Io rispetto le idee di tutti e ci mancherebbe.gippalippa ha scritto:L'anno scorso ho sottovalutato questo modello è quest'anno non farò lo stesso errore, ma in linea generale mi trovo d'accordo con Franco, in special sul fatto che un'inverno sopramedia non voglia dire un'inverno privo di emozioni (non sempre almeno). La cosa va molto a zone, ma posso dire che ad esempio anche se il bilancio finale è stato sopramedia, per le mie zone e il sud in generale un 2014/2015, specie se confrontato con i suoi "fratelli" 2013/2014 e 2015/2016, è stato un'inverno decisamente emozionante, caratterizzato da due veloci ma decisamente toste bordate (non so quando a Napoli potrò assistere nuovamente ad una nevicata e ad una gelata come quella avvenuta nella notte fra il 30 e 31 dicembre) più altri episodi di spiccata dinamicità che sempre apprezzo molto.PaoloColbertaldo ha scritto:Giungono pessime notizie dall' aggiornamento mensile sulla tendenza stagionale del modello di Reading. L' intero semestre a venire, secondo il modello, sara' caratterizzato da sopra media termico.
Ci avviamo a grandi passi verso il quarto non inverno consecutivo.
Speriamo in qualche netto cambio di rotta!
Resto fermamente convinto su di un concetto: inverno sopramedia termica e' sinonimo di inverno fallimentare. Almeno nella mia pedemontana e' senza dubbio cosi'. Quindi si parte con il pronostico contro.
Vedremo come andra'








