Clima: ruolo antropico e solare

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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robert
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Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
monte capanne ha scritto:se si osservano alcuni grafici si vede,come il picco di t° anticipi di poco il picco di CO2,quindi sembrerebbe che la CO2 sia conseguenza dell'aumento delle T°
beh anche questo è un mito del web degli scettici e bisogna distinguere quale sia la causa della fine dei periodi glaciali dalla causa del riscaldamento moderno.

Come tutti sanno, attualmente viviamo in un era glaciale (l' era glaciale del quaternario) ; infatti in geologia si ha un' era glaciale quando i poli sono ricoperti da ghiaccio.

In questa era glaciale si alternano periodi glaciali (dove c' è un avanzamento dei ghiacciai) e periodi interglaciali (dove c' è un aumento delle temperature e un ritiro dei ghiacciai).

Ma cosa causa l' alternanza tra i periodi glaciali e i periodi interglaciali?

La risposta sta nei cicli astronomici:

1)variazioni dell' ellitticità dell' orbita terrestre intorno al Sole
2) variazioni dell' inclinazione dell' asse terrestre
3)processione degli equinozi

Questi cicli prendono anche il nome di cicli di Milankovic che è stato il primo a studiarli e associarli alle variazioni del clima terrestre.

Detto questo, la fine di un periodo glaciale avviene a seguito di variazioni dei cicli di Milankovic, queste variazioni causano un iniziale aumento delle temperature, questo lieve aumento iniziale innesca una serie di feedback tra cui l' aumento di co2 che amplifica il riscaldamento.
Infatti nel passato non esiste nulla che produca CO2 se non per processi di feedback, anche se buona parte del riscaldamento post periodo glaciale è attribuibile all' aumento della co2.

Infatti ricerche più recenti hanno messo in luce che il ritardo tra la CO2 e le temperature riguarda la penisola antartica, ma non le temperature globali, queste sono le conclusioni della ricerca condotta da Shakun et all del 2012

"Our global temperature stack and transient modelling point to CO2
as a key mechanism of global warming during the last deglaciation.
Furthermore, our results support an interhemispheric seesawing of
heat related to AMOC variability and suggest that these internal heat
redistributions explain the lead of Antarctic temperature over CO2
while global temperature was in phase with or slightly lagged CO2."

Quindi pur essendo vero che le temperature dell' Antartide anticipano l' aumento della CO2, è anche vero che c' è una differenza tra i due emisferi e che le temperature globali aumentano insieme alla CO2 o seguono l' andamento della CO2 con un minimo ritardo.

Fonte: http://www.atm.damtp.cam.ac.uk/mcintyre ... -nat12.pdf

Questo ovviamente vale per il passato , invece attualmente l' aumento attuale della co2 non ha motivazioni naturali, anzi è dovuto certamente alle attività antropiche che hanno rotto il ciclo naturale dalla co2 :wink:

Probabilmente spiegherò in seguito questa alterazione del ciclo naturale della co2

@ulisse, per quanto Rubbia e Zichichi siano scienziati stimabili nella fisica nucleare non sono climatologi, tanto che non hanno pubblicato nulla sul tema

è come se qualcuno con una gamba rotta vada a farsi operare da un neurologo...
è vero che sono entrambi medici, ma in campi diversi :wink:

Il Vapore Acqueo e' il principale gas Serra , gli Oceani occupano oltre il 70% del Pianeta .
Water Vapour is the most abundant and important greenhouse gas in the atmosphere. However, human activities have only a small direct influence on the amount of Atmospheric water vapour.

Inoltre per l Antartide si evince un trend delle temperature verso un raffreddamento , dal 1998 ,
Temperature curve of the Antarctic Peninsula since 1979 , shows the trend change from warming to cooling since 1998.

La Ciclicita' Climatica gioca un ruolo primario e piu importante , sono moltepici le Variabili , e fattori anche esterni Astronomici che possono determinare i Cambiamenti Climatici e la Storia lo dimostra ampiamente.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

robert ha scritto:
the hurricane ha scritto:
monte capanne ha scritto:se si osservano alcuni grafici si vede,come il picco di t° anticipi di poco il picco di CO2,quindi sembrerebbe che la CO2 sia conseguenza dell'aumento delle T°
beh anche questo è un mito del web degli scettici e bisogna distinguere quale sia la causa della fine dei periodi glaciali dalla causa del riscaldamento moderno.

Come tutti sanno, attualmente viviamo in un era glaciale (l' era glaciale del quaternario) ; infatti in geologia si ha un' era glaciale quando i poli sono ricoperti da ghiaccio.

In questa era glaciale si alternano periodi glaciali (dove c' è un avanzamento dei ghiacciai) e periodi interglaciali (dove c' è un aumento delle temperature e un ritiro dei ghiacciai).

