Una riflessione nevosa... se vogliamo anche incoraggiante.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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franconeve
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Una riflessione nevosa... se vogliamo anche incoraggiante.

Messaggio da franconeve »

Non so voi, ma io in questi ultimi decenni ho notato una cosa. Ora ve la racconto.
Ho 53 anni e ho sempre abitato in centri urbani della Pianura padano-veneta dove molte nevicate sono da addolcimento. Durante la mia lunga esperienza di osservatore meteo, ho notato un fenomeno quanto meno singolare: negli anni ’70 e anche un po’ oltre, perchè iniziasse la nevicata dovevano esserci non più di 2 °C, al massimo 3 °C scarsi, se la temperatura misurata dai miei aggeggi era superiore ben difficilmente nevicava: iniziava subito a piovere. Invece in questi ultimi lustri e decenni, soprattutto dagli anni ’90 in avanti, ho notato che spesso l’inizio delle nevicate è possibile, anzi probabile, anche con 3, 4, talora addirittura 5 °C (ultimi eclatanti esempi il 27 dicembre 2014 e il 5 febbraio 2015, confermati dai dati termometrici di Tessera, stazione ormai influenzata dall’isola urbana mestrina molto più che 30 o 40 anni fa). Quando ero ragazzino io col piffero che, se avevamo 4 o 5 °C, dal cielo iniziavano a scendere faville bianche: scendeva acqua, e basta! Infatti, a margine di ciò, nella mia zona la frequenza delle nevicate non è affatto calata. Anzi, quanto a nevosità, io non cambierei mai il primo decennio degli anni 2000 con gli anni ’70!
Ma allora, tornando a noi, cos’è successo? Sono forse cambiate le leggi fisiche che sovrintendono al verificarsi del fenomeno “neve”? Ovviamente no!!!
E allora? Per me è cambiata l’influenza delle isole di calore urbane! Ovvero: negli agglomerati urbani col passare dei decenni si manifesta sempre più, per motivi legati allo sviluppo economico e civile (caldaie, auto, industrie, scarichi di vario tipo, asfalti, meno alberature etc...), un aumento delle temperature che però è molto “localizzato”, quindi non altrettanto intenso nelle circostanti aree extraurbane e nemmeno a qualche decina o centinaio di metri di quota; ecco allora che questo effimero e localizzato riscaldamento dell’isola di calore incide, com’è naturale, sui termometri posti nell’isola stessa, per cui invece di 1 o 2 °C oggi ne abbiamo 3 o 4 °C; ma non riesce a incidere altrettanto sulla qualità della precipitazione, data la sua limitata localizzazione. Insomma: quel riscaldamento prodotto dall’isola urbana interessa un’area così limitata da essere percepito bene dai termometri cittadini ma non da riuscire a sciogliere i fiocchi di neve poichè a poca distanza sia orizzontale che verticale esso scompare del tutto. Ecco forse perchè oggi capita spesso di veder nevicare nelle nostre città con 3 o 4 °C quando una volta invece già a 2 o 3 °C c’era il “rischio pioggia”!
(Precisazione: ho parlato soprattutto di “inizio delle nevicate” perchè poi, quando la precipitazione prende piede, comunque le temperature calano di alcuni gradi e il mio discorso perde d'importanza).
Voi cosa ne pensate?
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Nessuno che dice la sua? :cry:
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

franconeve ha scritto:Nessuno che dice la sua? :cry:
Pur vivendo in centro città (nella cosiddetta "isola di calore") difficilmente nevica con temperature sopra i 2 gradi. Alcune volte è successo perfino che pioveva con temperature 1/2 gradi sotto lo zero. Probabilmente questo avviene nella mia zona a causa delle montagne che influenzano le correnti fredde o calde ad un'altitudine più elevata della città. Questo porta ad avere un effetto opposto. Succede che si formi un'isola di calore sopra l'area urbana (anche 4/5 gradi in più a 800 metri) e questo impedisce alla neve di raggiungere il terreno. Questo fenomeno, non troppo frequente fortunatamente, avviene specialmente con perturbazioni da ovest con termiche non molto basse. Con l'aria fredda da nord/est è tutto un altro discorso, le montagne danno l'effetto opposto e fanno calare velocemente la temperatura in città annullando l'isola di calore prima della nevicata.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Un piccolo contributo....
Ho conservato due immagini di webcam (poi pubblicate da un noto sito meteo),
di una nevicata a Milano di una mattinata della fine di Gennaio 2013....
Le due foto sono state scattate nel medesimo momento....

