EXTRA LONG RANGE: fine anni '10 primi anni '20, il peso del Sole

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Burian2012
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EXTRA LONG RANGE: fine anni '10 primi anni '20, il peso del Sole

Messaggio da Burian2012 »

Gli anni 20 del XXI secolo potrebbero riservarci novità meteo-climatiche che si tradurrebbero in inverni più freddi ed estati più fresche? Una risposta ce la potrebbe dare lui, il Sole.


In questo contesto di Global Warming nessuno vuol sentir parlare di freddo, raffreddamento climatico e affini, negli ultimi anni si sono susseguiti 2 anni più caldi di sempre il 2014 e il 2015 con anomalie positive da record non solo a livello globale ma anche locale che hanno riguardato anche questo 2016, colpa del GW, colpa degli indici che non poche volte sono stati così avidi, colpa di El Nino di rara intensità.

Eppure qualcosa potrebbe cambiare nel giro di breve tempo con un' irruenza da far rimanere male anche i più scettici, pochi parlano del fatto che il minimo solare tra il ciclo 23 e il ciclo 24 sia stato talmente profondo che è stato il più intenso da un secolo oppure che sia stato il 5° più forte dal 1850 in poi.
Il ciclo 24 con un massimo molto debole paragonabile ad un minimo si sta avviando alla fase di decadenza i cui valori potrebbero davvero stupire nei prossimi anni, tanto che alcuni climatologi iniziano a fare i primi paragoni tra il futuro minimo e quello di Maunder. Alcuni scienziati azzardano a dire che il ciclo 25 potrebbe essere il "non-ciclo", con lunghissimi periodi senza macchie solare e debolezza del vento.

E' chiaro che in un contesto del genere, arrivando poi, per giunta, da un minimo precedente non trascurabile gli anni XX del XXI secolo (è difficile parlare degli anni 20 del nuovo secolo lo so, me ne rendo conto) potrebbero riservare notevoli sorprese in campo meteo-climatico che si potrebbe tradurre in... un ritorno al passato? Chiamatelo come volete fatto sta che la fine degli anni 10 potrebbe rappresentare uno spartiacque importante tra un macroperiodo climatico ed un altro.

Con un minimo solare così intenso e prolungato quali potrebbero essere gli effetti sul nostro clima?

Difficile da dire in poche parole ma potremmo elencare qualche effetto in "spiccioli" ed in maniera più semplice e comprensiva.
E' stato dimostrato come il Sole incida sul fenomeno ENSO in positivo nelle fasi di massimo (tra gli anni 80 e 90 dello scorso secolo) e in negativo ( il recente minimo solare).
La Nina potrebbe diventare più frequente rispetto agli ultimi anni, e quando questo fenomeno di grande scala inizia a diventare più frequente non ci si può aspettare che tutto rimanga immutato come la PDO, l'AMO,l'EA.
E'una cascata che si riversa dal Sole alle anomalie superficiali oceaniche al clima di casa nostra e non solo.
Avere un AMO negativo significa andare verso periodi più piovosi per l'Europa specie durante l'estate quando il peso di tale indice è maggiore.
Avere una PDO negativa favorisce un Vortice Polare maggiormente predisposto per le irruzioni in Eurasia piuttosto che sulla East Coast e Canada orientale.
Come non poter parlare dell'EA con una fase positiva che dura dal 2012 che ha raggiunto il picco lo scorso anno con un valore record a Dicembre.
Anche l'EA cambierebbe verso il negativo e di conseguenza la cintura subtropicale non sarà più così invadente.

Le conseguenze sulle stagioni estive?
Più fresche ed instabili, più piovose per un AMO negativo, molto meno calde per un ITCZ più basso e quindi minore invadenza dell'anticiclone nord-africano, non solo nelle annate con QBO+ ( in accoppiata a minimo solare favorisce zonalità AO/NAO positive) ma anche con la QBO-!
Ma la QBO- non ostacola il flusso zonale e con esso l'anticiclone delle Azzorre con l'entrata in gioco del suo collega continentale che trova linfa negli scambi meridiani?
Sì, è vero ma solo se ci troviamo in fase di EA+, nelle fasi di EA- gli affondi sono più centrali in Europa con blocchi altopressori tra UK e Scandinavia.
Quindi quegli affondi in Atlantico (con le annesse conseguenze) potrebbero spostarsi a ridosso del Mediterraneo.
In questo contesto le stagioni più stabili sarebbero quelle targate QBO+/SFI-/EA- e quelle più instabili QBO-/SFI-/EA-, se poi aggiungiamo che manca il sottofondo africano con un ITCZ basso abbiamo detto tutto o quasi.

