Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

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nevofilo80
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Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da nevofilo80 »

Gli ultimi dati relativi al buco dell’ozono indicano un netto miglioramento rispetto al 2000. Dipeso dalle decisioni ecologiste prese trent’anni fa.
Buone notizie per il pianeta Terra. Il buco dell’ozono al di sopra della regione antartica, causato in buona parte dalle attività inquinanti dell’uomo, sta proseguendo il proprio riassorbimento. A spiegarlo sono le ultime analisi degli scienziati, che sottolineano come le misure adottate attraverso il Protocollo di Montreal del 1987 stiano portando i loro frutti.
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... FTfkuae8lM
Recuperati 4 milioni di chilometri quadrati
Il buco nel “cuscino protettivo” del nostro pianeta, che si estende tra venti e quaranta chilometri di altitudine rispetto alla superficie terrestre e che assorbe la maggior parte dei raggi ultravioletti pericolosi per gli organismi viventi, risulta infatti diminuito di più di quattro milioni di chilometri quadrati rispetto ai rilevamenti effettuati nel 2000.

La conferma è contenuta in uno studio pubblicato dalla rivista americana Science, effettuato nel corso del mese di settembre del 2015, nel quale si sottolineano le dimensioni del fenomeno: la porzione di strato di ozono “recuperata” negli ultimi quindici anni è pari alla superficie degli Stati Uniti.
Immagine
“Possiamo dire che, globalmente, il buco dell’ozono sembra sulla via della guarigione”, hanno affermato gli scienziati autori del report. E ciò grazie al fatto che la concentrazione di clorofluorocarburi (Cfc) legati ad attività antropiche nell’atmosfera risulta in diminuzione del 10-15 per cento rispetto ai picchi dei primi anni Novanta. Un dato confermato anche dall’ultimo rapporto quadriennale curato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

La spinta decisiva del Protocollo di Montreal
Il Protocollo di Montreal prevedeva infatti l’introduzione di divieti progressivi all’uso dei gas Cfc, fino a quel momento largamente utilizzati nei sistemi di climatizzazione, di refrigerazione, così come in numerosi processi industriali. Secondo Susan Solomon, docente di Chimica e di Scienze climatiche presso il Massachusetts, Institute of Technology (Mit), “l’adozione di tale trattato consentirà all’umanità di evitare due milioni di tumori della pelle all’anno di qui al 2030, nonché numerosi danni agli occhi e ai sistemi immunitari. E ci permetterà di proteggere la fauna e l’agricoltura”.

Immagine di apertura: ©Michel Setboun/Corbis via Getty Images
ANDREA BAROLINI
Lupo Silano
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Re: Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da Lupo Silano »

nevofilo80 ha scritto:Gli ultimi dati relativi al buco dell’ozono indicano un netto miglioramento rispetto al 2000. Dipeso dalle decisioni ecologiste prese trent’anni fa.
Buone notizie per il pianeta Terra. Il buco dell’ozono al di sopra della regione antartica, causato in buona parte dalle attività inquinanti dell’uomo, sta proseguendo il proprio riassorbimento. A spiegarlo sono le ultime analisi degli scienziati, che sottolineano come le misure adottate attraverso il Protocollo di Montreal del 1987 stiano portando i loro frutti.
https://www.youtube.com/watch?time_cont ... FTfkuae8lM
Recuperati 4 milioni di chilometri quadrati
Il buco nel “cuscino protettivo” del nostro pianeta, che si estende tra venti e quaranta chilometri di altitudine rispetto alla superficie terrestre e che assorbe la maggior parte dei raggi ultravioletti pericolosi per gli organismi viventi, risulta infatti diminuito di più di quattro milioni di chilometri quadrati rispetto ai rilevamenti effettuati nel 2000.

