Spesso nel forum si leggono commenti che cercano di sminuire le fasi calde ed enfatizzare le fasi fresche, ma vediamo alcune linee guida per dare un giudizio il più possibile oggettivo di una stagione meteorologica:
1) guardare sempre i dati provenienti dagli enti ufficiali.
Al giorno d' oggi esistono diversi enti scientifici che analizzano i dati provenienti dalle stazioni meteorologiche presenti sia in Italia che nel Mondo e mensilmente pubblicano i dati sulle anomalie termiche, quindi conviene sempre guardare questi dati per dare un giudizio sulla stagione.
2) Sopra media termico non vuol dire caldo record
Spesso sul forum se non vengono raggiunti picchi di caldo significativi vuol dire che non fa caldo; in realtà è un atteggiamento ascientifico; infatti per dare un giudizio oggettivo alla stagione bisogna prendere la media di un numero significativo di anni, per cui confrontare l' estate 2016 con la 2015 non ha alcun senso.
3) Stazioni meteo storiche vs stazioni meteo amatoriali.
Come nella discussione di oggi sul live, freddofilo16 sosteneva che l' estate avesse fallito perchè i suoi dati risultavano sottomedia rispetto ai dati storici, ma questo è un dato scientificamente corretto?
Ovviamente no; infatti non è possibile confrontare direttamente i dati meteorologici amatoriali con quelli ufficiali per una serie di ragione, in primis cambiando la zona dov' è posizionato il termometro la temperatura sarà diversa trovandosi in un microclima diverso , inoltre ci possono altri errori, ad esempio il termometro non è tarato correttamente , oppure non è posizionato secondo le disposizioni del WMO.
Il metodo più corretto è quello di confrontare i dati storici della stazione meteo con quelli attuali della stessa stazione meteo, nel nostro caso confrontando i dati di giugno e luglio 2016 della stazione meteo di Brescia Ghedi con le medie storiche risulta un' anomalia di circa 1,5°C (alla faccia del fallimento estivo
I dati amatoriali sono quindi inutili? No, osservando i dati della nostra zona si può analizzare il microclima della nostra abitazione e creare una nostra serie storica e vedere le differenze con le stazioni meteo vicine, ma un confronto diretto con le serie storiche è spesso impossibile
4) Osservare bene le medie di riferimento
Osservando i dati online si vede che spesso vengono usati periodi di riferimento diversi, ovviamente non esiste un periodo di riferimento giusto ed uno sbagliato; comunque è sempre specificare di quale periodo si stia parlando tenendo conto anche del riscaldamento avvenuto negli ultimi 100 anni.
5)Dati provenienti dalle stazioni meteo vs anomalie dei modelli meteorologici
su internet si posso trovare anche mappe di anomalie termiche provenienti da modelli meteorologici, spesso queste mappe vengono usate dai blog freddofili per mostrare una tendenza verso il raffreddamento globale e vengono usate per mostrare che i dati ufficiali sono falsati, ma quanto c' è di vero?
Tralasciando teorie complottistiche che lasciano il tempo che trovano, possiamo osservare come i modelli meteorologici non misurano nulla, ma si limitano a simulare l' evoluzione dell' atmosfera, inoltre i modelli hanno una risoluzione piuttosto bassa e non tengono conto dei fattori microclimatici, per cui questi dati andrebbero poi confrontati con quelli reali per osservare se le previsioni siano attendibili o meno.
In scienza è il modello che si deve adeguare ai dati misurati e mai il contrario
Altri punti li metterò domani