Ciao,Grazie!!robert ha scritto:Ciao , in un sistema molto complesso e caotico e' normale che ci sono zone più fredde ed altre più miti durante l inverno . La parte orientale e' maggiormente interessati da correnti più fredde di origine Artica Polare o Continentale.Estremo Nordest ha scritto:Ciao!domanda,nel 2006/2007 noi molto mite e in turchia gelo con 3 gradi sotto la media.Noto spesso italia fredda,turchia mite e viceversa! E una cosa normale???robert ha scritto:L inverno '05/2006 e' stato mediamente piu freddo dal Nord al Sud Italia , e in assoluto tra i piu freddi dal 1948.
L' anno seguente l inverno del '06/2007 in assoluto il piu Mite .
E in questi due anni non ci sono stati super El Nino o Nina strong , si usciva da una serie di Massimi Solari , ma due inverni praticamente opposti , con una differenza termica media stagionale complessiva di oltre 3 gradi.
Come esempio può esserci il freddo in Spagna el mite in Italia.
Scambi Meridiani comportano anche forti contrasti termici .
Tendenza Invernale '16/2017
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Estremo Nordest
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STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
Secondo me si capisce come sarà l inverno a novembrenevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
Se a novembre i suoli europei saranno caldi probabilmente sarà un altro inverno mondezza
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Rio
Staremo a monitorare... ma penso che la QBO da sola non riesca a far niente, poi ci sono altri meccanismi che noi al momento non sappiamo perchè la metereolgia non'è una scienza perfettainiestas ha scritto:Secondo me si capisce come sarà l inverno a novembrenevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
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che significa condiziona parzialmente il monsone Africano ma non sempre? c'è qualche correlazione che lo prova?Blizzard90A ha scritto:Si però comunque ne dipende il monsone indiano, mentre la parte west è regolata dal monsone africano che a sua volta è regolato dalle anomalie nel Golfo di guinea e anche altri fattori, si l'IOD può condizionare parzialmente anche il monsone africano, ma non sempre e comunque per il monsone africano va guardata più la Guinea, tuttavia se mi dici che condiziona sempre anche il monsone africano mi fido di te.luca90 ha scritto:emm no, direi proprio di no, quella che uno dei 2Index favorisca l'intera banda Subtropicale è un qualcosa proveniente dalla tua tastiera e non so il perchè tanto che ad inizio estate in un intervento ti avevo detto che secondo me sbagliavi.Burian2012 ha scritto: Scusa ma l'IOD a differenza dell'ITCZ non gestisce l'intera banda sub-tropicale planetaria?
Mi ricordo che l'ITCZ mi dicevi che gestiva solo l'anticiclone nord-africano a differenza dell'IOD che gestisce l'intera banda subtropicale giusto?![]()
Lo IOD è importante per valutare l'andamento del Monsone Indiano ma, in base al valore delle SSTA e della loro anomalia di posizione si può interpretare una tendenza per l'andamento dell'ITF.
Allora, lo IOD o DMI ovvero Indian Ocean Dipole ha impatti importanti sul clima dell'India e dei paesi Asiatici ed africani. A seconda delle anomalie della temperatura della superficie dell'Oceano Indiano può infatti determinare effetti diversi in queste regioni.
Leggevo che in uno studio del 2001 addirittura tale Index può avere maggiori ripercussione sulla stagione Monsonica rispetto al SOI.
Lo IOD + è positivo quando la temperatura della superficie dell'acqua dell'oceano indiano è superiore al normale ad ovest ed inferiore al normale ad est in prossimità dell’isola di Sumatra. Quando si ha IOD + nel centro-ovest dell'oceano indiano tropicale delle precipitazioni sopra la norma si hanno sulle coste orientali sudafricane sull’India e in parte del centro Africa, mentre si evidenziano zone di ridotte precipitazioni a largo di Sumatra. Quindi con uno IOD + il Monsone Idiano è capace di legarsi fortemente alle dinamiche Atmosferiche Europee.