Ma cosa causa l' alternanza tra i periodi glaciali e i periodi interglaciali?

La risposta sta nei cicli astronomici:

1)variazioni dell' ellitticità dell' orbita terrestre intorno al Sole
2) variazioni dell' inclinazione dell' asse terrestre
3)processione degli equinozi

Questi cicli prendono anche il nome di cicli di Milankovic che è stato il primo a studiarli e associarli alle variazioni del clima terrestre.

Detto questo, la fine di un periodo glaciale avviene a seguito di variazioni dei cicli di Milankovic, queste variazioni causano un iniziale aumento delle temperature, questo lieve aumento iniziale innesca una serie di feedback tra cui l' aumento di co2 che amplifica il riscaldamento.
Infatti nel passato non esiste nulla che produca CO2 se non per processi di feedback, anche se buona parte del riscaldamento post periodo glaciale è attribuibile all' aumento della co2.

Infatti ricerche più recenti hanno messo in luce che il ritardo tra la CO2 e le temperature riguarda la penisola antartica, ma non le temperature globali, queste sono le conclusioni della ricerca condotta da Shakun et all del 2012

"Our global temperature stack and transient modelling point to CO2
as a key mechanism of global warming during the last deglaciation.
Furthermore, our results support an interhemispheric seesawing of
heat related to AMOC variability and suggest that these internal heat
redistributions explain the lead of Antarctic temperature over CO2
while global temperature was in phase with or slightly lagged CO2."

Quindi pur essendo vero che le temperature dell' Antartide anticipano l' aumento della CO2, è anche vero che c' è una differenza tra i due emisferi e che le temperature globali aumentano insieme alla CO2 o seguono l' andamento della CO2 con un minimo ritardo.

Fonte: http://www.atm.damtp.cam.ac.uk/mcintyre ... -nat12.pdf

Questo ovviamente vale per il passato , invece attualmente l' aumento attuale della co2 non ha motivazioni naturali, anzi è dovuto certamente alle attività antropiche che hanno rotto il ciclo naturale dalla co2 :wink:

Probabilmente spiegherò in seguito questa alterazione del ciclo naturale della co2

@ulisse, per quanto Rubbia e Zichichi siano scienziati stimabili nella fisica nucleare non sono climatologi, tanto che non hanno pubblicato nulla sul tema

è come se qualcuno con una gamba rotta vada a farsi operare da un neurologo...
è vero che sono entrambi medici, ma in campi diversi :wink:

Il Vapore Acqueo e' il principale gas Serra , gli Oceani occupano oltre il 70% del Pianeta .
Water Vapour is the most abundant and important greenhouse gas in the atmosphere. However, human activities have only a small direct influence on the amount of Atmospheric water vapour.

Inoltre per l Antartide si evince un trend delle temperature verso un raffreddamento , dal 1998 ,
Temperature curve of the Antarctic Peninsula since 1979 , shows the trend change from warming to cooling since 1998.

La Ciclicita' Climatica gioca un ruolo primario e piu importante , sono moltepici le Variabili , e fattori anche esterni Astronomici che possono determinare i Cambiamenti Climatici e la Storia lo dimostra ampiamente.
Purtroppo però la capacità serra della CO2, per non parlare del metano e altri gas, è molto più alta di quella del vapore acqueo; questo vanifica la loro minore percentuale nell'aria.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
@ulisse, per quanto Rubbia e Zichichi siano scienziati stimabili nella fisica nucleare non sono climatologi, tanto che non hanno pubblicato nulla sul tema

è come se qualcuno con una gamba rotta vada a farsi operare da un neurologo...
è vero che sono entrambi medici, ma in campi diversi :wink:
Vero...
ma in quanto asseriscono trovano il sottoscritto completamente d'accordo....
E lo ribadisco.

Saluti Cordiali :wink:
Ciao a tutti!

Allora, qui si pone il solito discorso.
Dobbiamo capirci se lo scopo di questa discussione è divulgativo/scientifico oppure se vogliamo porla come una raccolta di opinioni varie (che in un forum possono starci, ovviamente), mettendo magari sullo stesso piano studi scientifici fatti da climatologi ed opinioni di non esperti del settore specifico se non opinioni/idee nostre.

Ovvio che se vogliamo raggiungere il secondo scopo (raccolta di opinioni non necessariamente scientifica) la discussione è interessante.

Se vogliamo raggiungere il primo scopo (divulgazione il più possibile realistica e scientifica) dobbiamo lasciar perdere opinioni di non esperti del settore (comprese le nostre e anche la mia) e attenersi ai soli studi scientifici pubblicati.