La conferma è contenuta in uno studio pubblicato dalla rivista americana Science, effettuato nel corso del mese di settembre del 2015, nel quale si sottolineano le dimensioni del fenomeno: la porzione di strato di ozono “recuperata” negli ultimi quindici anni è pari alla superficie degli Stati Uniti.
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“Possiamo dire che, globalmente, il buco dell’ozono sembra sulla via della guarigione”, hanno affermato gli scienziati autori del report. E ciò grazie al fatto che la concentrazione di clorofluorocarburi (Cfc) legati ad attività antropiche nell’atmosfera risulta in diminuzione del 10-15 per cento rispetto ai picchi dei primi anni Novanta. Un dato confermato anche dall’ultimo rapporto quadriennale curato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

La spinta decisiva del Protocollo di Montreal
Il Protocollo di Montreal prevedeva infatti l’introduzione di divieti progressivi all’uso dei gas Cfc, fino a quel momento largamente utilizzati nei sistemi di climatizzazione, di refrigerazione, così come in numerosi processi industriali. Secondo Susan Solomon, docente di Chimica e di Scienze climatiche presso il Massachusetts, Institute of Technology (Mit), “l’adozione di tale trattato consentirà all’umanità di evitare due milioni di tumori della pelle all’anno di qui al 2030, nonché numerosi danni agli occhi e ai sistemi immunitari. E ci permetterà di proteggere la fauna e l’agricoltura”.

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ANDREA BAROLINI
bellissima notizia. speriamo che venga ulteriormente confermata.
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

La strada è ancora (terribilmente) lunga, ma già questa è una bellissima notizia :D
BrixiaFidelis
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Re: Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da BrixiaFidelis »

nevofilo80 ha scritto:Gli ultimi dati relativi al buco dell’ozono indicano un netto miglioramento rispetto al 2000. Dipeso dalle decisioni ecologiste prese trent’anni fa.
Buone notizie per il pianeta Terra. Il buco dell’ozono al di sopra della regione antartica, causato in buona parte dalle attività inquinanti dell’uomo, sta proseguendo il proprio riassorbimento. A spiegarlo sono le ultime analisi degli scienziati, che sottolineano come le misure adottate attraverso il Protocollo di Montreal del 1987 stiano portando i loro frutti.
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La conferma è contenuta in uno studio pubblicato dalla rivista americana Science, effettuato nel corso del mese di settembre del 2015, nel quale si sottolineano le dimensioni del fenomeno: la porzione di strato di ozono “recuperata” negli ultimi quindici anni è pari alla superficie degli Stati Uniti.
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“Possiamo dire che, globalmente, il buco dell’ozono sembra sulla via della guarigione”, hanno affermato gli scienziati autori del report. E ciò grazie al fatto che la concentrazione di clorofluorocarburi (Cfc) legati ad attività antropiche nell’atmosfera risulta in diminuzione del 10-15 per cento rispetto ai picchi dei primi anni Novanta. Un dato confermato anche dall’ultimo rapporto quadriennale curato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

La spinta decisiva del Protocollo di Montreal
Il Protocollo di Montreal prevedeva infatti l’introduzione di divieti progressivi all’uso dei gas Cfc, fino a quel momento largamente utilizzati nei sistemi di climatizzazione, di refrigerazione, così come in numerosi processi industriali. Secondo Susan Solomon, docente di Chimica e di Scienze climatiche presso il Massachusetts, Institute of Technology (Mit), “l’adozione di tale trattato consentirà all’umanità di evitare due milioni di tumori della pelle all’anno di qui al 2030, nonché numerosi danni agli occhi e ai sistemi immunitari. E ci permetterà di proteggere la fauna e l’agricoltura”.

