L'inutile ricerca della "rottura" estiva

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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franconeve
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Messaggio da franconeve »

gemi65 ha scritto:
franconeve ha scritto:
gemi65 ha scritto: Io non l'ho mai acceso quindi estate mai iniziata? :lol:
A quanti mt. s.l.m. vivi più o meno?
342 mt esatti
quasi 344 considerando la tua altezza quando stai in piedi :wink:
Bè, dai quei 2 gradi in meno sono garantiti, e poi bisogna vedere l'umidità, e tutto... Ti invidio! :wink: :wink: :wink:
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uncinuss
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Messaggio da uncinuss »

L'estate quella calda chiude l'8 settembre
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Ritengo molto condivisibile la disamina articolata di InvernoPerfetto.
In sostanza il concetto di rottura stagionale ha via via perso d' importanza con L' avvento del nuovo millennio ed il susseguirsi sempre più' frenetico di stagioni monstre.
Settembre ormai si può considerare un mese estivo a tutti gli effetti. Se poi pensiamo un attimo alla quota dello zero termico durante L' autunno il gioco è' fatto. Ricordo che non più' tardi dello scorso novembre abbiamo assistito ad una serie interminabile di giorni con zero termico a quote estive ( anche oltre 4000 mt).
E anche quest' anno le cose sembrano avvalorare L' argomento da cui prende spunto il TD.
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

franconeve ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
gemi65 ha scritto: ma tu non lo sai che in Italia è estate 12 mesi su 12... :lol:

Su ragazzi, è un topic su ci dovremmo argomentare... non punzecchiarci in modo sterile.
Ogni opinione è lecita, ma argomentiamola
ma guarda... chiedere a quel piemonte lì di farsi i cazzacci suoi senza sputare sempre sentenze è come chiedere a Renzi di fare una riforma di sinistra, quindi... tornando a bomba, ti dico solo una cosa: l'unica rottura che conosco è l'estate stessa: una enorme rottura di zebedei!
(sono un complessato) :P
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

siamo in due (complessati) :lol: :lol: :lol: :lol:
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Ciao!
Esposizione di InvernoPerfetto che condivido.
Ovviamente è corretto dire che l'estate (intesa come periodo di tempo da calendario) al 31 agosto termina e al 1 settembre inizia l'autunno.

Altresì, se l'intento è quello della similitudine dal punto di vista termico, non è nemmeno scorretto dire che l'estate ultimamente (intesa stavolta come giornate con una certa temperatura, indipendentemente dal calendario) si manifesta con insistenza e più di quella che sarebbe la norma in gran parte di settembre e anche in qualche giorno d'ottobre, cioè in un periodo autunnale da calendario.

Effettivamente (mia opinione) io farei fatica guardando agli ultimi anni a trovare il peggioramento dopo il quale "non è più come prima": spesso ritorna il caldo con le sortite dell'anticiclone subtropicale nordafricano, subito dopo o anche dopo un mese di distanza.

Manca, secondo me, quel peggioramento tale che al suo passaggio possiamo dirci sicuri (o quasi) che non riusciremo a ritornare sui valori pienamente estivi (30°C in pianura, o zero termico a 4000 m solo per fare degli esempi), a meno che non ci spingiamo oltre metà ottobre, quando per forza di cose l'incedere della stagione autunnale ha la meglio su qualunque ondata di caldo.