Constatazioni sul fatto che la Terra ha e sempre avrà cicli climatici o che il Sole è praticamente l'unica fonte da cui traiamo energia non smentiscono, bensì trovano perfetta coincidenza nella teoria (supportata dal 95% circa degli scienziati operanti nel settore) secondo cui l'uomo con le emissioni di gas serra ha un influsso fondamentale attualmente sui cambiamenti climatici.

Ciao!
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

è come se il pianeta fosse una stanza, se accendiamo tante candele(le città, le fabbriche, ecc.) e chiudiamo gli spiragli (abbattimento delle foreste), secondo voi che succede? fa più caldo o fa più freddo?
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Lupo Silano ha scritto:è come se il pianeta fosse una stanza, se accendiamo tante candele(le città, le fabbriche, ecc.) e chiudiamo gli spiragli (abbattimento delle foreste), secondo voi che succede? fa più caldo o fa più freddo?
Secondo Ulisse senz'altro più freddo.
Secondo me più caldo.
Purtroppo.
:wink:
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Troppo Vento
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Messaggio da Troppo Vento »

franconeve ha scritto:
robert ha scritto:
the hurricane ha scritto: beh anche questo è un mito del web degli scettici e bisogna distinguere quale sia la causa della fine dei periodi glaciali dalla causa del riscaldamento moderno.

Come tutti sanno, attualmente viviamo in un era glaciale (l' era glaciale del quaternario) ; infatti in geologia si ha un' era glaciale quando i poli sono ricoperti da ghiaccio.

In questa era glaciale si alternano periodi glaciali (dove c' è un avanzamento dei ghiacciai) e periodi interglaciali (dove c' è un aumento delle temperature e un ritiro dei ghiacciai).

Ma cosa causa l' alternanza tra i periodi glaciali e i periodi interglaciali?

La risposta sta nei cicli astronomici:

1)variazioni dell' ellitticità dell' orbita terrestre intorno al Sole
2) variazioni dell' inclinazione dell' asse terrestre
3)processione degli equinozi

Questi cicli prendono anche il nome di cicli di Milankovic che è stato il primo a studiarli e associarli alle variazioni del clima terrestre.

Detto questo, la fine di un periodo glaciale avviene a seguito di variazioni dei cicli di Milankovic, queste variazioni causano un iniziale aumento delle temperature, questo lieve aumento iniziale innesca una serie di feedback tra cui l' aumento di co2 che amplifica il riscaldamento.
Infatti nel passato non esiste nulla che produca CO2 se non per processi di feedback, anche se buona parte del riscaldamento post periodo glaciale è attribuibile all' aumento della co2.

Infatti ricerche più recenti hanno messo in luce che il ritardo tra la CO2 e le temperature riguarda la penisola antartica, ma non le temperature globali, queste sono le conclusioni della ricerca condotta da Shakun et all del 2012

"Our global temperature stack and transient modelling point to CO2
as a key mechanism of global warming during the last deglaciation.
Furthermore, our results support an interhemispheric seesawing of
heat related to AMOC variability and suggest that these internal heat
redistributions explain the lead of Antarctic temperature over CO2
while global temperature was in phase with or slightly lagged CO2."

Quindi pur essendo vero che le temperature dell' Antartide anticipano l' aumento della CO2, è anche vero che c' è una differenza tra i due emisferi e che le temperature globali aumentano insieme alla CO2 o seguono l' andamento della CO2 con un minimo ritardo.

Fonte: http://www.atm.damtp.cam.ac.uk/mcintyre ... -nat12.pdf

Questo ovviamente vale per il passato , invece attualmente l' aumento attuale della co2 non ha motivazioni naturali, anzi è dovuto certamente alle attività antropiche che hanno rotto il ciclo naturale dalla co2 :wink:

Probabilmente spiegherò in seguito questa alterazione del ciclo naturale della co2

@ulisse, per quanto Rubbia e Zichichi siano scienziati stimabili nella fisica nucleare non sono climatologi, tanto che non hanno pubblicato nulla sul tema

è come se qualcuno con una gamba rotta vada a farsi operare da un neurologo...
è vero che sono entrambi medici, ma in campi diversi :wink:

Il Vapore Acqueo e' il principale gas Serra , gli Oceani occupano oltre il 70% del Pianeta .
Water Vapour is the most abundant and important greenhouse gas in the atmosphere. However, human activities have only a small direct influence on the amount of Atmospheric water vapour.

Inoltre per l Antartide si evince un trend delle temperature verso un raffreddamento , dal 1998 ,
Temperature curve of the Antarctic Peninsula since 1979 , shows the trend change from warming to cooling since 1998.

