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Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Prendo atto.vince1986 ha scritto:mi dispiace Ulisse, ma in quanto dici non leggo niente di condivisibile.
Questa estate è sì stata contraddistinta da una configurazione vicina a quanto avveniva una volta ma ha comunque chiuso in sopramedia (e non ha senso dire che è solo perchè c'era El Nino e il GW altrimenti era un'altra storia, sono questi due fenomeni che ormai contraddistinguono, chi ciclicamente chi ormai in pianta stabile, la nostra realtà).
La storia dei break incisivi e repentini è più assimilabile alle dinamiche del nuovo clima che al tuo oldstyle invece, dove invece avveniva tutto in maniera più graduale: oggi invece si cambia stagione da un giorno all'altro, il problema è che il freddo staziona di meno.
La quiescenza solare manco la considero, non avendo per ora nessun tipo di influenza dimostrata sul nostro clima.
Ulisse nella meteo ci sono tanti aspetti aleatori, ma anche altri dati oggettivi su cui non si può prescindere, come le configurazioni bariche o l'andamento termico rispetto ad una data media.
Non puoi esporre una tua personalissima visione valida solo per te, usarla come metro di misura e pretendere che tutti ne convengano, o alla fine difendersi con un "questa è la mia visione personale", altrimenti non è possibile alcun tipo di confronto.
e lo so ....sensazioni personali....che una volta che si aprirà la porta atlantica potremmo avere al massimo aria polare marittima da nord ovest ....con quella brodaglia mite e neve sopra i 1200....ne riparleremo buona giornata a tutto il forumpicchio70 ha scritto:Gen mi spieghi cosa temi ? Anche se l abbiamo già affrontato credo questo tema4gen85 ha scritto:Eheheh
..grazie picchio e grazie nocera....male non mi piace vedere quelle carte in autunno ...e poi se ci fate caso e dalla fine di agosto che la natura sta facendo questo giochetto....solo che con l avanzare delle stagione gli effetti cambiano...
condivido ma ultimamente nel medio ha sempre vinto GFS quindi direi attenzione alle mezze vie...nocerameteouno ha scritto:L'europeo conferma le mie perplessità sulla visione di gfs di stamane e prepara quella che rimane a mio parere la soluzione più probabile per gli inizi del nuovo mese: vero primo scambio meridiano. Da monitorare solo quali caratteristiche assumerà: se più continentale o più "oceanico" (attenzione alle virgolette). Saluti e buona giornata
Lo so la paura c'è è la condivido ma ricordo tanti autunni passati con l Atlantico che poi è rimasto pure d inverno.... Quindi!? Incrociamo le dita4gen85 ha scritto:e lo so ....sensazioni personali....che una volta che si aprirà la porta atlantica potremmo avere al massimo aria polare marittima da nord ovest ....con quella brodaglia mite e neve sopra i 1200....ne riparleremo buona giornata a tutto il forumpicchio70 ha scritto:Gen mi spieghi cosa temi ? Anche se l abbiamo già affrontato credo questo tema4gen85 ha scritto:Eheheh
..grazie picchio e grazie nocera....male non mi piace vedere quelle carte in autunno ...e poi se ci fate caso e dalla fine di agosto che la natura sta facendo questo giochetto....solo che con l avanzare delle stagione gli effetti cambiano...
Tempo fa mi 'sbilanciai' a 'profetizzare' cambiamentipicchio70 ha scritto:Le stagioni non cambiano mai di punto in bianco. Le fasi di transizione spesso avvengono a vicende alterne e possono durare settimane e per questo, non è possibile cadere nell’errore di liquidare, per esempio, un’estate intera, al transito di una singola perturbazione, per intensa che sia. L’esperienza insegna, e la statistica conferma, che una stagione entra in fase dal punto di vista climatico, solo dopo alcuni tentativi.
L’autunno, per esempio, quello che molti davano già per scontato prima di Ferragosto (ricordate i numerosi articoli che imperavano sul web?), inizia a farsi strada a seguito dell’abbattimento della pressione atmosferica sull’intero continente. Questo avviene quando l’aria fredda che si è creata alle latitudini polari, dove il sole basso sull’orizzonte ha già iniziato a dare i primi frutti, non riesce più a venire arginata dalla forza delle alte pressioni e dell’aria calda in esse contenuta.