Anche con la fine dell'inverno si possono avere sorprese, anche se a mio avviso è maggiormente identificabile la scaldata di fine stagione dopo la quale si manifesta un certo rialzo termico e cambio circolatorio generale ed eventuali discese artiche, pur non essendo impossibili, sicuramente hanno una parte marginale in confronto ai periodi di "evidente clima primaverile" (mentre in settembre le fasi con temperature estive rischiano di pesare quanto quelle da "inizio autunno conclamato", se non addirittura prevalere negli inizi autunno più caldi).
Ovviamente è solo un'opinione.
Ciao a tutti!
Tein80
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Messaggio da Tein80 »

franconeve ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
gemi65 ha scritto: ma tu non lo sai che in Italia è estate 12 mesi su 12... :lol:

Su ragazzi, è un topic su ci dovremmo argomentare... non punzecchiarci in modo sterile.
Ogni opinione è lecita, ma argomentiamola
ma guarda... chiedere a quel piemonte lì di farsi i cazzacci suoi senza sputare sempre sentenze è come chiedere a Renzi di fare una riforma di sinistra, quindi... tornando a bomba, ti dico solo una cosa: l'unica rottura che conosco è l'estate stessa: una enorme rottura di zebedei!
(sono un complessato) :P

Haha oddio :lol: :lol: :lol:
Tein80
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Messaggio da Tein80 »

Peter94 ha scritto:Ciao!
Esposizione di InvernoPerfetto che condivido.
Ovviamente è corretto dire che l'estate (intesa come periodo di tempo da calendario) al 31 agosto termina e al 1 settembre inizia l'autunno.

Altresì, se l'intento è quello della similitudine dal punto di vista termico, non è nemmeno scorretto dire che l'estate ultimamente (intesa stavolta come giornate con una certa temperatura, indipendentemente dal calendario) si manifesta con insistenza e più di quella che sarebbe la norma in gran parte di settembre e anche in qualche giorno d'ottobre, cioè in un periodo autunnale da calendario.

Effettivamente (mia opinione) io farei fatica guardando agli ultimi anni a trovare il peggioramento dopo il quale "non è più come prima": spesso ritorna il caldo con le sortite dell'anticiclone subtropicale nordafricano, subito dopo o anche dopo un mese di distanza.

Manca, secondo me, quel peggioramento tale che al suo passaggio possiamo dirci sicuri (o quasi) che non riusciremo a ritornare sui valori pienamente estivi (30°C in pianura, o zero termico a 4000 m solo per fare degli esempi), a meno che non ci spingiamo oltre metà ottobre, quando per forza di cose l'incedere della stagione autunnale ha la meglio su qualunque ondata di caldo.

Anche con la fine dell'inverno si possono avere sorprese, anche se a mio avviso è maggiormente identificabile la scaldata di fine stagione dopo la quale si manifesta un certo rialzo termico e cambio circolatorio generale ed eventuali discese artiche, pur non essendo impossibili, sicuramente hanno una parte marginale in confronto ai periodi di "evidente clima primaverile" (mentre in settembre le fasi con temperature estive rischiano di pesare quanto quelle da "inizio autunno conclamato", se non addirittura prevalere negli inizi autunno più caldi).
Ovviamente è solo un'opinione.
Ciao a tutti!
In realtà sarebbe da chiedersi come era in passato; non sono nemmeno così convinto che una volta ci fosse davvero un evento da rottura stagionale, ma che il più delle volte ci fosse un lento declino. Del resto la definizione ottobrata non è nata negli anni duemila; inoltre mi ricordo che quando festeggiavo il mio compleanno da piccolo (27 settembre) spesso potevamo farlo fuori e in maniche corte, i miei mi raccontano sempre che il giorno della mia nascita era un giorno molto caldo.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

La "rottura" dell'estate ha, invece, la sua ragione d'essere nelle aree del globo ove le masse d'aria raffreddate hanno la possibilità di invadere i territori senza incontrare "antagonisti" capaci poi di ribaltare nuovamente la situazione.

In pratica, mente le hp africane da noi hanno sempre la possibilità, perfino a metà ottobre, di riportare le lancette dell'orologio anche indietro di due mesi, perfino dopo incursioni fredde settentrionali, in altre porzioni del Pianeta, in mancanza di avversari cosi forti da potere spartirsi le stagioni, quando arriva un drastico cambiamento termico e sinottico, poi recuperare diventa - quasi - impossibile.

