Il toscano ha ancora una faccia?vortice ha scritto:I modelli sono in confusione ma stai tranquillo che alla fine troveranno la strada giustaMatteo TV ha scritto:furia atlantica ha scritto: Si peró dovresti piantarla eh,qui non andiamo bene . Lamenti puri fini a se stessi possono starci ogni tanto, ma adesso è troppo
Mi scuso. Riguardando Reading, possibile breve break al centro nord domenica ricucito dal rosso fuoco, gfs invece nicchia. Cmq anche Reading balla, tira un sasso e poi piano piano ritratta. Purtroppo hp a manetta fin a quando non si sa. Cer are vie d' uscita x ora non è servito. La Nina ci sta facendo penare.. Il Toscano c'ha messo la faccia ed ultimamente ha sempre centrato ""..complice il Tides/forza gravitazionale mareale, che avrà un picco significativo fra la fine di settembre e ottobre per la luna nuova del 1° di ottobre"", 1^ decade di ottobre peggioramento di stampo autunnale che coinvolferà un po' tutto lo stivale
Modelli Live - Settembre 2016
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Blizzard90A
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Mi rivolgo ai piu esperti, siamo sicuri che sia un bene che la PDO passi in negativo? Le saccature stanno tutte affondando in atlantico con un PNA fortemente negativo e stanno facendo quindi un casino, cosi non siamo sempre sul filo del rasoio con l'avere una wave 2 di innesto africano? Secondo me la situazione migliore sarebbe avere una PDO neutra
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neve_a_roma
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La Nao ha appena avuto un picco di -2,il che favorisce affondi occidentalizzati,e tende alla neutralità per ottobre,mentre la Ao dopo un forte rialzo(che si tramuterà nell'espansione anticiclonica di inizio ottobre) avrà un ritorno verso la negatività. Quindi salgono le quotazioni di un importante scambio meridiano entro la prima decade di ottobre.Blizzard90A ha scritto:Mi rivolgo ai piu esperti, siamo sicuri che sia un bene che la PDO passi in negativo? Le saccature stanno tutte affondando in atlantico con un PNA fortemente negativo e stanno facendo quindi un casino, cosi non siamo sempre sul filo del rasoio con l'avere una wave 2 di innesto africano? Secondo me la situazione migliore sarebbe avere una PDO neutra
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alberto alleva
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furia atlantica
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La faccia di chi ha centrato i peggioramenti nei mesi .. Estivi... di luglio e agosto, direi che sia più che sufficiente, io non scappo, ne riparleremo entro l'8 ottobre tanto vedo che tu scrivi frequentemente...occhiobarico ha scritto:Il toscano ha ancora una faccia?vortice ha scritto:I modelli sono in confusione ma stai tranquillo che alla fine troveranno la strada giustaMatteo TV ha scritto:
Mi scuso. Riguardando Reading, possibile breve break al centro nord domenica ricucito dal rosso fuoco, gfs invece nicchia. Cmq anche Reading balla, tira un sasso e poi piano piano ritratta. Purtroppo hp a manetta fin a quando non si sa. Cer are vie d' uscita x ora non è servito. La Nina ci sta facendo penare.. Il Toscano c'ha messo la faccia ed ultimamente ha sempre centrato ""..complice il Tides/forza gravitazionale mareale, che avrà un picco significativo fra la fine di settembre e ottobre per la luna nuova del 1° di ottobre"", 1^ decade di ottobre peggioramento di stampo autunnale che coinvolferà un po' tutto lo stivale
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- the hurricane
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beh non credo che ci voglia un mago a prevedere un peggioramento ad inizio ottobre, soprattutto ora che ci attende un periodo di alta pressione, senza contare che i famosi picchi del tides ci sono ogni ogni due settimane con una propagazione di cinque giorni, quindi è abbastanza facile associare qualsiasi peggioramento al tides.vortice ha scritto:La faccia di chi ha centrato i peggioramenti nei mesi .. Estivi... di luglio e agosto, direi che sia più che sufficiente, io non scappo, ne riparleremo entro l'8 ottobre tanto vedo che tu scrivi frequentemente...occhiobarico ha scritto:Il toscano ha ancora una faccia?vortice ha scritto: I modelli sono in confusione ma stai tranquillo che alla fine troveranno la strada giusta. Il Toscano c'ha messo la faccia ed ultimamente ha sempre centrato ""..complice il Tides/forza gravitazionale mareale, che avrà un picco significativo fra la fine di settembre e ottobre per la luna nuova del 1° di ottobre"", 1^ decade di ottobre peggioramento di stampo autunnale che coinvolferà un po' tutto lo stivale
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Poi perchè i picchi del tides dovrebbe portare peggioramenti proprio sull' Italia e non in altre zone?
