Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico
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ghiacci artici al 24 giugno: 9.935.000 kmq. è l' "under 10 milioni di kmq" più precoce della storia. batte sul tempo il 2010 (25 giugno). c'è da dire però che in molte aree polari abbiamo concentrazioni di ghiaccio particolarmente alte rispetto a quelle di anni simili a questo (sempre in questo periodo dell'anno), nel senso che troviamo molte più aree con conentrazione gliaciale del 70-80% rispetto a quanto si può osservare per esempio, con 2010, 2012 e altre annate brutte.
- the hurricane
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molto buono al momento lo scioglimento estivo dei ghiacci della groenlandia


invece ancora in crisi l' artico che viaggia sui livelli del 2012
questo è il grafico del DMI che dal 28 giugno ha aggiornato il grafico con un nuovo algoritmo che permette di avere dati migliori, ora devo ancora ricollegarli con quelli vecchi, anche se la differenza ad occhio è minima...

Questo è il grafico dell' NSIDC che dal 14 giugno completato il raccordo tra i dati vecchi del satellite F17 con quelli dell' F18. Ora i dati sono tornati corretti.

qui c'è l' analisi dati completa dell' NSIDC sulla transizione e sulla consistenza dei dati.
http://nsidc.org/the-drift/data-update/ ... lite-data/
Invece, per evitare equivoci, il sito cryosphere today ha dati ancora NON aggiornati.


invece ancora in crisi l' artico che viaggia sui livelli del 2012
questo è il grafico del DMI che dal 28 giugno ha aggiornato il grafico con un nuovo algoritmo che permette di avere dati migliori, ora devo ancora ricollegarli con quelli vecchi, anche se la differenza ad occhio è minima...

Questo è il grafico dell' NSIDC che dal 14 giugno completato il raccordo tra i dati vecchi del satellite F17 con quelli dell' F18. Ora i dati sono tornati corretti.

