci da noi, capisco che la temperatura media è aumentata e quindi negli ultimi anni siano diminuite le irruzioni di aria fredda, ma negli ultimi tre anni su quasi tutta europa tranne per pochi giorni, è stata una primavera continua.
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gemi65
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Bravo Valerio per te tre anni fanno un atendenza consolidata quindi. Iniestas 2valerio75 ha scritto:scusate ma voi credete ancora all' inverno? Per me non esisterà più, se poi per inverno pensate a 10° di minima e 20° di max allora ci sta, ormai è tutto stravolto, poi se ci sarà meglio, tutto di guadagnato ma allo stato attuale manco al polo riesce a fare freddo figuriamoci da noi, capisco che la temperatura media è aumentata e quindi negli ultimi anni siano diminuite le irruzioni di aria fredda, ma negli ultimi tre anni su quasi tutta europa tranne per pochi giorni, è stata una primavera continua.
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Rio
dal 2012... e ancor prima da''85gemi65 ha scritto:Continui non inverni in Europa?iniestas ha scritto:nevofilo80 ha scritto:L’inverno scorso è stato il più caldo degli ultimi 121 anni negli Stati Uniti d’America, in particolare nel Nord-Est del Paese, dove sono stati stracciati numerosissimi record assoluti.
Quello in arrivo ricalcherà le stesse orme? Secondo le ultime proiezioni pubblicate su “The Weather Channel” (il più autorevole sito di previsioni meteo made in USA) sembrerebbe di no… Per lo meno per la parte orientale del Paese!
Gli Stati della East Coast, infatti, potrebbero vivere una stagione leggermente più fredda della norma, in particolare a Dicembre, quando dovrebbero essere più frequenti le incursioni gelide e nevose dall’Artico e – quindi – dal vicino Canada (con conseguenti nevicate). Questo per l’influenza del fenomeno della Nina, che però sarà probabilmente assai debole e in corso di graduale attenuazione già nei prossimi mesi. Pertanto, gennaio e febbraio vedranno – sempre secondo queste proiezioni – temperature medie generalmente intorno alla norma o addirittura leggermente al di sopra.
Tutt’altro discorso per il Mid-West e l’Ovest del Paese: qui si faranno ancora sentire gli effetti dell’eccezionale episodio di El Nino avutosi tra il 2015 e il 2016, con il rischio di un altro inverno molto caldo e poco nevoso, in particolare nel mese di Dicembre e nelle zone comprese tra Montagne Rocciose e deserti del Sud-Ovest.
Sicuramente è ancora presto per avere delle certezze, ma certamente queste sono proiezioni da tenere in conto, data l’autorevolezza dell’istituto che le ha formulate…
Purtroppo l'anno scorso quando NY ha battuto il record di caldo a Natale o Capodanno, non ricordo, con oltre 20 gradi, abbiamo avuto prova che anche cambiando l'ordine dei fattori il non inverno in Europa meridionale rimane una certezza..
Insomma alla fine della fiera che faccia gelo o rovente sull'East coast pare proprio che sia indifferente per Francia Spagna e Italia severamente condannate da motivi oscuri a continui non inverni.
Pertanto queste proiezioni possono dirsi abbastanza neutrali nel senso che disegnano un inverno abbastanza normale per l'est degli USA mentre più caldo ad ovest ma questo pure non è una novità
Da quando?
Ultima modifica di Rio il gio set 29, 2016 8:56 am, modificato 1 volta in totale.
Caro Valerio senza ritornare sul discorso del GW che indica solo un aumento medio della temp globale che quindi in alcune zone può essere fredda in altre più calda e cmq è la media che fa il riscaldamento, il clima è distorto al punto che l'inverno esiste ed esiste anche quello crudo ma purtroppo da anni latita in Europa specie in spagna Francia e Italiavalerio75 ha scritto:scusate ma voi credete ancora all' inverno? Per me non esisterà più, se poi per inverno pensate a 10° di minima e 20° di max allora ci sta, ormai è tutto stravolto, poi se ci sarà meglio, tutto di guadagnato ma allo stato attuale manco al polo riesce a fare freddo figuriamoci da noi, capisco che la temperatura media è aumentata e quindi negli ultimi anni siano diminuite le irruzioni di aria fredda, ma negli ultimi tre anni su quasi tutta europa tranne per pochi giorni, è stata una primavera continua.