E sull'inverno?

Come non possono mancare gli effetti sulla stagione principe che tutti amano e guardano con maggior interesse tutti gli anni, quella che di più affascina: l'inverno.
Gli inverni si farebbero più rigidi con un ciclo di PDO- in accoppiata a QBO-/EA-, anche le anomalie superficiali nord-atlantiche farebbero la loro parte.
Inverni particolarmente rigidi in coincidenza della QBO- in accoppiata ad SFI--, La Nina potrebbe farsi vedere più spesso, anzi sarebbe un fattore cardine tra i primi ad essere influenzati dal Sole.

Ecco, forse conviene iniziare a pensare, se un minimo solare, quello del 2008, si è protratto per alcuni anni in più con le conseguenze che abbiamo visto tra il 2008 e il 2013 specie sulle stagioni invernali, cosa potrebbe succedere con un minimo ancora più acuto a cavallo tra il 2017 e il 2019 e con un prolungamento tale da condizionare l'intero ciclo 25 con un massimo che non ci sarebbe?
Le conseguenze per ora teoriche sarebbero alla portata di tutti solo nel nuovo decennio, questi sono fenomeni che vanno presi con le pinze, in quanto grandi e lenti...occorre prima di tutto molta pazienza!
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IMadeYouReadThis
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Re: EXTRA LONG RANGE: fine anni '10 primi anni '20, il peso del Sole

Messaggio da IMadeYouReadThis »

Burian2012 ha scritto:Gli anni 20 del XXI secolo potrebbero riservarci novità meteo-climatiche che si tradurrebbero in inverni più freddi ed estati più fresche? Una risposta ce la potrebbe dare lui, il Sole.


In questo contesto di Global Warming nessuno vuol sentir parlare di freddo, raffreddamento climatico e affini, negli ultimi anni si sono susseguiti 2 anni più caldi di sempre il 2014 e il 2015 con anomalie positive da record non solo a livello globale ma anche locale che hanno riguardato anche questo 2016, colpa del GW, colpa degli indici che non poche volte sono stati così avidi, colpa di El Nino di rara intensità.

Eppure qualcosa potrebbe cambiare nel giro di breve tempo con un' irruenza da far rimanere male anche i più scettici, pochi parlano del fatto che il minimo solare tra il ciclo 23 e il ciclo 24 sia stato talmente profondo che è stato il più intenso da un secolo oppure che sia stato il 5° più forte dal 1850 in poi.
Il ciclo 24 con un massimo molto debole paragonabile ad un minimo si sta avviando alla fase di decadenza i cui valori potrebbero davvero stupire nei prossimi anni, tanto che alcuni climatologi iniziano a fare i primi paragoni tra il futuro minimo e quello di Maunder. Alcuni scienziati azzardano a dire che il ciclo 25 potrebbe essere il "non-ciclo", con lunghissimi periodi senza macchie solare e debolezza del vento.

E' chiaro che in un contesto del genere, arrivando poi, per giunta, da un minimo precedente non trascurabile gli anni XX del XXI secolo (è difficile parlare degli anni 20 del nuovo secolo lo so, me ne rendo conto) potrebbero riservare notevoli sorprese in campo meteo-climatico che si potrebbe tradurre in... un ritorno al passato? Chiamatelo come volete fatto sta che la fine degli anni 10 potrebbe rappresentare uno spartiacque importante tra un macroperiodo climatico ed un altro.

Con un minimo solare così intenso e prolungato quali potrebbero essere gli effetti sul nostro clima?

Difficile da dire in poche parole ma potremmo elencare qualche effetto in "spiccioli" ed in maniera più semplice e comprensiva.
E' stato dimostrato come il Sole incida sul fenomeno ENSO in positivo nelle fasi di massimo (tra gli anni 80 e 90 dello scorso secolo) e in negativo ( il recente minimo solare).
La Nina potrebbe diventare più frequente rispetto agli ultimi anni, e quando questo fenomeno di grande scala inizia a diventare più frequente non ci si può aspettare che tutto rimanga immutato come la PDO, l'AMO,l'EA.
E'una cascata che si riversa dal Sole alle anomalie superficiali oceaniche al clima di casa nostra e non solo.
Avere un AMO negativo significa andare verso periodi più piovosi per l'Europa specie durante l'estate quando il peso di tale indice è maggiore.
Avere una PDO negativa favorisce un Vortice Polare maggiormente predisposto per le irruzioni in Eurasia piuttosto che sulla East Coast e Canada orientale.
Come non poter parlare dell'EA con una fase positiva che dura dal 2012 che ha raggiunto il picco lo scorso anno con un valore record a Dicembre.
Anche l'EA cambierebbe verso il negativo e di conseguenza la cintura subtropicale non sarà più così invadente.