qui c'è l' analisi dati completa dell' NSIDC sulla transizione e sulla consistenza dei dati.
http://nsidc.org/the-drift/data-update/ ... lite-data/
Invece, per evitare equivoci, il sito cryosphere today ha dati ancora NON aggiornati.
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BrixiaFidelis
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ma cosa determina questa differenza tra Groenlandia ed Artico?the hurricane ha scritto:molto buono al momento lo scioglimento estivo dei ghiacci della groenlandia
invece ancora in crisi l' artico che viaggia sui livelli del 2012
questo è il grafico del DMI che dal 28 giugno ha aggiornato il grafico con un nuovo algoritmo che permette di avere dati migliori, ora devo ancora ricollegarli con quelli vecchi, anche se la differenza ad occhio è minima...
Questo è il grafico dell' NSIDC che dal 14 giugno completato il raccordo tra i dati vecchi del satellite F17 con quelli dell' F18. Ora i dati sono tornati corretti.
qui c'è l' analisi dati completa dell' NSIDC sulla transizione e sulla consistenza dei dati.
http://nsidc.org/the-drift/data-update/ ... lite-data/
Invece, per evitare equivoci, il sito cryosphere today ha dati ancora NON aggiornati.
- the hurricane
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esatto, entrambe le coseBrixiaFidelis ha scritto:ma cosa determina questa differenza tra Groenlandia ed Artico?forse correnti marine che sulla terraferma non agiscono? hp posizionati strani?
Ora non so bene quale sia stata la configurazione atmosfera nell' area artica, comunque quando l' NSIDC farà l' analisi dettagliata per il mese di giugno aggiorno
comunque vedremo, di certo non ci sarà la fusione completa prevista da qualcuno in cerca di fama...
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BrixiaFidelis
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the hurricane ha scritto:esatto, entrambe le coseBrixiaFidelis ha scritto:ma cosa determina questa differenza tra Groenlandia ed Artico?forse correnti marine che sulla terraferma non agiscono? hp posizionati strani?
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Ora non so bene quale sia stata la configurazione atmosfera nell' area artica, comunque quando l' NSIDC farà l' analisi dettagliata per il mese di giugno aggiorno
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comunque vedremo, di certo non ci sarà la fusione completa prevista da qualcuno in cerca di fama...
ok grazie, in attesa di aggiornamenti
intanto buon azzorre a tutti (scherzo
come avevo già detto e previsto la buona concentrazione di ghiaccio nelle aree più settentrionali dell'artico impedisce, ora che le aree più meridionali sono già quasi completamente fuse, un'ulteriore fusione particolarmente rapida (almeno per il momento) di ulteriori grandi masse di ghiaccio. E' così che il ritmo di scioglimento dell'artico negli ultimi giorni è rallentato e si è portato a un tutto sommato modesto 60.000-65.000 kmq al giorno. per il momento siamo stati superati sia dal 2010 che dal 2012 (per il 2010 in particolare, il confronto va fatto rispetto al 1 luglio e non al 30 giugno, tanto per fare un esempio, visto che un anno è bisestile e l'altro no, anche se veramente conta pochissimo, visto anche che la terra ogni 4 anni recupera quella giornata nel suo moto di rivoluzione; essendo il 2010 a metà tra i due bisestili 2008 e 2012, la differenza col 2016 è soltanto di 12 ore). Finito di parlare di sta roba di lana caprina (però boh, ci tenevo...
) passiamo all'antartide: qui siamo a 139.000 kmq in meno rispetto alla media, che diventano circa 225.000 kmq se consideriamo anche qui una generica media approssimata al 1 luglio da comparare al 30 giugno 2016 (come già detto, bisestile). considerando anche il valore più elevato di ghiaccio in questo momento antartico che artico (14.500.000 kmq contro 9.497.000 kmq), si vede anche che l'anomalia percentuale del deficit risulta ulteriormente ridotta rispetto a quella artica (semmai ci fosse bisogno di fare paragoni al di là di quelli evidenti). del resto, dato il sottomedia imperante in gran parte dell'emisfero australe in questi ultimi mesi, poteva andare anche "meglio" per i ghiacci antartici rispetto a come effettivamente sta andando... vedremo nei prossimi mesi come proseguirà la situazione!
Ultima cosa: tornando ai ghiacci artici, la media 1981-2010 prevede per questo periodo dell'anno uno scioglimento ad un ritmo maggiore rispetto a quanto si sta osservando in questi ultimi giorni di quest'annata. questo per dire che, anche se in maniera debole, probabilmente del tutto transitoria, e in un contesto di situazione almeno parzialmente compromessa dai deficit dei mesi precedenti del 2016, non stiamo ultimamente recuperando soltanto sulla deviazione standard più bassa, ma anche sulla media trentennale di riferimento.
Ultima cosa: tornando ai ghiacci artici, la media 1981-2010 prevede per questo periodo dell'anno uno scioglimento ad un ritmo maggiore rispetto a quanto si sta osservando in questi ultimi giorni di quest'annata. questo per dire che, anche se in maniera debole, probabilmente del tutto transitoria, e in un contesto di situazione almeno parzialmente compromessa dai deficit dei mesi precedenti del 2016, non stiamo ultimamente recuperando soltanto sulla deviazione standard più bassa, ma anche sulla media trentennale di riferimento.
- nevofilo80
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In questo video si parla della situazione attuale dei ghiacci del continente Antartico, dove si sono registrate temperature record nel corso del mese di Giugno 2016
https://www.youtube.com/watch?v=oy5Q3AfoFPE
https://www.youtube.com/watch?v=oy5Q3AfoFPE
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BrixiaFidelis
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@rodanato:
non stiamo ultimamente recuperando soltanto sulla deviazione standard più bassa, ma anche sulla media trentennale di riferimento