Immagine

A sx c'è lo Sforzesco, dunque centro città, l'altra è un quartiere
periferico ma sempre in città....
La nevicata iniziò con una T in citta' centro di oltre 2°....
Evidentemente in quel quartiere di periferia c'era un'altra storia.....
con i risultati che vedi....

:wink:
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

ulisse55 ha scritto:Un piccolo contributo....
Ho conservato due immagini di webcam (poi pubblicate da un noto sito meteo),
di una nevicata a Milano di una mattinata della fine di Gennaio 2013....
Le due foto sono state scattate nel medesimo momento....

Immagine

A sx c'è lo Sforzesco, dunque centro città, l'altra è un quartiere
periferico ma sempre in città....
La nevicata iniziò con una T in citta' centro di oltre 2°....
Evidentemente in quel quartiere di periferia c'era un'altra storia.....
con i risultati che vedi....

:wink:
Il fatto che in periferia si sia attaccata è dovuto principalmente alle diverse temperature del terreno. In città passano le tubature che riscaldano il fondo su cui la neve dovrebbe posarsi. Poi si può anche notare che la nevicata sia più fitta nella foto a destra, probabilmente perchè è iniziata prima :D
Ultima modifica di IMadeYouReadThis il mer set 21, 2016 1:43 pm, modificato 1 volta in totale.
terremoto
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Messaggio da terremoto »

Interessante questo post. :wink: Allora: più che una questione di calore urbano, fatto anche quello importante, per carità, a mio avviso è una questione di gradiente termico. Mi spiego: Negli anni 70 da te citati, valori come -35 a 5 km di altitudine erano relegati a grandi irruzioni anche nei bassi strati.
Ora invece si stanno moltiplicando i casi in cui, per dire, aria polare/ artico marittima che trasporta una -1 a 1400 metri, trasporta la medesima -35, a volte anche -40 a 5 km. Questo inevitabilmente porta a un'intensificazione della vorticità con fenomeni intensi, talvolta anche temporaleschi che, tendendo a uniformare la colonna d'aria, possono dare luogo a nevicate (senza attecchimento) anche con temperature parecchio sopra lo zero. Ad esempio, Il 21 marzo 2007 a Viterbo fece un misto graupel/neve con una temperatura a terra di ben 7 gradi.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

IMadeYouReadThis ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Un piccolo contributo....
Ho conservato due immagini di webcam (poi pubblicate da un noto sito meteo),
di una nevicata a Milano di una mattinata della fine di Gennaio 2013....
Le due foto sono state scattate nel medesimo momento....

Immagine

A sx c'è lo Sforzesco, dunque centro città, l'altra è un quartiere
periferico ma sempre in città....
La nevicata iniziò con una T in citta' centro di oltre 2°....
Evidentemente in quel quartiere di periferia c'era un'altra storia.....
con i risultati che vedi....

:wink:
Il fatto che in periferia si sia attaccata è dovuto principalmente alle diverse temperature del terreno. In città passano le tubature che riscaldano il fondo su cui la neve dovrebbe posarsi. Poi si può anche notare che la nevicata sia più fitta nella foto a destra, probabilmente perchè è iniziata prima :D
No...scatti fatti nello stesso istante.
Ma nell'articolo si cita una circostanza:
la notte passò con cielo sereno e lo scarto era di ben 6 (sei) gradi!
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

ulisse55 ha scritto: No...scatti fatti nello stesso istante.
Ma nell'articolo si cita una circostanza:
la notte passò con cielo sereno e lo scarto era di ben 6 (sei) gradi!
Infatti, milano non è piccola e dal castello sforzesco alla periferia passano alcuni chilometri. In periferia si vede che si era già intensificata la perturbazione :)
La neve sul terreno+notte serena sono un'accoppiata micidiale. Pensa che alcuni anni fa nevicò nella mia zona fino al tramonto (10/15cm, niente di che) e durante la notte si scese fino a -12 gradi. 20 km a sud la temperatura non fu abbastanza bassa per permettere alla neve di attecchire. La notte non andarono sotto i -5
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Messaggio da ulisse55 »