Le conseguenze sulle stagioni estive?
Più fresche ed instabili, più piovose per un AMO negativo, molto meno calde per un ITCZ più basso e quindi minore invadenza dell'anticiclone nord-africano, non solo nelle annate con QBO+ ( in accoppiata a minimo solare favorisce zonalità AO/NAO positive) ma anche con la QBO-!
Ma la QBO- non ostacola il flusso zonale e con esso l'anticiclone delle Azzorre con l'entrata in gioco del suo collega continentale che trova linfa negli scambi meridiani?
Sì, è vero ma solo se ci troviamo in fase di EA+, nelle fasi di EA- gli affondi sono più centrali in Europa con blocchi altopressori tra UK e Scandinavia.
Quindi quegli affondi in Atlantico (con le annesse conseguenze) potrebbero spostarsi a ridosso del Mediterraneo.
In questo contesto le stagioni più stabili sarebbero quelle targate QBO+/SFI-/EA- e quelle più instabili QBO-/SFI-/EA-, se poi aggiungiamo che manca il sottofondo africano con un ITCZ basso abbiamo detto tutto o quasi.

E sull'inverno?

Come non possono mancare gli effetti sulla stagione principe che tutti amano e guardano con maggior interesse tutti gli anni, quella che di più affascina: l'inverno.
Gli inverni si farebbero più rigidi con un ciclo di PDO- in accoppiata a QBO-/EA-, anche le anomalie superficiali nord-atlantiche farebbero la loro parte.
Inverni particolarmente rigidi in coincidenza della QBO- in accoppiata ad SFI--, La Nina potrebbe farsi vedere più spesso, anzi sarebbe un fattore cardine tra i primi ad essere influenzati dal Sole.

Ecco, forse conviene iniziare a pensare, se un minimo solare, quello del 2008, si è protratto per alcuni anni in più con le conseguenze che abbiamo visto tra il 2008 e il 2013 specie sulle stagioni invernali, cosa potrebbe succedere con un minimo ancora più acuto a cavallo tra il 2017 e il 2019 e con un prolungamento tale da condizionare l'intero ciclo 25 con un massimo che non ci sarebbe?
Le conseguenze per ora teoriche sarebbero alla portata di tutti solo nel nuovo decennio, questi sono fenomeni che vanno presi con le pinze, in quanto grandi e lenti...occorre prima di tutto molta pazienza!
Complimenti per l'analisi
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

TD molto interessante e ottima analisi, ma personalmente ci andrei molto cauto con certe affermazioni; l'effettiva influenza del sole sul clima e tutt'altro che cristallina, in oltre, se è vero che i grandi minimi del passato sono coincisi con fasi di raffreddamento globale, in quegli stessi periodi ci sono state grandi eruzioni vulcaniche rendendo il ruolo del sole in questi raffreddamenti più nebuloso. In oltre l'atmosfera, che io sappia possiede un'enorme inerzia, e gli eventuali effetti di un grosso minimo potrebbero riversi ben più tardi che negli anni 20.
Ultima modifica di gippalippa il dom set 11, 2016 4:22 pm, modificato 1 volta in totale.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Figurati, basta ragionare.
Ecco alcuni articoli che scorazzano sul web: http://www.***.com/rischio-r ... to-leader/
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Messaggio da Burian2012 »

gippalippa ha scritto:TD molto interessante e ottima analisi, ma personalmente ci andrei molto cauto con certe affermazioni; l'effettiva influenza del sole sul clima e tutt'altro che cristallina, in oltre, se è vero che i grandi minimi del passato sono coincisi con fasi di raffreddamento globale, in quegli stessi periodi ci sono state grandi eruzioni vulcaniche rendendo il ruolo del sole incutesti raffreddamenti più nebuloso. In oltre l'atmosfera, che io sappia possiede un'enorme inerzia, e gli eventuali effetti di un grosso minimo potrebbero riversi ben più tardi che negli anni 20.
Gli effetti del minimo solare del 2008 si sono verificati subito nelle stagioni invernali fino al 2013, non bisogna sotto valutare il ruolo del Sole che interpreta un pò il RE delle carte da gioco.
C'è da dire che qualora la situazione si verificasse non solo il minimo prossimo si prolungherebbe e con un'intensità molto profonda, ma anche il ciclo 25 ne subirebbe, poi da queste situazioni non si esce nel giro di 2-3 anni con un ciclo più normale, no! Anche i cicli a seguire subirebbero influenze negative...
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Messaggio da iniestas »