In Giappone del nord, ad esempio, alla prima incursione da nordovest delle terre siberiane, l'estate dice addio; in Canada, i 30 gradi del sud del paese che si possono raggiungere ancora a fine agosto, se spazzati dall'arrivo della -2 proveniente dalle terre artiche, ci racconteranno che l'estate è in via di sepoltura; in Nuova Zelanda - a stagioni invertite - quando correnti gelide antartiche si impossessano del paese per giorni, l'estate non torna più indietro; anche nella east coast americana, e ancora di più nella zona dei grandi laghi, tempeste equinoziali improvvise e durature spesso impediranno ai termometri di riportarsi su valori estivi. E stessa cosa dicasi per Svezia, Norvegia, Finlandia e Russia europea: dopo un paio di perturbazioni ficcanti e durature da nord, da fine agosto in poi addio "25elli " e serate all'aperto.

Quindi, la rottura estiva esiste sì... ma non da noi! :-(
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

InvernoPerfetto ha scritto:La "rottura" dell'estate ha, invece, la sua ragione d'essere nelle aree del globo ove le masse d'aria raffreddate hanno la possibilità di invadere i territori senza incontrare "antagonisti" capaci poi di ribaltare nuovamente la situazione.

In pratica, mente le hp africane da noi hanno sempre la possibilità, perfino a metà ottobre, di riportare le lancette dell'orologio anche indietro di due mesi, perfino dopo incursioni fredde settentrionali, in altre porzioni del Pianeta, in mancanza di avversari cosi forti da potere spartirsi le stagioni, quando arriva un drastico cambiamento termico e sinottico, poi recuperare diventa - quasi - impossibile.

In Giappone del nord, ad esempio, alla prima incursione da nordovest delle terre siberiane, l'estate dice addio; in Canada, i 30 gradi del sud del paese che si possono raggiungere ancora a fine agosto, se spazzati dall'arrivo della -2 proveniente dalle terre artiche, ci racconteranno che l'estate è in via di sepoltura; in Nuova Zelanda - a stagioni invertite - quando correnti gelide antartiche si impossessano del paese per giorni, l'estate non torna più indietro; anche nella east coast americana, e ancora di più nella zona dei grandi laghi, tempeste equinoziali improvvise e durature spesso impediranno ai termometri di riportarsi su valori estivi. E stessa cosa dicasi per Svezia, Norvegia, Finlandia e Russia europea: dopo un paio di perturbazioni ficcanti e durature da nord, da fine agosto in poi addio "25elli " e serate all'aperto.

Quindi, la rottura estiva esiste sì... ma non da noi! :-(
Non ho ancora notato alcun beneficio sulla bolletta del gas negli ultimi 20 anni...
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Fino a qualche anno fa la rottura estiva c’era, eccome, era praticamente la regola perchè la prima perturbazione proveniente da Nord o da Nordovest (la classica “perturbazione dalle Isole britanniche o dal Golfo di Guascogna” di bernacchiana memoria...) che entrava verso fine mese o al massimo ai primi di settembre metteva fine al caldo fastidioso fino al giugno successivo, non c’erano santi nè madonne, andava così più o meno sempre. A volte la “rottura” importante e definitiva avveniva già attorno al ferragosto. Io parlo ovviamente per le mie zone del Veneto.
Ricordo addirittura, ma quello fu davvero un caso singolare, che nel 1976 ci fu un giugno e una prima parte di luglio caldissimi, poi entrò una massa fredda dalla Groenlandia verso il 20 luglio e quella fu la rottura dell’estate: da quel momento fresco a oltranza e mai più neppure sfiorati i 30 gradi.
Oggi ciò avviene solo saltuariamente (quest’anno poi sarà una fine penosa dell’estate) semplicemente perchè le penetrazioni di fronti freddi da Nordovest sono merce sempre più rara. E i caldi tipicamente "estivi", quelli che fanno sudare e dormire male di notte durano quindi fino a inizio settembre, a volte anche fino alla metà. E sembra di essere ancora in luglio, non fosse per la minor durata del giorno.
Le Alpi c’erano anche 30 anni fa, così come il Sahara. E’ cambiata la circolazione, il VP è forte anche in estate, non so quanto c’entri il GW, in ogni caso non c’entra direttamente. Forse c'entra la sfiga, forse c'entra la statistica.
Kemp
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Messaggio da Kemp »