La Ciclicita' Climatica gioca un ruolo primario e piu importante , sono moltepici le Variabili , e fattori anche esterni Astronomici che possono determinare i Cambiamenti Climatici e la Storia lo dimostra ampiamente.
Purtroppo però la capacità serra della CO2, per non parlare del metano e altri gas, è molto più alta di quella del vapore acqueo; questo vanifica la loro minore percentuale nell'aria.
Il principale gas a effetto serra è il vapore acqueo (H2O), responsabile per circa due terzi dell'effetto serra naturale anche se non mancano opinioni secondo cui il vapore acqueo sarebbe responsabile fino al 98% dell'effetto serra.
L'anidride carbonica detta anche CO2 è responsabile per il 5% / 20% (la teoria più accreditata è il 15 %) dell'effetto serra naturale ed interagisce con l'atmosfera per cause naturali e antropiche
Fonte -wikipedia-
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Troppo Vento ha scritto:
franconeve ha scritto: Purtroppo però la capacità serra della CO2, per non parlare del metano e altri gas, è molto più alta di quella del vapore acqueo; questo vanifica la loro minore percentuale nell'aria.
Il principale gas a effetto serra è il vapore acqueo (H2O), responsabile per circa due terzi dell'effetto serra naturale[...].
L'anidride carbonica detta anche CO2 è responsabile per il 5% / 20% (la teoria più accreditata è il 15 %) dell'effetto serra naturale[...]
Ciao!
Il problema è che queste sono le percentuali di responsabilità dell'effetto serra NATURALE.
Quello che però determina la nostra temperatura è l'effetto serra EFFETTIVO (naturale + emissioni antropiche).
Quindi a quello di cui sopra bisogna sommare la forzante "emissioni antropiche".

Per fare un esempio:
poniamo che anche attualmente e in futuro noi emettessimo per assurdo enormi quantità di gas CFC, gas ad elevatissima capacità serra (GWP) e che in natura non si trovano: intendo proprio milioni e milioni di tonnellate.
Per fortuna non succede (tra l'altro i CFC non si possono più usare per il problema del buco dell'ozono), ma è solo per fare l'esempio.
La temperatura così facendo aumenterebbe molto rapidamente, molto più di adesso, eppure allo stesso modo potremmo dire ancora che i CFC sono responsabili del 0% (addirittura nulla!) per l'effetto serra NATURALE (infatti in natura non si trovano nemmeno; cent'anni fa non esistevano, li ha inventati l'uomo), eppure, nonostante ciò, l'effetto in termini di temperature sarebbe disastroso. Questo perché la forzante serra (tutta di tipo antropico) data da gas CFC sarebbe fortissima.

Ecco, quello che ci dicono gli esperti ora è che la forzante antropica è molto determinante nel totale, ovviamente molto meno che nell'esempio di prima che è un'esagerazione per esprimere il concetto, ma fondamentale.

Proprio parlando del buco dell'ozono, teniamo presente che se ora si stanno vedendo miglioramenti dello strato di ozono è proprio perché sono stati presi in considerazione gli studi sulla pericolosità dei CFC e sono stati presi i dovuti provvedimenti, cosa che ora non stiamo facendo con CO2, metano, ecc. perché il problema è più difficile da risolvere, e i risultati purtroppo sono questi.

Se invece avessimo continuato a dar loro dei catastrofisti senza far niente per risolvere il problema, chissà come saremmo messi ora.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Peter94 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
the hurricane ha scritto:
@ulisse, per quanto Rubbia e Zichichi siano scienziati stimabili nella fisica nucleare non sono climatologi, tanto che non hanno pubblicato nulla sul tema

è come se qualcuno con una gamba rotta vada a farsi operare da un neurologo...
è vero che sono entrambi medici, ma in campi diversi :wink:
Vero...
ma in quanto asseriscono trovano il sottoscritto completamente d'accordo....
E lo ribadisco.

Saluti Cordiali :wink:
Ciao a tutti!

Allora, qui si pone il solito discorso.
Dobbiamo capirci se lo scopo di questa discussione è divulgativo/scientifico oppure se vogliamo porla come una raccolta di opinioni varie (che in un forum possono starci, ovviamente), mettendo magari sullo stesso piano studi scientifici fatti da climatologi ed opinioni di non esperti del settore specifico se non opinioni/idee nostre.

Ovvio che se vogliamo raggiungere il secondo scopo (raccolta di opinioni non necessariamente scientifica) la discussione è interessante.

Se vogliamo raggiungere il primo scopo (divulgazione il più possibile realistica e scientifica) dobbiamo lasciar perdere opinioni di non esperti del settore (comprese le nostre e anche la mia) e attenersi ai soli studi scientifici pubblicati.

Constatazioni sul fatto che la Terra ha e sempre avrà cicli climatici o che il Sole è praticamente l'unica fonte da cui traiamo energia non smentiscono, bensì trovano perfetta coincidenza nella teoria (supportata dal 95% circa degli scienziati operanti nel settore) secondo cui l'uomo con le emissioni di gas serra ha un influsso fondamentale attualmente sui cambiamenti climatici.