Mentre con IOD - la superficie dell'acqua dell'oceano indiano è inferiore al normale ad ovest e superiore al normale ad est. Quando si ha una IOD - hanno luogo delle precipitazioni inferiori alla norma sul centro-ovest dell'oceano indiano tropicale mentre nell'est dell'oceano indiano tropicale e nell'ovest dell'oceano pacifico tropicale le precipitazioni sono superiori al normale.

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manu73
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Dall'inverno 2005-2006 ad oggi son passati circa 10 anni.Rio ha scritto:Staremo a monitorare... ma penso che la QBO da sola non riesca a far niente, poi ci sono altri meccanismi che noi al momento non sappiamo perchè la metereolgia non'è una scienza perfettainiestas ha scritto:Secondo me si capisce come sarà l inverno a novembrenevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
Se a novembre i suoli europei saranno caldi probabilmente sarà un altro inverno mondezza
A fasi alterne tutti gli indici sono cambiati e abbiamo sperimentato incastri di ogni genere...
Il risultato è che l'intera stagione invernale sulla nostra penisola è risultata quasi mai più vicina alle norme di riferimento (forse il più lineare e continuo senza picchi l'inverno 2012-2013) ma ha vissuto sempre in gran parte su valori termici globalmente miti e lunghe fasi invernali scialbe.
Nelle lunghe fasi invernali globalmente scialbe si sono registrati alcuni episodi di rilievo o localmente eccezionali (Dicembre 2010, Febbraio 2012 e un paio di incursioni negli ultimi anni al sud)
Personalmente ritengo quindi che sommando tutti gli indici possibili spesso e volentieri sia comunque lo "scialbo" la tipologia dell'inverno Mediterraneo con la speranza che intervenga il fattore C... (abbinati ai valori AO e NAO che guardo con interesse) a regalare un paio di settimane interessanti su alcuni settori.
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neve_a_roma
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Non è da escludere un cambio di segno della QBO a fine anno che ci porterebbe ad una seconda parte d'inverno super come da statistica.nevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
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bisogna guardare altro la qbo rimane positiva fino alla prossima primaveraneve_a_roma ha scritto:Non è da escludere un cambio di segno della QBO a fine anno che ci porterebbe ad una seconda parte d'inverno super come da statistica.nevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.
neve_a_roma ha scritto:nevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.[/quote
Non è da escludere un cambio di segno della QBO a fine anno che ci porterebbe ad una seconda parte d'inverno super come da statistica.
A novembre sapremo
Se a metà novembre hai le principi capitali europee con temperature alte puoi levarti dalla testa il big winter e sperare solo
In un episodio
Nel 2012-13 c era la q b o negativa
Striminzite isoterme interessarono l Italia cm riflessi solo al nord
Meglio degli ultimi 3 inverni ma lontanissimi da inverni pre g w
Secondo me varrà sempre la regola gelo in USA mediocre in europa
Mentre il contrario non vale caldo in USA è sempre
Mediocre in Europa vedi gennaio scorso
Insomma al solito Francia Spagna e Italia non messi bene
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iniestas ha scritto:Concordo sulla prima parte del tuo intervento e lo dissi qualche giorno fa....se l'autunno fa l'autunno,l'inverno farà l'inverno,perché trovare i suoli dell'Europa settentrionale più freddi favorirebbe alle masse di aria fredda di non riscaldarsi e poter avere più effetti su di noi. Riguardo alla QBO tanto è salita rapidamente come tanto rapidamente potrà scendere,ma confido principalmente nell'EA-neve_a_roma ha scritto:nevofilo80 ha scritto:STATO ATTUALE DEGLI INDICI E ANOMALIE - Diciamo subito che quest’anno c’è una anomalia che non abbiamo riscontrato negli anni passati. Un'anomalia in riferimento alla QBO. Essa è stata positiva nello scorso anno, quest’anno sarebbe dovuta tornare negativa, per poi ripassare a positiva a conclusione del ciclo quasi biennale. Di fatto, e ciò è la prima volta che accade in 60 anni circa di osservazione dell’indice, l'inversione di tendenza non è avvenuta alle quote più alte della stratosfera. Si è come inceppata, mentre, e questo è un altro fatto anomalo, una parziale inversione vi è stata alle quote medio-alte stratosferiche, ma con una negatività esile e tendente alla neutralità. Insomma, un andamento di questo indice decisamente anomalo e che pone interrogativi anche sulla possibile evoluzione dell'inverno prossimo.