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ANDREA BAROLINI
molto bene, non è che riesci a postare anche una immagine del 2015? per vedere la differenza appunto dal 2000
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

C'è un articolo su MtG che è uscito oggi ed è quasi uguale,nel 2015 c'è stato un picco d'espansione del buco nell'ozono, nel 2016 c'è un picco negativo,strano...si allarga e si stringe in un batter d'occhio! :shock:
Dicevano che ci volevano gli anni per restringersi...
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

Burian2012 ha scritto:C'è un articolo su MtG che è uscito oggi ed è quasi uguale,nel 2015 c'è stato un picco d'espansione del buco nell'ozono, nel 2016 c'è un picco negativo,strano...si allarga e si stringe in un batter d'occhio! :shock:
Dicevano che ci volevano gli anni per restringersi...
?????????????????????????????
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Lupo Silano ha scritto:
Burian2012 ha scritto:C'è un articolo su MtG che è uscito oggi ed è quasi uguale,nel 2015 c'è stato un picco d'espansione del buco nell'ozono, nel 2016 c'è un picco negativo,strano...si allarga e si stringe in un batter d'occhio! :shock:
Dicevano che ci volevano gli anni per restringersi...
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the hurricane
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Re: Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da the hurricane »

BrixiaFidelis ha scritto: molto bene, non è che riesci a postare anche una immagine del 2015? per vedere la differenza appunto dal 2000
ciao B rixia l' anno scorso in realtà il buco dell' ozono è stato decisamente vasto, il 2 ottobre aveva una superficie di 26 milioni di kmq (con un picco di 28 milioni di kmq il 2 ottobre) e si è tratto del secondo valore più alto di sempre dopo il 2006 :wink:
Poi anche nel 2000 c' era stato un picco molto negativo con un' estensione di quasi 30 milioni di kmq.

qui c' è il grafico preso dal sito della NASA che studia il buco dell' ozono.

http://ozonewatch.gsfc.nasa.gov/

Immagine

In questo caso il picco dell' anno scorso è stato attribuito ad origine naturali e legato alla variabilità naturale del buco.
Un vortice polare stratosferico più forte del normale ne ha favorita l' espansione

http://www.nasa.gov/feature/goddard/ann ... r-in-2015/

COmunque nel lungo termine rimane un trend di calo del buco anche se ci vorranno ancora diversi anni prima di tornare su livelli "normali".
Il buco del' ozono è una dimostrazione di come le attività antropiche possano influire e modificare l' atmosfera e la normalità del clima, anche se secondo molti negazionisti, miliardi di persone non hanno alcuna influenza..

:wink:

queste sono le proiezioni sull' andamento del buco dell' ozono usando i modelli e confrontati con i dati misurati fino al 2012, ormai il picco dovrebbe essere stato raggiunto e nei prossimi anni la concentrazione dei cfc, che hanno una vita media lunga in atmosfera, dovrebbe diminuire piuttosto velocemente, ma ci vorranno decenni per tornare sui livelli del 1980...

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Burian2012
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Re: Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da Burian2012 »

the hurricane ha scritto:
BrixiaFidelis ha scritto: molto bene, non è che riesci a postare anche una immagine del 2015? per vedere la differenza appunto dal 2000
ciao B rixia l' anno scorso in realtà il buco dell' ozono è stato decisamente vasto, il 2 ottobre aveva una superficie di 26 milioni di kmq (con un picco di 28 milioni di kmq il 2 ottobre) e si è tratto del secondo valore più alto di sempre dopo il 2006 :wink:
Poi anche nel 2000 c' era stato un picco molto negativo con un' estensione di quasi 30 milioni di kmq.

qui c' è il grafico preso dal sito della NASA che studia il buco dell' ozono.

http://ozonewatch.gsfc.nasa.gov/

Immagine

In questo caso il picco dell' anno scorso è stato attribuito ad origine naturali e legato alla variabilità naturale del buco.
Un vortice polare stratosferico più forte del normale ne ha favorita l' espansione

http://www.nasa.gov/feature/goddard/ann ... r-in-2015/

COmunque nel lungo termine rimane un trend di calo del buco anche se ci vorranno ancora diversi anni prima di tornare su livelli "normali".
Il buco del' ozono è una dimostrazione di come le attività antropiche possano influire e modificare l' atmosfera e la normalità del clima, anche se secondo molti negazionisti, miliardi di persone non hanno alcuna influenza..