ora staremo a vedere tante cosucce, perché ovviamente un trend è fatto anche per essere interrotto e se continua ci metteremo l'anima in pace cercando di capire i motivi che evidentemente non sono nelle TLC ma in tante variabili ad ora non perfettamente chiare
ricordo che l'anno scorso ad un certo punto e nonostante El nino e compagnia cantando siamo stati sul punto di un evento tipo febbraio 2012 poi salato improvvisamente per una rotazione delle masse artiche...
i meccanismi sono delicati e ogni anno tutto il pozzo di sapere sulle tlc, qbo, vcf,tre,sfdr,to, va a farsi benedire perché poi il fattore k stravolge il tutto...
sono questi i fattori che dobbiamo capire, ma anche perché, cambiando l'ordine degli stessi, sono sempre tre nazioni europee a non vivere un inverno fatto di fasi davvero toste....
tutto può succedere, si sa, la meterologia non è una certezza, però capisci bene che le speranze vengono sempre meno, a forza di aspettare m'è venuta la barba bianca e tra poco pure i capelliiniestas ha scritto:Caro Valerio senza ritornare sul discorso del GW che indica solo un aumento medio della temp globale che quindi in alcune zone può essere fredda in altre più calda e cmq è la media che fa il riscaldamento, il clima è distorto al punto che l'inverno esiste ed esiste anche quello crudo ma purtroppo da anni latita in Europa specie in spagna Francia e Italiavalerio75 ha scritto:scusate ma voi credete ancora all' inverno? Per me non esisterà più, se poi per inverno pensate a 10° di minima e 20° di max allora ci sta, ormai è tutto stravolto, poi se ci sarà meglio, tutto di guadagnato ma allo stato attuale manco al polo riesce a fare freddo figuriamoci da noi, capisco che la temperatura media è aumentata e quindi negli ultimi anni siano diminuite le irruzioni di aria fredda, ma negli ultimi tre anni su quasi tutta europa tranne per pochi giorni, è stata una primavera continua.
ora staremo a vedere tante cosucce, perché ovviamente un trend è fatto anche per essere interrotto e se continua ci metteremo l'anima in pace cercando di capire i motivi che evidentemente non sono nelle TLC ma in tante variabili ad ora non perfettamente chiare
ricordo che l'anno scorso ad un certo punto e nonostante El nino e compagnia cantando siamo stati sul punto di un evento tipo febbraio 2012 poi salato improvvisamente per una rotazione delle masse artiche...
i meccanismi sono delicati e ogni anno tutto il pozzo di sapere sulle tlc, qbo, vcf,tre,sfdr,to, va a farsi benedire perché poi il fattore k stravolge il tutto...
sono questi i fattori che dobbiamo capire, ma anche perché, cambiando l'ordine degli stessi, sono sempre tre nazioni europee a non vivere un inverno fatto di fasi davvero toste....
Le prime previsioni e carte sinottiche iniziano negli anni '30 , quando in Italia a prevalere erano inverni miti o nella norma.
Nel 1936 fu trasmessa dalla BBC la prima previsione .
Il 25 febbraio 1937 la RAI allora EIAR iniziava a divulgare il servizio sulle previsioni del tempo.
E le previsioni erano per tempo mite quasi primaverile , inverno del 1936 e 1937 nel complesso Mite.
Allora dominava AMO positiva , e El Nino piuttosto intenso.
Alcuni anni dopo dal 1940 , inverni che sono passati alla Storia come tra i piu gelidi e nevosi .
Inverno '41/1942 in assoluto tra i piu freddi e nevosi in Italia , dal Nord al Sud.
Nel 1936 fu trasmessa dalla BBC la prima previsione .
Il 25 febbraio 1937 la RAI allora EIAR iniziava a divulgare il servizio sulle previsioni del tempo.
E le previsioni erano per tempo mite quasi primaverile , inverno del 1936 e 1937 nel complesso Mite.
Allora dominava AMO positiva , e El Nino piuttosto intenso.
Alcuni anni dopo dal 1940 , inverni che sono passati alla Storia come tra i piu gelidi e nevosi .
Inverno '41/1942 in assoluto tra i piu freddi e nevosi in Italia , dal Nord al Sud.
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Logicamente si ricordano solo i secondi...robert ha scritto:Le prime previsioni e carte sinottiche iniziano negli anni '30 , quando in Italia a prevalere erano inverni miti o nella norma.
Nel 1936 fu trasmessa dalla BBC la prima previsione .
Il 25 febbraio 1937 la RAI allora EIAR iniziava a divulgare il servizio sulle previsioni del tempo.