Ciao!
Direi che lo scopo n.2 è quello di base...
Detto questo va chiarito che in questo TD si punta sul ruolo
che l'uomo o il Sole hanno rispetto al Clima, non necessariamente
al solo CALDO o FREDDO.
Questo perchè vengono coinvolte , oltre alle temperature, anche
anche forzanti come terra, atmosfera e oceani e soprattutto
i cosiddetti jet o nastri trasportatori e le....nuvole.
E' su tutte queste principali 'figure' che si deve magari
chiedersi che ruolo ha l'uomo rispetto al Sole....
Se localmente o globalmente, ovvio.
Che l'effetto serra ci sia , lo si sa da secoli, come anche
l'emissione di gas di natura antropica...
Che l'uomo deturpa e offende la Natura , pure....
Ma la domanda è: in che misura?
Attenzione: questa è la domanda che mi sono posto io da anni...
Dunque massimo rispetto per altrui 'certezze'....
Quanto sopra spiegato a suffragio dei miei dubbi....
Unica cosa a cui forse do più importanza, salvo
poi essere smentito , è sul ruolo del Sole, a cui
malgrado l'apporto SICURO dell'uomo, pongo
come principale il ruolo sui cambiamenti climatici
legato soprattutto sull'influenza sull'atmosfera terrestre
ed in termini globali...
L'uomo? Avrebbe un ruolo primario principalmente a livello locale...
Tutto al condizionale, certo...

Uli.

:wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

ulisse55 ha scritto:
Peter94 ha scritto:
ulisse55 ha scritto: Vero...
ma in quanto asseriscono trovano il sottoscritto completamente d'accordo....
E lo ribadisco.

Saluti Cordiali :wink:
Ciao a tutti!

Allora, qui si pone il solito discorso.
Dobbiamo capirci se lo scopo di questa discussione è divulgativo/scientifico oppure se vogliamo porla come una raccolta di opinioni varie (che in un forum possono starci, ovviamente), mettendo magari sullo stesso piano studi scientifici fatti da climatologi ed opinioni di non esperti del settore specifico se non opinioni/idee nostre.

Ovvio che se vogliamo raggiungere il secondo scopo (raccolta di opinioni non necessariamente scientifica) la discussione è interessante.

Se vogliamo raggiungere il primo scopo (divulgazione il più possibile realistica e scientifica) dobbiamo lasciar perdere opinioni di non esperti del settore (comprese le nostre e anche la mia) e attenersi ai soli studi scientifici pubblicati.

Constatazioni sul fatto che la Terra ha e sempre avrà cicli climatici o che il Sole è praticamente l'unica fonte da cui traiamo energia non smentiscono, bensì trovano perfetta coincidenza nella teoria (supportata dal 95% circa degli scienziati operanti nel settore) secondo cui l'uomo con le emissioni di gas serra ha un influsso fondamentale attualmente sui cambiamenti climatici.

Ciao!
Direi che lo scopo n.2 è quello di base...
Detto questo va chiarito che in questo TD si punta sul ruolo
che l'uomo o il Sole hanno rispetto al Clima, non necessariamente
al solo CALDO o FREDDO.
Questo perchè vengono coinvolte , oltre alle temperature, anche
anche forzanti come terra, atmosfera e oceani e soprattutto
i cosiddetti jet o nastri trasportatori e le....nuvole.
E' su tutte queste principali 'figure' che si deve magari
chiedersi che ruolo ha l'uomo rispetto al Sole....
Se localmente o globalmente, ovvio.
Che l'effetto serra ci sia , lo si sa da secoli, come anche
l'emissione di gas di natura antropica...
Che l'uomo deturpa e offende la Natura , pure....
Ma la domanda è: in che misura?
Attenzione: questa è la domanda che mi sono posto io da anni...
Dunque massimo rispetto per altrui 'certezze'....
Quanto sopra spiegato a suffragio dei miei dubbi....
Unica cosa a cui forse do più importanza, salvo
poi essere smentito , è sul ruolo del Sole, a cui
malgrado l'apporto SICURO dell'uomo, pongo
come principale il ruolo sui cambiamenti climatici
legato soprattutto sull'influenza sull'atmosfera terrestre
ed in termini globali...
L'uomo? Avrebbe un ruolo primario principalmente a livello locale...
Tutto al condizionale, certo...

Uli.

:wink:
Leggevo su un'articolo recente del 9 Luglio 2015:
Fonte:
Royal Astronomical Society (RAS):

Predictions from the model suggest that solar activity will fall by 60 per cent
during the 2030s to conditions last seen during the 'mini ice age' that began
in 1645.

E' uno studio condotto dal Team della Prof. Valentina Zharkova citato
al National Astronomy Meeting a Llandudno.