Impulso dopo impulso allora questa aria fredda va ad invadere verso sud territori sempre più vasti scalzando quella calda preesistente, sotto forma di perturbazione. I contrasti particolarmente accesi tra queste masse d’aria che si vanno a fronteggiare verso le medie latitudini danno luogo alla formazione di perturbazioni particolarmente intense, inserite in centri di bassa pressione particolarmente profondi.
Ecco allora spiegata questa generale caduta della pressione atmosferica, che a sua volta genera un netto abbassamento delle temperature medie. Un processo turbolento che è noto agli addetti ai lavori con il nome di “tempesta (o burrasca) equinoziale“. Un appellativo questo non proprio accademico, ma universalmente accettato che non da adito a dubbi: l’autunno inizia la sua corsa dopo due o tre tempeste equinoziali, le quali si verificano preferibilmente tra la fine di settembre e i primi di ottobre.
Solo e soltanto dopo questa imprescindibile fase a dente di sega potremo dire effettivamente di essere entrati in autunno, con buona pace di chi nel frattempo, impaziente e impenitente, andrà a cercare ancora una volta lo scoop, scivolando inevitabilmente in avanti, magari sino al tempo di Natale.
Luca Angelini
Si prof ricordo benissimo aspettiamo la prossima tempesta dei primi di ottobreulisse55 ha scritto:Tempo fa mi 'sbilanciai' a 'profetizzare' cambiamentipicchio70 ha scritto:Le stagioni non cambiano mai di punto in bianco. Le fasi di transizione spesso avvengono a vicende alterne e possono durare settimane e per questo, non è possibile cadere nell’errore di liquidare, per esempio, un’estate intera, al transito di una singola perturbazione, per intensa che sia. L’esperienza insegna, e la statistica conferma, che una stagione entra in fase dal punto di vista climatico, solo dopo alcuni tentativi.
L’autunno, per esempio, quello che molti davano già per scontato prima di Ferragosto (ricordate i numerosi articoli che imperavano sul web?), inizia a farsi strada a seguito dell’abbattimento della pressione atmosferica sull’intero continente. Questo avviene quando l’aria fredda che si è creata alle latitudini polari, dove il sole basso sull’orizzonte ha già iniziato a dare i primi frutti, non riesce più a venire arginata dalla forza delle alte pressioni e dell’aria calda in esse contenuta.
Impulso dopo impulso allora questa aria fredda va ad invadere verso sud territori sempre più vasti scalzando quella calda preesistente, sotto forma di perturbazione. I contrasti particolarmente accesi tra queste masse d’aria che si vanno a fronteggiare verso le medie latitudini danno luogo alla formazione di perturbazioni particolarmente intense, inserite in centri di bassa pressione particolarmente profondi.
Ecco allora spiegata questa generale caduta della pressione atmosferica, che a sua volta genera un netto abbassamento delle temperature medie. Un processo turbolento che è noto agli addetti ai lavori con il nome di “tempesta (o burrasca) equinoziale“. Un appellativo questo non proprio accademico, ma universalmente accettato che non da adito a dubbi: l’autunno inizia la sua corsa dopo due o tre tempeste equinoziali, le quali si verificano preferibilmente tra la fine di settembre e i primi di ottobre.
Solo e soltanto dopo questa imprescindibile fase a dente di sega potremo dire effettivamente di essere entrati in autunno, con buona pace di chi nel frattempo, impaziente e impenitente, andrà a cercare ancora una volta lo scoop, scivolando inevitabilmente in avanti, magari sino al tempo di Natale.
Luca Angelini
dall'EQUINOZIO in poi...
Fine Settembre e primi di Ottobre il periodo target
della tendenza.
Alcune tlc confortavano ed oggi pure...(AO, NAO, PNA).
Poi i break 'avvisatori' ....reali.
Ora, basta attendere....sereni.
C'è una doppia soluzione che Reading ribadisce con le sue ENSpicchio70 ha scritto:...Si prof ricordo benissimo aspettiamo la prossima tempesta dei primi di ottobre