Il tides come può spiegare periodo anticiclonici lunghi?
Perchè il tides dovrebbe portare inverni freddi e un raffreddamento globale quando ci sono sempre stati?
Bastano questi semplici ragionamenti logici per dire che il tides è fuffa, al massimo si dovrebbe verificare se la forza gravitazionale della luna possa avere effetti sul jet-stream, ma non credete al resto che viene raccontato usando i soliti toni propagandistici, quando poi RM non sa una mazza di fisica dell' atmosfera...
E'il più bell'intervento che hai fatto da quando ho l'onore di leggerti Ale
prova ne sia che l'anno scorso annunciava tides epocali che non hanno sortito alcun effetto. E osservi giustamente che un picco del Tides c'è ogni 15 giorni, e non è che ogni 15 giorni ci sia un'irruzione artica o un pesante peggioramento. Se ciò fosse vero non dovrebbe esistere né il 2005 (wave 2 perenne) né l'anno scorso (anticiclone perenne).
La fortuna del toscano è stata quella di incontrare un VP già di suo molto debole e compassato su cui probabilmente il tides agisce nell'ordine dell'1-2%. E poi toglimi una curiosità: per quale motivo, sempre a detta del capelli sale e pepe, il tides dovrebbe avere tutti questi effetti mentre un sole inattivo, che comporta un' effettiva diminuzione della superficie radiante della nostra stella, sarebbe un fatto trascurabile? Tutte domande che per ora non hanno risposta.
Ciao, complimenti per l'intervento, e da oggi ti chiamo Ale, visto che abbiamo lo stesso nome

La fortuna del toscano è stata quella di incontrare un VP già di suo molto debole e compassato su cui probabilmente il tides agisce nell'ordine dell'1-2%. E poi toglimi una curiosità: per quale motivo, sempre a detta del capelli sale e pepe, il tides dovrebbe avere tutti questi effetti mentre un sole inattivo, che comporta un' effettiva diminuzione della superficie radiante della nostra stella, sarebbe un fatto trascurabile? Tutte domande che per ora non hanno risposta.
Ciao, complimenti per l'intervento, e da oggi ti chiamo Ale, visto che abbiamo lo stesso nome
- picchio70
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Con settembre che ci ha ormai consegnato l’autunno a tutto tondo (autunno meteorologico il 1° settembre, astronomico il 22), non ci resta che attendere ora l’ingresso della stagione dal punto di vista climatico. Per ora, e sottolineo “per ora”, ci siamo come temperature, dato che il profilo termico rientra nella statistica di questo periodo, tuttavia molti sono ancora gli elementi che mancano all’appello affinchè la stagione autunnale si proponga appeni: le piogge ad esempio, chi le ha viste?
Non è certo qualche temporale isolato, per quanto generoso possa essere, a fare la differenza con la recente estate, ma sono le perturbazioni atlantiche ad essere grandi assenti di questo periodo. Bloccate da un insistente muro di alta pressione all’ingresso del continente europeo, le piovose perturbazioni dell’oceano si perdono alle alte latitudini, concedendo alla “piccola estate settembrina” un extra bonus sul Mediterraneo e l’Italia.
Cosa dicono gli elaboratori, cosa ci aspetta sino alla fine di settembre?