Mi fermo qui suggerendovi di cercare e leggere su tale studio
che ho ritenuto interessante.

MA....

DA OGGI, con il minimo solare in atto, è più ragionevole pensare
che ...SIAMO AI FERRI CORTI tra le tante tesi di cui questo TD
ha voluto menzionare .
Non ci sarà scampo per nessuno, nè per catastrofisti dell'una o l'altra parte,
nè per lo scetticismo scientifico e non, eccetera....
E' arrivato il momento che ho atteso per anni: la verità....
Spero vivamente, data la mia età (61) , di conoscerla presto...

Uli. :wink:
valerio75
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Messaggio da valerio75 »

ulisse55 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Peter94 ha scritto: Ciao a tutti!

Allora, qui si pone il solito discorso.
Dobbiamo capirci se lo scopo di questa discussione è divulgativo/scientifico oppure se vogliamo porla come una raccolta di opinioni varie (che in un forum possono starci, ovviamente), mettendo magari sullo stesso piano studi scientifici fatti da climatologi ed opinioni di non esperti del settore specifico se non opinioni/idee nostre.

Ovvio che se vogliamo raggiungere il secondo scopo (raccolta di opinioni non necessariamente scientifica) la discussione è interessante.

Se vogliamo raggiungere il primo scopo (divulgazione il più possibile realistica e scientifica) dobbiamo lasciar perdere opinioni di non esperti del settore (comprese le nostre e anche la mia) e attenersi ai soli studi scientifici pubblicati.

Constatazioni sul fatto che la Terra ha e sempre avrà cicli climatici o che il Sole è praticamente l'unica fonte da cui traiamo energia non smentiscono, bensì trovano perfetta coincidenza nella teoria (supportata dal 95% circa degli scienziati operanti nel settore) secondo cui l'uomo con le emissioni di gas serra ha un influsso fondamentale attualmente sui cambiamenti climatici.

Ciao!
Direi che lo scopo n.2 è quello di base...
Detto questo va chiarito che in questo TD si punta sul ruolo
che l'uomo o il Sole hanno rispetto al Clima, non necessariamente
al solo CALDO o FREDDO.
Questo perchè vengono coinvolte , oltre alle temperature, anche
anche forzanti come terra, atmosfera e oceani e soprattutto
i cosiddetti jet o nastri trasportatori e le....nuvole.
E' su tutte queste principali 'figure' che si deve magari
chiedersi che ruolo ha l'uomo rispetto al Sole....
Se localmente o globalmente, ovvio.
Che l'effetto serra ci sia , lo si sa da secoli, come anche
l'emissione di gas di natura antropica...
Che l'uomo deturpa e offende la Natura , pure....
Ma la domanda è: in che misura?
Attenzione: questa è la domanda che mi sono posto io da anni...
Dunque massimo rispetto per altrui 'certezze'....
Quanto sopra spiegato a suffragio dei miei dubbi....
Unica cosa a cui forse do più importanza, salvo
poi essere smentito , è sul ruolo del Sole, a cui
malgrado l'apporto SICURO dell'uomo, pongo
come principale il ruolo sui cambiamenti climatici
legato soprattutto sull'influenza sull'atmosfera terrestre
ed in termini globali...
L'uomo? Avrebbe un ruolo primario principalmente a livello locale...
Tutto al condizionale, certo...

Uli.

:wink:
Leggevo su un'articolo recente del 9 Luglio 2015:
Fonte:
Royal Astronomical Society (RAS):

Predictions from the model suggest that solar activity will fall by 60 per cent
during the 2030s to conditions last seen during the 'mini ice age' that began
in 1645.

E' uno studio condotto dal Team della Prof. Valentina Zharkova citato
al National Astronomy Meeting a Llandudno.

Mi fermo qui suggerendovi di cercare e leggere su tale studio
che ho ritenuto interessante.

MA....

DA OGGI, con il minimo solare in atto, è più ragionevole pensare
che ...SIAMO AI FERRI CORTI tra le tante tesi di cui questo TD
ha voluto menzionare .
Non ci sarà scampo per nessuno, nè per catastrofisti dell'una o l'altra parte,
nè per lo scetticismo scientifico e non, eccetera....
E' arrivato il momento che ho atteso per anni: la verità....
Spero vivamente, data la mia età (61) , di conoscerla presto...