Lo dici chiaro e tondo
Nei prossimi 10-20 anni nn ci sarà nessuna peg
Il trend sarà identico a questi anni con piccole oscillazioni
Questa previsione vale per il mediterraneo
L Italia continuerà ad avere il clima che ha ora
Punto
E basta
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gippalippa ha scritto:TD molto interessante e ottima analisi, ma personalmente ci andrei molto cauto con certe affermazioni; l'effettiva influenza del sole sul clima e tutt'altro che cristallina, in oltre, se è vero che i grandi minimi del passato sono coincisi con fasi di raffreddamento globale, in quegli stessi periodi ci sono state grandi eruzioni vulcaniche rendendo il ruolo del sole incutesti raffreddamenti più nebuloso. In oltre l'atmosfera, che io sappia possiede un'enorme inerzia, e gli eventuali effetti di un grosso minimo potrebbero riversi ben più tardi che negli anni 20.
Infatti da quello che ho letto in giro su siti inglesi e italiani anche importanti (ovvero tralasciando siti come new ice age, apocalypse e siti del genere), se il Sole fosse veramente la causa principale di una diminuzione delle temperature gli effetti comincerebbero a farsi sentire solamente agli inizi degli anni 20 per poi culminare negli anni 30 a causa appunto dell'inerzia atmosferica.

Su altri siti invece ho letto, pur non dandogli troppa attenzione, alla possibilità che il prossimo non ciclo possa dar luogo a un minimo + lungo, chiamato minimo di landscheidt. Sul sito della nasa non ho trovato molto al riguardo
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Messaggio da Blizzard90A »

Burian2012 ha scritto:
gippalippa ha scritto:TD molto interessante e ottima analisi, ma personalmente ci andrei molto cauto con certe affermazioni; l'effettiva influenza del sole sul clima e tutt'altro che cristallina, in oltre, se è vero che i grandi minimi del passato sono coincisi con fasi di raffreddamento globale, in quegli stessi periodi ci sono state grandi eruzioni vulcaniche rendendo il ruolo del sole incutesti raffreddamenti più nebuloso. In oltre l'atmosfera, che io sappia possiede un'enorme inerzia, e gli eventuali effetti di un grosso minimo potrebbero riversi ben più tardi che negli anni 20.
Gli effetti del minimo solare del 2008 si sono verificati subito nelle stagioni invernali fino al 2013, non bisogna sotto valutare il ruolo del Sole che interpreta un pò il RE delle carte da gioco.
C'è da dire che qualora la situazione si verificasse non solo il minimo prossimo si prolungherebbe e con un'intensità molto profonda, ma anche il ciclo 25 ne subirebbe, poi da queste situazioni non si esce nel giro di 2-3 anni con un ciclo più normale, no! Anche i cicli a seguire subirebbero influenze negative...
Le cause della PEG e fasi fredde non sono attribuibili all'attivita solare bensi a eruzioni vulcaniche di proporzioni gigantesche
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:Lo dici chiaro e tondo
Nei prossimi 10-20 anni nn ci sarà nessuna peg
Il trend sarà identico a questi anni con piccole oscillazioni
Questa previsione vale per il mediterraneo
L Italia continuerà ad avere il clima che ha ora
Punto
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Un intervento che non mi aspetto da te sinceramente. Previsione che vale per il Mediterraneo? Prima di tutto non è una previsione, poi non vale per il Mediterraneo, qui si parla di forzanti enormi in grado di assoggettare l'intero pianeta.
Nessuno ha parlato di PEG, ho parlato solo di un periodo più freddo, ma nessuno sta parlando di scenari apocalittici.
Se ti dico che l'effetto del Sole nei prossimi anni potrà contrastare la forzante antropica mi credi?
Stagioni più simili agli anni 60, se può aiutarti.
Il Sole scarica principalmente il suo effetto sugli indici che gestiscono anomalie oceaniche tra cui La Nina che aumenta di frequenza di fase di minimo solare che a sua volta scarica su EA, PDo, AMO.
Ripeto è un effetto a cascata.
Ultima modifica di Burian2012 il dom set 11, 2016 4:12 pm, modificato 1 volta in totale.
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iniestas ha scritto:Lo dici chiaro e tondo
Nei prossimi 10-20 anni nn ci sarà nessuna peg
Il trend sarà identico a questi anni con piccole oscillazioni
Questa previsione vale per il mediterraneo
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Giustamente ognuno ha le proprie opinioni :D, bisogna avvalorarle con dati però ;)
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Messaggio da Burian2012 »