Ebbene, esaminando la circolazione a livello emisferico, si nota la presenza di una vistosa ondulazione meridiana all’altezza del nord America: una figura anticiclonica anomala si infila entro il Circolo polare Artico all’altezza della Baia di Hudson (Canada centrale), comprimendo così il flusso perturbato legato al vortice polare, il quale è costretto a svincolarsi riassettandosi con un doppio corpo, l’uno sul Canada orientale e l’altro tra il nord Atlantico e la Groenlandia. Proprio dall’Isola di Ghiaccio emerge fin d’ora l’ago della bilancia, un profondo centro di bassa pressione facente capo direttamente al vortice polare, che nelle prossime ore andrà in fase con la saccatura nord-atlantica.
In questo modo, nell’ultima settimana del mese si realizzerà un unico grande vortice alle alte latitudini euro-atlantiche il quale andrà a premere contro le alte pressioni subtropicali generando una violenta accelerazione delle correnti occidentali, la quale andrà a sua volta a rinforzare questi ultimi all’altezza delle Azzorre. Da qui la possibilità che per fine mese l’anticiclone delle Azzorre tenda a proiettarsi verso il Mediterraneo e l’Italia, generando condizioni favorevoli a tempo stabile, soleggiato e mite, soprattutto al nord e al centro.
E ora arriviamo al dunque: quante sono effettivamente le probabilità che ciò avvenga?
Si nota che effettivamente l’ipotesi dell’alta pressione è certamente da tenere in considerazione, così come quella traccia che individua tra le nostre Isole Maggiori e il sud Italia la possibile (ma ancora incerta nei particolari) presenza di un campo di bassa pressione, con infiltrazioni di aria instabile e tempo un po’ più movimentato.
Non è certo qualche temporale isolato, per quanto generoso possa essere, a fare la differenza con la recente estate, ma sono le perturbazioni atlantiche ad essere grandi assenti di questo periodo. Bloccate da un insistente muro di alta pressione all’ingresso del continente europeo, le piovose perturbazioni dell’oceano si perdono alle alte latitudini, concedendo alla “piccola estate settembrina” un extra bonus sul Mediterraneo e l’Italia.
Cosa dicono gli elaboratori, cosa ci aspetta sino alla fine di settembre?
Ebbene, esaminando la circolazione a livello emisferico, si nota la presenza di una vistosa ondulazione meridiana all’altezza del nord America: una figura anticiclonica anomala si infila entro il Circolo polare Artico all’altezza della Baia di Hudson (Canada centrale), comprimendo così il flusso perturbato legato al vortice polare, il quale è costretto a svincolarsi riassettandosi con un doppio corpo, l’uno sul Canada orientale e l’altro tra il nord Atlantico e la Groenlandia. Proprio dall’Isola di Ghiaccio emerge fin d’ora l’ago della bilancia, un profondo centro di bassa pressione facente capo direttamente al vortice polare, che nelle prossime ore andrà in fase con la saccatura nord-atlantica.
In questo modo, nell’ultima settimana del mese si realizzerà un unico grande vortice alle alte latitudini euro-atlantiche il quale andrà a premere contro le alte pressioni subtropicali generando una violenta accelerazione delle correnti occidentali, la quale andrà a sua volta a rinforzare questi ultimi all’altezza delle Azzorre. Da qui la possibilità che per fine mese l’anticiclone delle Azzorre tenda a proiettarsi verso il Mediterraneo e l’Italia, generando condizioni favorevoli a tempo stabile, soleggiato e mite, soprattutto al nord e al centro.
E ora arriviamo al dunque: quante sono effettivamente le probabilità che ciò avvenga?
Si nota che effettivamente l’ipotesi dell’alta pressione è certamente da tenere in considerazione, così come quella traccia che individua tra le nostre Isole Maggiori e il sud Italia la possibile (ma ancora incerta nei particolari) presenza di un campo di bassa pressione, con infiltrazioni di aria instabile e tempo un po’ più movimentato.