IMadeYouReadThis ha scritto:
ulisse55 ha scritto: No...scatti fatti nello stesso istante.
Ma nell'articolo si cita una circostanza:
la notte passò con cielo sereno e lo scarto era di ben 6 (sei) gradi!
Infatti, milano non è piccola e dal castello sforzesco alla periferia passano alcuni chilometri. In periferia si vede che si era già intensificata la perturbazione :)
La neve sul terreno+notte serena sono un'accoppiata micidiale. Pensa che alcuni anni fa nevicò nella mia zona fino al tramonto (10/15cm, niente di che) e durante la notte si scese fino a -12 gradi. 20 km a sud la temperatura non fu abbastanza bassa per permettere alla neve di attecchire. La notte non andarono sotto i -5
Regalo questo video e la testimonianza dell'autore

https://www.youtube.com/watch?v=SFKtxYk8CzU

da notare lo scarso attecchimento in città....


:wink:
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Messaggio da Burian2012 »

Guarda Franconeve, ti dico la verità, di anni ne ho 22 e nella mia esperienza limitata non ho mai visto nevicare con più di 2 gradi nonostante il fattore urbanizzazione nella mia zona sia molto limitata: Melfi è una piccola cittadina di nemmeno 20.000 abitanti circondata da campagne vastissime eppure non nevica nemmeno con +2 bensì fa acqua neve!
Io penso che questo che dici sia un fenomeno localizzato, che viene influenzato dalla geografia ed orografia del territorio, il tipo di massa d'aria le condizioni precedenti all'arrivo dell'aria fredda ecc.

Sinceramente non ho mai visto nevicare a fiocchi intensi e fitti con una temperatura positiva anche 1 grado! Al massimo la neve cadeva a fazzoletti.
Ma come sappiamo la neve migliore è quella che cade sottile e farinosa con diversi gradi sotto lo zero, la neve ghiacciata è quella che si accumula a contatto con il suolo! :wink:
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Messaggio da IMadeYouReadThis »

ulisse55 ha scritto:
Regalo questo video e la testimonianza dell'autore

https://www.youtube.com/watch?v=SFKtxYk8CzU

da notare lo scarso attecchimento in città....


:wink:
Fiocchi cosi grandi non li vedevo dal 2008 ,se non sbaglio, quando in città caddero fra i 70 e i 90 cm, nevicata eccezionale.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

IMadeYouReadThis ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Regalo questo video e la testimonianza dell'autore

https://www.youtube.com/watch?v=SFKtxYk8CzU

da notare lo scarso attecchimento in città....


:wink:
Fiocchi cosi grandi non li vedevo dal 2008 ,se non sbaglio, quando in città caddero fra i 70 e i 90 cm, nevicata eccezionale.
Eccoti il 2008-2009!

https://www.youtube.com/watch?v=zmtIuD8Z3f8

...ma a Roma è più bello, perchè non accade se non raramente...
ma quando accade è stupendo! :wink:
giamo64
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Messaggio da giamo64 »

ulisse55 ha scritto:Un piccolo contributo....
Ho conservato due immagini di webcam (poi pubblicate da un noto sito meteo),
di una nevicata a Milano di una mattinata della fine di Gennaio 2013....
Le due foto sono state scattate nel medesimo momento....

Immagine

A sx c'è lo Sforzesco, dunque centro città, l'altra è un quartiere
periferico ma sempre in città....
La nevicata iniziò con una T in citta' centro di oltre 2°....
Evidentemente in quel quartiere di periferia c'era un'altra storia.....
con i risultati che vedi....

:wink:
Tra Centro e periferia ballano 2/3 gradi a Milano.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Quei 2-3 gradi sono alterazione termica in modo costante e sempre più diffusa e allargata...(non solo nei centri città ma oramai ampiamente diffusi...)
Indipendentemente da un peggioramento piovoso o nevoso quei 2-3 gradi di alterazione negano qualsiasi manifestazione invernale per gran parte della stagione...ciao brina, ciao ghiaccio, ciao galaverna etc etc...insomma molto spesso in pianura padana e dintorni CIAO INVERNO
Marco92
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Messaggio da Marco92 »

Per quanto riguarda la mia zona ho notato che nel periodo dal 2000 al 2013 la frequenza delle nevicate è stata molto superiore rispetto a quella dei decenni precedenti anni '70 compresi.
Sono stati gli ultimi 3 inverni ad essere disastrosi con temperature da aprile a volte.
E comunque ho notato che nella mia zona in inverno è molto peggio l'azzorriano dell'africano, con il quale possiamo beneficiare di nubi marittime che contengono le massime.
Qualcuno sa spiegare il motivo?
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