Ragazzi i dati parlano chiaro il Minimo solare 2008 è il 5° più intenso dal 1849 mentre il Massimo solare 2013 è il più debole da un secolo.
Il Minimo in arrivo sarà più debole del precedente e di conseguenza con maggior numero di giorni senza macchie Spoitless e con maggior durata vista il prolungamento che accade in questi casi.
Se poi aggiungiamo che il ciclo 25 potrebbe essere il non-ciclo, cioè un ciclo che salterebbe essendo senza massimo, le conseguenze sono chiare anche perché poi si va automaticamente verso un altro minimo e non si registra un picco d'attività solare da...dai primi anni 2000! :wink:

Questo la dice lunga! :D
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

Blizzard90A ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
gippalippa ha scritto:TD molto interessante e ottima analisi, ma personalmente ci andrei molto cauto con certe affermazioni; l'effettiva influenza del sole sul clima e tutt'altro che cristallina, in oltre, se è vero che i grandi minimi del passato sono coincisi con fasi di raffreddamento globale, in quegli stessi periodi ci sono state grandi eruzioni vulcaniche rendendo il ruolo del sole in questi raffreddamenti più nebuloso. In oltre l'atmosfera, che io sappia possiede un'enorme inerzia, e gli eventuali effetti di un grosso minimo potrebbero riversi ben più tardi che negli anni 20.
Gli effetti del minimo solare del 2008 si sono verificati subito nelle stagioni invernali fino al 2013, non bisogna sotto valutare il ruolo del Sole che interpreta un pò il RE delle carte da gioco.
C'è da dire che qualora la situazione si verificasse non solo il minimo prossimo si prolungherebbe e con un'intensità molto profonda, ma anche il ciclo 25 ne subirebbe, poi da queste situazioni non si esce nel giro di 2-3 anni con un ciclo più normale, no! Anche i cicli a seguire subirebbero influenze negative...
Le cause della PEG e fasi fredde non sono attribuibili all'attivita solare bensi a eruzioni vulcaniche di proporzioni gigantesche
Più probabilmente si è trattato di concause, infatti sempre in corrispondenza di grandi minimi solari si sono verificati abbassamenti della temperatura. I vulcani hanno accentuato gli effetti del minimo, che altrimenti sarebbero stati trascurabili, ma probabilmente non nulli :wink:
Ultima modifica di gippalippa il dom set 11, 2016 4:34 pm, modificato 1 volta in totale.
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IMadeYouReadThis ha scritto:
iniestas ha scritto:Lo dici chiaro e tondo
Nei prossimi 10-20 anni nn ci sarà nessuna peg
Il trend sarà identico a questi anni con piccole oscillazioni
Questa previsione vale per il mediterraneo
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Giustamente ognuno ha le proprie opinioni :D, bisogna avvalorarle con dati però ;)
Esattamente il contrario
Avvalorami con dati certi che un minimo solare porterà più freddo in Italia e in Europa o inverni molto più freddi
Non hai niente per dire ciò' se non riferimenti generici al 1600 cioè' ad una condizione di ecosistema non paragonabile a quella di oggi
Mentre abbiamo miriade di dati attuali che mostrano che il 2016 rischia di essere ancora più caldo del 2015 e ragioni di metodo scientifico imporrebbero di fermarsi qua
Ricordo che le scienze statistiche attuariali hanno senso se applicate su fenomeni controllabili :esempio proiezione sulle pensioni nei prossimi 30 anni
Applicate al clima nn hanno alcuna efficacia in quanto le variabili in gioco sono troppe e il famoso battito d'ali di farfalla annienta la validità di correlazioni statitistiche
Fermiamoci alla realtà presente altrimenti si degenera nella fantascienza !
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Burian2012 ha scritto:Figurati, basta ragionare.
Ecco alcuni articoli che scorazzano sul web: http://www.***.com/rischio-r ... to-leader/
Attività solare che io sappia non è un sito molto affidabile
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nevofilo80
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gippalippa ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Figurati, basta ragionare.
Ecco alcuni articoli che scorazzano sul web: http://www.***.com/rischio-r ... to-leader/
Attività solare che io sappia non è un sito molto affidabile
sono gli stessi che dicono che il gw è una bufala inventata dai caldisti e che i ghiacci artici crescono ogni anno e che ogni mese cè un eruzione vulcanica
basta leggere ad ogni inverno che dicono
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