E le previsioni erano per tempo mite quasi primaverile , inverno del 1936 e 1937 nel complesso Mite.
Allora dominava AMO positiva , e El Nino piuttosto intenso.
Alcuni anni dopo dal 1940 , inverni che sono passati alla Storia come tra i piu gelidi e nevosi .
Inverno '41/1942 in assoluto tra i piu freddi e nevosi in Italia , dal Nord al Sud.
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Preso sul web
I modelli matematici a portata stagionale difficilmente riusciranno a comprendere con esattezza cosa succederà il prossimo inverno, sospeso tra una Nina che sarà forse molto meno forte rispetto alle previsioni iniziali, una QBO che fa gli scherzi tornando positiva anzichè diventare negativa, e così via, esponendoci alla mutevolezza di quegli indici che vengono di solito utilizzati per questo tipo di previsione.
Tuttavia, c’è un indizio molto importante, che è quello che deriva dall’espansione o dalla diminuzione dei ghiacci polari nei mesi iniziali della stagione fredda.
Probabilmente un Atlantico Settentrionale più freddo del normale sta provocando un incremento del ghiaccio marino polare che è nettamente superiore a quello medio degli ultimi vent’anni.
Dal grafico del Servizio meteorologico Danese, osserviamo che quest’anno la stagione del disgelo artico è finita in anticipo rispetto alla norma degli ultimi anni, mentre il ghiaccio polare sta crescendo ad una velocità che non ha uguali, almeno dal 1998 ad oggi.
E’ stato superato il record precedente che risaliva al 1987, e questo dopo una lunga serie di anni in cui Settembre ha mostrato valori di scarso ispessimento dei ghiacci.
Questa velocità altissima di congelamento nei mari artici ha forse un significato per la prognosi della prossima stagione invernale?
I modelli matematici a portata stagionale difficilmente riusciranno a comprendere con esattezza cosa succederà il prossimo inverno, sospeso tra una Nina che sarà forse molto meno forte rispetto alle previsioni iniziali, una QBO che fa gli scherzi tornando positiva anzichè diventare negativa, e così via, esponendoci alla mutevolezza di quegli indici che vengono di solito utilizzati per questo tipo di previsione.
Tuttavia, c’è un indizio molto importante, che è quello che deriva dall’espansione o dalla diminuzione dei ghiacci polari nei mesi iniziali della stagione fredda.
Probabilmente un Atlantico Settentrionale più freddo del normale sta provocando un incremento del ghiaccio marino polare che è nettamente superiore a quello medio degli ultimi vent’anni.
Dal grafico del Servizio meteorologico Danese, osserviamo che quest’anno la stagione del disgelo artico è finita in anticipo rispetto alla norma degli ultimi anni, mentre il ghiaccio polare sta crescendo ad una velocità che non ha uguali, almeno dal 1998 ad oggi.
E’ stato superato il record precedente che risaliva al 1987, e questo dopo una lunga serie di anni in cui Settembre ha mostrato valori di scarso ispessimento dei ghiacci.
Questa velocità altissima di congelamento nei mari artici ha forse un significato per la prognosi della prossima stagione invernale?
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Febbraio'56
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Ti sei dimenticato il 2005, 2006, 2010 e il 2013 tutti sotto la mediaRio ha scritto:dal 2012... e ancor prima da''85gemi65 ha scritto:Continui non inverni in Europa?iniestas ha scritto:
Purtroppo l'anno scorso quando NY ha battuto il record di caldo a Natale o Capodanno, non ricordo, con oltre 20 gradi, abbiamo avuto prova che anche cambiando l'ordine dei fattori il non inverno in Europa meridionale rimane una certezza..
Insomma alla fine della fiera che faccia gelo o rovente sull'East coast pare proprio che sia indifferente per Francia Spagna e Italia severamente condannate da motivi oscuri a continui non inverni.
Pertanto queste proiezioni possono dirsi abbastanza neutrali nel senso che disegnano un inverno abbastanza normale per l'est degli USA mentre più caldo ad ovest ma questo pure non è una novità
Da quando?
Però siamo in attività solare in discesa, si può parlare di minimo? ancora non ci siamo...robert ha scritto:La bassa attivita' Solare durante l inverno '16/2017 potrebbe cambiare gli schemi dei venti nella Stratosfera , con probabile incremento della Easterly type.
In seguito al Minimo Solare tra il 2008 e 2010 , in Europa inverni piu freddi e nevosi dal 2010 al 2013.
