Burian io vado anche di esperienza orami sono anni che leggo le carte.Burian2012 ha scritto:No scusa Iniestas questa volta non sono così d'accordo!iniestas ha scritto:Due settimane fa anche io predissi una falsa partenza invernale a ottobre nella forma di un raffreddamento dell'Europa nord orientale e orientale con annessa incursione a staffilata sull'Italia, da individuare in un lasso di tempo variabile dal 5 al 15 ottobre..nocerameteouno ha scritto: Si, gli ho dato uno sguardo poco fa mentre assolvevo ad un vizio non proprio salutare: diciamo che l'ufficiale posticipa una configurazione che a mio avviso dovrebbe concretizzarsi molto prima. Per quanto riguarda invece le varie corse alternative non c'è ne una che assomigli all'altra segno di enorme indecisione: come dire tutto può accadere. In questi casi a parte i vari indici, flussi etc da tener in debito conto mi piace un titolo della redazione che si riferisce alle stagionali: uno sguardo al passato per cercare di vedere il futuro. Ecco io vado in questa direzione e ripeto, posso prendere un clamoroso abbaglio, ci mancherebbe, dobbiamo aspettarci appena passata la festa del Patrono D'Italia un importante scambio meridiano che volge poi a est nord-est. Aspettiamo fino a domani sette otto giorni di distanza sono accettabili in queste situazioni e traiamo qualche considerazione . Saluti
si tratta di qualcosa di assai probabile quando è fermo l'Atlantico e si cominciano formare le masse artiche che fluttuano un po' su tutto l'artico
tuttavia purtroppo molto spesso sono viatici negativi per il semestre freddo in quanto statisticamente portano poi a inverni mediocri
lasciando stare la statistica purtroppo ove la latitanza dell'atlantico dovesse perdurare oltre la metà di ottobre gioco forza ci espone al rischio del dejà vu ovvero di un vp lasco e lento nella parte centrale dell'autunno e forse anche fino ad Halloween per poi accelerare e compattarsi a novembre inoltrato con Un vortice canadese groenlandese molto forte ad alimentare la depressione d'Islanda, con abbassamento ritardato del flusso atlantico ed Europa centro meridionale esposta alle correnti miti occidentali e meridionali quanto ora il fianco debole dell'HP le esponi a rapidi attacchi da nord nord est
VP strong quindi proprio quando desidereremmo il primo rilascio di impulsi artico meridiani e che coinciderà con le prime severe avvisaglie invernali negli STATES centro orientali
per adesso l'upgrade di reading di ottobre non vede sostanziali cambiamenti se non procedere a fasi di block con alcuni breaks
situazione, a mio avviso, non ottimale per ultima parte autunnale/inizio invernale, ma tempo per rimediare fortunatamente c'è.
Al momento il VP è compatto non noti i valori di AO e NAO generalmente positivi o debolmente positivi da quest estate a Luglio.
Di scivolate verso il basso ce ne sono state davvero poche se noti il grafico una ad Agosto e una a Settembre poi sempre positivi.
Basta vedere anche la sinottica senza andare a scomodare gli indici, queste sono carte da chiara situazione noiosamente zonale!![]()
Intanto molti cluster AO e NAO puntano in basso per la prima decade di ottobre e ciò porterebbe a immaginare una fase fredda di stampo tardo autunnale/simil invernale proprio intono alla fine della prima decade
quella che chiamo un fuoco di paglia
dopo di che sono pronto a scommettere un euro su un VP strong e decentrato sul settore canado- groenlandese con flusso zonale atlantico a novembre, sfondamento del NAM e circolazione da NAO+;