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blizzard73
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e siamo solo a inizio autunno... figuriamoci 5 mesi di lamentazionifuria atlantica ha scritto:Si peró dovresti piantarla eh,qui non andiamo bene . Lamenti puri fini a se stessi possono starci ogni tanto, ma adesso è troppoMatteo TV ha scritto:Anzi pure africano dal 3, cosa volere di più dopo un anno di attesa? Wow grazie Nina!
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Matteo TV
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Grazie x analisi, oramai fino al 30 tutto è scritto, poi speriamo che atlantico buchi ad ovest e si torni alla normalità, col nord in autunno finalmente... Reading ci crede di nuovo, gfs ogni tanto.picchio70 ha scritto:Con settembre che ci ha ormai consegnato l’autunno a tutto tondo (autunno meteorologico il 1° settembre, astronomico il 22), non ci resta che attendere ora l’ingresso della stagione dal punto di vista climatico. Per ora, e sottolineo “per ora”, ci siamo come temperature, dato che il profilo termico rientra nella statistica di questo periodo, tuttavia molti sono ancora gli elementi che mancano all’appello affinchè la stagione autunnale si proponga appeni: le piogge ad esempio, chi le ha viste?
Non è certo qualche temporale isolato, per quanto generoso possa essere, a fare la differenza con la recente estate, ma sono le perturbazioni atlantiche ad essere grandi assenti di questo periodo. Bloccate da un insistente muro di alta pressione all’ingresso del continente europeo, le piovose perturbazioni dell’oceano si perdono alle alte latitudini, concedendo alla “piccola estate settembrina” un extra bonus sul Mediterraneo e l’Italia.
Cosa dicono gli elaboratori, cosa ci aspetta sino alla fine di settembre?
Ebbene, esaminando la circolazione a livello emisferico, si nota la presenza di una vistosa ondulazione meridiana all’altezza del nord America: una figura anticiclonica anomala si infila entro il Circolo polare Artico all’altezza della Baia di Hudson (Canada centrale), comprimendo così il flusso perturbato legato al vortice polare, il quale è costretto a svincolarsi riassettandosi con un doppio corpo, l’uno sul Canada orientale e l’altro tra il nord Atlantico e la Groenlandia. Proprio dall’Isola di Ghiaccio emerge fin d’ora l’ago della bilancia, un profondo centro di bassa pressione facente capo direttamente al vortice polare, che nelle prossime ore andrà in fase con la saccatura nord-atlantica.
In questo modo, nell’ultima settimana del mese si realizzerà un unico grande vortice alle alte latitudini euro-atlantiche il quale andrà a premere contro le alte pressioni subtropicali generando una violenta accelerazione delle correnti occidentali, la quale andrà a sua volta a rinforzare questi ultimi all’altezza delle Azzorre. Da qui la possibilità che per fine mese l’anticiclone delle Azzorre tenda a proiettarsi verso il Mediterraneo e l’Italia, generando condizioni favorevoli a tempo stabile, soleggiato e mite, soprattutto al nord e al centro.
E ora arriviamo al dunque: quante sono effettivamente le probabilità che ciò avvenga?
Si nota che effettivamente l’ipotesi dell’alta pressione è certamente da tenere in considerazione, così come quella traccia che individua tra le nostre Isole Maggiori e il sud Italia la possibile (ma ancora incerta nei particolari) presenza di un campo di bassa pressione, con infiltrazioni di aria instabile e tempo un po’ più movimentato.
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Matteo TV
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Mi son scusato mentre altri continuano a vedere autunni che almeno da me non ci sono, nemmeno come temperatura.blizzard73 ha scritto:e siamo solo a inizio autunno... figuriamoci 5 mesi di lamentazionifuria atlantica ha scritto:Si peró dovresti piantarla eh,qui non andiamo bene . Lamenti puri fini a se stessi possono starci ogni tanto, ma adesso è troppoMatteo TV ha scritto:Anzi pure africano dal 3, cosa volere di più dopo un anno di attesa? Wow grazie Nina!