Si , in effetti siamo in fase calante , bassa attivita Solare che potrebbe influire cambiando gli schemi dei venti in Stratosfera e scenari sinottici con una Easterly type.tufaccio ha scritto:Però siamo in attività solare in discesa, si può parlare di minimo? ancora non ci siamo...robert ha scritto:La bassa attivita' Solare durante l inverno '16/2017 potrebbe cambiare gli schemi dei venti nella Stratosfera , con probabile incremento della Easterly type.
In seguito al Minimo Solare tra il 2008 e 2010 , in Europa inverni piu freddi e nevosi dal 2010 al 2013.
Da non sottovalutare il " minimo " delle SSTa Nord Atlantico prolungata e fredda , con il Nord Pacifico inferiore la media, probabile incremento delle anomalie termiche negative in zona Est Continentale , durante i mesi Invernali tra gennaio e febbraio 2017 possibile HP. termico Russo Siberiano piu intenso.
Tufaccio!! che piacere sentirti!
Ufficialmente non si parla di minimo, anche se il comportamento è già da minimo: ben 20 giorni in totale senza macchie, e quasi tre mesi di SFU sotto le 90 unità. Fatto, quest'ultimo, che denota un sole ormai tecnicamente inattivo. Quanto all'intervento di robert, quoto in toto. E aggiungo che oltre all'impatto dell'inattività solare, avranno le loro conseguenze anche le SSTA molto positive sul nord Europa e lungo il Polo. Non a caso, nel TD relativo ai sogni invernali, ho espressamente parlato della possibilità di avere un VP weak "cronico".
- Burian2012
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Hai detto che tra il 2017 e il 2019 avremo inverni più freddi e forse anche l'inverno più freddo degli ultimi 20 anni alla pari del 2005-06.robert ha scritto:Si , in effetti siamo in fase calante , bassa attivita Solare che potrebbe influire cambiando gli schemi dei venti in Stratosfera e scenari sinottici con una Easterly type.tufaccio ha scritto:Però siamo in attività solare in discesa, si può parlare di minimo? ancora non ci siamo...robert ha scritto:La bassa attivita' Solare durante l inverno '16/2017 potrebbe cambiare gli schemi dei venti nella Stratosfera , con probabile incremento della Easterly type.
In seguito al Minimo Solare tra il 2008 e 2010 , in Europa inverni piu freddi e nevosi dal 2010 al 2013.
Da non sottovalutare il " minimo " delle SSTa Nord Atlantico prolungata e fredda , con il Nord Pacifico inferiore la media, probabile incremento delle anomalie termiche negative in zona Est Continentale , durante i mesi Invernali tra gennaio e febbraio 2017 possibile HP. termico Russo Siberiano piu intenso.
E' possibile che non sia questo che arrivi per il semplice fattore QBO che non cambia e che tale previsione sia rimandata al 2018 o il 2019?
Si , tra il 2017 e 2019 con alta probabilita un inverno tra i piu freddi degli ultimi decenni.Burian2012 ha scritto:Hai detto che tra il 2017 e il 2019 avremo inverni più freddi e forse anche l'inverno più freddo degli ultimi 20 anni alla pari del 2005-06.robert ha scritto:Si , in effetti siamo in fase calante , bassa attivita Solare che potrebbe influire cambiando gli schemi dei venti in Stratosfera e scenari sinottici con una Easterly type.tufaccio ha scritto: Però siamo in attività solare in discesa, si può parlare di minimo? ancora non ci siamo...
Da non sottovalutare il " minimo " delle SSTa Nord Atlantico prolungata e fredda , con il Nord Pacifico inferiore la media, probabile incremento delle anomalie termiche negative in zona Est Continentale , durante i mesi Invernali tra gennaio e febbraio 2017 possibile HP. termico Russo Siberiano piu intenso.
E' possibile che non sia questo che arrivi per il semplice fattore QBO che non cambia e che tale previsione sia rimandata al 2018 o il 2019?
Il minimo Solare tra il 2018 e 2020, e' una fase piu bassa in assoluto dal 1830 dopo il minimo di Dalton.
adesso in fase di bassa attivita Solare , quasi simile al 2005/2006 , ma con un decennio , dal 2006 , che ha visto non solo un Minimo storico , ma un massimo che e' stato in assoluto tra i piu bassi ,
con eccezionali anomalie neg. nel Nord Atlantico in questo 2016 , e con vari indici in calo come la PDO , EA , AO
sono piu fattori Climatici che indicano la possibilita che il prossimo inverno possa avere un andamento ben diverso , stile anni '60 .