:wink:

queste sono le proiezioni sull' andamento del buco dell' ozono usando i modelli e confrontati con i dati misurati fino al 2012, ormai il picco dovrebbe essere stato raggiunto e nei prossimi anni la concentrazione dei cfc, che hanno una vita media lunga in atmosfera, dovrebbe diminuire piuttosto velocemente, ma ci vorranno decenni per tornare sui livelli del 1980...

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Era quello che volevo dire io, l'anno scorso c'è stato un altro picco negativo mentre quest anno sembra esserci un picco inverso,l'estensione del buco si è notevolmente ridotta. Il trend è quello che vede una chiusura dopo molti anni,purtroppo per noi, c'è ancora tempo.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

ciao burian, guardando il grafico non capisco cosa dovrebbe succedere dopo il 2060 circa, cioè quando si dovrebbe raggiungere il livello pari al 1980.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Lupo Silano ha scritto:ciao burian, guardando il grafico non capisco cosa dovrebbe succedere dopo il 2060 circa, cioè quando si dovrebbe raggiungere il livello pari al 1980.
Nel 2060! In un altra vita! :shock:
Purtroppo i tempi sono lunghi il grafico mostra il deficit che ha raggiunto i massimi negli anni 90 e inizio 2000.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Lupo Silano ha scritto:ciao burian, guardando il grafico non capisco cosa dovrebbe succedere dopo il 2060 circa, cioè quando si dovrebbe raggiungere il livello pari al 1980.

in pratica, secondo il modello, dopo il 2060 l' ozono dovrebbe essere superiore a quello che era presente nel 1980.

Comunque il calo dell' ozono era già iniziato negli anni '60, questi sono i dati della stazione Halley in Antartide

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e l' aumento di concentrazione dei CFC negli anni 50-60

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Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

ciao hurri speriamo che le emissioni diminuiscano il prima possibile.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Bisogna essere contenti del miglioramento, anche se è lento.
Questo è l'esempio di come credendo a ciò di cui gli esperti ammonivano tempo fa e facendo qualcosa per rimediare, si possano risolvere pian piano anche grossi problemi.
La speranza è che ci sia una consapevolezza simile anche per il riscaldamento globale, per far sì che non dobbiamo assistere al notevole aumento termico previsto entro il 2100 se andiamo avanti così e vale per molte altre tematiche ambientali.
BrixiaFidelis
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Re: Il buco dell’ozono si sta chiudendo.

Messaggio da BrixiaFidelis »

the hurricane ha scritto:
BrixiaFidelis ha scritto: molto bene, non è che riesci a postare anche una immagine del 2015? per vedere la differenza appunto dal 2000
ciao B rixia l' anno scorso in realtà il buco dell' ozono è stato decisamente vasto, il 2 ottobre aveva una superficie di 26 milioni di kmq (con un picco di 28 milioni di kmq il 2 ottobre) e si è tratto del secondo valore più alto di sempre dopo il 2006 :wink:
Poi anche nel 2000 c' era stato un picco molto negativo con un' estensione di quasi 30 milioni di kmq.

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In questo caso il picco dell' anno scorso è stato attribuito ad origine naturali e legato alla variabilità naturale del buco.
Un vortice polare stratosferico più forte del normale ne ha favorita l' espansione

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COmunque nel lungo termine rimane un trend di calo del buco anche se ci vorranno ancora diversi anni prima di tornare su livelli "normali".
Il buco del' ozono è una dimostrazione di come le attività antropiche possano influire e modificare l' atmosfera e la normalità del clima, anche se secondo molti negazionisti, miliardi di persone non hanno alcuna influenza..

:wink:

queste sono le proiezioni sull' andamento del buco dell' ozono usando i modelli e confrontati con i dati misurati fino al 2012, ormai il picco dovrebbe essere stato raggiunto e nei prossimi anni la concentrazione dei cfc, che hanno una vita media lunga in atmosfera, dovrebbe diminuire piuttosto velocemente, ma ci vorranno decenni per tornare sui livelli del 1980...

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@hurricane
grazie, in pratica qualche luce all'orizzonte, ma più ombre direi, in attesa del 2060 :!: per pareggiare i conti almeno
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