- piemontebianco
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Condivido con furiaMatteo TV ha scritto:Mi son scusato mentre altri continuano a vedere autunni che almeno da me non ci sono, nemmeno come temperatura.blizzard73 ha scritto:e siamo solo a inizio autunno... figuriamoci 5 mesi di lamentazionifuria atlantica ha scritto: Si peró dovresti piantarla eh,qui non andiamo bene . Lamenti puri fini a se stessi possono starci ogni tanto, ma adesso è troppo
Basta con questa mantra ,non se ne puo' piu',
Qual'e' il problema fa ancota qualche giorno di sole e caldo normale ,non stiamo parlando di caldo torrido affoso asfissiante ecc.. ecc..,poi in prospettiva per ottobre data ancira da definire cambio equinoziale per piogge un po per tutti,attenzione in prospettiva tutto da definire
Quindi basta terrorismo inutile
- Burian2012
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Le piogge chi l'ha viste? Il Sud e il lato Adriatico!picchio70 ha scritto:Con settembre che ci ha ormai consegnato l’autunno a tutto tondo (autunno meteorologico il 1° settembre, astronomico il 22), non ci resta che attendere ora l’ingresso della stagione dal punto di vista climatico. Per ora, e sottolineo “per ora”, ci siamo come temperature, dato che il profilo termico rientra nella statistica di questo periodo, tuttavia molti sono ancora gli elementi che mancano all’appello affinchè la stagione autunnale si proponga appeni: le piogge ad esempio, chi le ha viste?
Non è certo qualche temporale isolato, per quanto generoso possa essere, a fare la differenza con la recente estate, ma sono le perturbazioni atlantiche ad essere grandi assenti di questo periodo. Bloccate da un insistente muro di alta pressione all’ingresso del continente europeo, le piovose perturbazioni dell’oceano si perdono alle alte latitudini, concedendo alla “piccola estate settembrina” un extra bonus sul Mediterraneo e l’Italia.
Cosa dicono gli elaboratori, cosa ci aspetta sino alla fine di settembre?
Ebbene, esaminando la circolazione a livello emisferico, si nota la presenza di una vistosa ondulazione meridiana all’altezza del nord America: una figura anticiclonica anomala si infila entro il Circolo polare Artico all’altezza della Baia di Hudson (Canada centrale), comprimendo così il flusso perturbato legato al vortice polare, il quale è costretto a svincolarsi riassettandosi con un doppio corpo, l’uno sul Canada orientale e l’altro tra il nord Atlantico e la Groenlandia. Proprio dall’Isola di Ghiaccio emerge fin d’ora l’ago della bilancia, un profondo centro di bassa pressione facente capo direttamente al vortice polare, che nelle prossime ore andrà in fase con la saccatura nord-atlantica.
In questo modo, nell’ultima settimana del mese si realizzerà un unico grande vortice alle alte latitudini euro-atlantiche il quale andrà a premere contro le alte pressioni subtropicali generando una violenta accelerazione delle correnti occidentali, la quale andrà a sua volta a rinforzare questi ultimi all’altezza delle Azzorre. Da qui la possibilità che per fine mese l’anticiclone delle Azzorre tenda a proiettarsi verso il Mediterraneo e l’Italia, generando condizioni favorevoli a tempo stabile, soleggiato e mite, soprattutto al nord e al centro.
E ora arriviamo al dunque: quante sono effettivamente le probabilità che ciò avvenga?
Si nota che effettivamente l’ipotesi dell’alta pressione è certamente da tenere in considerazione, così come quella traccia che individua tra le nostre Isole Maggiori e il sud Italia la possibile (ma ancora incerta nei particolari) presenza di un campo di bassa pressione, con infiltrazioni di aria instabile e tempo un po’ più movimentato.
In pratica venivamo da una situazione di surplus idrico e Settembre ha esasperato tutto!
A tratti le temperature sono state ottobrine!