CONCLUSIONI - Se non fosse intervenuta questa anomalia, già da ora avremmo potuto avere delle indicazioni abbastanza valide su come sarebbe potuto evolvere questa prossima stagione invernale. E ci sarebbero stati i presupposti, tutti, per un grande inverno, seppure poi in dettaglio, sulle varie aree europee, ci sarebbero potuto essere delle eccezioni. Tuttavia, in linea generale, i presupposti dei tre indici sarebbero stati tutti favorevoli a inverno freddo: SOLAR FLUX al minimo, andamento ENSO favorevole a una NINA debole e QBO, se non avesse fatto i capricci, negativa. L’anomalia della QBO sconvolge l’ andamento e, se si dovesse mantenere positiva, potrebbe deporre anche per un altro non inverno. Insomma molta incertezza per la prossima stagione fredda 2016/2017. Bisogna attendere ancora qualche mese per cercare di capire come evolve la QBO, in atteggiamenti, quest’anno, davvero anomali.[/quote
Non è da escludere un cambio di segno della QBO a fine anno che ci porterebbe ad una seconda parte d'inverno super come da statistica.
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neve_a_roma ha scritto:Come fate a dire che l'EA passerà in negativo?iniestas ha scritto:Concordo sulla prima parte del tuo intervento e lo dissi qualche giorno fa....se l'autunno fa l'autunno,l'inverno farà l'inverno,perché trovare i suoli dell'Europa settentrionale più freddi favorirebbe alle masse di aria fredda di non riscaldarsi e poter avere più effetti su di noi. Riguardo alla QBO tanto è salita rapidamente come tanto rapidamente potrà scendere,ma confido principalmente nell'EA-neve_a_roma ha scritto:
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Nel 2012-13 c era la q b o negativa
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Meglio degli ultimi 3 inverni ma lontanissimi da inverni pre g w
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Blizzard90A ha scritto:La Nina favorisce EA- che insieme a PDO- ci consegnerebbe una disposizione del VP più consona ad affondi in Europa centro-meridionale per via di un EA- che evita occidentalizzazioni e una PDO- che favorisce una maggiore dislocazione delle masse gelide artiche sul comparto Euro-Asiatico.neve_a_roma ha scritto:Come fate a dire che l'EA passerà in negativo?iniestas ha scritto: Concordo sulla prima parte del tuo intervento e lo dissi qualche giorno fa....se l'autunno fa l'autunno,l'inverno farà l'inverno,perché trovare i suoli dell'Europa settentrionale più freddi favorirebbe alle masse di aria fredda di non riscaldarsi e poter avere più effetti su di noi. Riguardo alla QBO tanto è salita rapidamente come tanto rapidamente potrà scendere,ma confido principalmente nell'EA-
Se le forzanti troposferiche sono buone avremo più di una possibilità contro la stratosfera che con QBO+ è abbastanza pigra.
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Burian2012 ha scritto:Esatto....la QBO non è l'unico indice di vitale importanza per l'inverno. Da monitorare sarà anche la wave 2 che pare essersi risvegliata alla fine dello scorso inverno,vediamo se lo farà con più continuità nel prossimo.Blizzard90A ha scritto:La Nina favorisce EA- che insieme a PDO- ci consegnerebbe una disposizione del VP più consona ad affondi in Europa centro-meridionale per via di un EA- che evita occidentalizzazioni e una PDO- che favorisce una maggiore dislocazione delle masse gelide artiche sul comparto Euro-Asiatico.neve_a_roma ha scritto: Come fate a dire che l'EA passerà in negativo?
Se le forzanti troposferiche sono buone avremo più di una possibilità contro la stratosfera che con QBO+ è abbastanza pigra.