In effetti forse per il rialzo della banda subtropicale la rottura estiva ( intesa come "cambio d'aria", cioé quel momento in cui da una perturbazione anche se tornano giorni piu' caldi non si avvertono piu' come estivi) pare essersi spostata di circa un mese, sostituita da un lento declino dovuto piu' al calo del sole, cosi' come ormai si avverte spesso sapore di aria primaverile appena si affaccia il sole gia' poco oltre meta' febbraio, almeno qui in Pianura Padana. A mio parere una spartiacque in questo senso é stato il biennio 89-90 coi suoi non inverni, da allora seppur a fasi alterne non é stato piu' nulla come prima. Dopo il 1998 poi la cosa ha preso piede in maniera piu' accentuata.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

franconeve ha scritto:Fino a qualche anno fa la rottura estiva c’era, eccome, era praticamente la regola perchè la prima perturbazione proveniente da Nord o da Nordovest (la classica “perturbazione dalle Isole britanniche o dal Golfo di Guascogna” di bernacchiana memoria...) che entrava verso fine mese o al massimo ai primi di settembre metteva fine al caldo fastidioso fino al giugno successivo, non c’erano santi nè madonne, andava così più o meno sempre. A volte la “rottura” importante e definitiva avveniva già attorno al ferragosto. Io parlo ovviamente per le mie zone del Veneto.
Ricordo addirittura, ma quello fu davvero un caso singolare, che nel 1976 ci fu un giugno e una prima parte di luglio caldissimi, poi entrò una massa fredda dalla Groenlandia verso il 20 luglio e quella fu la rottura dell’estate: da quel momento fresco a oltranza e mai più neppure sfiorati i 30 gradi.
Oggi ciò avviene solo saltuariamente (quest’anno poi sarà una fine penosa dell’estate) semplicemente perchè le penetrazioni di fronti freddi da Nordovest sono merce sempre più rara. E i caldi tipicamente "estivi", quelli che fanno sudare e dormire male di notte durano quindi fino a inizio settembre, a volte anche fino alla metà. E sembra di essere ancora in luglio, non fosse per la minor durata del giorno.
Le Alpi c’erano anche 30 anni fa, così come il Sahara. E’ cambiata la circolazione, il VP è forte anche in estate, non so quanto c’entri il GW, in ogni caso non c’entra direttamente. Forse c'entra la sfiga, forse c'entra la statistica.
Vi racconto delle esperienze degli anziani del mio paese, tenete conto che il centro-sud ha un clima differente dal Nord Italia che è continentale (quindi il picco stagionale corrisponde a Luglio e d'inverno a Gennaio).
Il centro-sud ha un clima sub-continentale nell'interno e mediterraneo sulle coste e sono simili con i picchi stagionali ritardati, infatti è Agosto il mese più caldo anche se grossomodo è uguale a Luglio, lo stesso accade in inverno tra Gennaio e Febbraio.


Vi racconto delle esperienze degli anziani del mio paese che dicevano che l'estate intensa come caldo e stabilità iniziava intorno alla festività di Sant'Antonio (13 Giugno) e proseguiva con un lento ma costante aumento delle temperature per tutto Luglio con la fase di picco che cadeva tra la fine di Luglio e la prima quindicina d'Agosto.
Mi raccontavano un dettaglio più importante di tutti che i caldi forti cioè quelli intensi spesso e volentieri cadevano non tanto a fine Luglio quanto più nelle prime due decadi d'Agosto ma a partire dalla terza decade bisognava rimettere le maniche lunghe per un pò di giorni sebbene poi il caldo tornava ma in maniera più pacata e si poteva rimettere le mezze maniche.

