[/quote]ulisse55 ha scritto:Non ricordi.tufaccio ha scritto:Ulisse..... Un plauso per la costanza. Col cuore.... Ma non ne azzecchi una![]()
Te lo dico con il cuore.
Per il resto è valida ogni opinione,
Ma io non ho mai criticato
quelle diverse dalla mia.
Ma tant'è...
Buona giornata.
Ulisse, tu sei preparatissimo e gentilissimo, e questo te lo riconoscono il 99,9% degli utenti di meteolive; hai solo il "difetto" di usare la tua intelligenza e preparazione per le cause perse, e le ragioni per cui incorri sempre negli stessi errori da anni non ci è dato saperlo. Secondo alcuni, è perchè provochi e ti diverti a fare il bastian contrario, ma questa non è assolutamente la mia opinione; secondo altri, non sei così preparato.... e dal mio punto di vista è forse l'opinione più assurda e senza senso; secondo altri ancora, non sei abbastanza "aggiornato" e leggi la meteo di oggi con gli stessi criteri coi quali uno l'avrebbe letta 30-40 anni fa, mentre com'è noto negli ultimi decenni clima e tecnologie sono molto mutate. Ma secondo me, neanche questa è veritiera, e prova ne è il fatto che maneggi modelli, gps, radar e computer meglio di tanti altri ventenni.
A mio avviso - ma il mio è parere personalissimo - i tuoi continui errori sono invece di natura ideologica. In pratica, è come se tu, non accettando inconsciamente il consolidato cambiamento climatico, ti rifugiassi in tue teorie - anche legittime e ben argomentate- pur di delineare scenari in controtendenza col clima che invece è andato configurandosi negli ultimi decenni, scenari che viaggiano su binari opposti al clima che vorresti tu - e che molti di noi vorremmo ancora.
I tuoi errori, reiterati e puntuali come le tasse, sono segnatamente di 4 tipi: 1) parlare di hp delle Azzorre in anni in cui è dato per scomparso a favore del collega subtropicale, e quando l'azzorre compare, o compare per brevissimi periodi, o compare funestamente in inverno oppure si presenta ibrido con l'africano;
2) parlare di old style stagionali, negli anni più caldi e meno vecchio stile che si ricordino ( con temporanee eccezioni naturalmente, tipo il maggio scorso ); 3) mal interpretare i modelli sulle ondate di freddo invernali, che 9 volte di 10 non si verificano mai perchè mutati sono alcuni fattori del microclima europeo di partenza (surplus di calore da scontare nella terraferma, mari più tiepidi della norma, stagioni calde lunghissime in grado di sminuire ogni saccatura settentrionale, sinottiche mutate per figure bariche mutate)
4) sopravvalutare i cicli solari, sacralizzandoli come fossero fattori più decisivi del clima attuale, quando invece non pare che vi sia attualmente alcun riscontro tra diminuzione dei cicli e calo delle temperature, calo che secondo te si sarebbe già dovuto verificare da qualche anno, quando invece stiamo vivendo gli anni più bollenti della storia del Pianeta da quando abbiamo in possesso dati meteo certi e rilevabili.
In conclusione, Ulisse, nessuno ti chiede di cambiare oramai, perchè qui dentro sei diventato un punto di riferimento nonchè ottimo personaggio e fonte di spunti e discussioni, ma se tu riconoscessi la natura ideologica che reiteratamente ti spinge a fare sempre gli stessi errori, forse incapperesti in qualche defaillance in meno.
Detto questo, w Ulisse!!!