se il dato è confermato, ma non vedo perchè non dovrebbe esserlo, questa sì è una cosa interessante, non si recupera solo sul classico disastroso 2010-2012, ma sulla media trentennale
non stiamo ultimamente recuperando soltanto sulla deviazione standard più bassa, ma anche sulla media trentennale di riferimento
se il dato è confermato, ma non vedo perchè non dovrebbe esserlo, questa sì è una cosa interessante, non si recupera solo sul classico disastroso 2010-2012, ma sulla media trentennale
- luca90
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è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
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BrixiaFidelis
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interessante, il discorso si può applicare anche alla Groenlandia? magari questi venti spirano a raggiera in ragione del fatto che l'Antartide presenta terre emerse, mentre l'Artico no...non saprei se dal punto di vista fisico è giusto o è una cavolataluca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
Mi permetto di postare questo link:BrixiaFidelis ha scritto:interessante, il discorso si può applicare anche alla Groenlandia? magari questi venti spirano a raggiera in ragione del fatto che l'Antartide presenta terre emerse, mentre l'Artico no...non saprei se dal punto di vista fisico è giusto o è una cavolataluca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... na-/41916/
ne parlai anch'io in qualche mio vecchio TD a tema.
Prendetelo come puro contributo, al di fuori di ogni parere....
Uli.
- luca90
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Siccome voglio evitare di orientarti verso una possibile cavolata ti lascio in allegato lo studio condotto da questi Scienziati che sono riusciti ad individuare queste causa nel riguardo dell'Antartide.BrixiaFidelis ha scritto:interessante, il discorso si può applicare anche alla Groenlandia? magari questi venti spirano a raggiera in ragione del fatto che l'Antartide presenta terre emerse, mentre l'Artico no...non saprei se dal punto di vista fisico è giusto o è una cavolataluca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
http://www.nature.com/ngeo/journal/v9/n ... o2731.html
per il settore Groelandese potrebbe anche essere una questione sempre legata a questi venti a raggiera anche se ora non ho alla mano i dati sull'andamento dei ghiacci Groelandesi.
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BrixiaFidelis
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luca90 ha scritto:Siccome voglio evitare di orientarti verso una possibile cavolata ti lascio in allegato lo studio condotto da questi Scienziati che sono riusciti ad individuare queste causa nel riguardo dell'Antartide.BrixiaFidelis ha scritto:interessante, il discorso si può applicare anche alla Groenlandia? magari questi venti spirano a raggiera in ragione del fatto che l'Antartide presenta terre emerse, mentre l'Artico no...non saprei se dal punto di vista fisico è giusto o è una cavolataluca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.![]()
http://www.nature.com/ngeo/journal/v9/n ... o2731.html
per il settore Groelandese potrebbe anche essere una questione sempre legata a questi venti a raggiera anche se ora non ho alla mano i dati sull'andamento dei ghiacci Groelandesi.
interessante, un pò complicato per i non addetti ai lavori, ma vale la pena di dedicarci una lettura
- giulys
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Perché i venti a raggiera non c'erano in passato?luca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
certamente si, per cui la spiegazione direi che non spiega perché i ghiacci antartici siano (o per meglio dire, siano stati vista la leggera crisi attuale) per molto tempo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.
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BrixiaFidelis
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magari centra qualcosa anche il link postato da Ulisse, non spiega come mai l'Antartico non era in crisi, ma forse il perchè lo sia l'Artico:giulys ha scritto:Perché i venti a raggiera non c'erano in passato?luca90 ha scritto:è stato scoperto il meccanismo che differenzia lo stato di salute tra i Ghiacci Antartici e Artici.
Negli ultimi decenni mentre l'Artico si ritrova in condizioni quasi disastrose a causa del forte riscaldamente sulle medesime zone, tale evoluzione non è riscontrabile in Antartico, anzi questi sembrano tenere un buon passo di mantenimento.
Dopo anni di ricerche Scientifiche e ipotesi finalmente pare essere svelato il perchè ci sono cosi importanti differenze tra Polo Sud e Polo Nord grazie a questa ricerca pubblicata su NatureGeoscience.
Armour e relativi colleghi hanno analizzato dati Satellitari e osservazioni sul posto nel periodo che va dal 1982-2012 inizializzando cosi un modello Fisico-Matematico. Questo con le simulazioni ha cosi mostrato che dal Plateau Antartico spirano venti a raggiera verso l'esterno, questi venti freddi avrebbero il compito di spingere verso il largo le acque superficiali meno fredde causando cosi la risalita di acque molto fredde. Questo spiega il perchè l'Antartide spesso mostra temperature sotto la media a differenza del resto del Globo e cosi viene a mantenersi in media lo stato dei Ghiacci ma non solo, addirittura a mostrari fasi temporali in cui viene a mostrarsi un surplus.
L'esatto contrario di quanto avverrebbe quindi nell'Artico dove questi venti porterebbero al centro della calotta acque superficiali più calde mantenendo temperature sopra la media e aumentando cosi la fusione dei ghiacci.
certamente si, per cui la spiegazione direi che non spiega perché i ghiacci antartici siano (o per meglio dire, siano stati vista la leggera crisi attuale) per molto tempo in netta controtendenza rispetto al resto del globo.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... na-/41916/