Quella era la famosa rottura estiva con 3-4 giorni con vestiti più pesanti e ombrelli per le piogge poi le temperature si allineavano su valori settembrini abbastanza gradevoli.
Quindi mi viene da fare un osservazione: Luglio era più stabile con caldo moderato e continuo mentre Agosto presentava i primi 20 giorni da Leone poi con l'arrivo della terza decade il tutto assumeva un sapore più autunnale, un andamento più irregolare ma più caldo alla fine dei conti.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Kemp ha scritto:In effetti forse per il rialzo della banda subtropicale la rottura estiva ( intesa come "cambio d'aria", cioé quel momento in cui da una perturbazione anche se tornano giorni piu' caldi non si avvertono piu' come estivi) pare essersi spostata di circa un mese, sostituita da un lento declino dovuto piu' al calo del sole, cosi' come ormai si avverte spesso sapore di aria primaverile appena si affaccia il sole gia' poco oltre meta' febbraio, almeno qui in Pianura Padana. A mio parere una spartiacque in questo senso é stato il biennio 89-90 coi suoi non inverni, da allora seppur a fasi alterne non é stato piu' nulla come prima. Dopo il 1998 poi la cosa ha preso piede in maniera piu' accentuata.


Le ultime tue righe rappresentano in estrema sintesi e meglio di tanti articoli o nostri TD quello che è avvenuto nel nostro Paese negli ultimi 30 anni. Dopo quel biennio infausto, benchè ovviamente alcune parentesi stagionali ci abbiano ancora esaltato, nulla è stato più come prima; dal 99-2000 in avanti poi, l'accelerata è stata a dir poco inquietante, al netto di qualche stagione ricca di soddisfazione, ma in un contesto via via più caldo ed alterato.

Bravo Kemp!
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

InvernoPerfetto ha scritto:
Kemp ha scritto:In effetti forse per il rialzo della banda subtropicale la rottura estiva ( intesa come "cambio d'aria", cioé quel momento in cui da una perturbazione anche se tornano giorni piu' caldi non si avvertono piu' come estivi) pare essersi spostata di circa un mese, sostituita da un lento declino dovuto piu' al calo del sole, cosi' come ormai si avverte spesso sapore di aria primaverile appena si affaccia il sole gia' poco oltre meta' febbraio, almeno qui in Pianura Padana. A mio parere una spartiacque in questo senso é stato il biennio 89-90 coi suoi non inverni, da allora seppur a fasi alterne non é stato piu' nulla come prima. Dopo il 1998 poi la cosa ha preso piede in maniera piu' accentuata.


Le ultime tue righe rappresentano in estrema sintesi e meglio di tanti articoli o nostri TD quello che è avvenuto nel nostro Paese negli ultimi 30 anni. Dopo quel biennio infausto, benchè ovviamente alcune parentesi stagionali ci abbiano ancora esaltato, nulla è stato più come prima; dal 99-2000 in avanti poi, l'accelerata è stata a dir poco inquietante, al netto di qualche stagione ricca di soddisfazione, ma in un contesto via via più caldo ed alterato.

Bravo Kemp!
No. Dalle mie parti ho vissuto inverni scialbissimi dal 1988 fino al 2000 fatto salvo l'episodio del febbraio 1991. Invece dal 2000 al 2013 ho vissuto stagioni stupende, a parte 3 (2000-01, 2007-07, 2007-08) con neve, Bora e spesso mesi sottomedia. Poi, dal 2014 il disastro.
Ma tornando all'argomento del topic, molto bello, io temo che la rottura estiva quest'anno l'avremo a metà settembre o giù di là e sarà atroce, perchè prima farà un caldo della madonna per la stagione e poi arriveranno, ovviamente correnti molto più fredde che a fine agosto. Sperem ben!
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