Uli. :wink:
ciao, anche se non scrivo quasi mai, leggo molto spesso i tuoi interventi, e mi fai anche sorridere, riesci a diffondere il buonumore, fossi io speranzoso come te, forse lo ero, ora non lo sono più, mi rattrista e mi sento impotente davanti a questo veloce cambiamento climatico, tu parli del sole? Sarà... ma ho paura che neanche il sole riesca più a fermare questo riscaldamento, o meglio il sole è come il nostro petrolio e la benzina in italia, se cresce il petrolio aumenta subito la benzina, se il petrolio cala questa sta ferma qualche giorno e poi ricresce... io mi auguro di darti ragione in un futuro prossimo, ma haimè allo stato attuale anche la meteo è noia, sempre sole e caldo, piove un giorno poi due mesi di sole e temperatura sempre sopra media, tutto ciò è molto triste.
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Messaggio da ulisse55 »

Non ti biasimo Valerio...
Ma credimi....via la tristezza e abbi fiducia del vecchio Uli.
Un giorno ti ricorderai di me....sicuro.

Un abbraccio.


Renzo
Winteriscoming
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Messaggio da Winteriscoming »

ulisse55 ha scritto:Non ti biasimo Valerio...
Ma credimi....via la tristezza e abbi fiducia del vecchio Uli.
Un giorno ti ricorderai di me....sicuro.

Un abbraccio.


Renzo
Ciao uli e ciao a tutti
Vi leggo sempre ma finora non sono mai intervenuta. Anche a me come a Valerio questa monotonia di sole e caldo provoca una certa depressione.
Detto ciò e premesso che siamo sicuramente in una fase di riscaldamento,anch'io non sono convinta della preminenza del ruolo antropico.
Sono troppe le incongruenze e insufficienti i dati. Non sappiamo quasi nulla del passato, non abbiamo dati di temperature attendibili con cui confrontarci se non dati aneddotici e questo solo da quando l' uomo lascia memorie scritte. È prima? Cosa si è realmente verificato? Quali sono i meccanismi che hanno provocato le ere glaciali e interglaciale? La terra è un organismo complesso ,molto complesso.
Sinceramente il tutto mi sembra assai poco scientifico... Negli anni 70 si aspettava la New Ice age e invece...
Con questo non voglio certo giustificare l' inquinamento dissennato della terra che se ci deve uccidere lo farà prima per qualche brutta malattia che non perché ci ha bruciato vivi per il riscaldamento
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Winteriscoming ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Non ti biasimo Valerio...
Ma credimi....via la tristezza e abbi fiducia del vecchio Uli.
Un giorno ti ricorderai di me....sicuro.

Un abbraccio.


Renzo
Ciao uli e ciao a tutti
Vi leggo sempre ma finora non sono mai intervenuta. Anche a me come a Valerio questa monotonia di sole e caldo provoca una certa depressione.
Detto ciò e premesso che siamo sicuramente in una fase di riscaldamento,anch'io non sono convinta della preminenza del ruolo antropico.
Sono troppe le incongruenze e insufficienti i dati. Non sappiamo quasi nulla del passato, non abbiamo dati di temperature attendibili con cui confrontarci se non dati aneddotici e questo solo da quando l' uomo lascia memorie scritte. È prima? Cosa si è realmente verificato? Quali sono i meccanismi che hanno provocato le ere glaciali e interglaciale? La terra è un organismo complesso ,molto complesso.
Sinceramente il tutto mi sembra assai poco scientifico... Negli anni 70 si aspettava la New Ice age e invece...
Con questo non voglio certo giustificare l' inquinamento dissennato della terra che se ci deve uccidere lo farà prima per qualche brutta malattia che non perché ci ha bruciato vivi per il riscaldamento
Ti do il BENVENUTA (ho capito bene?) tra noi.
Il discorso è che gli studi sull'attività solare sono 'giovani',
anni fa non gli si dava peso , convinti della minima influenza
sul riscaldamento....
ma poi si scoprì, recentemente, che il Sole non riscalda soltanto....
Da qui l'approfondimento con nuovi strumenti e tecniche
sull'intero ciclo di vita solare: macchie , magnetismo e vento solare ...compresi...oltre al potere riscaldante.
Ed è questo, oggi, ciò che ha riaperto gli occhi a molti Scienziati.
...
:wink:
robert
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Messaggio da robert »

Winteriscoming ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Non ti biasimo Valerio...
Ma credimi....via la tristezza e abbi fiducia del vecchio Uli.
Un giorno ti ricorderai di me....sicuro.

Un abbraccio.


Renzo
Ciao uli e ciao a tutti
Vi leggo sempre ma finora non sono mai intervenuta. Anche a me come a Valerio questa monotonia di sole e caldo provoca una certa depressione.
Detto ciò e premesso che siamo sicuramente in una fase di riscaldamento,anch'io non sono convinta della preminenza del ruolo antropico.
Sono troppe le incongruenze e insufficienti i dati. Non sappiamo quasi nulla del passato, non abbiamo dati di temperature attendibili con cui confrontarci se non dati aneddotici e questo solo da quando l' uomo lascia memorie scritte. È prima? Cosa si è realmente verificato? Quali sono i meccanismi che hanno provocato le ere glaciali e interglaciale? La terra è un organismo complesso ,molto complesso.
Sinceramente il tutto mi sembra assai poco scientifico... Negli anni 70 si aspettava la New Ice age e invece...
Con questo non voglio certo giustificare l' inquinamento dissennato della terra che se ci deve uccidere lo farà prima per qualche brutta malattia che non perché ci ha bruciato vivi per il riscaldamento
Ciao , benvenuta , ottimo commento , che distingue l ecosistema , Ambiente inquinato , Ecologia dalla Climatologia .

