DA DOVE VENIAMO: L'estate è stata molto diversa dalle ultime visto che ha proposto una sinottica vecchio stile anche se le temperature hanno viaggiato su valori sopra le medie per via di contributi nord-africani all'anticiclone delle Azzorre ricomparso sulla scena europea per via di una ritrovata zonalità estiva.
Attenzione perché questo pattern inizierebbe a vacillare nel corso della stagione autunnale.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui:
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Rispetto alla proiezione stagionale emergono alcune novità da tener conto.
Si era prospettato un autunno stile 2007 con frequenti irruzioni meridiane o nord-orientali con clima fresco ma secco, tuttavia il ritardo del fenomeno de La Nina in Pacifico e della QBO che volterebbe in negativo in ritardo fanno pensare ad una stagione diversa ma non così tanto.
Nel 2007 La Nina era Strong e la QBO era a livelli ampiamente negativi durante l'autunno mentre la stagione attuale inizia con una QBO neutra e soprattutto ciò che è più eclatante il ritardo del fenomeno oceanico in Pacifico che potrebbe assestarsi su valori Weak nei prossimi mesi.
SINOTTICA E TEMPISTICA: Il mese di Settembre inizierebbe con clima caldo e stabile con punte di oltre 30 gradi al centro-sud, giornate da piena estate regalate dalla distensione dell'anticiclone delle Azzorre.
Entro la fine della prima decade arriverebbe aria più fredda di matrice nord-orientale ad isolarsi come goccia fredda tra i Balcani e l'Adriatico, temperature in forte caduta fin sotto le medie con fenomeni concentrati in Adriatico e Sud più asciutto altrove con valori termici comunque ridotti.
A seguire rimonta dell'anticiclone oceanico sebbene senza raggiungere i valori di prima ma sarebbe il canto del cigno perché si preparerebbe un'altra bombarda da nord-est più organizzata della precedente, calo termico temperature fin sotto le medie fenomeni che interesserebbero le stesse aree.
Con l'arrivo della terza decade probabile interessamento del bacino mediterraneo da parte di un paio d'irruzioni nord-atlantiche, complice l'abbassamento del flusso atlantico richiamato da una rediviva instabilità tra l'Italia e i Balcani, fenomeni che premierebbero maggiormente il Nord e il Tirreno senza escludere il resto del Paese. Temperature in calo.

Anche la mappa delle anomalie denota un clima più fresco al centro-sud con anomalie termiche positive tra la Gran Bretagna e la penisola scandinava.
Si deduce che i principali guasti meteo sarebbero di matrice continentale.
TENDENZA SUCCESSIVA:
Il mese d'Ottobre non proporrebbe nessun cambiamento di sorta dal punto di vista della sinottica con peggioramenti quasi tutti di matrice continentale da nord-est e l'anticiclone sull'ovest Europa che sbarrerebbe la strada alle classiche saccature nord-atlantiche tipiche della stagione che sarebbero ridotte a comparse.
Burian2012