Climatologia e' una nuova Scienza e' si studia da pochi decenni.
Adesso e' maggiormente focalizzato sulla forzante Antropica per ovvi motivi ,
imquinamento atmosferico ect.

La realtà è questa e non si puo negare , non si puo negare il Rilevante contributo di origine antropogenica che
dall inizio del secolo scorso XX sec. ( 1900 ) le citta che contavano piu o meno 100.000 abitanti erano circa 300 , e meno di 20 citta contavano piu di un milione di abitanti,

adesso dopo oltre un secolo ad inizio XXI secolo c'e stato un forte sviluppo urbanistico ed industriale , le citta che contano ben oltre le centomila unità sono ben oltre le 2.000 citta , e circa 200 Megalopoli che superano di gran lunga un milione di abitanti , e questo significa anche che ci è stato un incremento rilevante di emissioni di gas serra nell atmosfera.

Citta come Pechino , Città del Messico , Los Angeles , Tokio e molte altre a forte sviluppo industriale e urbanistico dove c'e anche un inquinamento Ambientale .
Le prime battaglie per salvaguardare l Ambiente iniziarono tra gli 60 e 70 ,
il 22 Aprile 1970 si svolse la prima Edizione dell Earth Day la manifestazione Ambientale piu grande ed importante della Storia , che viene ancora celebrata ogni anno .
Nel 1971 fu pubblicato un famoso libro di successo del Biologo Americano Barry Commoner .
Nel 1972 le Nazioni Unite organizzano a Stoccolma la Prima Conferenza Mondiale sull Ambiente .

Nel 1987 la comunità Internazionale sottoscrive il Protocollo di Montreal , in quegli anni le Nazioni Unite pubblicano il celebre Rapporto " Our Common Future " un approfondita analisi sulle Relazioni fra Ambiente e Sviluppo .
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Messaggio da Winteriscoming »

Sui cicli di milankovic

Milanković studiò le variazioni dell'eccentricità, dell'obliquità e della precessione nei moti terrestri. Alcuni cambiamenti nel moto e nell'orientamento modificano infatti la quantità di radiazione solare che raggiunge la Terra, oltre alla sua distribuzione sulla superficie terrestre. Questo fenomeno è chiamato forcing solare o forzatura solare (un tipo di forcing radiativo).
L'orbita terrestre è un'ellisse.Con l'eccentricità attuale, la differenza tra le distanze Terra-Sole che si hanno al perielio (il punto dell'orbita più vicino al sole) e all'afelio (il punto dell'orbita più lontano dal sole) è del 3,4% (5,1 milioni di chilometri). Questa differenza causa un aumento del 6,8% nella radiazione solare che raggiunge la Terra. Attualmente, il perielio avviene intorno al 3 gennaio, mentre l'afelio intorno al 4 luglio. Quando l'orbita ha la massima eccentricità, la quantità di radiazione solare al perielio è circa il 23% maggiore rispetto all'afelio. La differenza è pari a circa 4 volte il valore dell'eccentricità.La meccanica orbitale implica che la lunghezza delle stagioni sia proporzionale alle aree dei quadranti stagionali. Di conseguenza, quando l'eccentricità è massima, le stagioni che si hanno sul lato dell'orbita più lontano dal Sole possono risultare significativamente più lunghe. Quando autunno ed inverno cadono mentre la Terra si trova più vicina al sole, come avviene attualmente nell'emisfero boreale, essa è in movimento alla sua massima velocità, pertanto queste due stagioni sono leggermente più corte rispetto a primavera ed estate. Attualmente, nell'emisfero boreale, l'estate è 4,66 giorni più lunga dell'inverno, mentre la primavera è 2,9 giorni più lunga dell'autunno.[2]

Questi sono solamente spunti per meditare sul fatto che certi meccanismi sono complessi e ci sfuggono e il problema del riscaldamento antropico o solare ( o tutti e due?) è veramente di difficile soluzione. I cicli di milankovic influenzano di più l' emisfero nord che in effetti è quello che più si è riscaldato. D' altra parte è anche quello che probabilmente risente di più dell' effetto antropico, ha più terre emerse ,città industrie etc.
Scusate la lungaggine...
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